Informazioni Uzbekistan

3.6.2020 COVID-19 Aggiornamento: L’OMS ha classificato COVID-19 come "pandemia", dallo scorso 11 marzo. Per contenerne la diffusione, a partire da gennaio 2020 sono state progressivamente adottate misure restrittive su scala globale (sospensione del traffico aereo, divieto di ingresso, respingimento in frontiera, quarantena obbligatoria, accertamenti sanitari).
In base all’art. 6 del DPCM 17 maggio 2020, dal 3 giugno 2020, gli spostamenti da/per gli Stati membri dell’UE, gli Stati parte dell’accordo Schengen, Regno Unito, Andorra, Principato di Monaco, San Marino e Città del Vaticano non sono soggetti a limitazioni. Sono quindi consentiti spostamenti verso questi Paesi anche per turismo. È sempre necessario verificare, prima della partenza, eventuali restrizioni all’ingresso in vigore nel Paese in cui ci si vuole recare. Tali informazioni sono disponibili sulle Schede Paese di Viaggiare Sicuri e sui siti web delle Ambasciate e/o dei Consolati italiani dei Paesi di interesse. Il rientro in Italia dai Paesi elencati è consentito senza limitazioni, fatte salve eventuali misure restrittive disposte per specifiche aree del territorio nazionale.
Dal 3 al 15 giugno 2020 restano VIETATI gli spostamenti da/per Stati e territori diversi da quelli elencati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o di salute. E’ in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
Chi rientra in Italia da Stati e territori diversi da quelli elencati, o che vi abbia soggiornato nei 14 giorni precedenti l’arrivo in Italia, anche dopo il 3 giugno deve compilare una specifica AUTOCERTIFICAZIONE SUI MOTIVI DEL VIAGGIO, deve sottoporsi ad isolamento fiduciario per 14 giorni e NON può usare mezzi di trasporto pubblico diversi da quello utilizzato per entrare in Italia (ad esempio, all’arrivo a Fiumicino con l’aereo non si può prendere il treno per recarsi in centro a Roma o in qualsiasi altra destinazione). E’ consentito il transito aeroportuale: chi entra in Italia per via aerea in Italia può prendere un altro aereo per qualsiasi destinazione nazionale o internazionale. E’ consentito il noleggio di autovetture e l’utilizzo di taxi o il noleggio con conducente. Clicca qui per le FAQ disponibili sul sito www.esteri.it o qui per l’approfondimento di ViaggiareSicuri su COVID-19.

Documenti e visto: Per i turisti italiani in viaggio in Uzbekistan è necessario il passaporto con validità residua di almeno tre mesi alla data d’ingresso nel Paese. Non è più richiesto il visto per i cittadini italiani titolari di qualunque tipologia di passaporto (diplomatico, di servizio, ordinario) per un soggiorno fino ad un massimo di 30 giorni sul territorio della Repubblica dell'Uzbekistan, indipendentemente dallo scopo del viaggio. Il regime senza visto non si applica agli apolidi residenti in Italia. Per un soggiorno superiore ai 30 giorni in Uzbekistan, i cittadini stranieri devono richiedere il rilascio del visto di entrata idoneo allo scopo del viaggio. Una volta entrati, è obbligatorio chiedere la registrazione temporanea, prevista per ogni tipo di permanenza in Uzbekistan, infatti, in uscita dal Paese, bisognerà avere con sé la documentazione che attesti le avvenute registrazioni per non incorrere in sanzioni.

Clima: L'Uzbekistan gode di un clima continentale con estati calde e inverni rigidi; per tale motivo le stagioni intermedie sono le più indicate per visitare il paese. L'inverno è molto rigido, in modo particolare nella parte occidentale del paese in quanto è la regione più esposta ai gelidi venti siberiani, e presenta un tempo instabile, con nevicate e temperature sotto lo zero. La primavera offre un clima mite e piovoso. In estate, in genere lunga e calda, si ha un clima molto secco e ventoso. L’autunno invece è caratterizzato da piogge poco intense e qualche gelata. I periodi migliori per visitare questo Paese sono le stagioni intermedie, in particolare aprile ed ottobre per la gran parte del paese, e metà maggio e metà settembre invece per il nord-ovest.

Temperature: Da giugno ad agosto le temperature medie pomeridiane raggiungono i 32 °C. Di solito la massima temperatura media annuale (40 °C – 45 °C) si registra nel mese di giugno. I mesi più piovosi sono marzo e aprile. I 40 giorni più torridi dell’estate, con temperature sui 35 °C, vanno da metà luglio alla fine di agosto (si chiama ‘Saraton’), mentre i 40 giorni più inclementi dell’inverno sono compresi tra l’ultima settima di dicembre e la prima settimana di febbraio (si chiama ‘Cilla’).


