Viaggio in Kirghizistan, cosa vedere

Racconto di un viaggio in Kirghizistan, cosa vedere tra le splendide montagne dell'Asia Centrale. Il Kirghizistan ha un regime di visti turistici tra i più liberali in Asia centrale, per questo è il luogo ideale per iniziare un tour della via della seta e raccogliere i visti per i paesi vicini.

Arrivo a Bishkek

Eccoci arrivati all'aeroporto di Bishkek, nel bel mezzo dell'Asia centrale. Siamo in viaggio in Kirghizistan, il paese dipinto con tutte le sfumature di verde e turchese che più ha goduto degli elogi nei libri dello scrittore kirghiso Chitwiz Aitmatov.

La capitale Bishkek è una città relativamente nuova con pochi siti storici da visitare. La città ha comunque un suo fascino, dettato dal recente passato che suscita nostalgia nelle persone nostalgiche della vecchia Unione Sovietica. Questo è il punto di arrivo dei viaggiatori internazionali, una tappa sulla via della seta che porta sulle montagne e sui laghi alpini dei Tien Shan.

Si può trascorrere la serata nei club e nei piccoli caffè che fanno parte della vita notturna di Bişkek. La popolazione locale è fatta da persone amichevoli e molto ospitali e la città gode di uno stile di vita accomodante, dello spirito aperto, della cultura festaiola e del basso costo della vita. Se venite con le giuste aspettative potreste trovarvi piacevolmente sorpresi.

Torre Burana

Dopo una ricca prima colazione presso il Plaza Hotel Bishkek accompagnati dalla nostra guida partiamo da Bishkek e ci dirigiamo verso Balasagun, la capitale dello stato di Kara-Khanid per effettuare la prima visita che ci porta sulla storica Via della Seta dove possiamo salire sulla Torre di Burana ed osservare il panorama e i curiosi balbals, le stele di pietra che assomigliano a figure umane stilizzate.

I giochi tradizionali

Il prossimo appuntamento del nostro viaggio sono i tradizionali giochi con i cavalli. Qui assistiamo al gioco equestre diffuso soprattutto nelle zone rurali, specialmente tra i turchi kirghisi chiamato "Kız Kuumay", dove i giovani ragazzi a cavallo inseguono le ragazze per scegliere la loro futura sposa. Un altro gioco molto diffuso in questi luoghi è il "Buzkashi", un gioco a cavallo che assomiglia molto al più conosciuto polo, dove possiamo trovare abili cavalieri sfidarsi in abiti tradizionali che combattono per aggiudicarsi la carcassa di capra e il controllo del gioco.

Kochkor

La nostra prossima tappa è il villaggio di Kochkor, dove veniamo accolti dai locali che ci insegnano a tessere tappeti di feltro chiamati shirdak e servirci boorsok, una pasta fritta tradizionale. Ci godiamo il cibo ascoltando l'Epopea di Manas, il poema epico del popolo kirghiso, trasmesso per tradizione orale, che racconta le gesta di Manas, dei suoi discendenti e seguaci, dove le battaglie contro le città Kitay e Kalmak costituiscono il tema centrale.

Naryn

Proseguendo con il viaggio da Kochkor a Naryn sulla strada che porta verso la Cina, possiamo vedere le montagne circostanti che si ergono maestose sopra ai nostri occhi, chiamate indifferentemente Tien-Shan con il nome cinese oppure Tenir-Too con il nome kirghiso. Qui possiamo assistere alla vita dei nomadi, soggiornando in un campo di yurte situato nei pressi di Naryn. Una bellissima escursione a cavallo ci porta attraverso le steppe per goderci la natura unica della regione e conoscere la cultura degli sciamani.

Caravanserraglio di Tash Rabat

Successivamente visitiamo il Caravanserraglio di Tash Rabat, uno dei più importanti centri commerciali della Via della Seta, si tratta di un edificio in pietra ancora molto ben conservato. Ci troviamo a circa 3.500 m sul livello del mare nella catena montuosa del Tian Shan, vicino alla strada principale che ora collega il Kirghizistan alla Cina attraverso il Passo Torugart.

Lago Issyk Kul

Prima di rientrare nella capitale Bishkek facciamo sosta nella città di Cholpon Ata per fare un giro in barca al tramonto sul lago Issyk, il cui nome significa "lago caldo", il secondo lago di montagna per estensione al mondo dopo il Titicaca che si contraddistingue per non ghiacciarsi mai a causa della salinità delle sue acque. Questo lago sorge a 1.607 metri sul livello del mare ed è noto anche per essere stato utilizzato come luogo di collaudo di sottomarini e mezzi anfibi durante il periodo sovietico.

Al mattino visitiamo il Centro Culturale Ruh Ordo e il Museo all'aperto dei Petroglifi, situato appena fuori dal centro della città, dove possiamo osservare cerchi di pietre, tombe, balbal e una varietà di petroglifi risalenti al II millennio a.C. fino al IV secolo d.C. Proseguiamo quindi per l'aeroporto di Bishkek perché è purtroppo arrivato il momento di salutare la Svizzera dell'Asia centrale, invitando tutti a visitare questo paese unico.

Se volete visitare queste località, NBTS propone un viaggio privato in Kirghizistan, della durata di 10 giorni e 8 giorni a partire da € 1.475. Noi vi diamo appuntamento al prossimo viaggio in Azerbaigian, cosa vedere e la sua splendida capitale Baku, con il suo centro storico diventato sede di un GP di Formula 1.

Condividi!