Petra Giordania. Viaggio a Petra cosa vedere, guida pratica su come organizzare viaggio scegliendo il periodo migliore. Visitare Petra tour con i panorami più belli, scattare le foto migliori, scoprire i tesori nascosti. Dove si trova Petra e la mappa Petra per la visita del sito archeologico.

“Petra è il più bel luogo della terra… non per le rovine, ma per i colori delle sue rocce tutte rosse nere con strisce verdi e azzurre. Non saprai mai cos’è Petra in realtà, a meno che tu non ci venga di persona”.

Con queste parole Lawrence d’Arabia, Agente segreto, militare, archeologo e scrittore britannico, descriveva le sue emozioni al cospetto della magnifica città rosa dei nabatei.

Petra informazioni turistiche

La Giordania è ricca di siti archeologici. Ma la regina dei tesori nazionali è l’affascinante Petra, la città rosa di dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Venne costruita dal popolo arabo dei nabatei, che si stabilì in queste terre oltre 2.000 anni fa. Da una remota postazione strategica i nabatei dominavano le rotte commerciali dell’antica Arabia sulla via dell’Incenso. Imponevano pedaggi e proteggevano le carovane cariche di spezie e sete indiane, avorio africano e pelli d’animali.

Il Regno Nabateo durò per diversi secoli. Petra divenne una città ammirata ovunque per la sua cultura raffinata, l’imponente architettura e l’ingegnoso complesso di dighe e canali. Poi arrivò l’imperatore Traiano che annesse Petra all’Impero Romano. A partire dal XVI secolo Petra venne completamente dimenticata dall’Occidente, e rimase tale per almeno 300 anni.

Video Petra

 

Dove si trova Petra Come arrivare

Dopo lo scalo del vostro volo in territorio giordano, un trasferimento di poche ore vi permette di raggiungere questa destinazione indimenticabile. L’aeroporto Queen Alia di Amman (AMM), situato a sud della città di Amman, si raggiunge con circa 2.40 ore di guida. Atterrando nel sud della Giordania sulle rive del Mar Rosso, si arriva al King Hussein International Airport di Aqaba (AQJ), il trasferimento è di circa 2 ore.

Se invece dormite ad Amman, la capitale della Giordania, Petra si trova a circa 3.00 ore di guida dalla città. Gli hotel del Mar Morto, dove si posso provare trattamenti di salute e SPA, distano circa 3 ore di guida da Petra. Sono un’ottimo punto d’appoggio finale dove dormire nell’ultima notte del viaggio.

A Petra esistono molti hotel che si trovano al di fuori del sito archeologico nella città di Wadi Musa. Qui potete trovare numerosi hotel per tutte le tasche. Si trovano numerosi alberghi più o meno distanti dall’ingresso a Petra. Noi vi consigliamo l’hotel Petra Moon, un recente hotel di categoria 4 stelle.

Petra cosa vedere

La principale attrazione di Petra è tutta la città stessa. Una visita di un giorno è il minimo, ma non basterebbe una settimana intera per scoprire tutto. Si inizia la giornata con una buona colazione presso il Movenpick Hotel situato proprio dall’altra parte della strada al Visitor Centre, l’ingresso al sito archeologico dove si acquistano i biglietti per accedere. Qui trovate in vendita anche mappe di Petra con itinerari da seguire, libri e vari gadget, oltre alle guide disponibili a condurvi alla scoperta della città.

Potete affittare un cavallo per arrivare all’ingresso del siq che si trova a circa un chilometro dall’entrata principale. Carrozze trainate da cavalli sono a disposizione per una gita dall’ingresso principale alla fine del siq. Per i turisti con disabilità il Centro Turistico (Petra Visitor Centre) rilascia un permesso speciale, grazie al quale, pagando un extra, la carrozza può entrare dentro Petra, fino alle sue attrazioni principali.

 

Il Siq, ingresso a Petra

Molto del fascino di Petra deriva dalla sua collocazione spettacolare nelle profondità di una stretta gola nel deserto. Dall’ingresso principale si entra nel canyon chiamato Siq, lungo circa 1,6 km, è una voragine che spaccò in due la roccia durante un terremoto preistorico. Camminando fra le meravigliose pareti di arenaria che si elevano fino ad 80 metri, si notano le meravigliose sfumature dei colori rosso e rosa, le iscrizioni in linguaggi antichi, stanze scavate nelle spirali d’arenaria e canali per il trasporto dell’acqua.

