Iran, informazioni di viaggio

Informazioni utili per un viaggio Iran

Perché visitare l’Iran?
Negli ultimi anni l’Iran con il suo patrimonio storico, artistico e culturale è diventata la meta più gettonata per i turisti in particolare i turisti italiani che alla ricerca delle radici della loro civiltà, scelgono l’Iran come la destinazione per i loro viaggi. In virtù di questo forte incremento per conoscere un paese ancora sconosciuto, abbiamo deciso di dare le risposte alle domande più frequenti che un viaggiatore potrebbe farsi prima di partenza. Sappiamo tutti che ogni paese ha le sue usanze e i suoi regolamenti quindi sarebbe ideale di farsi un’idea dalle usanze e dalle regole prima di partire.

Qual è il periodo migliore per andare in Iran?
Il clima dell’Iran è continentale come Italia. In inverno è rigido e l’estate è caldo. La temperatura varia in base all’altezza. In genere i periodi migliori per visitare l’Iran vanno da metà aprile all'inizio di giugno e dalla fine di settembre ai primi di novembre.

L’Iran è un paese sicuro per i turisti?
Probabilmente il giorno che ci metterete piedi vi sentirete nel paese più sicuro al mondo: gli iraniani sono persone di un’ospitalità incredibile e quando incontrano un viaggiatore lo trattano più come una persona preziosa e importante che come un semplice turista. Per loro è davvero importante cercare di dare agli stranieri l’opinione migliore su loro stessi e sul loro paese.

Quanti giorni di viaggio per visitare l'Iran?
In Iran ci sono davvero tantissime cose da vedere, città deserti e siti archeologici. Un itineario classico dura 8 giorni e prevede la scoperta di Shiraz, i siti archeologici di Persepoli, Naqsh-e Rostam e Pasargade, la splendida Isfahan, Kashan e Teheran. Due settimane è un tempo appena sufficiente per avere un assaggio della cultura dell’Iran, e con più tempo si possono scoprire anche altre località come Yadz e il deserto, Tabriz e il suo souq, Choqa Zanbil con il tempio dell’antica civiltà Elamita e la Ziqqurat, l'esemplare meglio conservato al mondo che nel 1979 è diventato il primo sito iraniano ad essere iscritto alla lista dei patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Ci sono poi le montagne dove si può sciare e le meravigliose Isole di Kish e di Qeshm, circondate dalle acque azzurre del Golfo Persico.

Le 4 principali attrazioni da non perdere in un viaggio in Iran

Ecco una lista di quello che non potete assolutamente perdervi in un viaggio nell'Antica Persia.

Esfahan
Da non perdere la famosissima piazza Naqsh-e Jahan, una delle piazze più belle del mondo, ma non solo. Non perdetevi il ponte Khaju, il Bazaar del XVII secolo, le moschee e il quartiere armeno. A Esfahan ci sono talmente tante di quelle cose da vedere che ci si potrebbe stare una settimana senza mai annoiarsi.


Shiraz

Shiraz è la città che in assoluto vi piacerà più di tutte. Il Bazaar e la moschea Nasir al Molk è imperdibile così come Shah Cheragh che erroneamente viene spesso chiamata Moschea degli specchi in quanto in realtà non è una moschea ma si tratta di un Mausoleo. Da Shiraz in poco tempo si raggiunge Persepolis o Persepoli, capitale spirituale dell'Impero degli Achemenidi. Fondata da Dario I nel 518 a.C., completata dai suoi successori e distrutta durante l'invasione di Alessandro Magno. Persepoli rappresenta oggi uno dei più imponenti complessi di antiche rovine al mondo. Nei pressi sorge la necropoli di Naqsh-e Rostam dove si trovano le tombe dei quattro Re: Dario I e Dario II, Serse e Artaserse; i bassorilievi del periodo sassanide e un tempio del fuoco achemenide.


Yazd

Yazd è la città centro della religione zoroastriana. Sicuramente da non perdere a Yazd il Museo dell’Acqua, davvero interessante, le Torri del Silenzio e il tramonto sopra i tetti della città famosi per la presenza delle Torri del Vento (il vecchio sistema di condizionamento delle case). Da Yazd in giornata fate una gita a Chak Chak, all'affascinante paese abbandonato di Karnaq (e esploratelo perdendovi tra le sue case) e la città di Meybod dove si può visitare la cittadella, la piccionaia, un caravanserraglio e una Ice House.


Kerman

Se Kerman di per se non è nulla di speciale, a parte il suo Bazaar, è la base migliore da cui partire per visitare uno dei deserti più impressionante che io abbia mai visto, il deserto Kalut (Dasht-e Lut). Cercate di arrivarci alla sera per due motivi: il primo è il caldo infernale, il secondo è il tramonto sulle sculture di sabbia.

 

In collaborazione con Istituto Culturale dell'Iran

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