Viaggio in Tanzania: cosa sapere prima di partire

Un viaggio in Tanzania è un’immersione nel cuore più autentico dell’Africa. Dalle vaste pianure del Serengeti alle acque cristalline di Zanzibar, dalle pendici del Kilimanjaro fino al cratere di Ngorongoro, la Tanzania è una terra di contrasti e meraviglie naturali. È la meta ideale per chi sogna un safari fotografico tra gli animali della savana, per chi desidera conoscere culture ancestrali come quelle dei Masai e dei Chaga, e per chi cerca relax su spiagge tropicali da sogno.

Il Paese è uno dei più sicuri e accoglienti dell’Africa orientale, ben organizzato per il turismo e ricco di parchi nazionali di fama mondiale. Un viaggio in Tanzania offre esperienze uniche: l’alba sul Parco Nazionale Serengeti, la migrazione degli gnu, i tramonti sul Lago Manyara, la visita dei villaggi tradizionali e i profumi delle spezie a Stone Town, Zanzibar. La Tanzania è una destinazione perfetta per chi desidera unire avventura, natura, cultura e mare, in un unico straordinario itinerario di viaggio.

Occorre il visto turistico per la Tanzania?

Per entrare in Tanzania è obbligatorio il visto turistico. Dal 2023 è disponibile l’eVisa Tanzania, un visto elettronico che si richiede comodamente online sul portale ufficiale del governo tanzaniano. Occorrono: Passaporto valido almeno 6 mesi oltre la data di rientro; Una fotografia digitale formato tessera; Pagamento con carta di credito.

Il visto turistico consente un soggiorno fino a 90 giorni e ha validità per un solo ingresso. È ancora possibile ottenerlo anche all’arrivo negli aeroporti internazionali di Dar es Salaam, Kilimanjaro o Zanzibar, ma la procedura elettronica è consigliata per velocizzare i controlli.

Che lingua si parla in Tanzania?

Le lingue ufficiali della Tanzania sono swahili e inglese. Lo swahili (kiswahili) è la lingua più parlata nel Paese ed è usata nella vita quotidiana e nei mercati. L’inglese è diffuso nel turismo, nelle scuole e negli uffici pubblici.

Nei villaggi dell’interno si parlano ancora oltre 100 lingue tribali, tra cui masai, sukuma e chaga. Durante un viaggio in Tanzania, chi parla un minimo d’inglese non avrà difficoltà a comunicare, e i tanzaniani si distinguono per la loro cortesia e ospitalità.

Valuta Tanzania

La valuta ufficiale è lo scellino tanzaniano (TZS). Si possono cambiare euro o dollari statunitensi nelle principali città, negli aeroporti e nei lodge. Le banconote in dollari devono essere emesse dopo il 2009 e in buone condizioni. Nei resort di Zanzibar e nei parchi nazionali, molti prezzi sono indicati in dollari USA. È sempre utile avere con sé contanti, soprattutto fuori dalle aree turistiche.

Carte di credito e Bancomat in Tanzania

Le carte di credito Visa e MasterCard sono accettate negli hotel, lodge e ristoranti principali. Tuttavia, nei villaggi o nei mercati locali è meglio pagare in contanti. I bancomat (ATM) sono presenti nelle città principali come Arusha, Moshi, Dar es Salaam e Stone Town, ma possono avere limiti di prelievo.

Si consiglia di avvisare la propria banca prima della partenza per evitare blocchi di sicurezza sulle carte e di portare sempre una riserva di denaro in contanti.

Tanzania quando andare

La Tanzania è un paese tropicale e il clima varia a seconda delle regioni. In generale, il periodo migliore per viaggiare in Tanzania è durante la stagione secca, quando le strade sono praticabili e gli animali si concentrano attorno alle pozze d’acqua.

Le stagioni principali sono:

Stagione secca (giugno – ottobre): ideale per safari in tutti i parchi del nord e sud.

Piccole piogge (novembre – dicembre): piogge brevi, paesaggi verdi e meno turisti.

Grandi piogge (marzo – maggio): alcuni lodge chiudono, ma i prezzi sono più bassi.

