Turchia, le crociere in Caicco

Caicco Turchia, le località toccate delle crociere, tra antiche città, spiagge meravigliose e il blu del Mar Mediterraneo.

Bodrum

Antica Alicarnasso, patria di Erodoto, è diventata negli ultimi anni meta dei vacanzieri del Mediterraneo. Oggi Bodrum offre un numero incredibile di negozi, ristoranti e locali per una vita notturna spumeggiante.

Un grandioso castello edificato dai Cavalieri di Rodi custodisce l’entrata della Baia di Bodrum, punto di partenza per chi vuole esplorare il tratto migliore della costa egea. Sin dall'antichità Bodrum è nota per i suoi cantieri di barche e anche oggi continua la tradizionale costruzione di "tirhandil" o "gulet". Dalla banchina del porto ogni giorno decine di caicchi sono pronti a salpare verso le spiagge e le isole circostanti.

Golfo di Gokova

Le rive montagnose del golfo di Gokova non permettono di visitare questo tratto di costa se non in barca. Gokova si estende da Karaada (Isola Nera) dove le sorgenti di acqua minerale sgorgano dalle pareti di una grotta, fino all'estremità del golfo, dove si erge il monte Kiran coperto di foreste fino a 1.000 mt e dall'isoletta di Orak alla sabbia dell’isola di Cleopatra che ospita l’antica Cedrai. Il colore del mare varia dal blu più profondo al turchese chiaro, riflettendo le montagne circostanti come in uno specchio.

Knidos

Sulla punta estrema della penisola di Datca si trovano le rovine di Knidos. La fama di questo importante centro artistico dell’antichità è dovuta alla celebre statua di Afrodite scolpita da Prassitele e al culto di Apollo nel tempio di Capo Tropio. In discreto stato di conservazione il teatro, l’odeon e l’acropoli.

Golfo di Hisaronu

Dal tratto di mare che divide la penisola di Bozburun dalla penisola di Datca è un’altra zona dalla bellezza mozzafiato. Nel Golfo di Hisaronu si trovano fortezze medievali e antiche vestigia su isolotti dove la vegetazione arriva fino all'acqua, minuscole insenature dove solo poche barche possono entrare contemporaneamente e graziosi piccoli villaggi che meritano senz'altro una visita.

Marmaris

Dopo Ekincik, uno degli ormeggi preferiti dai naviganti nel punto d’incontro fra l’Egeo e il Mediterraneo, si raggiunge Marmaris. Marmaris è uno tra i porti turistici più animati della Turchia, incastonato tra monti, pinete e un mare di un blu incredibile. Innumerevoli negozi, caffè e ristoranti invitano a farsi tentare dalla cucina turca o dallo shopping. Da non perdere una visita al castello medievale che domina la città: attraverso i suoi merli si gode di uno splendido panorama su tutta la baia.

Dalyan e Caunos

Alla foce del fiume Dalyan, in un dedalo di canali e isole tra i quali si distende una lunga lingua di sabbia. E’ il paradiso degli uccelli e delle Caretta Caretta, le tartarughe marine che vengono qui a depositare le uova. In barca da Dalyan si raggiunge Caunos, che risale all'invasione persiana del VI secolo a.C.. Discendendo il fiume si vedono tombe del IV secolo a.C. scavate nella falesia, i resti di un tempio romano, un teatro e le terme.

Gogek

Un porto naturale nell'angolo più a nord della baia di Fethiye che è diventato negli ultimi anni l’insenatura più ricercata dai patiti del mare. Proprio di fronte si trova l’isola di Tersane con rovine bizantine.

Fethiye

Importante porticciolo, situato su una bellissima baia punteggiata di isole. Splendida la natura ed eccezionale l’aspetto storico-archeologico; l’antica Telmessos conserva importanti resti del suo passato, fra questi notevole è la necropoli rupestre con sepolcri scavati nella roccia, tra cui la tomba di Aminta del IV secolo a.C. A pochi chilometri dal centro si trova la magnifica spiaggia di Oludeniz (mare morto), una laguna interna che una duna di sabbia separa dal mare aperto, certamente la spiaggia più fotografata della Turchia, unica e assolutamente spettacolare.

