Bwindi, il Parco dei Gorilla di Montagna in Uganda Scopri il Parco Nazionale Impenetrabile di Bwindi, uno dei luoghi più affascinanti dell’Uganda e rifugio prezioso dei rarissimi Gorilla di… Scopri il Parco Nazionale Impenetrabile di Bwindi, uno dei luoghi più affascinanti dell’Uganda e rifugio prezioso dei rarissimi Gorilla di Montagna. In questa guida di viaggio ti raccontiamo cosa vedere nel parco, come avvistare i gorilla nel loro habitat naturale e tutte le informazioni utili per organizzare un viaggio in Uganda. Bwindi, dove si trovaLa nascita del Parco dei GorillaBwindi, patrimonio UNESCOGorilla di Montagna e faunaImpenetrabile BwindiTurismo Gorilla trackingCome visitare il Parco di Bwindi: permessi, accessi e periodo miglioreEsperienze e attività nel Parco: non solo gorilla trackingDove dormire a Bwindi: lodge e sistemazioni nella natura Bwindi, dove si trova Il Parco dei Gorilla di Montagna è situato nella punta sud-ovest del territorio ugandese, accanto alla linea di confine con la Repubblica Democratica del Congo. Composto da 321 chilometri quadrati di foreste sia montane che di pianura, è accessibile solo a piedi. Bwindi è raggiungibile attraverso un trasferimento di circa 9 ore dall’aeroporto internazionale di Entebbe, in Uganda. La nascita del Parco dei Gorilla Il Parco Nazionale Impenetrabile di Bwindi, in inglese Bwindi Impenetrable Forest National Park, è una preziosa riserva naturale la cui prima istituzione risale al 1932. In quel periodo la due porzioni della foresta di Bwindi furono dichiarate riserve naturali della Corona Britannica. In particolare la Kayonza Crown Forest Reserve (a nord) e la Kasatora Crown Forest Reserve (a sud). Negli anni successivi le due riserve vennero accorpate ed allargate con altri territori circostanti a più riprese. Nel 1964, la riserva fu designata come rifugio per gli animali, per fornire una protezione extra ai suoi gorilla di montagna. Venne ribattezzata Riserva della foresta centrale impenetrabile. Nel 1966, altre due riserve forestali divennero parte della riserva principale, aumentando la sua area a quasi 321 chilometri quadrati. Il parco continuò a essere gestito sia come riserva di selvaggina che come riserva forestale. Nel 1991 l’Impenetrable Central Forest Reserve, insieme alla Mgahinga Gorilla Reserve e alla Rwenzori Mountains Reserve, è stato designato Parco Nazionale e ribattezzato Bwindi Impenetrable National Park. Infine nel 1994 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Bwindi, patrimonio UNESCO Oggi rappresenta uno degli ecosistemi più ricchi e preziosi di tutta l’Africa. Il Parco si estende su una superficie di oltre 330 km², coperta da foresta tropicale (o giungla) e da zone montuose. Ospita al suo interno 400 specie di piante. Conta inoltre su 120 specie di mammiferi, 346 specie di uccelli, 202 specie di farfalle, 27 specie di rane, camaleonti e gechi ed altre specie a rischio estinzione. Gorilla di Montagna e fauna Tra i mammiferi presenti nel Parco compaiono diversi primati, tra cui colobi e scimpanzé. Tuttavia protagonisti indiscussi di Bwindi sono i gorilla di montagna. Qui in quest’area vive infatti la più alta concentrazione di questi esemplari di tutta l’Africa (circa 340 unità). Ovvero la metà della popolazione mondiale di questa specie a rischio di estinzione. Impenetrabile Bwindi L’appellativo “impenetrabile” è dovuto alla natura accidentata e scoscesa del territorio, caratterizzata da strette vallate intersecate da fiumi e ripide colline. Perciò gran parte del territorio è raggiungibile con difficoltà ed esclusivamente a piedi. L’altitudine del parco varia infatti dai 1.190 ai 2.607 metri, ma più del 60% della sua estensione si trova ad un’altezza superiore ai 2.000 metri. Come visitare il Parco di Bwindi: permessi, accessi e periodo migliore Per visitare il Parco Nazionale Impenetrabile di Bwindi è necessario un permesso ufficiale per il gorilla tracking, rilasciato dall’Uganda Wildlife Authority (UWA). I permessi sono a numero chiuso e vanno prenotati con largo anticipo, soprattutto durante l’alta stagione. L’accesso al parco avviene da diversi settori: Buhoma, Ruhija, Rushaga e Nkuringo, ciascuno con propri sentieri e gruppi di gorilla. Il periodo migliore per visitare Bwindi va da giugno a settembre e da dicembre a febbraio, quando le piogge sono meno frequenti e i sentieri più praticabili. È comunque possibile partecipare al trekking tutto l’anno, ma nei mesi più umidi l’esperienza può risultare più faticosa. Esperienze e attività nel Parco: non solo gorilla tracking Oltre all’emozionante incontro con i Gorilla di Montagna, Bwindi offre una varietà di esperienze uniche. Gli appassionati di