Il Tesoro del sito archeologico di Petra

Il Siq si snoda tra le rocce e termina di fronte al monumento più noto di Petra, El Khasneh il Tesoro. Il vederlo spuntare all’improvviso tra le parteti è una delle emozioni più belle del viaggio. Utilizzato per la sequenza finale del film Indiana Jones e l’Ultima Crociata, il Tesoro con la sua gigantesca facciata è soltanto il primo fra i segreti di Petra.

El Khasneh il Tesoro

El Khasneh, noto come il Tesoro di Petra, è il monumento più famoso e simbolico dell’antica città nabatea. Situato all’ingresso del Siq, il suggestivo canyon che conduce a Petra, El Khasneh si rivela in tutta la sua maestosità come una sorpresa straordinaria per i visitatori.

Scavato direttamente nella roccia arenaria rosa, il Tesoro risale al I secolo d.C. ed era probabilmente un mausoleo reale o un tempio. Il suo nome, che significa “il Tesoro”, deriva da una leggenda beduina secondo cui l’urna al centro della facciata conteneva un tesoro nascosto da un faraone egizio.

La facciata di El Khasneh, alta circa 40 metri e larga 25, è un capolavoro di architettura nabatea, influenzata dagli stili ellenistici e romani. È caratterizzata da colonne corinzie, nicchie scolpite, rilievi decorativi e una corona centrale a forma di urna. Ogni dettaglio riflette l’abilità artistica e ingegneristica dei Nabatei.

L’interno, in netto contrasto con l’elaborata facciata, è relativamente semplice, composto da una camera principale e alcune stanze laterali. Questo suggerisce che il monumento fosse destinato a scopi simbolici più che pratici.

El Khasneh rappresenta il punto culminante di una visita a Petra. Il momento in cui appare alla fine del Siq è indimenticabile, e il gioco di luci sulla sua superficie arenaria, che cambia tonalità durante il giorno, rende questo capolavoro ancora più magico.

Nuove scoperte

Durante gli scavi condotti nel 2024 sotto la facciata de Al-Khazneh, la celebre struttura scavata nella roccia nel I secolo a.C. come tomba di un re nabateo (forse Areta III), sono stati scoperti dodici scheletri in perfetto stato di conservazione. Accanto a questi, è emersa una collezione di preziosi artefatti funerari. La scoperta è avvenuta grazie a esplorazioni radar effettuate per studiare il sito in vista di possibili interventi per il controllo del deflusso delle acque. Le tombe ritrovate ospitavano, oltre agli scheletri, un ricco corredo funerario, confermando la loro origine regale.

Il dottor Tim Kinnaird, anch’egli dell’Università di St Andrews, ritiene che le tombe siano state realizzate come mausoleo e cripta per Areta IV, uno dei più celebri sovrani nabatei, e risalgano al I secolo d.C., il periodo di massimo splendore del regno. Tra i reperti, particolare attenzione ha suscitato uno scheletro che teneva in mano un vaso di ceramica. La scena ha evocato nei ricercatori il celebre mito del Sacro Graal, reso iconico dal film Indiana Jones e l’ultima crociata (1989), girato proprio ad Al-Khazneh. Tuttavia, analisi successive hanno rivelato che si trattava semplicemente della parte superiore di una brocca frammentata, probabilmente risalente al I secolo a.C., ma comunque di grande valore storico.

Questa scoperta apre nuove prospettive per comprendere meglio la storia e i rituali funerari dei Nabatei, aggiungendo un ulteriore capitolo alla straordinaria eredità archeologica di Petra.

Via delle facciate

Dopo aver attraversato il Siq, ed oltrepassato il Tesoro, attraverso la Via delle Facciate si arriva dentro alla città vera e propria. Potete affittate un asino o, se siete più avventurosi un cammello, è più semplice di quanto si possa pensare ed è anche sorprendentemente comodo! Soprattutto ricordatevi di prenderla con calma perché Petra è un sito molto ampio e può richiedere anche qualche scalata piuttosto ripida.

Molti sentieri e salite rivelano, letteralmente, centinaia di tombe scavate nella roccia, facciate di templi, sale funebri e bassorilievi, abbastanza per farvi rimanere qui per molti giorni. Imponente è il Teatro da tremila posti risalente all’inizio del I secolo d.C. e la parete di montagna dove sono scavate le Tombe Reali.