Xanthos

L’antica capitale della Licia è situata su uno sperone roccioso a 8 km dal mare, nella valle attraversata dal fiume Xanthos. Le vestigia più antiche risalgono al XIII secolo a.C. Interessante un teatro di epoca romana ben conservato e due monumenti funerari che sorgono accanto ad una basilica bizantina. A 15 km. si trova il villaggio di Kalkan, un insieme di bianche casette con i balconi fioriti, costruite su un pendio intorno al piccolo porto.

Patara

Un tempo famosa per l’oracolo di Apollo, custodisce ancora interessanti reperti archeologici, ma oggi è conosciuta particolarmente perché una tra le più belle spiagge della Turchia: una striscia di purissima sabbia bianca lunga più di 20 chilometri e larga fino a 400 metri.

Kas

Tranquillo villaggio di pescatori trasformato ormai in una vivace stazione balneare, che non ha perso però le proprie caratteristiche umane e paesaggistiche. Dell’antica Antiphellos sono rimaste solo alcune tombe rupestri, ma il fascino della località c’è sempre ed è un piacere fermarsi a curiosare nei negozi o passeggiare lungo la promenade "Akdeniz".

Kekova

Uno delle scoperte degli ultimi anni, le cui acque trasparenti lasciano intravedere le rovine sommerse di antichi insediamenti. L’isola si raggiunge dal porto Ucagiz, approdando vicino a Tersane piccolo villaggio dominato da un castello di epoca bizantina, borgo marinaro che fu covo dei pirati e base del commercio degli schiavi; da visitare una grande chiesa bizantina e un antico arsenale.

Myra

Imponente necropoli del VI - III secolo a.C., famoso per le tombe rupestri scavate al centro di una ripida parete rocciosa. Da visitare anche un teatro di epoca romana in buono stato di conservazione e la Chiesa di San Nicola, altrimenti conosciuta come la chiesa di Babbo Natale.

Olympos

Una delle città più conosciute dell’antica Licia. I resti sono pochi ma il posto è molto pittoresco; un piccolo fiume divide in due l’area e sfocia in una bella spiaggia sabbiosa.

Phaselis

Fondata forse da coloni dorici nel 690 a.C., su un promontorio che si stende ai piedi del Monte Olympos, fu approdo dai marinai fenici, nascondiglio di pirati e grande centro commerciale. In mezzo alla vegetazione che giunge fino al mare, sono ancora riconoscibili i tre porti, l’acquedotto, le terme, il teatro e una via monumentale, un tempo fiancheggiata da portici.

Kemer

Il tratto di costa compreso tra Olympos e Antalya, dove la regione della Licia lascia il posto alla Pamphilya, è identificato con il nome di ‘Costa Turchese’. Il blu del mare e del cielo si fondono con il verde del Parco Nazionale Bey Daglari, un’estensione di quasi 70.000 ettari. Capitale di questo spettacolare paesaggio è senz'altro Kemer, una stazione balneare che offre strutture turistiche di vario livello, un porto turistico ben attrezzato, una grande varietà di caffè e negozi, nonché il Parco di Yoruk, dove si possono vedere gli artigiani locali al lavoro.

Antalya

Antalya sorge fra il golfo omonimo e le maestose montagne del Tauro. La parte vecchia della città di Antalya è stata accuratamente rinnovata, insieme al suo vecchio porto e oggi offre un’elegante marina circondata da negozi, caffè, ristoranti, taverne, graziosi alberghi in stile ed un grande parco.

Nelle vicinanze della città si trovano grandi e belle spiagge sabbiose, ad ovest della città si sviluppa una lunga spiaggia di ghiaia Spiaggia Konyaalti, che si estende per 7 km dalle scogliere ai Monti Beydağları.

Poco più lontano i siti archeologici di Termessos, Perge, Aspendos e Side.

Per approfondire visita l'articolo dedicato ad Antalya e il Mediterraneo

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