Italia Giordania, cooperazione per l’acqua

Italia Giordania, cooperazione progetto per l'acqua. Il ministro Raed Abul Saud ha incontrato l'ambasciatore italiano in Giordania Fabio Cassese per discutere della cooperazione tra i due paesi.

Cooperazione Italia Giordania

Il ministro dell'Acqua e dell'irrigazione Raed Abul Saud del Regno Haschemita di Giordania ha incontrato il 3 giugno 2020 nella capitale ad Amman, il nostro ambasciatore italiano in Giordania Fabio Cassese, per discutere della cooperazione tra i due paesi sul progetto National Water Carrier della Giordania.

Il ministro Raed Abul Saud ha affermato che la domanda di acqua è aumentata del 40% dall'inizio della crisi del Covid-19. Sull'attuale politica nazionale in materia di acque, ha affermato che il governo ha adottato diverse misure per bilanciare il fabbisogno idrico e per tutelare i cittadini durante questa emergenza.

National Water Carrier

Il ministero ha molti programmi, piani e progetti per garantire nuove fonti d'acqua, compresa l'implementazione del progetto di dissalazione dell'acqua di Aqaba, il progetto National Water Carrier, nonché l'estrazione di acque sotterranee e l'espansione dell'utilizzo di acqua trattata per agricoltura, ha detto.

Il ministro ha poi riferito al nostro ambasciatore che la Giordania apprezza l'interesse italiano nel fornire sostegno al settore idrico per l'attuazione di progetti relativi all'acqua e ai servizi igienico-sanitari.

L’esperienza italiana

L'ambasciatore Cassese ha anche messo in evidenza l'esperienza avanzata dell'Italia nei settori della dissalazione, del trattamento e delle energie rinnovabili dell'acqua.

Stress Idrico

Quasi due miliardi di persone, un quarto circa della popolazione mondiale, vivono in paesi con scarse riserve d'acqua. Secondo uno studio del World Resource Insitute (WRI) di Washington nel mondo ci sono 17 paesi che ogni anno consumano più dell'80% delle proprie riserve idriche. Esiste anche una graduatoria con i paesi più a rischio e nelle prime posizioni troviamo il Medio Oriente e l'Africa.

Dominano la classifica dei paesi a maggior rischio il Qatar, Israele, Libano, Iran, Giordania, Libano, Kuwait, Arabia Saudita, Eritrea ed Emirati Arabi Uniti. La Giordania occupa la 5 posizione della graduatoria ed è inserita nella fascia dei paesi ad "elevato rischio idrico. Lo stress idrico è una grave crisi dei nostri tempi. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti e portano insicurezza alimentare, conflitti, migrazioni e instabilità finanziaria.

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