Dana Giordania e le Riserve Naturali

Dana Giordania e le riserve naturali del paese. Scopriamo quali sono le 5 riserve Naturali della Giordania e cosa offrono. Il territorio della Giordania è adatto per effettuare dei trekking tra la natura. Si possono effettuare viaggi in Giordania, con soggiorni ecoturistici in guesthouse e graziosi lodge ecologici. Trekking nella Riserva del Wadi Dana e lungo il Jordan Trail.

Le cinque le Riserve Naturali della Giordania

Quando si trascorre una vacanza in Giordania, ogni giorno offre una diversa emozione grazie ad un territorio variegato. Si possono scegliere i deserti e le oasi, colline verdi e fertili, incredibili canyon naturali, il bacino del Mar Morto e il golfo di Aqaba nel Mar Rosso. Ma anche incredibili tesori archeologici come la città di Petra.

Ci sono numerose zone protette dove flora e fauna catturano l’anima e i sensi. In particolare la Riserva di Dana, Zubia, Azraq, Shaumari e Mujib. Nelle Riserve Naturali della Giordania si ha un habitat multiforme dove vi dimorano oltre 74 specie di mammiferi, 400 di volatili, 70 di rettili e 4 di anfibi. Il numero complessivo di varietà vegetali è stimato in 2.500.

Fantastiche mete che la gente ha imparato ad amare, tesori d’inestimabile valore spirituale. Qui il viaggiatore è colto da una sensazione di immensa libertà. Un territorio che regala l’emozione di perdersi nei grandi spazi per divenire una sola cosa con la natura.

1) Riserva di Dana

La Riserva della Biosfera di Dana è il Fiore all'occhiello della RSCN. Le caratteristiche geografiche e morfologiche del paesaggio, combinate con quelle climatiche, fanno dei 300 chilometri quadrati della Riserva Naturale di Dana, un luogo incantevole. Dana è raggiungibile dalla città di Al-Qaddisiyyen, lungo il percorso della Strada dei Re.

Questo territorio comprende un sistema di gole e montagne che si estende dall'alta valle del Rift, ai bassopiani desertici del Wadi Araba. Una riserva che accoglie numerose specie in via d’estinzione, fra le quali: stambecchi, gazzelle di montagna, tassi, volpi rosse e lupi. Vita naturale a parte, questa zona offre notevoli sorprese archeologiche e culturali. Ad esempio le antiche miniere di rame nel Wadi Feynan, scoperte solo nel 1998.

Villaggio di Dana

Altro patrimonio di valore è quello umano, che ha dato forma al paesaggio per centinaia di generazioni. E' l'esempio delle antiche case del Villaggio di Dana, costruite in pietra con soffitti a volta. Prima in stato d’abbandono, ora in corso di restauro nel rispetto del distintivo carattere tradizionale. Con il ritorno al villaggio gli abitanti hanno riscoperto le tradizioni artigianali ed agricole del luogo.

Qui si possono trovare gradevoli manufatti, vasellame e gioielli, ottima frutta fresca e secca. Un’iniziativa importante, volta a contenere il flusso migratorio verso le città. La località, sita all'estremità est della riserva, domina la valle del Wadi Dana dall'alto di un dirupo, ed offre un panorama mozzafiato.

Escursioni Dana

Rummana Camp - Villaggio di Dana

Una bella escursione da fare è un trekking di 5 Km con una percorrenza di circa 3 ore dal Camping Rummana al Villaggio di Dana. Accompagnati dalla guida locale si parte per una bella e facile passeggiata, che scorre attorno alle montagne superiori del Wadi Dana fino al villaggio. Ci sono bellissimi panorami sulla valle e un'abbondanza di uccelli e animali da vedere lungo la strada. La guida ci indica le tracce degli animali, le erbe medicinali e le piante che crescono qui.

Arrivati al villaggio di Dana visitiamo i giardini irrigui e i frutteti coltivati dagli abitanti che con piante di frutta e verdura ed un incredibile paesaggio sulla valle sottostante. Si può visitare il Visitor Centre, gestito dalla RSCN, e pranzare presso la Dana Guesthouse. Offre cucina tipica giordana e dalla sua terrazza si gode di un meraviglioso paesaggio.

