La Cucina Marocchina

I sapori della cucina marocchina. Scopriamo assieme i sapori che si possono incontrare durante un weekend a Marrakech o più in generale durante i viaggi in Marocco.

Cucina Marocchina, caratteristiche

La cucina marocchina miscela abilmente molte tradizioni secolari: dai piatti berberi a quelli del medio-oriente, dalla cucina spagnola a quella francese, dando vita a una varietà sorprendente di pietanze alcune delle quali hanno raggiunto fama internazionale. Gli ingredienti base che si ritrovano in tutte le regioni sono il montone, il pollo, il pesce, le verdure, le gallette e ormai sempre più spesso il cosiddetto pane bianco, o meglio la baguette tipica delle cucine francesi che sta sostituendo la tradizionale focaccia rotonda.

In passato molti piatti erano piuttosto calorici, saporiti e ricchi di grassi, oggi però la vita più sedentaria di città ha portato un notevole alleggerimento della dieta marocchina e anche il turista europeo potrà lasciarsi andare senza temere gravi danni alla propria linea. Le spezie, quelle che colorano i mercati di tutto il Marocco raccolte in bellissime ciotole, sono l'aggiunta immancabile ad ogni piatto e vengono miscelate sapientemente per creare effetti particolari e irripetibili.

Couscous

Il couscous è sicuramente il piatto principe della gastronomia marocchina, ormai apprezzabile ovunque ma solo qui con i sapori originali. Si tratta di semolino di grano duro cotto al vapore, condito con salsa di verdure, servito con carne di montone o pollo, verdura e uvetta, talvolta pesce, il tutto insaporito dal ras el hanout (una miscela di 27 spezie) oppure dall'harissa (un condimento al peperoncino). Fra le mille varianti di questo piatto segnaliamo anche il couscous dolce dove al semolino vengono aggiunte uva passa, cannella, zucchero e mandorle.

Tajine

Un altro piatto molto nutriente è il tajine, che prende il nome dalla pentola in cui viene cucinato, fatta di terracotta con un particolare coperchio conico. Le carni che stanno alla base di questa ricetta sono il montone, l'agnello, il pollo o il manzo e vengono accompagnate da verdure e condite con spezie (soprattutto zafferano), olive, uva passa, mandorle, limoni, fave e mele. Possono essere cucinate numerose varietà di tajine con l'aggiunta ad esempio di zucca, datteri, fagiolini e pomodori, oppure di prugne e miele.

Piatti tipici del Marocco

Anche la pastilla, che dal nome tradisce le sue origini spagnole, merita un assaggio (pasta millefoglie ripiena di carne di piccione e insaporita con spezie, zucchero e cannella) così come i briouat (piccoli cannoli di pasta farciti con carne o pesce e con aggiunta di aromi e spezie) e il mechoui, altra pietanza tradizionale molto pregiata, riservata alle occasioni particolari (montone o agnello cotto allo spiedo o in un forno di argilla; può essere sostituito da montone ripieno di couscous arrosto cotto al vapore o in salsa caramellata).

La carne rappresenta ancora la componente base di altre ricette come ad esempio il mkalli (spezzatino di montone con verdure), la djaja mahamara (gallina arrosto con mandorle), le merguez (salsicce di montone o di vitello piccanti preparate soprattutto alla griglia), il kebab (carne di montone allo spiedo) e infine le polpette ricche di spezie chiamate kefta. In alcune regioni dell'interno, ad esempio nel Gharb, è possibile gustare anche la selvaggina.

Nelle località della costa atlantica e mediterranea si mangia molto pesce (chiamato lhot) che viene aggiunto ai piatti più diffusi, sostituendo la carne. Si incontra quindi il tajine con il pesce, l'orata con couscous o il pesce in salsa di pomodoro. Non mancano le ostriche e i buonissimi crostacei della costa atlantica.

In inverno e durante il Ramadan viene consumata l'harira, una minestra densa e sostanziosa (a base di carne, ceci, cereali, fagioli e spezie con brodo di pollo e di montone).

I dolci

Per quanto riguarda i dolci occorre dire che in Marocco si fa abbondante uso di miele e in generale si prediligono specialità molto zuccherose per i palati europei. I più golosi però non potranno perdersi la mehannecha (un rotolo di pasta sfoglia farcita di crema di mandorle), oppure l'amlou (con mandorle intinte in miele e olio di argan, simile all'oliva), o ancora le grouchies (torcetti inzuppati di miele).

Ci sono poi le dattes farcies (datteri con ripieno di mandorle tostate imbevute di miele), la haloua (una torta dolcissima a base di miele), il kaab el ghezal o corna di gazzella (dolci ripieni di miele) e per concludere il silou (sbriciolata composta di semi di sesamo e mandorle servita durante il periodo del Ramadan e per festeggiare la nascita di un bambino).

Frutta

La frutta non manca certo, anzi pochi paesi come il Marocco ne offrono una varietà così imbarazzante: datteri, fichi, mandorle, banane, fragole, fichi d'india, pesche, arance, meloni, uva e melograni abbondano su tutte le tavole.

 

Se se un appassionato di Cucina Etnica, e adori fare in casa i piatti dei tuoi viaggi, scopri le Ricette della cucina Marocchina. Un menù completo con zuppe, salse, vari tipi di cous cous e un semplice tajine da preparare ai fornelli di casa.

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