Il Teatro

Il Teatro di Petra è uno degli straordinari monumenti dell’antica città nabatea di Petra, in Giordania. Scavato direttamente nella roccia, rappresenta un eccezionale esempio dell’ingegneria nabatea influenzata dall’architettura ellenistica. Si trova nel cuore della città, vicino alla Strada delle Facciate, e si integra perfettamente con il paesaggio circostante.

L’intera struttura è scolpita nella roccia arenaria rosa, tipica di Petra, e poteva ospitare fino a 8.500 spettatori, a dimostrazione dell’importanza culturale e sociale che rivestiva. È composto da una cavea, un’orchesta e un palcoscenico. Nonostante i segni del tempo, molti dettagli della progettazione originaria sono ancora visibili.

Costruito nel I secolo d.C. durante il regno del re nabateo Aretas IV, fu successivamente ampliato dai Romani, che lo adattarono agli standard architettonici dell’epoca. Sebbene sia stato danneggiato da terremoti, conserva ancora il suo fascino e testimonia l’abilità ingegneristica dei Nabatei.

Il teatro non era solo un luogo per spettacoli teatrali e musicali, ma anche per eventi pubblici, cerimonie religiose e probabilmente incontri politici. La sua posizione centrale ne sottolinea l’importanza nella vita cittadina.

Le Tombe Reali

Le Tombe Reali di Petra sono tra i monumenti più spettacolari e imponenti dell’antica città nabatea, scavate direttamente nella roccia arenaria colorata. Situate lungo il pendio orientale della città, rappresentano l’apice dell’architettura funeraria nabatea e offrono una vista dominante sulla valle circostante.

Queste tombe non furono destinate solo ai sovrani, ma anche a figure nobili e di alto rango. Tra le più famose si trovano la Tomba dell’Urna, la Tomba della Seta, la Tomba Corinzia e la Tomba del Palazzo. Ciascuna presenta caratteristiche uniche, con dettagli scolpiti che riflettono l’influenza di stili architettonici nabatei, ellenistici e romani.

La Tomba dell’Urna è probabilmente la più imponente, con un’ampia terrazza e un grande atrio, utilizzata successivamente come chiesa bizantina. Mentre la Tomba della Seta è così chiamata per le straordinarie venature colorate della roccia che le conferiscono un aspetto unico. La Tomba Corinzia si distingue per la ricchezza dei suoi dettagli scolpiti, mentre la Tomba del Palazzo ricorda una costruzione monumentale con più livelli.

Pranzo a Petra

Camminando lungo la Via Colonnata si notano i resti del tempio di Qasr al-Bint al-Pharaun, castello della figlia del Faraone. In origine il tempio era alto 23 metri, aveva scalinate di marmo, imponenti colonne con capitelli con decorazioni floreali. Questo era il principale luogo di culto della città nabatea.

Poi proseguendo lungo il percorso si arriva al Museo Archeologico di Petra. Da non perdere perché ospita un’ampia collezione di oggetti ritrovati a Petra. Qui ci si può fermare per un pranzo veloce al Basin Restaurant, gestito dalla catena Movenpick.

Monastero Petra: Al Deir

Nel pomeriggio si può proseguire per raggiungere il Monastero Al Deir, edificio risalente a I secolo a.C. È molto simile al Khazneh, anche se la sua facciata è meno ornata. Questo è il secondo tempio più famoso e fotografato di Petra. Si raggiunge attraverso una scalinata di circa 1.000 gradini.

El Deir, noto anche come il Monastero, è uno dei monumenti più iconici e impressionanti di Petra. Scavato nella roccia arenaria, si trova in una posizione spettacolare e isolata, raggiungibile tramite un sentiero panoramico con oltre 800 gradini, che attraversa un paesaggio mozzafiato.

Il Monastero risale probabilmente al I secolo d.C. ed era originariamente un luogo di culto nabateo, forse dedicato al re Obodas I, che fu divinizzato. Successivamente, durante il periodo bizantino, potrebbe essere stato utilizzato come chiesa, da cui deriva il nome moderno “Monastero”.

La facciata di El Deir è massiccia e misura circa 50 metri in larghezza e 45 metri in altezza. Ricorda quella del Tesoro, ma è meno ricca di decorazioni e più austera, caratteristica che accentua la sua imponenza. La porta centrale conduce a un interno semplice, con una sala principale e un altare, in netto contrasto con la grandiosità della facciata.