natura possono dedicarsi a escursioni nei sentieri forestali alla scoperta di farfalle, scimmie colobus, camaleonti e oltre 350 specie di uccelli, rendendo il parco un paradiso per il birdwatching. È inoltre possibile partecipare a esperienze culturali nei villaggi vicini, dove le comunità locali Batwa e Bakiga condividono musica, danze e antiche tradizioni. Alcuni lodge offrono anche attività guidate come la “Batwa Experience” o workshop artigianali. Un viaggio a Bwindi può così diventare un’immersione autentica nella cultura e nella biodiversità dell’Uganda. Dove dormire a Bwindi: lodge e sistemazioni nella natura Nel territorio attorno al Parco di Bwindi si trovano diverse soluzioni per il pernottamento, adatte a tutte le esigenze. I lodge più vicini ai punti di partenza del gorilla trekking si concentrano principalmente nelle aree di Buhoma e Rushaga, offrendo sistemazioni che vanno dai campi tendati di charme ai lodge ecosostenibili con vista sulla foresta. Molti alloggi propongono pacchetti con pernottamento, pasti, guida locale e trasferimenti per il trekking. Consigliamo di scegliere strutture con pratiche di turismo responsabile, che collaborano con le comunità locali e tutelano l’ambiente. Soggiornare vicino all’ingresso del parco permette di partire all’alba per l’escursione ai gorilla, ottimizzando tempi e logistica. Turismo Gorilla tracking I viaggiatori in un Tour in Uganda in Uganda possono visitare il parco dei Gorilla di Montagna in qualsiasi momento dell’anno, sebbene le condizioni nel parco siano più difficili durante la stagione delle piogge. Le sistemazioni turistiche includono lodge, campi tendati e stanze gestite dalla comunità situata vicino al cancello d’ingresso di Buhoma. Il Bwindi Community Hospital fornisce assistenza sanitaria a 40.000 persone nella zona e ai turisti in visita. Il monitoraggio dei gorilla è la principale attrazione turistica del parco e genera molte entrate per l’Uganda Wildlife Authority. I turisti che desiderano seguire le tracce dei gorilla devono prima ottenere un permesso. Famiglie selezionate di gorilla sono state abituate alla presenza umana e il numero di visitatori è strettamente controllato per prevenire rischi per i gorilla e il degrado dell’habitat. I gorilla reagiscono raramente ai turisti. Diverse compagnie turistiche sono in grado di prenotare i permessi di localizzazione dei gorilla per i potenziali visitatori di Bwindi. Esistono regole severe per i turisti per ridurre al minimo il rischio di trasmissione di malattie ai gorilla. Le visite guidate attraverso la foresta includono la anche una cascata e l’osservazione delle scimmie e degli uccelli. Uganda, Ruanda, e la Repubblica Democratica del Congo sono gli unici paesi in cui è possibile visitare i gorilla di montagna. CATEGORIEBlog Italia (76) Lazio (1) Liguria (8) Lombardia (12) Piemonte Turismo (53) Veneto (2) Cucina etnica (70) Cucina Africa (10) Cucina Americhe (17) Cucina Europa (26) Cucina Medio Oriente (7) Cucina Oriente (10) Ecoturismo (16) Guide di viaggio (251) Alaska e USA (6) Algeria (1) Arabia Saudita (7) Argentina (3) Armenia (4) Azerbaigian (3) Bhutan (4) Bolivia (1) Cambogia (5) Canada (1) Cile (3) Cina (2) Colombia (1) Ecuador (5) Egitto (2) Emirati Arabi (3) Etiopia (4) Georgia (5) Ghana Togo Benin (5) Giappone (1) Giordania (22) Guatemala (3) India (9) Iran (2) Israele (15) Kazakistan (2) Kirghizistan (2) Libano (5) Libia (5) Mali (1) Mar Morto (2) Marocco (17) Mongolia (6) Namibia (5) Nepal (7) Oman (12) Pakistan (2) Panama (2) Peru (4) Senegal (2) Siria (1) Sri Lanka (2) Tanzania (3) Thailandia (3) Tibet (4) Tunisia (1) Turchia (8) Tuva (2) Uganda (3) Uzbekistan (21) Venezuela (4) Vietnam (8) Yemen (2) Uncategorized (4) Viaggi e Turismo (41) TOUR IN EVIDENZA Tour Uganda e i gorilla di Montagna Durata: 11 giorni / 8 notti Partenze di Gruppo Date di partenza: 7 e 21 maggio 2026, 4 e 18 giugno 2026, 2, 16, 23 e 30 luglio 2026, 6, 13 e 20 agosto 2026, 3 e 24 settembre 2026, 1 e 22 ottobre 2026, 5 e 19 novembre 2026, 3, 17 e 26 dicembre 2026 Tour Uganda e Ruanda, safari e gorilla di montagna Durata: 15 giorni / 12 notti Partenze di Gruppo Date di partenza: 8 maggio 2026, 12 e 26 giugno 2026, 10, 24 e 31 luglio 2026, 14 agosto 2026, 11 settembre 2026, 9 ottobre 2026, 6 novembre 2026, 11 e 25 dicembre 2026 Tour Uganda, il regno dei primati Durata: 9 giorni / 6 notti Tour Privati SEGUICI SU FACEBOOK NBTS Viaggi TI POTREBBERO INTERESSARE Storia dell’Uganda Scopriamo assieme la storia dell’Uganda, uno dei paesi in Africa… Leggi tutto Guida Uganda: informazioni utili per organizzare il viaggio Un viaggio in Uganda è un’esperienza autentica e profonda, tra… Leggi tutto