Il villaggio di Dana è un gruppo di vecchie case di pietra costruite proprio sul bordo del Wadi Dana, una valle spettacolare che taglia quasi 1.000 metri dall'altipiano orientale della Giordania fino ai deserti di Feynan. Sopra il paese si trova una fonte di acqua sorgiva che sgorga da una faglia nel calcare e viene utilizzata per irrigare i giardini di vite e ulivo, fico e melograno.

Le prove archeologiche indicano che questo luogo è abitato da almeno 4000 anni. Oggi costituisce il principale punto di accesso alla Riserva della Biosfera di Dana. Il villaggio offre una magnifica vista verso la Great Rift Valley. Si può dormire nel villaggio presso la Dana Guesthouse, una pensione semplice a gestione familiare accogliente e con una buona cucina.

Trekking Dana

Wadi Dana Trail

Il Wadi Dana Trail di una durata variabile da 5 a 7 ore è trekking facile che dalla Dana Guesthouse porta verso Feynan Ecolodge.

Dopo la prima colazione partiamo per il trekking nella Riserva della Biosfera di Dana. L'itinerario è di circa 14 Km in discesa dalle montagne fino al deserto del Wadi Araba, situato sotto il livello del mare. Questo trekking premette di incontrare in poche ore di cammino tre diversi ecosistemi, quello temperato il mediterraneo e infine il tropicale e conseguentemente variano sia la fauna che la flora.

Camminando tra alti picchi ai lati della valle si potranno incontrare gruppi di famiglie beduine che vivono ancora nelle loro case-tenda tradizionali. Si possono vedere inoltre sorgenti naturali e alcuni degli uccelli che sostano in quest’area durante i periodi di migrazione. La riserva offre una notevole diversità di habitat, dalle alture ricoperte di foreste a rocciosi pendii, da aride pianure a dune di sabbia.

Ospita numerose piante e animali rari: circa 600 specie di piante, 37 specie di mammiferi e 190 specie di uccelli. E’ gestita dalla Royal Society for the Conservation of Nature che gestisce anche il Feynan Ecolodge, una struttura eco-friendly priva di corrente elettrica e illuminata solo dalla luce delle candele.

Dove dormire: Feynan Ecolodge, Dana Guesthouse, Rummana Camp

2) Zubia

In splendida posizione sulle Colline di Ajloun, la Riserva di Zubia è la ‘patria’ del grazioso cervo rosa della Giordania. Il terreno collinoso spazia su zone boscose e coltivate. L’area di Zubia, molto amata dagli escursionisti, vanta una lunga storia d’insediamenti umani, resi favorevoli dal clima mediterraneo, dalle fitte foreste e dal suolo fertile. Il fecondo passato è riflesso nelle antiche rovine, disseminate nei boschi che circondando i villaggi.

Ad esempio il Castello di Ajloun Qala’at ar-Rabad, maggior attrazione della città di Ajloun, un magnifico esempio d’architettura militare islamica, costruito dagli arabi per difendersi dai crociati. Il castello sorge su una collina a 2 chilometri dal centro urbano. Dalla sua sommità si gode un’impareggiabile vista della Valle del Giordano.

Tra le Colline di Ajloun si trova Ajloun Lodge, gestito dalla RSCN, dove si può trascorrere la notte in una struttura sostenibile in pietra, immersa dentro un bosco di macchia mediterranea. Da qui si possono organizzare delle escursioni e dei trekking per visitare la riserva.

Dove dormire: Ajloun Lodge

3) Azraq

Nel arido cuore del deserto di Giordania sorge l’Area Naturalistica di Azraq o Azraq Wetland Reserve. Il suo territorio è costituito da una vasta ma lieve depressione geologica, che raccoglie le acque provenienti dalle montagne siriane e le immagazzina nel sottosuolo.

La Riserva occupa 30 chilometri quadrati e include il sito delle antiche sorgenti, una zona di acquitrini recentemente rivitalizzata e la grande area periferica di dune fangose sedimentate, disseminate di cespugli salmastri e tamarisco.

In queste località si possono trovare un centro d’accoglienza specializzato, piste e rifugi d’osservazione ornitologica.

Ad Azraq si può dormire presso Azraq Lodge, che si trova a breve distanza dalla Riserva. La struttura originariamente un ospedale militare britannico, l'edificio è stato successivamente trasformato come struttura ricettiva attuale.

