I migliori libri di viaggio di sempre (secondo noi)

I 6 migliori libri di viaggio, secondo noi

Scriveva Sant’Agostino: il mondo è un libro, e chi non viaggia ne legge solo una pagina. Ma quanti libri parlano di viaggi? Molti, moltissimi e per questo esistono interi settori delle librerie interamente dedicati ai libri di viaggio. Difficile quindi orientarsi in questa ampia scelta, noi proviamo a darvi qualche consiglio proponendovi quelli che - a nostro avviso - sono i migliori libri di viaggio di sempre. Non possiamo non partire da...

In Patagonia di Bruce Chatwin. Pubblicato per la prima volta nel 1977, questo libro appartiene alla specie, oggi rarissima, dei libri che provocano una sorta di innamoramento. La Patagonia di Chatwin diventa, per chiunque si appassioni a questo libro, un luogo che mancava alla propria geografia personale e di cui avvertiva segretamente il bisogno.

Per rimanere in Sud America ci sentiamo di consigliarvi Latinoamericana Un diario per un viaggio in motocicletta di Ernesto Che Guevara. Il libro racconta il viaggio in motocicletta di un giovanissimo Ernesto Che Guevara compiuto con il suo amico e compagno di studi Alberto Granado attraverso il continente americano, da Cordoba, percorrendo l’Argentina, il Cile, il Perù, la Colombia fino alla capitale del Venezuela Caracas. Avventure ed emozioni inframmezzate da infinite riflessioni sui mille aspetti dell'America.

Se siete invece appassionati del continente africano non potete non leggere La mia Africa, il romanzo di Karen Blixen. L’autrice descrive con una limpidezza senza pari il suo rapporto d’amore con un continente, donandoci il ritratto forse più bello dell'Africa, della sua natura, dei suoi colori, dei suoi abitanti. Uomini, alberi, animali si compongono nelle pagine in una fitta trama di descrizioni e sensazioni che, oltre il loro valore documentario, rimandano alla saggezza favolosa di questa grande scrittrice.

Un Indovino Mi Disse di Tiziano Terzani ci offre invece un brillante ritratto del continente asiatico. Nella primavera del 1976, a Hong Kong, un vecchio indovino cinese avverte l’autore di questo libro: «Attento! Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell'anno non volare. Non volare mai». E così Terzani decide di non prendere aerei per un anno, senza tuttavia rinunciare al suo mestiere di corrispondente. Il 1993 diventa così un anno molto particolare di una vita già tanto straordinaria: spostandosi in treno, in nave, in auto e talvolta anche a piedi, Terzani si trova così a osservare paesi e persone della sua amata Asia da una prospettiva nuova, e spesso ignorata. Il risultato di quell'esperienza è un libro straordinario, che è insieme romanzo d’avventura, autobiografia, narrazione di viaggio e grande reportage.

Un altro libro di viaggio eccezionale è Nelle Terre Estreme di Jon Krakauer: la storia di Chris McCandless che nell'aprile del 1992 si incamminò da solo negli immensi spazi selvaggi dell'Alaska. Jon Krakauer si imbatté quasi per caso in questa vicenda, rimanendone quasi ossessionato, e scrisse un lungo articolo sulla rivista "Outside" che suscitò enorme interesse. In seguito, con l’aiuto della famiglia di Chris, si dedicò alla ricostruzione del lungo viaggio del ragazzo: due anni attraverso l'America all'inseguimento di un sogno. Questo libro, in cui Krakauer cerca di capire cosa può aver spinto Chris a ricercare uno stato di purezza assoluta a contatto con una natura incontaminata, è il risultato di tre anni di ricerche.

Per finire vogliamo consigliarvi Strade Blu, di William Least Heat-Moon. Ve lo proponiamo per ultimo perché ci propone una vera filosofia di viaggio, scrive l’autore: «Sulle vecchie cartine stradali d'America, le strade principali erano segnate in rosso e quelle secondarie in blu. Adesso i colori sono cambiati, ma subito prima dell'alba e subito dopo il tramonto - brevi istanti né giorno né notte - le vecchie strade restituiscono al cielo un poco del suo colore, assumendo a loro volta un'arcana tonalità blu. È l'ora in cui le strade blu hanno un fascino intenso, e sono aperte, invitanti, enigmatiche: uno spazio dove l'uomo può perdersi». Questa è la nostra scelta e il vostro libro di viaggio qual è?

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