Il Codice Mondiale di Etica del Turismo è un documento fondamentale promosso dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) per guidare lo sviluppo di un turismo sostenibile, rispettoso dei diritti umani e della diversità culturale. Approvato nel 1999, il codice rappresenta una vera e propria bussola etica per governi, imprese turistiche, viaggiatori e comunità locali, promuovendo valori come la tutela dell’ambiente, la giustizia sociale e il rispetto delle popolazioni ospitanti.

In questa pagina scopriremo cos’è il Codice Mondiale di Etica del Turismo, quali sono i suoi principi fondamentali, a chi si rivolge e perché è considerato un punto di riferimento per l’etica turistica internazionale. Vedremo anche in che modo questo strumento si collega al diritto del turismo, come contribuisce alla difesa dei diritti umani nel turismo e dove è possibile consultare il testo ufficiale. Un contenuto utile per studenti, professionisti e viaggiatori consapevoli che desiderano approfondire il rapporto tra turismo, etica e sostenibilità.

Cosa prevede il Codice Mondiale di Etica del Turismo: i 10 articoli fondamentali

Il Codice Mondiale di Etica del Turismo, redatto dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) e approvato dalle Nazioni Unite, è composto da dieci articoli che stabiliscono i principi etici fondamentali per uno sviluppo turistico responsabile e sostenibile. Questi articoli rappresentano una guida essenziale per promuovere un turismo rispettoso dell’ambiente, delle comunità locali e dei diritti umani. Applicarli in modo concreto e continuativo è la chiave per fare del turismo una risorsa positiva per l’intera umanità.

Articolo 1

Il turismo quale strumento di comprensione e di rispetto reciproco tra i popoli e le società
Al punto uno, si sottolinea che il turismo è uno degli strumenti che i popoli hanno per conoscersi, per apprezzare e rispettare le diversità.

Articolo 2

Il turismo quale mezzo di realizzazione individuale e collettiva
Il turismo è l’attività più frequentemente associata al riposo, alla distensione, allo sport, all’accesso alla cultura e alla natura ed in questo senso è da considerarsi come mezzo privilegiato per realizzazione individuale e collettiva.

Articolo 3

Il turismo quale fattore di sviluppo sostenibile
L’articolo tre ci ricorda che il turismo può essere uno strumento molto importante per lo sviluppo sostenibile delle popolazioni locali. Per questo gli attori del settore turistico devono impegnarsi al fine di promuovere una crescita economica sana, tale da soddisfare in modo equo le necessità e le aspirazioni delle generazioni presenti e future.

Articolo 4

Il turismo come fruizione del patrimonio culturale dell’umanità e sostegno al suo arricchimento
Questo è altro punto importante, il turismo permette di visitare i siti che sono patrimonio mondiale dell’umanità. Le risorse finanziare derivanti dalla visita a questi siti ed ai monumenti devono essere utilizzate, almeno in parte, per il mantenimento, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio stesso.

Articolo 5

Il turismo quale attività vantaggiosa per i paesi e le comunità ospitanti
Questo articolo si collega al punto tre, le popolazioni locali devono essere partecipi dell’attività turistica e condividere in maniera equa i benefici economici, sociali e culturali in modo particolare per quanto riguarda la creazione diretta o indiretta dell’occupazione.

Articolo 6

Obblighi degli attori del settore turistico
I professionisti del turismo devono fornire informazioni obbiettive ed oneste e devono garantire la sicurezza dei viaggiatori, vigilando sui turisti.

Articolo 7

Diritto al turismo
Questo è punto molto bello e lo riportiamo alla lettera. La possibilità di accedere direttamente e personalmente alla scoperta ed al godimento delle ricchezze del pianeta rappresenta un diritto di cui tutti gli abitanti del mondo devono poter usufruire in modo paritario.

Articolo 8

Libertà di movimento a scopo turistico
I turisti ed i viaggiatori, nel rispetto delle leggi, hanno il diritto di circolare liberamente all’interno dei paesi da loro visitati senza dover subire eccessive formalità né discriminazione alcuna.

Articolo 9

Diritti dei lavoratori e degli imprenditori dell’industria turistica
I lavoratori dell’industria turistica hanno il diritto ed il dovere di acquisire una formazione idonea, tutte le persone che hanno le capacità e le qualità professionali necessarie hanno il diritto di condurre un’attività professionale nel turismo.

Articolo 10

Applicazione dei principi del Codice Mondiale di Etica del Turismo
Gli attori del turismo si impegnano a vigilare che questi principi vengano applicati.

Perché il Codice Mondiale di Etica del Turismo è ancora attuale

Il Codice Mondiale di Etica del Turismo non è solo una dichiarazione di principi, ma un vero e proprio strumento operativo pensato per guidare lo sviluppo del settore in modo responsabile. Redatto dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO), il codice si rivolge a tutti gli attori coinvolti nel mondo dei viaggi: governi, imprese, operatori turistici, comunità locali e viaggiatori. La sua forza risiede nella capacità di integrare valori etici universali – come la tutela dei diritti umani, la giustizia sociale, il rispetto delle culture locali e la protezione dell’ambiente – in una visione condivisa del turismo come motore di sviluppo sostenibile.

Etica turistica e diritto del turismo

Il Codice si pone in relazione diretta con il diritto del turismo, pur non avendo un valore giuridicamente vincolante. È considerato una fonte di soft law, ovvero una normativa di riferimento morale e comportamentale, utile per orientare le scelte di policy e per stimolare la creazione di leggi nazionali coerenti con i principi etici. Alcuni Paesi hanno infatti adottato il Codice come base per la propria normativa turistica, riconoscendone la validità anche in ambito legislativo.

Turismo e diritti umani

Uno degli aspetti più innovativi del Codice è il richiamo esplicito ai diritti umani nel turismo. Ogni viaggiatore ha il diritto al turismo e al tempo libero, ma anche il dovere di rispettare i luoghi visitati e le popolazioni locali. Allo stesso tempo, i lavoratori del settore turistico devono godere di condizioni eque e dignitose, senza discriminazioni. Questa attenzione ai diritti, spesso trascurata nel turismo di massa, rafforza il legame tra viaggi responsabili e sviluppo umano.

Un punto di riferimento per il turismo sostenibile

A distanza di oltre vent’anni dalla sua approvazione, il Codice Mondiale di Etica del Turismo si conferma uno strumento quanto mai attuale. In un’epoca in cui si parla sempre più di turismo sostenibile e impatto ambientale, la sua visione inclusiva e globale continua a rappresentare un modello ispiratore. Per chi lavora nel turismo o lo studia, il codice è una lettura fondamentale; per i viaggiatori, un invito alla consapevolezza.

Turismo sostenibile

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