Turismo Sostenibile

Turismo sostenibile e responsabile. L'importanza del turismo sostenibile come nuova forma di vacanze e di vita. La ripresa del turismo dopo la pandemia e delle preferenze dei viaggiatori Post Covid. Lo sviluppo del territorio con l'obiettivo di rivitalizzare l'economia regionale e nazionale. Il futuro del Turismo: Ecco le mete per le vacanze post Covid.

Cos’è il turismo sostenibile

Ti sei mai chiesto che cosa si intende per turismo sostenibile? Che tipo di viaggio e considerato turismo sostenibile? Perché nasce il turismo sostenibile? Oppure Come attuare un turismo sostenibile? Cosa si intende esattamente per “sostenibile”? Quale è l’identikit di questo turista, o viaggiatore sostenibile? In Italia a che punto siamo su questo tema, dal lato dell’offerta, della domanda, del mercato interno e incoming? Ecco una risposta alla tue domande.

Turismo sostenibile

Il turismo sostenibile è stato individuato come uno dei trend che guiderà il rilancio e lo sviluppo del turismo per i prossimi 10 anni, come riportano i dati dell'Osservatorio Politecnico di Milano.

All'ultima fiera del Turismo internazionale di Milano si è parlato molto di questo in quanto, dopo la pandemia una nuova forma di turismo è possibile. In ottica di sostenibilità il turismo responsabile e sostenibile può generare un benessere diffuso nel territorio. Un segmento in forte crescita, che al momento in Italia fatica a trovare proposte in linea con le sue esigenze.

Nel nostro paese infatti manca ancora la sensibilizzazione di questo tema, ma a livello internazionale sono sempre di più le persone che scelgono un viaggio in base alla sua sostenibilità. Dice Emma Taveri (Chief Visonary Officer Destination Makers) "si tratta di flussi interessanti in termini di budget e di attenzione all'ambiente".

Turismo sostenibile in Italia

In Italia mancano ancora iniziative di livello nazionale, ma iniziano ad esserci operatori che stanno organizzando prodotti ecosostenibili come ad esempio in Piemonte la Val Maira e la Borgata Paraloop. Qui con iniziative di privati si è dato vita al recupero di aree rurali per un utilizzo turistico e di conservazione del territorio e della cultura locale.

Oppure come sulle Dolomiti, dove dopo la tempesta Vaia di ottobre 2018 che ha messo in ginocchio il territorio del Triveneto, si è pensato a dare vita ad un nuovo progetto guardando da un lato la sostenibilità e dall'altro il turismo trasformativo. Si è data quindi importanza all'esigenza delle persone di sconnettersi con la vita della grande città e vivere esperienze semplici a contatto con la natura. Si è creato così l'evento Recharg in Nature che ha avuto un successo enorme a livello internazionale.

Borgata di Paraloup

La borgata Paraloup si trova a circa 1400 metri di altitudine sul crinale che divide la Valle Stura dalla Valle Grana. Secondo la tradizione locale, il nome di questa borgata vuol dire «difesa dai lupi». La borgata di Paraloup è raggiungibile percorrendo in auto la strada che attraversa la borgata del Gorré e raggiunge Chiot Rosa, un verde pianoro con area attrezzata dove è possibile lasciare la macchina. Di qui si può proseguire a piedi fino a Paraloup.

Da alcuni anni, grazie alla Fondazione Nuto Revelli, Paraloup è tornato a vivere e ad essere un luogo della memoria che racconta della guerra partigiana e della vita contadina. Il recupero di Paraloup è stato condotto da un gruppo di giovani architetti, attenti ai temi del paesaggio, della storia e della sostenibilità. Per questo ha ottenuto diversi riconoscimenti tra i quali la menzione speciale al prestigioso premio Konstruktiv come migliore architettura alpina sostenibile in ambito europeo e l’inserimento nel Padiglione Italia alla biennale dell’architettura di Venezia nel 2012.

Recharge in Nature

Recharge in Nature nasce da una campagna di marketing di 7 comuni della Marmolada nelle Dolomiti del Veneto, che dopo la tempesta Vaia del 2008 hanno proposto una offerta totalmente diversa, sostenibile e interessante per il mercato. Da un lato si è pensato alla sostenibilità e dall'altro al turismo trasformativo, venendo incontro all'esigenza delle persone di sconnettersi con la vita della grande città e di vivere esperienze semplici a contatto con la natura.

