I migliori libri di viaggio di sempre

Migliori libri di viaggio. Per esempio, scriveva Sant’Agostino: il mondo è un libro, e chi non viaggia ne legge solo una pagina. Ma quanti libri parlano di viaggi? Molti, moltissimi e per questo esistono interi settori delle librerie interamente dedicati ai libri di viaggio.

I 7 migliori libri di viaggio, secondo noi. Difficile quindi orientarsi in questa ampia scelta. Noi proviamo a darvi qualche consiglio proponendovi quelli che - a nostro avviso - sono i migliori libri di viaggio di sempre. Non possiamo non partire da...

Migliori libri di viaggio

1 In Patagonia di Bruce Chatwin

In Patagonia di Bruce Chatwin. Pubblicato per la prima volta nel 1977, questo libro appartiene alla specie, oggi rarissima, dei libri che provocano una sorta di innamoramento. La Patagonia di Chatwin diventa, per chiunque si appassioni a questo libro, un luogo che mancava alla propria geografia personale e di cui avvertiva segretamente il bisogno.

2 Latinoamericana Un diario per un viaggio in motocicletta

Per rimanere in Sud America ci sentiamo di consigliarvi Latinoamericana Un diario per un viaggio in motocicletta di Ernesto Che Guevara. Il libro racconta il viaggio in motocicletta di un giovanissimo Ernesto Che Guevara compiuto con il suo amico e compagno di studi Alberto Granado attraverso il continente americano. Partendo da Cordoba, percorrendo l’Argentina, il Cile, il Perù, la Colombia fino alla capitale del Venezuela Caracas. Avventure ed emozioni inframmezzate da infinite riflessioni sui mille aspetti dell'America.

3 La mia Africa

Se siete invece appassionati del continente africano non potete non leggere La mia Africa, il romanzo di Karen Blixen. L’autrice descrive con una limpidezza senza pari il suo rapporto d’amore con un continente. Ci dona il ritratto forse più bello dell'Africa, della sua natura, dei suoi colori, dei suoi abitanti. Uomini, alberi, animali si compongono nelle pagine in una fitta trama di descrizioni e sensazioni che, oltre il loro valore documentario, rimandano alla saggezza favolosa di questa grande scrittrice.

4 Ebano

Ebano di Ryszard Kapuscinski, giornalista e scrittore nato nella Polonia orientale ora Bielorussia. Nei primi anni ’60 divenne corrispondente estero dell’Agenzia di stampa polacca, un ruolo che lo portò a visitare numerosi paesi tra Africa, Asia e Sudamerica. Il libro racconta di un reportage di viaggio attraverso le tumultuose nazioni africane.

E' raccontato con gli occhi dei cittadini africani e fatto di passaggi occasionali su camion, guerre e fughe attraversando foreste e deserti. Kapuscinski si cala nel continente africano e se ne lascia sommergere, rifuggendo tappe obbligate, stereotipi e luoghi comuni. Va ad abitare nelle case dei sobborghi più poveri, brulicanti di scarafaggi e schiacciate dal caldo. Dopodiché addirittura si ammala di malaria cerebrale e rischia la morte per mano di un guerriero.

Kapuscinski lo descrive il suo libro così: "Questo libro non parla dell'Africa, ma di alcune persone che vi abitano e che vi ho incontrato, del tempo che abbiamo trascorso insieme. L'Africa è un continente troppo grande per poterlo descrivere. E' un oceano, un pianeta a sé stante, un cosmo vario e ricchissimo. E' solo per semplificare e per pura comodità che lo chiamano Africa. A parte la sua denominazione geografica, in realtà l'Africa non esiste. La narrazione, etica e ammaliante, di un grande reporter che ha il coraggio di vivere il suo mestiere come nomadismo e redenzione".

5 Un Indovino mi disse

Un Indovino mi disse di Tiziano Terzani ci offre invece un brillante ritratto del continente asiatico. Nella primavera del 1976, a Hong Kong, un vecchio indovino cinese avverte l’autore di questo libro: «Attento! Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell'anno non volare. Non volare mai».

E così Terzani decide di non prendere aerei per un anno, senza tuttavia rinunciare al suo mestiere di corrispondente. Il 1993 diventa così un anno molto particolare di una vita già tanto straordinaria: spostandosi in treno, in nave, in auto e talvolta anche a piedi, Terzani si trova così a osservare paesi e persone della sua amata Asia da una prospettiva nuova, e spesso ignorata. Il risultato di quell'esperienza è un libro straordinario, che è insieme romanzo d’avventura, autobiografia, narrazione di viaggio e grande reportage.

6 Nelle Terre Estreme

Un altro libro di viaggio eccezionale è Nelle Terre Estreme di Jon Krakauer. E' la storia di Chris McCandless che nell'aprile del 1992 si incamminò da solo negli immensi spazi selvaggi dell'Alaska. Jon Krakauer si imbatté quasi per caso in questa vicenda, rimanendone quasi ossessionato, e scrisse un lungo articolo sulla rivista "Outside" che suscitò enorme interesse.

In seguito, con l’aiuto della famiglia di Chris, si dedicò alla ricostruzione del lungo viaggio del ragazzo. Due anni attraverso l'America all'inseguimento di un sogno. Questo libro, in cui Krakauer cerca di capire cosa può aver spinto Chris a ricercare uno stato di purezza assoluta a contatto con una natura incontaminata, è il risultato di tre anni di ricerche.

7 Strade Blu

Per finire vogliamo consigliarvi Strade Blu, di William Least Heat-Moon. Ve lo proponiamo per ultimo perché ci propone una vera filosofia di viaggio, scrive l’autore: «Sulle vecchie cartine stradali d'America, le strade principali erano segnate in rosso e quelle secondarie in blu.

Adesso i colori sono cambiati, ma subito prima dell'alba e subito dopo il tramonto - brevi istanti né giorno né notte - le vecchie strade restituiscono al cielo un poco del suo colore, assumendo a loro volta un'arcana tonalità blu. È l'ora in cui le strade blu hanno un fascino intenso, e sono aperte, invitanti, enigmatiche: uno spazio dove l'uomo può perdersi».

In conclusione questa è la nostra scelta, e il vostro libro di viaggio qual è?

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