Temperature in °C max/min

 

GEN

FEB

MAR

APR

MAG

GIU

LUG

AGO

SET

OTT

NOV

DIC

Cimbaj

-2/-11

2/-9

8/-4

19/5

27/12

32/16

34/18

31/17

23/10

17/3

7/-5

0/-9

Taskent

3/-6

7/-3

12/3

18/8

26/13

31/17

33/18

32/16

27/11

18/5

12/2

7/-2

Fergana

3/-9

7/-6

15/0

23/7

28/12

33/17

35/19

33/17

27/10

20/3

12/-2

7/-6

Termez

10/-4

13/-2

19/3

27/10

33/15

39/19

40/21

39/20

33/13

27/7

18/1

12/-3


 

 

 

Giorni di pioggia (almeno 1 mm d'acqua)

 

GEN

FEB

MAR

APR

MAG

GIU

LUG

AGO

SET

OTT

NOV

DIC

Cimbaj

4

4

4

4

3

2

1

1

1

2

2

3

Taskent

8

8

9

8

5

3

1

0

0

3

6

8

Fergana

4

4

5

5

5

3

2

1

1

3

4

4

Termez

5

5

5

4

2

1

0

0

0

1

0

5


Abbigliamento: In inverno prediligere vestiti molto caldi, piumino, cappello pesante, sciarpa e guanti con qualche capo più leggero per le giornate più miti nella zona centro-sud. In estate si raccomanda di vestirsi leggeri con abiti di cotone ed è necessario avere un cappello e occhiali per il sole, turbante per il deserto, una felpa per la sera soprattutto per il nord e le zone collinari. Per la montagna vestiti leggeri per il giorno, cappello per il sole, scarpe da trekking e felpa e giacca leggera per la sera, naturalmente per le quote più alte gli abiti devono essere più pesanti con piumino, guanti, cappello di lana e sciarpa. Per le donne in generale è meglio evitare calzoncini e minigonne.

Valuta: La valuta ufficiale dell’Uzbekistan è il Sum uzbeko (Sum) che viene suddiviso in 100 tiyin. Si trovano banconote da 50.000, 10.000, 5.000, 1.000, 500, 200, 100, 50, 25, 10, 5, 3 e 1 sum; monete da 50, 25, 10, 5, 3 e 1 tiyin e 500, 100, 50, 25, 10, 5 e 1 sum. Tutti i pagamenti devono essere effettuati in Sum. La valuta estera può essere cambiata negli alberghi e nelle banche commerciali. Esiste anche il mercato nero molto conveniente, bisogna tuttavia fare molta attenzione perché le pene previste sono severe. I dollari statunitensi sono la valuta maggiormente apprezzata e facile da cambiare. Si consiglia di non portare banconote di grosso taglio perchè solitamente non vengono accettate. Alla frontiera non esistono restrizioni per l’esportazione e l’importazione della valuta locale. Per la valuta estera all’entrata bisogna compilare un dettagliato formulario che, una volta timbrato dalle autorità doganali, dovrà essere conservato sino al momento della partenza. Somme in contanti superiori a 10 mila US$ sono gravate di una tassa pari all’1%, applicata alle somme eccedenti. Di solito negli alberghi si richiede ai turisti di pagare il conto in valuta estera (dollari o euro). Esiste tuttavia, almeno nei migliori, la possibilità di farlo con le carte di credito (le più accettate sono Visa e American Express). Difficilmente vengono accettati i Traveller’s Cheque.

Elettricità: La corrente elettrica è a 220 Volt – 50 Hz con prese di tipo C a due poli e di tipo I a tre poli. Conviene portare un adattatore universale ed un trasformatore se si viaggia lontano dai centri urbani.

Fuso Orario: L’Uzbekistan appartiene alla fascia oraria GMT+5 (quella dell’Italia è GMT+1). Nell’ex paese sovietico vi sono quindi 4 ore in più rispetto all’Italia e 3 ore in più quando vige l’ora legale.

Lingua: La lingua ufficiale è l’uzbeko. L’uzbeko è una lingua turca affine al kazako e al turkmeno, che oggi si scrive in alfabeto cirillico. Il russo è la lingua interetnica e viene largamente usato ed insegnato nelle scuole insieme, in maniera molto ridotta, all’inglese che è ancora poco diffuso.