Dove dormire: Azraq Lodge

4) Shaumari

Questa piccola riserva faunistica è situata 10 chilometri a sud del vecchio incrocio di Azraq ed è raggiungibile solo in auto.

Nata nel 1975, su una superficie di 22 chilometri quadrati, si pone l’intento di reintrodurre nella regione animali selvatici scomparsi da tempo, come gli orici, oggi saliti a qualche centinaio di esemplari. La Riserva di Shaumari ospita anche altre rare specie di animali, quali gli struzzi dal collo blu, le gazzelle e gli onagri.

Dove dormire: Azraq Lodge

5) Mujib

La Giordania abbonda di siti rocciosi e di canyon, ma sicuramente tra i più suggestivi, c’è quello del Wadi al-Mujib, a circa 50 chilometri a nord della città di Kerak. Il canyon è profondo più di 1000 metri ed è il famoso Arnon citato nella Bibbia, che costituiva il confine naturale tra le nazioni dei Moabiti a sud e degli Amorriti a nord.

La Riserva Naturalistica di Mujib si estende attraverso il Mar Morto, Kerak e le Montagne Madaba. I dislivelli d’altitudine consentono un permanente flusso d’acqua che crea un ambiente ideale per la vita di piante e animali. Questa Riserva è stata inoltre scelta per il completamento del programma di ripopolamento, mirato alla reintroduzione dell’Ibis Nubiano in Giordania.

Si può effettuare un facile percorso torrentismo con il canyoning nella riserva del Wadi Mujib. Il sentiero inizia dal Visitor Center situato nei pressi del Mujib Bridge, da dove potete prendere la passerella situata sopra la diga e seguire il corso del fiume tra alte scogliere di arenaria per arrivare alla base di una grande cascata.

A seconda del livello delle precipitazioni stagionali, la gola può contenere pozze abbastanza profonde da attraversare a nuoto. Si tratta di una passeggiata da effettuare lentamente per godere dell'acqua fresca e dell’ombra, in particolare durante il calore dell'estate.

Dove dormire: Mar Morto Giordania Hotel Movenpick Resort & Spa, Mar Morto Giordania Hotel Kempinski, Mar Morto Giordania Hotel Dead Sea SPA

Siti Naturali Giordania

Dalla Riserva del Canyon Mujib, proseguendo verso nord si raggiunge la località dove sorgono gli Hotel del Mar Morto. Un bacino unico al mondo che con i suoi 395 metri sotto il livello del mare, rappresenta il punto più basso della terra.

Un'esperienza da provare è quella di fare il bagno galleggiando nelle acque salate del Mar Morto. Oppure godere delle sue proprietà terapeutiche con massaggi e SPA. Alle spiagge del Mar Morto in Giordania, si accede direttamente dagli hotel oppure da spiagge attrezzate come l'Amman Beach. Uno dei must per chi desidera il lusso è invece trascorrere del tempo in piscina come l'Infinity Pool dell'Hotel Movenpick.

Alle cinque riserve Naturali della Giordania, si affiancano altri siti naturali di grande bellezza. Oltre al Mar Morto c'è il mondo sottomarino del Golfo di Aqaba, nel Mar Rosso.

Infine la zona desertica del Wadi Rum, offre la possibilità di effettuare escursioni in fuoristrada e dormire in campi tendati di ogni tipo.

Tutela del territorio in Giordania

A salvaguardare il territorio c'è l'impegno istituzionale della RSCN. Il Regno Hashemita s’è vincolato ad un’accorta politica di gestione ambientale. Scelta perseguita con forza, per affrontare la trasformazione dell’eco-sistema dovuta al rapido innovarsi del Paese. La rapida crescita demografica, il miglioramento delle condizioni di vita nelle città e lo sfruttamento dei terreni a scopo agricolo, sono i fattori di maggior rischio, in quanto il fabbisogno idrico supera l’offerta e sottopone a forti pressioni le falde acquifere.

Il progetto si chiama National Water Carrier e vede la collaborazione del Governo Italiano. Per risolvere queste ed altre questioni legate all'ambiente, è nata la Royal Society for the Conservation of Nature, la Reale Società per la Conservazione della Natura. La RSCN gestisce con severità le ricchezze naturalistiche del Paese, preservandone l’integrità per tutti gli appassionati del mondo.

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