Situata nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, la regione di AlUla è oggi una delle destinazioni più straordinarie per chi ama la storia, la natura e l’archeologia. Fino a pochi anni fa sconosciuta al turismo internazionale, AlUla si è trasformata rapidamente in un punto di riferimento per viaggiatori curiosi, studiosi e appassionati di antiche civiltà.

AlUla: un museo a cielo aperto

Questa vasta oasi desertica racchiude oltre 200.000 anni di storia umana, ed è oggi riconosciuta a livello mondiale grazie al sito di Hegra (Mada’in Saleh), il primo Patrimonio dell’Umanità UNESCO dell’Arabia Saudita. Ma Hegra è solo una delle meraviglie: la regione custodisce 139 monumenti archeologici, affioramenti di arenaria, petroglifi preistorici e antiche vie carovaniere.

Durante la storia dell’Arabia Saudita, AlUla fu crocevia di civiltà diverse, dai Lihyaniti ai Nabatei, dai Romani fino all’epoca ottomana e islamica. La sua posizione strategica lungo la via dell’incenso ne ha fatto per secoli un punto d’incontro tra Oriente e Occidente.

L’impegno per un turismo sostenibile: la Royal Commission for AlUla

Nel 2017, il governo saudita ha istituito la Royal Commission for AlUla (RCU) con l’obiettivo di proteggere il patrimonio storico e naturale della regione e di avviare un piano di sviluppo turistico sostenibile. Oggi AlUla è uno dei progetti di punta della Vision 2030, l’ambiziosa strategia di apertura e diversificazione economica dell’Arabia Saudita.

La RCU sta investendo in:

  • Scavi e ricerche archeologiche
  • Infrastrutture turistiche
  • Eventi culturali e artistici
  • Programmi educativi e di formazione locali
  • Progetti di conservazione ambientale

Il risveglio del patrimonio: Hegra e non solo

Grazie a questi interventi, è oggi possibile visitare siti prima inaccessibili, come:

  • Hegra (Mada’in Salih): la “Petra saudita”, con oltre 100 tombe scolpite nella roccia
  • Dadan e Jabal Ikmah: antichi centri religiosi e culturali, ricchi di incisioni rupestri
  • Old Town di AlUla: un villaggio tradizionale abbandonato, restaurato e oggi aperto al pubblico
  • La Ferrovia dell’Hijaz: leggendaria linea ottomana associata alla storia di Lawrence d’Arabia
  • Paesaggi naturali unici, come Elephant Rock e canyon spettacolari

Il turismo oggi: come visitare AlUla

Oggi AlUla è pronta ad accogliere visitatori da tutto il mondo. Con l’introduzione dei visti turistici per quasi 50 Paesi (inclusa l’Italia), è possibile esplorare una regione ancora autentica e lontana dal turismo di massa.

Le infrastrutture alberghiere sono in costante sviluppo: si trovano resort di charme, ecolodge nel deserto e hotel internazionali. L’accesso è semplice grazie ai voli diretti su AlUla Airport da Riyadh, Jeddah e altre città saudite.

NBTS Viaggi propone tour guidati in italiano, pensati per offrire un’esperienza culturale autentica, con visite ai siti archeologici principali, accompagnatori esperti e soggiorni in strutture selezionate.

Perché visitare la regione di AlUla con NBTS

  • È la nuova frontiera del turismo archeologico in Arabia Saudita
  • Offre un mix unico di cultura, paesaggio, storia e spiritualità
  • Si visita in sicurezza, con guide qualificate e strutture curate
  • È un’esperienza fuori dai circuiti classici del turismo di massa

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NBTS Viaggi propone itinerari culturali e archeologici in Arabia Saudita, includendo tappe fondamentali nella regione di AlUla: da Hegra ai paesaggi desertici scolpiti dal tempo.