Amman cosa vedere nella capitale della Giordania. Amman è la città capitale della Giordania, nella storia chiamata Rabbath-Ammon e poi ribattezzata Filadelfia dai greci e dai romani. Non dista più di cinque ore d’auto da qualunque punto del paese, sarà un’ottima base per le vostre escursioni. Le arti e il commercio sono fiorenti e vi sono alberghi, ristoranti, gallerie e negozi di alta classe aggiunti al fascino della vecchia Amman.

Amman cosa vedere e cosa fare

L’Aeroporto Internazionale Regina Alia (AMM) è situato a 32 km a sud di Amman. Si può valore con la compagnia di bandiera Royal Jordanian Airlines, Turkish oppure altre compagnie Low Cost.

Mattina ad Amman, la cittadella

Dopo aver passato la nostra prima notte in Hotel Le Royal ad Amman, visitiamo l’antica Cittadella di Amman situata su una collina che domina la città, dove si può risalire alla storia di questa nazione. In questo parco archeologico si trovano i resti delle colonne del Tempio di Ercole, la struttura romana più significativa nella Cittadella.

Ci sono poi gli eleganti capitelli di una chiesa bizantina, la varietà degli intagli nel Palazzo degli Omayyadi, le interessanti vetrine del museo archeologico.

Il Teatro Romano

In basso si nota il Teatro romano usato ancora oggi per manifestazioni culturali che venne costruito nello stesso periodo del Tempio di Ercole quando Geminio Marciano fu governatore della Provincia d’Arabia.

All’interno del Teatro Romano si trova anche un piccolo Museo del Folklore che illustra la vita tradizionale dei giordani, all’interno si trovano una tenda beduina in pelo di capra completa di utensili, strumenti musicali, telai per la tessitura, macinini da caffè, alcune armi e vari costumi, tra cui gli abiti tradizionali circassi. Da non perdere sono le foto in bianco e nero esposte all’ingresso.

Shopping nel souk

Nei pressi del Teatro Romano camminando si raggiunge il souk dove si può girare per negozi di profumi e incensi, oppure andare in cerca di tesori da portarvi a casa, godervi la musica, sostare nei caffè per una partita a tavola reale.

Per pranzo possiamo assaporare i dolci e i mezzeh della cucina giordana tradizionale, tutto questo nello spirito dell’ospitalità e l’amicizia della gente giordana.

 

Jordan River Foundation della Regina Rania

Sempre ad Amman si trova il negozio Jordan River Designs della Jordan River Foundation (JRF), di cui il presidente è la Regina Rania di Giordania, un’organizzazione non-profit e non governativa fondata nel 1995 con un focus sulla sicurezza dei bambini e l’emancipazione della comunità. È stato un attore importante nello sviluppo sociale ed economico della Giordania, portando avanti oltre 20 anni di esperienza nell’empowerment delle comunità locali e nella sicurezza dei bambini.

I negozi più alla moda si trovano al Boulevard, una striscia pedonale circondata da dodici edifici a 6 piani. Inaugurato nel 2014 dal re Abdullah II accompagnato dalla regina Rania.

Moschea del re Abdullah I

Il simbolo religioso di Amman è la Moschea del re Abdullah I costruita tra il 1982 e il 1989, e coronata da una magnifica cupola di mosaico blu. La sua capienza è di 3.000 persone. I musulmani possono fare le loro preghiere e i turisti la possono visitare. Gli uomini devono avere i pantaloni lunghi e le donne devono coprirsi la testa, le braccia e le gambe, per questo scopo viene fornito gratuitamente un abito con cappuccio all’esterno della moschea.

La sala della preghiera, costruita con pianta ottagonale, è sormontata da una cupola azzurra di 35 metri di diametro. Il colore azzurro all’interno della cupola rappresenta il cielo, mentre le linee dorate che scendono fino alla base simboleggiano i raggi di luce che illuminano i 99 nomi di Allah. Le splendide iscrizioni che si possono ammirare citano i versetti del Corano. All’interno del complesso si trova anche un Museo Islamico che espone una collezione di fotografie ed effetti personali del re Abdullah I, oltre a frammenti di antiche ceramiche, monete e incisioni su pietra.

Hammam ad Amman

Nella capitale Amman durante il tempo libero ci si può dedicare al relax e benessere con un massaggio e sauna presso un Hammam. Ad esempio al Al-Pasha Turkish Bath di Amman troverete personale gentile e attento. Questo hammam si trova in una traversa di Rainbow street ed e facilmente raggiungibile.

Sera ad Amman

Passare la serata consigliamo di andare a Rainbow Street, si trova vicino al centro nella zona storica di Jabal Amman. Il quartiere di Jabal Amman è una delle sette colline che originariamente costituivano Amman. La strada di Rainbow Street si sviluppa verso est dal First Circle a Mango Street e contiene numerose attrazioni, dai ristoranti ai pub.