Sulla costa, a Zanzibar e a Mafia Island il clima è caldo tutto l’anno, con brevi scrosci tropicali alternati a giornate soleggiate.

Qual è il periodo migliore per visitare la Tanzania?

Ogni stagione offre un volto diverso del Paese:

Primavera (Aprile – Giugno)

È la stagione delle grandi piogge, con paesaggi spettacolari e vegetazione rigogliosa.
Ideale per chi cerca un viaggio in Tanzania autentico e tranquillo, lontano dal turismo di massa. Alcuni lodge nei parchi possono essere chiusi, ma i prezzi sono più vantaggiosi.

Estate (Luglio – Agosto)

È la stagione perfetta per un safari in Tanzania: il clima è secco, le temperature piacevoli e gli animali sono facilmente avvistabili.
È anche il periodo della Grande Migrazione, quando milioni di gnu e zebre attraversano il fiume Mara nel nord del Serengeti, uno degli spettacoli naturali più emozionanti dell’Africa.

Autunno (Settembre – Novembre)

Ottimo periodo per safari e per soggiorni mare a Zanzibar e Mafia Island. Le giornate sono calde e limpide, ideali per fotografare paesaggi e fauna. A novembre arrivano le prime piogge brevi, che rinfrescano l’aria senza rovinare i viaggi.

Inverno (Dicembre – Marzo)

Stagione perfetta per chi desidera fuggire dal freddo europeo e godersi il caldo africano. Ottimo periodo per Zanzibar, Pemba e Mafia Island, con mare calmo e trasparente. Nei parchi del nord, come Tarangire e Ngorongoro, è la stagione dei piccoli: molti animali danno alla luce i cuccioli.

Clima Tanzania

Il clima della Tanzania è tropicale e varia tra altopiani, savane e coste oceaniche:

Nord e interno (Serengeti, Ngorongoro, Arusha): clima secco e temperato, fresco la notte.

Costa e isole (Zanzibar, Dar es Salaam): caldo e umido tutto l’anno, tra 26°C e 33°C.

Montagne del Kilimanjaro e Meru: clima fresco, con temperature che scendono anche sotto zero in quota.

Durante un safari in Tanzania è importante considerare che le escursioni termiche possono essere notevoli: serve un abbigliamento adeguato per ogni situazione.

Temperature Tanzania meteo

Le temperature medie variano tra:

Arusha / Serengeti: 25–30°C di giorno, 10–15°C di notte.

Dar es Salaam / Zanzibar: 30–33°C di giorno, 22–25°C di notte.

Kilimanjaro: da 20°C a livello base a temperature sotto zero in vetta.

Le ore di sole sono abbondanti in tutte le stagioni, con picchi di 8–10 ore al giorno nei mesi secchi.

Tanzania in Inverno

Durante l’inverno europeo, la Tanzania vive una delle sue stagioni migliori. Da dicembre a marzo il clima è caldo e stabile, perfetto per un viaggio safari e mare. Le giornate limpide permettono splendide fotografie nei parchi e immersioni a Zanzibar. In questo periodo si possono organizzare tour combinati come “Safari in Tanzania e Zanzibar”, molto richiesti da coppie e famiglie.

Quanti giorni servono per un viaggio in Tanzania?

Per un safari in Tanzania settentrionale (Serengeti, Ngorongoro, Tarangire, Lago Manyara) occorrono almeno 8-10 giorni.
Per aggiungere Zanzibar o Mafia, è consigliato un viaggio di 12-15 giorni, mentre chi vuole esplorare il sud (Selous, Ruaha, Mikumi) dovrebbe prevedere almeno due settimane.

Un viaggio in Tanzania non va fatto di corsa: le distanze sono ampie e i ritmi della natura meritano tempo per essere vissuti appieno.

Quanto costa un viaggio in Tanzania?

