Bhutan, cosa vedere e cosa fare

Viaggio in Bhutan, le 5 attrazioni da non perdere

Scopriamo cosa vedere in Bhutan. Le città più importanti del Bhutan, i Palazzi Monasteri e Dzong. Le 5 destinazioni da non perdere in un viaggio in Bhutan.

1) Paro

Arrivando in Bhutan con un volo aereo atterrerete a Paro, città del Bhutan occidentale patria della popolazione drukpa, dove troverete i più grandi, antichi e affascinanti dzong del regno. L'aeroporto di Paro si trova a 7 km dalla citta’ di Paro e a circa 50 km da quella di Thimphu. Siamo nel bel mezzo della catena himalayana e ci si rende conto di essere fuori dalle rotte del turismo di massa.

La città di Paro è situata al centro della fertile e ricca e Valle di Paro, caratterizzata da bellissimi paesaggi, villaggi pittoreschi e edifici storici. A Paro si può avere un'introduzione alla cultura bhutanese visitando il National Museum che si trova nei pressi del centro della città.

2) La Tana della Tigre

Conosciuto anche con il nome inglese di Tiger Nest, o con il suo nome tradizionale Taktshang Goemba, è il più famoso e fotografato tra i monasteri del Bhutan, meravigliosamente arroccato sul margine di un dirupo a 900 metri dal fondovalle. Il suo nome è legato alla leggenda secondo la quale Guru Rinpoche sarebbe volato fino qui aggrappato al dorso di una tigre per sottomettere il demone Singey Samdrup. Il guru trascorse i tre mesi successivi qui, in meditazione all’interno di una grotta.

Entrando nel complesso passerete sotto le immagini del Rigsum Goempo. Il chorten all’interno è intitolato a Langchen Pelgyi Tsengay, un discepolo di Guru Rinpoche vissuto nel IX secolo, che meditò nella grotta. Dietro il chorten c’è una sorgente sacra. Sulle pareti sono visibili immagini di divinità demoniache con testa di animale, diverse manifestazioni della dea Phurba e del protettore Tseringma in groppa a un leone delle nevi. Da qui si scende al Dubkhang, la grotta dove Guru Rinpoche meditò per tre mesi.

All'esterno c'è una statua di Dorje Drolo, la manifestazione con cui Rinpoche raggiunse in volo Taktshang. Dipinti murali di Guru Tsengye, ovvero le otto manifestazioni di Rinpoche, adornano le pareti. Ancora più all’interno del complesso c’è il Guru Tsengye Lhakhang, dove è visibile un’immagine del fondatore del tempio, Gyelse Tenzin Rabgay.

3) Thimpu

Spostandosi con le auto in direzione est si arriva nella parte occidentale della valle formata dal Raidāk dove sorge la città di Thimpu, capitale del Bhutan. Per la sua altitudine che varia da 2.248 a 2.648 m.s.l.m, è la terza capitale più alta del mondo e la prima in Asia, ha una popolazione di 114.551 abitanti (dati 2017).

Thimphu è adagiata su una collina sulla sponda del fiume Thimphu, ed è circondata dalla splendida cornice di una vallata piena di boschi. E’ l'unica capitale al mondo senza semafori e nonostante il recente sviluppo, Thimphu conserva ancora un'affascinante atmosfera medievale con palazzi e case dalle facciate colorate e finemente decorate.

Thimphu cose da fare e da vedere

Si può iniziare salendo su una collina appena sopra la città per visitare l'imponente Trashi Chhoe Dzong, restaurata negli anni '60 e considerata il simbolo della capitale. Attualmente ospita gli uffici del re e il corpo monastico centrale. Dalla collina che domina l'orizzonte è possibile un bel panorama sulla città.

