Popolazione Marocco

Popolazione Marocco. La lingua, le etnie e la religione del Regno maghrebino.

La capitale del Marocco è Rabat (1.386.000 abitanti), ma il centro urbano più popolato è Casablanca (con 2.941.000 abitanti).

Il 51,4% dei cittadini marocchini vive in aree urbane, il 48,6% in quelle rurali. Si tratta di una popolazione giovane, il 36% dei cittadini ha un’età inferiore ai 15 anni, il 48% ha meno di 20 anni, il 65,5% ha meno di 30 anni. I giovani tra i 5 e i 14 anni costituiscono da soli un quarto del totale dell’odierna popolazione. Circa metà dei cittadini vive nelle regioni centrali e settentrionali.

La popolazione marocchina è nella quasi totalità di origine araba o berbera. Dopo anni di matrimoni misti, oggi la principale differenza tra i due gruppi etnici è di carattere linguistico.

Berberi

La lingua berbera, sebbene profondamente influenzata dall’arabo, è comunemente parlata ed è rimasta pressoché’ intatta nelle regioni montuose, nelle quali queste popolazioni per lungo tempo hanno trovato il loro rifugio.

I cittadini marocchini parlanti il berbero possono essere a loro volta suddivisi in tre ceppi etno-linguistici: il popolo del Rif (chiamato anche Riffi o Riffians), stanziato lungo la catena omonima; la gente Tamazighit, sul Medio Atlante; e i Shluh dell’Alto Atlante e della valle di Sous. Con il miglioramento delle comunicazioni tra le regioni costiere e quelle montuose, e con l’avvio del processo di urbanizzazione delle popolazioni un tempo rurali, il bilinguismo arabo e berbero è divenuto molto comune tra la popolazione di etnia berbera.

Arabi

La restante parte della popolazione marocchina parla innanzi tutto l’arabo (con il francese quale seconda importante lingua). Va comunque sottolineato che nelle aree rurali montuose le comunità berbere tendono a rifiutare la lingua araba, tanto che è pesante il fenomeno della dispersione scolastica dei bambini. Nelle scuole, essendo il berbero non riconosciuto dallo stato (a differenza del francese), molti giovani studenti non sono infatti in grado di seguire le lezioni, tenute in arabo.

I marocchini sono generalmente berberi arabizzati, discendenti dei beduini arabi, che arrivarono in questo territorio al seguito degli eserciti islamici nel VII sec. o in seguito all’invasione della tribù Hilal nei secoli XI e XII. Parte della popolazione discende anche dai mori cacciati dalla Spagna dopo la riconquista cristiana della penisola iberica, culminata alla fine del XV secolo.

Minoranze etniche

I commerci, le relazioni culturali, la pratica dello schiavismo condussero all’introduzione significativa di popolazioni nere provenienti dall’Africa sub sahariana. Queste popolazioni oggi vivono prevalentemente nelle oasi meridionali e nelle grandi città. La minoranza ebrea, una volta abbastanza numerosa in Marocco, è oggi in larga parte emigrata in Israele, Europa e nord America a partire dal 1948.

Religione Marocco

Quella islamica è la religione ufficiale del paese. La maggioranza dei marocchini è di tradizione sunnita e di tradizione Maliki. In alcune comunità berbere isolate si professano religioni pre-islamiche.

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