Acquisti: Ogni regione dell’Uzbekistan è famosa per i suoi souvenir perché dipende dai mestieri che vi si svolgono. Le principali abilità artigiane comprendono ceramiche fatte a mano, gioielli in metallo e argento, ricami, tessuti (seta Margilan, khan-atlas, adras) e quadri miniaturistici acquistabili per pochi dollari nella maggior parte delle madrasse, che sono state trasformate in gran parte in bazar. A Bukhara e Samarcanda troveremo abiti, borse e soprattutto tappeti decorati con il ricamo uzbeko anche molto colorato e con l’utilizzo di fili d’oro. A Bukhara troviamo pellicce e buffi cappelli di pelliccia di karakul. Nelle varie regioni, con stili diversi, troviamo il classico copricapo: lo zucchetto (tubeteika, il più famoso è quello di Chust) quello da uomo è più classico mentre quello da donna è arricchito con bellissime pietre. Chust è famosa per i migliori coltelli fatti a mano (pichok) dai migliori maestri. La città di Rishtan è famosa per le sue bellissime ceramiche in tonalità turchese e blu, mentre nella città di Gijduvan c’è un grande centro di ceramiche di proprietà della famiglia Narshullaev che possiede i più antichi segreti del mestiere e si trovano ceramiche giallo-marroni decorate con motivi di blu e verde. A Khiva troviamo i tradizionali piatti con motivi blu oltremare molto belli anche da appendere al muro. Molto belle anche le figure in ceramica dipinte a mano, sono piccole ma molto allegre, e di solito impersonano persone sole e simpatiche dell’Uzbekistan (inclusi eroi nazionali e venditori di bazar) o diversi animali come cammelli, si possono trovare quasi ovunque in Uzbekistan, specialmente vicino a bazar e monumenti di architettura. Sono diversi gli oggetti intagliati in legno e tra questi soprattutto il laukh, che è un supporto per libri, e le scatole intagliate con ornamenti floreali.

Cucina: La cucina centroasiatica ricorda quella mediorientale e mediterranea per il largo utilizzo di riso, condimenti saporiti, verdure e legumi, yogurt e carni grigliate. Nel nord dell'Uzbekistan i pasti consistono spesso di pilaf (riso con carne e verdure), kebab, tagliolini e pasta, stufati, pane e pasticceria elaborati, mentre il sud del paese si distingue per condimenti più delicati e dolci di prima qualità. Il te è onnipresente, in genere servito con il latte. Nonostante il retaggio musulmano, quasi tutti gli uzbeki bevono alcolici o almeno lo fanno se ci sono degli ospiti. Se non siete forti bevitori (soprattutto di vodka) ditelo per tempo.

Raccomandazioni: Esistono delle limitazioni sulle quantità ed il tipo di medicinali e prodotti medici da poter introdurre nel paese, per maggiori informazioni fare riferimento al sito www.viaggiaresicuri.it. L’omosessualità maschile è considerata in Uzbekistan un reato, punibile con la reclusione.

L’esportazione d'oggetti d’antiquariato con più di 40 anni è sottoposta a stretta regolamentazione: è possibile ottenere un’autorizzazione all’esportazione da parte del Ministero dei Beni Culturali. Gli oggetti non in regola vengono sequestrati alla dogana. E' vietata l'importazione di congegni laser, esplosivi e fuochi d'artificio, materiale d'ogni tipo finalizzato a sovvertire il sistema statuale e sociale, l'integrità territoriale del Paese, propagandare guerra, terrorismo, violenza, odio religioso e razziale, nonché materiale pornografico.

Telefono: Chiamate Italia – Uzbekistan: comporre il prefisso internazionale 00998, l’indicativo distrettuale senza lo zero, quindi il numero dell’abbonato. I prefissi delle principali città sono i seguenti: Tashkent 71 (o 712), Karshi 7, Samarcanda 66. Chiamate Uzbekistan - Italia: comporre l’8, attendere il tono, quindi digitare il prefisso 1039, l’indicativo urbano con lo zero, e il numero dell’abbonato. Chiamate internazionali possono essere effettuate dagli uffici postali principali. Si possono effettuare telefonate dirette anche dagli alberghi, sebbene il più delle volte le chiamate debbano essere prenotate alla reception.


Unità di misura: Nel paese vige il sistema metrico decimale.


Disposizioni sanitarie: Nessun obbligo di vaccinazione. Consigliate, dietro parere medico, le vaccinazioni contro epatite A, epatite B, colera, tifo, difterite, rabbia, tetano, meningite. Consigliamo di portare un piccolo pronto soccorso ed i medicinali personali.


Sicurezza: Consigliamo di fare riferimento al sito del Ministero degli Affari esteri: www.viaggiaresicuri.it
 

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