Turchia, la Cappadocia cosa vedere e cosa fare

Cappadocia. Le principali attrazioni da non perdere in un viaggio in Cappadocia Turchia.

Viaggio in Cappadocia

Le cose da non perdere

La città sotterranea di Kaymakli, utilizzata sin dall'antichità dagli abitanti della regione che si rifugiavano all'interno della città per sfuggire alle invasioni dei nemici, presumibilmente potevano resistere sino a sei mesi senza uscire dalla città sotterranea. Kaymakli rappresenta sicuramente una delle visite più importanti della Cappadocia.

La Valle di Soğanlı, luogo dove la vita sociale sembra si sia fermata nel tempo: le donne del paese sostengono l’economia familiare vendendo bambole fatte con ritagli di stoffa. E’ possibile effettuare un trekking di 2 ore oltre ad una passeggiata di 40/50 minuti nella valle per visitare la Chiesa della Cupola e la chiesa nascosta. Queste Chiese sono molto particolari poiché sono decorate anche sulla facciata esterna, cosa inusuale per le chiese presenti nella regione.

Mustafapaşa

A Mustafapaşa si possono osservare alcune chiese Greco Ortodosse. Il villaggio di Mustafapaşa era precedentemente noto come Sinasos. Mustafapaşa è situata a 6 km a sud di Ürgüp, ed è uno dei più bei villaggi della Cappadocia. Nel secolo scorso era il centro della Cappadocia e i ricchi ottomani vi costruirono le loro splendide dimore. L'intero villaggio è costituito da palazzi costruiti con blocchi di pietra di tufo. All'interno dei palazzi ci sono meravigliosi dipinti murali e delicati rilievi. A Mustafapaşa si trovano anche bellissime facciate neoclassiche con pietre scolpite che ornano le case, a testimonianza della fiorente comunità greco-ortodossa di ricchi mercanti che si stabilirono nella città alla fine del XVIII e XIX secolo.

La cittadina di Ürgüp sorge nel distretto della provincia di Nevşehir, nella regione storica della Cappadocia in Turchia. Attualmente è rinomata per i locali notturni che l'hanno resa popolare tra i numerosi turisti della zona.

A Pasabağı si può ammirare la valle dei Monaci; all'interno dei camini della fate di questa valle sorgono piccole abitazioni e cappelle, tra cui quella dedicata a San Simeone.

La valle di Devrent, detta anche la valle dell’immaginazione o Valle della Rosa. Il paesaggio è molto suggestivo, presenta formazioni rocciose dalle forme particolari. Tra le sculture che si possono vedere c'è una roccia a forma di serpente, altre a forma di foca, delfino e cammello. Nella Valle dell'immaginazione si ritorna bambini e ci si lascia andare per trovare nelle rocce figure di animali. La roccia più importante del luogo è quella della Vergine Maria che tiene in braccio stretto a sé Gesù Cristo.

Avanos, la cittadina vanta una storica produzione di ceramiche. Qui si può assistere alla funzione dei Dervisci a Sarıhan, il “caravanserraglio giallo”, che la comunità locale dei Mevlevi ha restaurato alla perfezione usando i fondi raccolti durante la funzione.

Goreme

L’Open Air Museum di Göreme, il museo all'aperto raccoglie molte chiese rupestri tra le meglio conservate. Tra le principali ci sono la Chiesa del Sandalo e la Chiesa del Serpente, il cui nome deriva da una rappresentazione del rettile in uno degli affreschi all'interno. Ci sono ancora la Chiesa di Santa Barbara, la chiesa della Fibbia e il Convento delle Monache, disposto su sei piani per ospitare le celle delle religiose e gli spazi comuni.

Il villaggio di Çavuşin dove sono presenti i resti di antiche Chiese e case greche; il villaggio è inoltre un ottimo punto di partenza per piacevoli passeggiate tra i camini delle fate della Cappadocia.

La visita del Castello del Museo Etnografico di Ortahisar. L'intera città è dominata dal castello di roccia alto 90 metri nel centro della città, che è chiamato Sivrikoya dagli abitanti. È uno straordinario esempio dell'architettura scavata nella roccia tipica della regione e serviva da rifugio dagli aggressori in epoca bizantina.

Uchisar

Uçhisar in Turchia, si trova a 7 chilometri a est di Nevşehir. In passato la natura del terreno ha favorito la difesa della città, grazie anche al camuffamento degli edifici. Durante il dominio dei musulmani vennero creati piccoli centri con caravanserragli nella regione. Uçhisar, che si trova ai margini del Parco Nazionale di Göreme, è dominata da una montagna-castello alta 60 metri, visibile a grande distanza e che ha la forma di una grande torre cilindrica. Questo massiccio è attraversato da numerosi passaggi e stanze sotterranee, in passato era abitato e circa 1.000 persone vivevano nel castello. Il paesaggio è segnato anche dai camini delle fate che lo attraversano.

Al centro del paese si trova una galleria sotterranea, che si estende per circa 100 metri al di sotto di alcune case. Anticamente era scavato nel tufo e probabilmente serviva da collegamento dalla fortezza al mondo esterno.

Vicino alla città si trova la cosiddetta Valle delle Colombaie, o Valle dei Piccioni (Güverçinlik Vadisi). Nel corso degli anni, molte colombaie sono state scolpite nelle pareti rocciose della valle. Si tratta di strutture con ampie superfici frontali. All'interno ci sono molte nicchie dove possono appollaiarsi gli uccelli locali. Gli escrementi dei nidi di queste colombaie erano usati principalmente come letame.

Volo in Mongolfiera

Fuori classifica in un viaggio in Cappadocia, è l'esperienza di un volo in Mongolfiera. Ci si sveglia prima dell’alba per raggiungere il luogo da dove partono le mongolfiere. Si vola con piloti esperti che sono in grado di pilotare il pallone aerostatico attraversando le valli, salendo e scendendo fino a sfiorare la cresta dei monti e la cima degli alberi.

Ogni mattina il pilota selezionerà il punto di decollo ideale a seconda delle condizioni meteo per poter garantire sempre un ottimo volo, sarà un’esperienza veramente indimenticabile.

 

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