Il prezzo di un viaggio in Tanzania dipende da periodo, durata e tipo di alloggio. In media, un safari privato organizzato per 2 persone in Tanzania costa da 2.800 a 3.500 € per persona con voli esclusi, mentre un viaggio di lusso può superare i 4.500 €. Vedi tour classico di 8 giorni: Tour Tanzania, Safari Tarangire Ngorongoro Serengeti

Chi desidera risparmiare può scegliere tour più breve in lodge standard, ma i parchi nazionali della Tanzania hanno tariffe d’ingresso elevate che mantengono standard di conservazione e sostenibilità tra i più alti in Africa.

Quali compagnie aeree per un viaggio in Tanzania?

I principali aeroporti internazionali sono: Dar es Salaam, Julius Nyerere International Airport (DAR); Kilimanjaro International Airport (JRO), vicino ad Arusha e ai parchi del nord; Zanzibar Airport (ZNZ), comodo per chi vola direttamente sull’isola.

Le compagnie aeree più usate dall’Italia sono Qatar Airways, Turkish Airlines, Ethiopian Airlines, KLM, Emirates e Kenya Airways. Molti voli includono uno scalo a Doha, Istanbul, Addis Abeba o Amsterdam.

Elettricità e prese elettriche

La corrente elettrica in Tanzania è a 230V – 50Hz. Le prese sono di tipo britannico (G) a tre poli rettangolari. Serve un adattatore universale per collegare i propri dispositivi. In alcuni lodge dei parchi la corrente è disponibile solo in fasce orarie, quindi è consigliato portare una powerbank o batterie di riserva.

Telefono e Internet in Tanzania

La copertura di rete mobile è buona nelle città e nei parchi principali. Gli operatori più diffusi sono Vodacom, Airtel e Tigo. All’arrivo è possibile acquistare una SIM locale a pochi euro, utile per navigare e usare WhatsApp. Il Wi-Fi è presente nella maggior parte dei lodge e hotel, anche se non sempre stabile nelle aree più remote.

Per chi desidera restare connesso durante i safari, NBTS consiglia di acquistare una eSIM internazionale o una scheda locale per connessione dati 4G.

Quali sono i piatti tipici della Tanzania?

La cucina tanzaniana riflette l’incontro di culture africane, arabe e indiane.
Tra i piatti più noti:

  • Ugali – polenta di farina di mais, base di molti pasti.
  • Nyama choma – carne alla griglia, servita con verdure e salse.
  • Pilau – riso speziato con carne o pesce, tipico di Zanzibar.
  • Supu ya samaki – zuppa di pesce con cocco e spezie.
  • Chapati – pane sottile di derivazione indiana.
  • Mishkaki – spiedini marinati di carne alla brace.

Nella cucina di Zanzibar dominano i profumi delle spezie, della noce di cocco e dei frutti tropicali come mango e papaia.

Abbigliamento

Durante un viaggio in Tanzania, l’abbigliamento deve essere pratico e leggero, ma anche rispettoso delle usanze locali.

Per i safari: Indossare colori neutri (beige, kaki, verde chiaro). Portare giacca leggera per le mattine fresche. Scarpe chiuse e cappello.

Per la costa e Zanzibar: Abiti leggeri in cotone o lino. Costume da bagno, ma rispetto nei villaggi musulmani (spalle e ginocchia coperte).

Accessori utili: occhiali da sole, crema solare, repellente per insetti, torcia e impermeabile leggero nella stagione delle piogge.

Acquisti

La Tanzania è ricca di artigianato locale. Nei mercati e nei negozi di Arusha e Zanzibar si trovano: Sculture in legno di ebano della tribù Makonde; Tessuti colorati kanga e kitenge; Gioielli con la tanzanite, pietra preziosa blu unica al mondo; Spezie, tè e caffè locali; Oggetti tradizionali masai come bracciali e lance.

Le contrattazioni sono comuni e fanno parte della cultura locale: sempre con sorriso e rispetto.

Un viaggio in Tanzania non è solo un itinerario turistico, ma un incontro profondo con la natura e l’umanità africana. Dalle savane del Serengeti ai tramonti di Zanzibar, la Tanzania regala emozioni autentiche e paesaggi senza tempo. Organizzare bene il viaggio, conoscere le informazioni utili, scegliere il periodo giusto e affidarsi a esperti locali permette di vivere un’esperienza indimenticabile nel cuore dell’Africa.