In un viaggio in Kirghizistan , a circa 80 km a est della capitale Bishkek, si può visitare la Torre Burana, uno dei siti storici più affascinanti del paese. Questo antico minareto, situato nella pittoresca valle di Čuj vicino alla città di Tokmok, risale al X-XI secolo ed è uno dei pochi resti dell’antica città di Balasagun, un importante centro della Via della Seta.

Oltre alla torre, il complesso archeologico offre la possibilità di esplorare antiche tombe, pietre funerarie (balbal) e una collezione di manufatti che raccontano la ricca storia della regione. Circondata da un panorama mozzafiato, la Torre Burana non è solo un simbolo del passato glorioso del Kirghizistan, ma anche una tappa imperdibile per chiunque voglia immergersi nelle culture millenarie dell’Asia centrale.

Torre Burana

La Torre Burana rappresenta un esempio straordinario di architettura islamica medievale dell’Asia Centrale, con un significato storico e culturale profondo.
Venne stata realizzata interamente in mattoni di argilla, un materiale tipico delle regioni dell’Asia Centrale, adatto al clima secco e agli stili architettonici dell’epoca.

E’ caratterizzata da una decorazione intricata e raffinata, con motivi geometrici e floreali incisi direttamente nei mattoni. Questi elementi decorativi, tipici dell’arte islamica, non hanno solo un valore estetico, ma anche simbolico: riflettono l’armonia e la bellezza divina, temi centrali nella cultura islamica. La semplicità e la ripetizione dei motivi geometrici si combinano con l’abilità tecnica degli artigiani dell’epoca, creando un’opera che unisce funzionalità e arte.

La torre con alcune iscrizioni tombali, dei terrapieni, le rovine di un castello e tre mausolei è tutto ciò che resta dell’antica città di Balasagun, fondata dai Karakhanidi alla fine del IX secolo. La torre costruita nel XI secolo e venne usata come modello per la costruzione di altri minareti.

Oggi una scala esterna e una ripida e tortuosa scalinata all’interno della torre consentono ai visitatori di salire fino alla sommità. L’intero sito, inclusi i mausolei, le fondamenta del castello e le lapidi, ora funge da museo e sul sito è presente un piccolo edificio contenente informazioni storiche e manufatti trovati nel sito e nella regione circostante.

Vicino alla torre si trova un “giardino rupestre” in cui sono raccolti i cosiddetti “balbal” (VI-X secolo), delle antiche lapidi, antiche macine e pietre con petroglifi (1000 anni a.C.).

Altezza Torre Burana

La Torre Burana fa parte del Museo archeologico e architettonico del Kirghizistan ed è protetta dallo stato come sito del patrimonio culturale. È una delle più antiche costruzioni architettoniche dell’Asia centrale, e all’origine era alta 45 metri, ma nel corso dei secoli una serie di terremoti ha causato danni significativi alla struttura.

L’ultimo grande terremoto nel XV secolo distrusse la metà superiore della torre, riducendola alla sua altezza attuale di 25 metri. All’inizio del 1900, gli immigrati russi nell’area usarono alcuni dei mattoni della torre per nuovi progetti di costruzione. Negli anni ’70 fu eseguito un progetto di ristrutturazione per ripristinare le fondamenta e riparare il lato ovest della torre, che era in pericolo di crollo.

La leggenda della giovane principessa

Una leggenda legata alla torre di Burana narra che dopo la nascita della figlia del potente Khan Baytyk, un indovino predisse che sua figlia sarebbe morta per un morso di ragno il giorno del suo sedicesimo compleanno. Per proteggerla, il khan fece costruire una torre in cui sua figlia potesse risiedere da sola, solo i servi del khan erano autorizzati ad entrare per portarle del cibo, consegnandolo con un cesto e salendo attraverso una scala esterna alla torre. In questo modo la principessa era al sicuro, e tutto veniva ispezionato a fondo per assicurarsi che nessun ragno fosse in grado di entrare nella torre.

Nel giorno del sedicesimo compleanno della figlia, il khan per festeggiare l’evento le portò un cesto di frutta. Il khan però non si accorse che all’interno del cesto vi era nascosto un ragno velenoso. Quando sua figlia prese un frutto, il ragno velenoso la morse e la uccise. Il khan era così sconvolto che pianse così forte che parte della torre andò in rovina.

La leggenda venne in seguito smentita quando venne verificato che a distruggere la torre fu il terremoto del XV secolo e che esisteva una scala a chiocciola al suo interno.