El Deir non è solo un capolavoro di architettura nabatea, ma anche un punto panoramico straordinario. Dalla sua area circostante, è possibile ammirare il paesaggio desertico che si estende all’orizzonte, offrendo un’esperienza unica ai visitatori. Questi panorami raggiungono il massimo del fascino la mattina presto e il tardo pomeriggio. Durante alba e tramonto il sole conferisce calde sfumature alle pietre multicolori, così da ammirare la bellezza di Petra come la vide Burckhardt nel 1812. Ma quando egli compì il suo viaggio la strada era ben lunga e difficile.

Cosa fare la sera a Petra

Dopo una giornata intensa tra le meraviglie archeologiche di Petra, la sera offre un’occasione per rilassarsi e gustare l’ospitalità locale. Molti hotel propongono la cena inclusa nel trattamento di mezza pensione, con piatti della cucina giordana e internazionale. In alternativa, si può uscire nella vicina città di Wadi Musa, dove non mancano ristoranti e caffè per tutte le tasche, ideali per assaporare specialità tipiche in un’atmosfera accogliente.

Petra Kitchen

Per chi vuole provare un’esperienza unica per conoscere da vicino i segreti della cucina della Giordania e del Medio Oriente, consigliamo di cenare al ristorante Petra Kitchen. Qui aiutati da chef locali, avrete l’occasione di imparare a cucinare i piatti tipici del paese. Questa esperienza la proponiamo nei nostri tour privati in Giordania. Falafel e Hummus sono i piatti tipici.tour-petra-e-i-tesori-della-giordania

Dopo la cena si può continuare la serata in uno dei bar di Wadi Musa. Ad esempio il The Cave Bar, un locale unico che si trova all’interno delle grotte scavate dai nabatei. Si possono provare cocktails e fumare in narghilè.

Petra by night

Da non perdere è il Tour Petra by night, l’escursione notturna alla città rosa di Petra. Dal 1° maggio 2025 Petra by night ha inizio alle ore 20.30 nei giorni di ogni domenica, lunedì, martedì, mercoledì e giovedì. La sua durata è di circa 2 ore. La visita viene effettuata in gruppo con turisti di tutte le nazionalità. I gruppi nei periodi di alta stagione possono essere composti da molte persone.

Non esistono parole per descrivere le sensazioni che si provano facendo l’escursione notturna di Petra. Se arrivare di giorno in vista del Tesoro, attraverso il Siq (il canyon che porta all’ingresso della città rosa) è un’esperienza indimenticabile, beh cercate di immaginare quali sensazioni possa trasmettere lo stesso percorso fatto al lume di centinaia e centinaia di candele ai lati del sentiero e poi davanti al Tesoro stesso. E’ senza dubbio un’esperienza che accresce in maniera esponenziale le già forti emozioni provate durante il giorno.

Informazioni Petra di notte

Il percorso viene fatto in religioso silenzio, per godere appieno della grandiosità del luogo. Tutti in fila indiana, per meglio apprezzare la sensazione che provavano gli antichi nabatei, quando rientravano a casa dopo aver viaggiato alla ricerca di nuovi mercati. Inoltre la luna e le stelle sono incredibilmente vicini a queste latitudini. Il cielo stellato, talvolta illuminato dalla luna piena, crea un gioco di luci ed ombre fra il chiaro-scuro delle montagne e la luce del cielo. Camminando le pareti del Siq di notte sembrano ancora più alte. Proseguiamo.

Per poi vedere apparire davanti a te il Tesoro, illuminato solo dalle candele disposte davanti all’ingresso. Una musica beduina riempie improvvisamente l’aria. Uno scenario unico, che lascia in uno stato di estasi silenziosa e fa capire fino in fondo perché questa sia considerata una delle 7 meraviglie del mondo.

Petra segreta, sentieri e itinerari

Oggi ci spingiamo alla scoperta di una Petra Segreta. Attraversiamo i sentieri utilizzati dai nabatei, non previsti nei percorsi turistici, che si inerpicano silenziosi tra le montagne per ammirare lo spettacolo che offre Petra dall’alto. Il percorso inizia dal Visitors Centre, l’ingresso principale del sito archeologico. Si scende verso l’antica città percorrendo i sentieri che salgono tra le montagne di arenaria situate alla sinistra del Siq.

Si arriva quindi ad un punto panoramico che offre uno spettacolare scorcio sulla facciata di El Khasneh (il Tesoro) dall’alto. Qui è dove potrete vedere gli altri visitatori piccoli piccoli, camminare sotto di voi.

