Bolivia, Salar de Uyuni

Il Salar de Uyuni è un'enorme salina di 12.000 kmq, situata a un'altezza di 3.650 m, che faceva parte di un lago salato preistorico che comprendeva la maggior parte della regione sud-occidentale della Bolivia. E’ stato stimato che il lago contenga 10 miliardi di tonnellate di riserve di sale che vengono utilizzate dai campesinos, gli abitanti locali che lavorano ancora utilizzando esclusivamente picconi e pale.

Il Salar de Uyuni è una delle principali destinazioni turistiche della Bolivia e viene visitato da circa 300.000 turisti ogni anno per la particolarità del suo paesaggio. Nel 2019 è stato premiato dai World Travel Awards come "Migliore attrazione turistica naturale del Sud America". Oltre alle distese di sale nel Salar si trovano un gruppo di isolotti situati al centro della salina di Uyuni con dei cactus giganti alti fino a 10 metri. Sono anche state scoperte delle mummie con 3000 anni di storia in una grotta ai margini della distesa di sale. La salina è popolata da diverse specie di fenicotteri.

Sulle rive a sud-est della Salina si trova il villaggio di Uyuni, sede del piccolo aeroporto Joya Andina (Codice: UYU) la migliore base di partenza per le escursioni al Salar e dove sono presenti alcuni hotel per i turisti che visitano la zona.

L'esperienza che si può fare nel Salar de Uyuni è quella di dormire negli alberghi di sale, uno dei migliori è l'hotel Palacio del Sal, costruito con mattoni di sale e caratterizzato da mobilio realizzato con il medesimo materiale. Dispone di wi-fi e camere con bagno privato. Il ristorante propone un menù regionale che presenta una vasta gamma di piatti salati come carne di lama, agnello e pollo. La struttura costruita ai bordi del Salar dista 10 minuti di auto dalla città di Colchani e 25 km dall'aeroporto e dal villaggio di Uyuni.

Sulla costa settentrionale di questa salina sorge il villaggio indios Chipaya, dove le persone hanno mantenuto le loro tradizioni e la loro cultura. Gli abitanti sono gli ultimi indigeni Uru a parlare la loro lingua originaria e si fanno chiamare Qnas Soñi, gli Uomini dell’Acqua. A nord-ovest del salar si trova il Salar de Coipasa, lungo circa 70 km per 50 km con un'area di 2.218 km², è la seconda più grande distesa di sale della Bolivia, dopo il Salar de Uyuni, ed è circonda interamente il lago Coipasa, dove sulle rive si sono stabiliti migliaia di fenicotteri.

Cimitero dei treni

Una delle principali attrazioni turistiche nell'area del Salar de Uyuni è un antico cimitero di treni abbandonati. E' posizionato a 3 km dal villaggio di Uyuni, con il quale è collegato dai vecchi binari del treno. Un tempo la città era un importante centro di smistamento per i treni che trasportavano minerali verso le città e i porti dell'Oceano Pacifico.

Isla Incahuasi o del Pescado

L'Isla del Pescado (isola del pesce) o Incahuasi (casa dell'Inca) è una piccola isola posizionata all'interno del salar la cui forma ricorda vagamente un pesce. Composta da sedimenti calcarei marini e materiale vulcanico raggiunge un'altezza di 102 m. Nell'isola sono stati trovati dei reperti archeologici della cultura Tiahuanaco, delle rovine Inca, 30 caverne, 12 gallerie naturali. L'Isla Incahuasi è situata al centro della salina ed e’ ricca di spettacolari cactus giganti alti fino a 10 metri e ospita una piccola colonia di roditori vizcacha.

Temperature clima e quando andare

La temperatura media della regione del Salar de Uyuni è abbastanza stabile con picchi caldi tra novembre e gennaio (massima di 21 °C) e freddi nel mese di giugno (minima di 13 °C). Le notti sono fredde durante tutto l'anno con temperature comprese tra i -9 °C e i 5 °C. Il periodo migliore per un viaggio in Bolivia e nel Salar de Uyuni va da aprile ad ottobre, ancor meglio durante le mezze stagioni da aprile a maggio oppure e soprattutto da ottobre a novembre, per trovare giornate assolate, piogge meno frequenti e avere temperature che durante la notte non scendono troppo al di sotto dello zero.

In genere piove poco soprattutto nei mesi da aprile a novembre, ma nel mese di gennaio possono scendere fino a 80 mm di pioggia. Quando si verificano le precipitazioni, un sottile strato di acqua piovana trasforma la salina nello specchio d'acqua più grande del mondo. La stagione delle piogge va da gennaio a marzo ed è la migliore per fare delle spettacolari fotografie nel più grande specchio del mondo, con la pioggia caduta sul salar che riflette la luce del sole e regala meravigliosi effetti speciali.

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