Viaggio in Georgia, la Cachezia e i monti del Caucaso

La Cachezia (Kakheti) è una delle regioni più affascinanti della Georgia orientale, conosciuta per i suoi paesaggi collinari, monasteri antichi e l’autentica tradizione vinicola. Culla della cultura georgiana e porta d’accesso alla valle di Alazani, la Cachezia offre un viaggio indimenticabile tra storia, spiritualità e sapori millenari. Qui sorgono alcune delle più importanti attrazioni del paese, tra cui il Monastero di Alaverdi, il castello medievale di Gremi, la mistica fortezza di Ujarma e il celebre Monastero di Bodbe, dedicato a Santa Nino.

Ideale per chi ama i viaggi culturali, questa regione regala un perfetto equilibrio tra natura, architettura e tradizione. In questa guida scoprirai cosa vedere in Cachezia, le tappe imperdibili e i luoghi più suggestivi da includere in un itinerario alla scoperta della vera anima della Georgia.

Georgia, viaggio nella Terra del Caucaso nella regione dei vini di Kakheti. Esplorare la Georgia è un’avventura intrisa di storia millenaria, paesaggi mozzafiato e tradizioni culinarie uniche. Ci addentreremo nelle incantevoli terre dei monti del Caucaso, esplorando la regione dei vini di Kakheti, dove la viticoltura ha radici profonde e dove ogni sorso è un’esperienza indimenticabile.

Cachezia Cosa Vedere

Monastero di Alaverdi

Il Monastero di Alaverdi, fondato nel VI secolo e ricostruito sotto la guida del re Kvirike III nel XI secolo, è una delle più importanti cattedrali ortodosse in Georgia, situata su una collina panoramica vicino a Akhmeta. Le massicce mura difensive e l’imponente torre raggiungono i 55 m, testimonianza della sua importanza storica e spirituale. Oggi i monaci producono vino secondo la tradizione delle qvevri, e il complesso ospita un antico “wine cellar” risalente al X–XII secolo.

Castelli di Gremi

Il castello di Gremi, antica capitale del regno di Kakheti, risale al XVI secolo ed è composto da una torre-fortezza e una chiesa annessa. Arroccato su una collina, offre una vista mozzafiato sulla valle di Alazani e testimonia l’importanza strategica della regione in epoca medievale. Oggi il sito ospita un museo locale con reperti storici, offrendo ai visitatori un’immersione nella vita cortese e militare dell’antico regno.

Fortezza di Ujarma

La fortezza di Ujarma risale al III secolo, ampliata dal re Vakhtang I nella Tbilisi del V secolo. Circondata da difese in pietra, era un centro sia militare che religioso: al suo interno si ergeva una chiesa, simbolo della cristianizzazione della regione. Situata su una altura che domina la valle dell’Iori, è perfetta per escursioni panoramiche e suggestive passeggiate nel passato.

Monasteri di Shuamta

Il complesso di Shuamta comprende l’antico monastero (V–VII secolo) e quello più recente (XVI secolo), immersi in una fitta vegetazione. Il sito antico conserva le prime chiese basilicali con affreschi bizantini, mentre il monastero nuovo, ancora attivo, sorprende per la sua pianta a croce e le opere medievali. Entrambi offrono un’esperienza di tranquillità e bellezza spirituale.

Monastero di Bodbe (Sighnaghi)

A soli 2 km da Sighnaghi, il monastero di Bodbe è celebre per la tomba di Santa Nino, colei che introdusse il cristianesimo in Georgia nel IV secolo. Le sue cupole azzurre e i chiostri ben curati attraggono pellegrini e visitatori in cerca di spiritualità e paesaggio. Una passeggiata fra i giardini monastici ricarica corpo e spirito.

Monastero David Gareja

Il sorprendente complesso rupestre di David Gareja, fondato nel VI secolo ai confini con l’Azerbaigian, si sviluppa fra grotte e chiese scavate nella roccia. Composto da una parte inferiore facilmente accessibile e una superiore raggiungibile con una camminata di 40–60 minuti, è famoso per gli affreschi medievali e i panorami spettacolari sulle rocce rosse e la valle sottostante.

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Viaggio in Cachezia, vini e gastronomia

Per gli amanti del buon vino e della buona cucina, in Georgia i potranno degustare piatti legati alla tradizione cucinati dalle famiglie locali ed assaggiare dei buoni vini. La regione Kakheti o Cachezia è l’area più importante del paese per i vigneti, una sorprendente regione fatta di terra ricca e fertile e il luogo ideale per l’enogastronomia. Telavi è il centro principale ed il capoluogo amministrativo della regione situata nella Georgia orientale.

Viticultura nella Cachezia

I vini georgiani vengono considerati i migliori tra quelli prodotti nel raggio di migliaia di chilometri, grazie al clima e al terreno particolarmente favorevole alla coltivazione dei vitigni. In Georgia infatti si produce vino da secoli, si ritiene che questa tradizione risalga a 8.000 anni fa. Lungo la strada statale principale di Kakheti le coltivazioni dei vigneti si estendono fino all’orizzonte, e sono fondamentali per l’economia, la vita di tutti i giorni, la fantasia e il carattere del popolo georgiano. Si producono circa 20 tipi di uva e si possono facilmente trovare cantine che offrono degustazioni e vendita di vino e liquori.

Tale radicamento storico è testimoniato dalla presenza in quest’area di decine di vitigni autoctoni come il famoso Saperavi. Durante le degustazioni è possibile assaggiare la chacha, un distillato di vinacce equivalente alla nostra grappa con una gradazione alcolica che varia dai 40 al 65°.

Vinificazione in Cachezia

La tecnica di vinificazione è molto particolare: grandi anfore di terracotta sono interrate per consentire prima la fermentazione e poi l’affinamento dei vini, sia bianchi sia rossi. Questa tecnica diffusa su tutto il territorio georgiano, con pratiche leggermente differenti secondo le tradizioni locali.

Nell’ovest del paese, a Imereti ad esempio, i vini vanno in anfora senza bucce, mentre nell’area di Kakheti, nella Georgia orientale, si pratica la fermentazione e l’affinamento sulle bucce. L’uso dei vasi in terracotta (kvevri nella lingua locale) garantisce un trattamento assolutamente naturale ed esalta le caratteristiche varietali.

Per approfondire leggi il nostro articolo Vino Georgiano

La cucina della Georgia

La cucina è uno degli aspetti più caratteristici della Georgia. I pasti georgiani sono parte integrante delle tradizioni locali e della vita familiare, e a tavola si seguono relazioni rituali che agli occhi di uno straniero possono sembrare complicate. I ritmi del tavolo sono scanditi dal “tamada”, che durante il pasto propone brindisi tradizionali, a cui non ci si può sottrarre e senza i quali non si può proseguire.

Per approfondire leggi il nostro articolo Cucina Georgiana e piatti tipici