Bassano del Grappa, cosa vedere

Bassano del Grappa città dell’antica Repubblica di Venezia, di cui presenta i caratteristi tratti architettonici nei palazzi d’epoca. Bassano è un grande salotto per viaggiatori, ha un clima mite e ventilato e sorge ai piedi delle Prealpi venete. I nobili e tenaci alpini, difesero la città e l’Italia durante la prima guerra mondiale.

Gli stessi alpini danno il nome al ponte vecchio ricostruito in legno nel 1948 dopo gli eventi della seconda guerra mondiale. Dopo la guerra di librazione dal nazifascismo anche Bassano del Grappa venne insignita della Medaglia d’oro al valor militare per la guerra di liberazione.

Bassano del Grappa

Attraversata dal fiume Brenta, Bassano del Grappa è una delle città più popolate e sviluppate del Veneto. Oltre a un’economia industriale in forte crescita e a una vivace attività culturale, Bassano possiede una tradizione gastronomica saporita e gustosa. Non si può conoscere Bassano senza aver assaggiato gli asparagi, il baccalà e la grappa, meglio se direttamente alla distilleria Nardini.

Nella piazza centrale del Monte Vecchio sorgono l’imponente palazzo del Monte di Pietà e la casa Dal Corno Bonato, la cui facciata era stata affrescata da Jacopo Da Ponte, detto il Bassano (le opere sono ora conservate al Museo Civico); a pochi passi, nella piazza della Libertà, la chiesa neoclassica di San Giovanni, realizzata nel 1300 dall’architetto Giovanni Miazzi. Meravigliosa è anche la quattrocentesca Loggia del Comune.

Tutto l’abitato è costellato di edifici di splendido gusto, arricchiti di preziosi ornamenti: una passeggiata per le tranquille piazzette, infatti, può rivelarsi molto affascinante.

Il Ponte di Bassano

La vera perla di Bassano è però il Ponte di legno, progettato dal Palladio in questo materiale perchè la sua elasticità fosse in grado di contrastare l’impetuosità del fiume Brenta. Caratteristico ponte coperto in legno, noto monumento bassanese, caro alla tradizione popolare.

Il ponte di Bassano subì diversi e pesanti danneggiamenti sia a causa del fiume, sia a causa di bombardamenti, ma sempre ristrutturato sulle direttive palladiane. L’ultima ricostruzione risale al secondo dopoguerra per opera degli Alpini. Da allora è conosciuto come Ponte degli Alpini. Oggi è oggetto di restauro e manutenzione. Bellissima veduta delle montagne e della Valbrenta.

Monumenti di Bassano, cosa vedere

• Palazzotto Montevecchio e Monte di Pietà
Piazza principale della Bassano medievale. Su di essa si affaccia il Monte di Pietà con l’antico stemma della città e numerose iscrizioni in onore dei podestà veneti.

• Porta delle Grazie
Parte della cerchia muraria del ‘300, risistemata nel 1560 da F. Zamberlan. Oltre la porta il panoramico Viale dei Martiri con stupenda veduta del Massiccio del Grappa e dell’Altipiano di Asiago.

• Loggia dei Podestà e Palazzo del Comune
Loggia quattrocentesca del Palazzo del Municipio del 1582. Sulla facciata orologio di B. Ferracina (1747).

• Museo Civico – Convento San Francesco
Chiostro e Sala Capitolare con affreschi di Battista da Vicenza (secolo XV). Il Museo, tra i primi costituiti in Italia, comprende la Pinacoteca, con i dipinti dei Dal Ponte, la Biblioteca con la “Raccolta Remondini”, stampe dei maggiori incisori, la Sezione Archeologica con gli importanti reperti della “Raccolta Chini”, la Sezione Canoviana che raccoglie studi e cimeli di A. Canova.

• Palazzo Agostinelli
Ospita mostre e rassegne artistiche. Sulla facciata, affresco di Madonna con Bambino (seconda metà del ‘400).