Tra i ristoranti da segnalare Jubran, (Rafiq Al Hariri Street Amman, 11182 The Boulevard – Abdali – Entrance 2) dove lo chef vanta 20 anni di esperienza nella cucina dei migliori ristoranti e dove troverete personale attento e impegnato per assicurarvi un’esperienza fantastica. C’è poi il Tawaheen al-Hawa (Wind Mill – Mulini a vento) un locale accogliente e spazioso, che propone un’ottima cucina mediorientale con alcune specialità giordane ma anche siriane e libanesi. Servizio attento e cortese, atmosfera non troppo formale e prezzi non eccessivi. Infine al Nur Lebanese Dining (6 Beirut Street , Fifth Circle Amman, Giordania 11183) troverete le migliori specialità della cucina libanese.

 

 

Escursioni da Amman

Il giorno seguente approfittiamo della giornata per visitare i dintorni della capitale della Giordania Amman.

Salt

A mezz’ora da Amman, c’è l’antica città di Salt un tempo capitale della Giordania. L’atmosfera vi riporta al vecchio splendore di una città della fine del periodo Ottomano, luogo ideale per ammirare l’architettura e visitare il piccolo museo, per poi finire al Salt Zaman. Questo vecchio edificio, restaurato con cura e splendidamente arredato con pezzi antichi della collezione del proprietario, oggi ospita un caffè con pasticceria araba.

Salt è una fiorente città situata a nord-ovest della capitale Amman. La città sorge su tre montagne tra panorami mozzafiato, regala un meraviglioso contrasto tra lo stile antico e il moderno. As-Salt mantiene una società autentica basata sull’affetto, la fratellanza e l’amore. Ha anche una significativa rilevanza storica, in particolare come capitale regionale dell’Impero Ottomano. Il Comitato del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO ha aggiunto As-Salt “il luogo della tolleranza e dell’ospitalità urbana” alla sua Lista del Patrimonio Mondiale per diventare il sesto punto di riferimento giordano ad essere dichiarato patrimonio dell’umanità.

Le sue origini risalgono ai primi anni dell’Età del ferro (secoli IX-III a.C.), in seguito la città si sviluppò e divenne una delle città più popolate della Giordania sotto i Romani, che la ribattezzarono Saltus. Dopo un breve periodo di decadenza, ritornò grande durante il dominio bizantino. Nel 1220 la città divenne sede vescovile e rivestì una grande importanza durante le Crociate.

Nel 1922 Al-Salt fu per pochi giorni la capitale dell’Emirato di Transgiordania, prima che il neo-Governo decidesse di spostare la capitale nella vicina Amman. L’atmosfera che si respira nel centro storico di al-Salt è dovuta alle abitazioni di fine Ottocento. Esse sono molto particolari in quanto sono state costruite con una pietra molto resistente di colore giallo, ricavata dalle cave poco lontane dalla città.

Jerash

Con una mezza di tempo di può visitare Jerash, il cui sito archeologico è il secondo solo a Petra, per importanza turistica in Giordania. Inoltre Jerash si distingue per la straordinaria continuità dell’occupazione umana. In questo luogo ricco d’acqua nelle colline di Gilead si trovano resti neolitici, greci, romani, bizantini, omayyadi e altri ancora; ma l’età d’oro arrivò con il dominio romano.

Oggi la città è riconosciuta come una delle capitali della provincia romana meglio conservata del mondo. Jerash era una città aperta fatta di edifici isolati, decorati con marmo e granito. Le tecniche costruttive erano così avanzate che buona parte della città si è conservata fino ad oggi. Da sottolineare le quattro imponenti porte, la Via delle Colonne, il Cardo Romano che si estende per 600 m a nord della Piazza Ovale.

Ajloun

Un breve viaggio a ovest di Jerash, tra pini e oliveti, porta alla città di Ajloun. Qui si trova il Qala’at Ar-Rabad, il castello di Ajloun, costruito nel 1184 da Usama ibn Munqich, nipote di Saladino, bell’esempio di architettura islamica. Qui si può dormire presso il Ajloun Lodge all’interno della Riserva di Zubia in una struttura gestita dall’ente RSCN per l’ecologia.

Kan Zaman

Per passare la sera abbiamo deciso ci recarci a 20 km a sud della città di Amman per vedere il villaggio murato di Kan Zaman che risale alla fine del secolo scorso. Oggi la fortezza è trasformata in un complesso di ristoranti e piccoli negozi di artigianato. Qui si possono trovare una grande varietà di oggetti fatti a mano e botteghe in cui si può assistere alla soffiatura del vetro e all’intaglio del legno. Il rinomato ristorante con soffitti a volta è specializzato in cucina giordana e araba, e in più offre ogni sera musica e danze arabe.

 

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