Cucina Venezuelana

Cucina Venezuelana, i piatti tipici della gastronomia del Venezuela. Scopriamo qual è il piatto nazionale del Venezuela. Cosa mangiare in viaggio e quali sono le bevande più bevute, nelle spiagge di Los Roques e nei peggiori bar di Caracas.

Cucina Venezuelana

La cucina venezuelana spazia da quella italiana o spagnola a quella cinese e medio orientale, ma considerando l’americanizzazione della nazione i fast food sono presenti in maniera massiccia come ormai in tanti posti del mondo.

Nel tipico menù del dià venezuelano troverete mezzo pollo alla griglia, patate, arepa (una frittella di mais) e altri contorni. Specialità della cucina venezuelana sono anche i tequenos, il pabellòn criollo, fagioli e banane fritte, le hallacas, il lechòn arrostito allo spiedo, oltre naturalmente a pesce e crostacei del Mar dei Caribi.

Piatti tipici Venezuela

La cucina venezuelana è varia e ricca di specialità regionali. Chiamati tutti assieme comida criolla, i piatti e gli spuntini più tipici sono: l’arepa, la cachapa, l’hallaca, l’hervido, il lechón, il mondongo, il muchaco, il pabellón criollo e il sancocho.

L’arepa è una piccola frittella di mais servita come contorno di alcuni piatti. Più spesso viene preparata come un vero e proprio spuntino e farcita con diversi tipi di ripieno: formaggio, carne di manzo, polpo, gamberetti, salsiccia, uova, insalata, avocado o qualsiasi altro ingrediente.

Nella regione andina esiste l’arepa de trigo, una variante a base di farina di grano. La cachapa è una frittella rotonda di granturco fresco, di solito servita con formaggio e/o prosciutto. Si chiama hervido una ricca minestra fatta con carne di manzo o di pollo, patate, carote e altre verdure locali.

La hallaca è carne di maiale, manzo e/o pollo a pezzi con verdure e olive, il tutto contenuto in una pasta di mais avvolta in foglie di banano e cotta al vapore; è particolarmente popolare a Natale.

La hallaca è il piatto tradizionale natalizio. Il contenuto ripieno può variare a seconda delle ricette. La tradizione vuole che agli inizi di dicembre le famiglie si riuniscano per preparare questo piatto, che verrà congelato e consumato durante il mese.

Il lechón è il maialino da latte farcito con carne di maiale, riso e legumi e arrostito allo spiedo. Il mondongo è trippa stagionata e cotta nel brodo con mais, patate, carote e altre verdure. Il muchacho è arrosto di manzo servito con una salsa. Lo stufato di verdure con pesce, manzo o pollo si chiama sancocho, mentre il piatto nazionale del Venezuela è il pabellón criollo, portata unica che consiste in pezzi di manzo, riso, fagioli neri, formaggio e tajada (platano maturo fritto).

Bevande Venezuela

Una bevanda tipica degli altipiani andini che si serve calda è il ‘calentado‘, che si prepara con ‘miche‘ (liquore fatto con la canna da zucchero e aromatizzato con l’anice) e latte, addolciti con ‘papelón‘ (liquore fatto con la canna da zucchero e aromatizzato con l’anice) e lasciati riposare con erbe.

Cosa Mangiare in Viaggio

La cucina tipica venezuelana è un misto delle diverse culture che convivono da secoli in Venezuela. Dagli spagnoli si è appreso a mangiare la carne alla brace, il pesce ed i frutti di mare. Dagli italiani la pasta al dente, la pizza ed il caffè a fine pasto. Dai portoghesi a cucinare le verdure. In genere le porzioni sono abbondanti e si predilige il piatto unico che accompagna la carne, il pollo ed il pesce con pasta o riso bianco.

L’antipasto è quasi sempre una crema di verdure od un insalata. I dolci sono a volte stucchevoli e spesso a base di latte condensato. La frutta si mangia sotto forma di succhi naturali ai pasti e soprattutto a colazione insieme all’Arepas una focaccia di farina di mais fritta ripiena di carne o pollo in umido, di prosciutto cotto o di formaggio fresco.

Altro spuntino tipico sono le “Empanadas” molto simili ai nostrani sofficini ripieni e fritti anche questi con carne, formaggio e pesce in molte zone di mare. Il segreto sta nel provare tutto, anche quello che in apparenza non invita. Qui si cura molto poco la presentazione, il sapore è quello che conta ed il gusto è molto simile alla cucina nostrana.

Non mancano di conseguenza gli ottimi ristoranti di cucina internazionale, italiani e spagnoli, suggerendo in modo particolare quelli specializzati in carne che è molto buona e con poco a che invidiare alla più conosciuta carne argentina. Nei posti di mare, vale la pena fare una scorpacciata di pesce veramente fresco. Come ad esempio a Los Roques dove la difficoltà di approvvigionamento dell’isola (tutto arriva in aereo od in barca) rende un evento il riuscire a mangiare carne o pollo.

In compenso la scorpacciata può essere anche di aragosta, ma esclusivamente nei mesi con la R (febbraio, marzo, aprile, settembre, ottobre e dicembre) essendo la pesca proibita il resto dell’anno.

Cosa bere in viaggio

Un po’ diverso dalle nostre abitudini è l’uso venezuelano delle bevande, soprattutto le alcoliche. Qui il vino e la birra sono quasi sempre considerati come extra per la loro natura alcolica. Il Venezuela è uno dei maggiori produttori e consumatori di birra del mondo, la più diffusa è la Polar mentre il vino è considerato un capriccio.

Buoni ed offerti ad un prezzo ragionevoli sono i vini cileni, carissimi i francesi, gli spagnoli e gli italiani. Ai pasti i Venezuelani bevono soprattutto i “Refrescos” soft drink come coca cola, sprite ed altri coloratissimi in forma artificiale. Quasi mai si trovano lattine refrigerate, perché i venezuelani sono fanatici del ghiaccio.

Non vi meravigliate poi se le diverse guide turistiche che incontrerete durante il vostro soggiorno in Venezuela cominceranno, prima di cena od a fine serata, ad ingerire in forma smisurata bevande alcoliche. Qui i tassi di sopportazione dell’alcool sono superiore ai nostri. Da non perdere è il famoso “Cuba Libre” a base di rum nazionale (ce ne sono degli ottimi anche invecchiati) e coca o pepsi cola.

Leggi anche: Ricette cucina Venezuela

Condividi!