• Palazzo Bonaguro
Solenne costruzione del ‘500 nell’antico borgo di Angarano, decorato con affreschi della scuola di P. Veronese. È sede di mostre di ceramiche e di artigianato.

• Palazzo Pretorio
Costruzione di impianto duecentesco. Dal 1315 fu sede del podestà e successivamente del Consiglio Comunale. La scala esterna coperta risale al 1552.

• Palazzo Sturm Museo della Ceramica
Elegante dimora patrizia del ‘700, in riva al Brenta con vista sul Ponte Vecchio. Interni con stucchi e affreschi di G. Anselmi (1765). Sede del Museo della Ceramica: raccolta cronologica della produzione bassanese.

• Parco Ragazzi del ’99
Parco pubblico, dedicato ai Ragazzi del ’99.

• Chiesetta dell’Angelo
Del 1655 in stile barocco, è sede di mostre e concerti.

• Giardino Parolini
Orto botanico realizzato da Alberto Parolini agli inizi dell’800. Ricco di specie provenienti da tutto il mondo.

• Porta Dieda
Fortificazione del XIV secolo , risistemata nel 1541.

• Chiesa di San Donato
Eretta nel ‘200 fu in seguito completamente trasformata. Conserva una pala di Francesco Dal Ponte il Vecchio.

• Chiesa di San Francesco
Edificio romanico-gotico eretto alla fine del ‘200 con elegante protiro del 1306. All’interno affreschi del ‘400.

• Chiesa di San Giovanni Battista
Di origine trecentesca fu rifatta nel XVIII secolo con facciata neoclassica. Annessa Cappella del SS. Sacramento (1697), in stile rococò di Orazio Marinali e Giovanni Battista Piazzetta.

• Duomo di Santa Maria in Colle
Sorge entro la cinta del Castello Superiore (X secolo) sull’area della prima Pieve di Bassano. L’interno conserva opere di Orazio Marinali, L. dal Ponte ed un importante crocefisso romanico.

• Teatro Astra
Progettato nel 1802, è sede di rassegne teatrali e liriche.

• Tempio dell’Ossario
Ideato all’inizio del ‘900, fu destinato dopo la Grande Guerra ad Ossario dei Caduti del Grappa.

• Torre civica
Costruita nel XIII secolo, domina l’intero centro storico della città, sovrastando piazza Garibaldi.

• Chiesa della Trinità
Ricostruita nel 1740, conserva un famoso dipinto di Jacopo da Ponte.

• Convento di San Sebastiano
Chiesa e cenobio del ‘400. Singolare Museo della Farmacia.

• Monastero di Campese
Fondato da Ponzio di Cluny nel 1124. Conserva affreschi dei Dal Ponte e la sepoltura di Teofilo Folengo, più noto come Merlin Cocai.

La Via della Ceramica

Tutta la zona a sud di Bassano del Grappa (da Nove fino a Cassola) è da secoli rinomata per la lavorazione della ceramica. In queste terre infatti si trovano in abbondanza le due materie prime per la produzione di ceramica d’arte: l’argilla plastica e, per i colori, la sabbia silicea. Proprio qui nacque la fama di Antonibon, nel Settecento importanti produttori di piatti e vasellame, che poi si espanse in tutta Europa; nel Museo di Nove sono conservate molte delle opere della loro antica bottega.

I dintorni di Bassano del Grappa, cosa vedere

Nei dintorni di Bassano Del Grappa ci sono altri paesi nei quali vale la pena addentrarsi per scoprire le loro bellezze storiche e naturali. I più famosi sono: Asiago, Marostica, Monte Grappa, Asolo, Possagno, Vicenza. Questa è solo un indicazione delle sorprese che potrete trovare esplorando il Veneto. Starà alla Vostra curiosità scoprirne di nuove.

Condividi!