Tornati in città visitiamo il Memorial Chorten che contiene numerosi dipinti sacri e statue tantriche. Il Weekend Market nel centro di Thimphu è il luogo ideale per vedere l'incontro della cultura urbana con quella rurale, qui gli abitanti dei villaggi trattano con i ricchi abitanti di Thimphu per vendere o acquistare la merce. Nei pressi si trova il Changlimithang Stadium, il campo di tiro con l'arco dove gli atleti che si esercitano nello sport nazionale del regno. Interessante è anche il National Institute of Traditional Medicine dove si utilizzano circa 300 tipi di piante per produrre medicine.

4) Valle di Phobjika

Proseguendo verso est a circa 100 km da Thimphu l'itinerario porta alla Valle di Phobjika, una valle glaciale situata sui pendii occidentali del Black Mountain National Park. E’ una delle riserve naturali più importanti del paese dove in inverno si trovano le gru dal collo nero, una specie rara e in via di estinzione. All'imbrunire, tutti gli uccelli della regione si riuniscono per la notte, dando vita a uno spettacolo meraviglioso da non perdere.

Altri animali che si possono osservare nella valle sono il muntjak (il cervo abbaiante), il cinghiale, il sambar (il cervo più grande del Bhutan), l'orso bruno dell'Himalaya, il leopardo e la volpe rossa. Il WWF ha collaborato alla creazione del Khebethang Nature Study Centre, presso il villaggio di Phobjika, ai piedi della valle.

Poco distante si trova il Black Mountain National Park, una vasta area che conserva ancora il suo stato naturale. Contiene moltissime specie di piante e di animali. Tra gli animali segnaliamo la tigre, l'orso bruno dell'Himalaya, il leopardo, il panda rosso, l'antilope indiana, il serow (o capricorno è una specie di robusta capra), il sambar, il cinghiale e il langur dorato.

5) Bumthang

Un pò più ad est troviamo la regione o distretto di Bumthang, considerato il centro spirituale del Bhutan con i luoghi piu’ antichi e preziosi della religione buddhista. Ci fermiamo a Jakar, situata oltre le montagne a 150 km da Thimphu, la principale città e migliore località per alloggiare nella regione di Bumthang. Si può visitare il Jakar Dzong il piu’ grande del Bhutan con la sua circonferenza di 1.500 metri che risale al 1549. Il Wangdichholing Palace era l'umile dimora del re Uygen Wangchuck.

Tra le quattro vallate principali la più importante è quella di Choskhor, dove si trovano i monasteri - fortezza detti dzong, i templi e i palazzi principali. Qui si trova il tempio di Jambey Lhakhang, costruito nel 659, che in ottobre ospita una delle più spettacolari feste del regno, il Jambey Lhakhang Drup.

Kurjey Lhakhang prende il nome dall'impronta del corpo del Guru Rimpoche che è conservata in una grotta all'interno del più antico dei tre edifici, che risale al 1652. Fuori dagli dzong si può osservare la campagna dove la maggior parte dei bhutanesi vive ancora come più di mille anni fa.

Bhutan, quando andare

I periodi migliori per visitare il Bhutan sono i mesi di ottobre e novembre e in occasione delle principali festività nazionali. Il clima è migliore in autunno, dalla fine di settembre alla fine di novembre, quando il cielo è limpido e si possono vedere le cime delle montagne più alte. E’ il periodo ideale per dedicarsi al trekking e per viaggiare in tutto il paese. Il clima è umido in tutte le stagioni; evitate, però, il periodo dei monsoni, da giugno ad agosto.

Bhutan Informazioni

Nome completo del paese: Regno del Bhutan (nome nazionale Druk-yul)
Superficie: 47.000 kmq
Popolazione: 1.500.000 abitanti
Capitale: Thimphu (60.200 abitanti)
Popoli: 50% bothia, 35% nepalesi, 15% tribu’ indigene o migranti
Lingua: dzongkha (lingua ufficiale), tibetano, nepalese (lhotsampa e altre)
Religione: 75% buddhista, 25% induista
Ordinamento dello stato: monarchia costituzionale
Capo dello stato: Re Jigme Khesar Namgyel Wangchuck (2006)
Primo ministro: Tshering Tobgay (2013)

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