Recharge in Nature: si è tenuta dal 13 al 17 settembre 2019 e ha dato l'occasione a pochi fortunati, di vivere le Dolomiti per cinque giorni e di dormire nei rifugi. Gli unici requisiti richiesti sono di disconnettersi completamente da tutti i tipi di dispositivi tecnologici per vivere all'interno del patrimonio UNESCO. Accolti dalla comunità locale le persone hanno partecipato ad attività, eseguito piccoli lavori di manutenzione nei sentieri del bosco e scoperto i segreti locali per “vivere una vita serena e autentica”. Oltre a questo ci sono stati momenti dedicati al relax, di riflessione e di lettura.

Promotori di questo progetto sono stati molti comuni delle Dolomiti bellunesi: capofila sono stati i comuni di Rocca Pietore e Alleghe, successivamente si sono aggiunti Colle Santa Lucia, Livinallongo del Col di Lana – Arabba, Cencenighe, San Tomaso Agordino ed infine Taibon Agordino.

Viaggi Post Covid

Alla fiera del Turismo BIT Digital Edition 2021, dove ha partecipato anche NBTS Viaggi Tour operator da sempre attento ai temi legati all'ecoturismo, si è parlato di futuro del Turismo, soprattutto in veste sostenibile. Tra le future intenzioni dei viaggiatori post Covid, le preferenze sono andate a mete dedicate allo svago, ma si fa molta attenzione alla sicurezza della destinazione. Cresce inoltre la domanda di paesi dove siano presenti la natura e ci sia la possibilità di fare attività outdoor. Questi i 3 fattori che influenzeranno le decisioni sulle vacanze per il prossimo futuro.

Alessandra Priante, Direttore Europa dell’organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite ha presentato la relazione dello scenario globale sul turismo (UNWTO). L'Organizzazione mondiale del turismo è un'agenzia specializzata delle Nazioni Unite con sede a Madrid che si occupa del coordinamento delle politiche turistiche e promuove lo sviluppo di un turismo responsabile e sostenibile.

Relazione che vede la riduzione dei flussi turistici con dati che arrivano al -87% nel mese di gennaio 2021 rispetto allo stesso mese del 2020 in epoca pre-Covid. Se confrontiamo le altre grandi crisi del passato abbiamo avuto un meno 0,4 % per la SARS del 2003, un meno 4,0 % per la crisi economica globale del 2009, mentre arriviamo ad un - 72 % per la crisi Covid 2020 (Gennaio-Ottobre).

Destinazioni Turismo sostenibile

Caroline Bremner, Responsabile ricerche sui viaggi di Euromonitor International. Ha parlato della trasformazione sostenibile e digitale per la ripresa nel turismo europeo.

Nella Top 10 Paesi del Turismo Sostenibile l'Europa e in particolar modo la Scandinavia, sono leader nei viaggi sostenibili. Ai primi 5 posti troviamo infatti Svezia, Finlandia, Austria, Estonia e Norvegia. Destinazioni adatte a Ecoturismo e Turismo Sostenibile, con possibilità di effettuare attività all'aria aperta a contatto con la natura. Attività outdoor pensate per vivere in modo sostenibile un territorio dove lo spazio per la natura è preservato dal cemento.

Turismo Sostenibile mete nel mondo

Nel mondo ci sono veri e propri dei santuari della natura, orami entrati anche nell'immaginario dei viaggiatori come paradisi naturali. E' il caso della Patagonia, uno dei territori più affascinati del nostro pianeta fatto di ghiacciai e grandi spazi naturali. Poi ancora l'Alaska e i suoi parchi nazionali, sinonimo di terra selvaggia narrata nel libro poi diventato anche un film di viaggio Wild Alaska. Oppure sempre per rimanere nel continente americano, le Isole Galapagos un arcipelago e Parco Nazionale che ha dato l'ispirazione all'antropologo Charles Darwin per sviluppare la sua teoria dell'origine della specie.

Esiste inoltre una classifica, stilata in base alla votazione di migliaia di appassionati, delle sette meraviglie del mondo naturali, dove sono inseriti dei paradisi dell'ecoturismo.

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