Proseguiamo per arrivare nella zona di Al Madras, il cui nome in arabo significa frantoio. Qui si trovano le rovine di un alto luogo sacrificale, dei frantoi e cisterne per l’acqua e dove sono state ritrovate iscrizioni che rivelano che l’area era già nota ai Nabatei con questo nome. Altri reperti archeologici testimoniano che veniva praticato il culto di Dushara (Signore della montagna), principale divinità del Pantheon Nabateo protettrice della dinastia regale e adorata nelle città di Petra e Madain Saleh, in Arabia Saudita.

Altura del sacrificio o Altare del Sacrificio

Si poi cammina fino ad arrivare all’Altare o Altura del Sacrificio. Detta anche al-Madbah, l’altare, si trova in cima allo Jebel Madbah. All’ingresso si ergono due obelischi, alti oltre 6 metri, che sono stati scavati dalla roccia. Qui nelle alture di Petra i nabatei spianarono la montagna per ottenere una piattaforma, con canali di scolo per far defluire il sangue degli animali sacrificati. Al centro sorge un altare circolare, con accanto i catini di pietra contenenti l’acqua per lavarsi e purificarsi.

Di seguito, nella discesa verso Wadi Farasa, si trovano interessanti costruzioni nabatee da visitare In particolare troviamo la Sorgente del Leone, il Tempio del Giardino, la Tomba del Soldato Romano, il Triclinium, la Tomba dal Frontone Spezzato, la Tomba Rinascimentale e Al Habis.

Monte di Aronne

Un trekking che porta alla cima del Jebel Haroun (1.270 metri) nella catena Sharah, conosciuto anche come Monte di Aronne. Sulla vetta si trova un piccolo santuario che con il suo colore bianco spicca tra le rocce di Petra. Si ritiene che sia il luogo di sepoltura del fratello di Mosè, Aronne, costruito nel XIII secolo dal un sultano mammalucco. Sulla vetta oltre ad un magnifico panorama si trovano interessanti iscrizioni in ebraico.

Questo tipo di visita è abbastanza impegnativa e in genere viene proposto durante i percorsi per persone allenate come i nostri viaggi Trekking Petra Wadi Rum.

Piccola Petra

Piccola Petra è chiamata anche Beida. E’ situata a pochi chilometri dall’ingresso principale del sito archeologico di Petra. In passato veniva utilizzata come caravanserraglio per le carovane che provenivano dallo Yemen cariche di merce preziosa, che dalla penisola arabica si spostavano verso nord per raggiungere i porti del Mediterraneo. A Piccola Petra detta anche Beida o Siq al-Barid, si accede entrando in un piccolo siq largo circa 2 metri. Superato l’ingresso si apre una piazza dove si possono ammirare numerose opere architettoniche scavate nella roccia delle pareti che formano la valle.

In questo sito ci si può stupire della maestria con quale i nabatei scolpivano la roccia. Grazie agli studi degli archeologi si pensa che al tempo dei Nabatei, il sito di Piccola Petra fosse un’importante caravanserraglio dove mercanti, animali e carovane sostavano e trovavano alloggio durante la loro permanenza a Petra.

Mappa Petra Giordania

Petra Giordania Mappa

Petra Mappa

 Apertura e orari di visita a Petra (2025)

Il sito archeologico di Petra è aperto tutti i giorni dell’anno, offrendo ai visitatori la possibilità di esplorare la città nabatea in ogni stagione. È importante notare che l’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura, per garantire un’esperienza completa e sicura.

Guarda la webcam in diretta sul tesoro di Petra.

Orari stagionali

  • Primavera / Estate (1° aprile – 31 ottobre):
    06:00 – 18:00
    Durante questi mesi, le lunghe giornate offrono più tempo per esplorare le meraviglie di Petra.
  • Autunno / Inverno (1° novembre – 31 marzo):
    06:00 – 17:00
    Le temperature più fresche rendono la visita più confortevole, soprattutto per le escursioni a piedi.

Nota: Gli orari possono subire modifiche in base alle disposizioni delle autorità giordane. Si consiglia di verificare sempre gli orari aggiornati prima della visita.

Centro visitatori e servizi

Il Centro Visitatori di Petra è aperto dalle 06:00 alle 18:00 e offre una serie di servizi utili:

  • Materiale informativo: Brochure e mappe in varie lingue, tra cui italiano, per facilitare la visita.
  • Biglietteria: Acquisto dei biglietti d’ingresso.

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