Palazzo Reale Torino, in passato dimora storica della famiglia sabauda, è stata nominata Patrimonio dell’UNESCO dal 1997.

La visita porta a scoprire i suoi meravigliosi saloni e camere da letto dallo stile barocco, un susseguirsi di lusso, oro e pietre preziose. Uno degli edifici storici più importanti di Torino, che non può sicuramente mancare in ogni lista delle cosa vedere a Torino.

Palazzo Reale Torino Storia

La costruzione di Palazzo Reale rientra in un progetto più ambizioso voluto da Carlo Emanuele I di Savoia che intendeva ampliare Torino e i suoi domini, conferendo alla capitale un aspetto più austero e quindi più appropriato ad ospitare la grande dinastia dei Savoia. L’edificio venne realizzato nel 1646 su commissione di Cristina di Francia moglie di Re Carlo Emanuele I.

Sorse inizialmente come residenza ducale provvisoria, ma divenne sede stabile dei duchi di Savoia, dei re di Sardegna e del primo re d’Italia, fino al 1865 quando la capitale del Regno d’Italia passò a Firenze prima di stabilirsi definitivamente a Roma.

Collocato in Piazza Castello nucleo urbano da cui si articolano le principali arterie del centro storico, via Po, Via Roma, Via Garibaldi e Via Pietro Micca, Palazzo Reale fu realizzato in stile barocco ma le successive fasi costruttive che portano la firma di diversi grandi architetti operativi a Torino dal Seicento all’Ottocento connotano gli interni con un’impronta neoclassica.

Palazzo Reale Torino, progetto e architetti

Il progetto iniziale di Palazzo Reale fu affidato all’architetto Ascanio Vittozzi che avviò i lavori sui resti dell’antico palazzo vescovile. Nel 1658 i lavori furono affidati all’architetto Carlo di Castellamonte e a Carlo Morello ai quali si deve la realizzazione dell’ampia piazza antistante al palazzo, piazzetta reale, oggi delimitata da una sontuosa e austera cancellata realizzata da Pelagio Palagi che si conclude con le due imponenti statue dei Dioscuri (1830 ca), oltre all’edificazione della facciata costituita da un corpo centrale ampliato da due bracci laterali.

 

La cappella della Santa Sindone fu innalzata dall’architetto Guarino Guarini nella seconda metà del Seicento per ospitare la reliquia sacra, profondamente venerata dalla famiglia reale. Realizzata a completamento della manica ovest di Palazzo Reale, la cappella racchiudeva in se l’unione simbolica del potere temporale e spirituale, principio cardine sul quale è strategicamente impostata l’intera città di Torino e la costellazione di dimore suburbane dei Savoia, la Corona Delitiae.

Le opere di Filippo Juvarra

Gli interni e il piano nobile vennero allestiti e decorati successivamente da altri grandi artisti: lo sfarzoso Scalone delle Forbici è opera dell’architetto di corte e scenografo Filippo Juvarra (1720) che coordinò i lavori di ornamentazione oltre a quelli di ampliamento del palazzo a seguito della nuova funzione amministrativa assunta da Torino con il titolo regio.

Lasciata Torino per recarsi a Madrid, i lavori iniziati da Juvarra furono affidati a Benedetto Alfieri che realizzò gli Appartamenti d’Estate e d’Inverno, oltre alla Galleria Beaumont che con il suo nome celebra l’abilità pittorica del grande pittore che ne affrescò gli interni con storie e personaggi della mitologia.

Opere e progetti di quell’epoca documentano l’esistenza di una manica laterale che collegava Palazzo Reale all’adiacente Palazzo Madama, un tempo antica porta romana, poi castello medievale che all’epoca dei Savoia divenne la dimora delle Madame reali. Della galleria non rimane alcuna traccia visibile per via del suo abbattimento durante l’assedio francese.

Un grande giardino si distende alle spalle del palazzo progettato dal celeberrimo André Le Nôtre, architetto del Re Sole, ulteriormente arricchito da statue e fontane per opera di altri artisti e scultori. I Giardini Reali sono aperti al pubblico così come il piano nobile che oggi ospita il museo dell’Armeria Reale.

 

Musei Reali di Torino, cosa vedere

L’acquisto del biglietto per la visita del Polo dei Musei Reali permette di visitare il Palazzo Reale con l’appartamento al primo piano nobile, Armeria Reale, Galleria Sabauda e Museo di Antichità.

Si inizia da Palazzo Reale, dove sue stanze sono stati ospitati nobili, politici e rappresentanti di stato stranieri. Palazzo Reale fu la residenza di Casa Savoia fino al 1865. Lo stile architettonico ricorda la Reggia di Versailles, e al suo interno troviamo la stanza del trono, le sale da ballo e da pranzo, e meravigliosi arazzi che ricoprono le pareti delle camere da letto. La Biblioteca Reale è una delle più importanti sedi culturali di Torino e custodisce opere che tramandano il sapere di studiosi di diverse epoche.

Interessante è la visita della Armeria Reale, dove al suo interno sono ospitate le armature e le armi storiche, una collezione con pezzi unici e introvabili. Il Museo Archeologico, fondato nei primi del 1500 per ospitare le opere e i reperti acquistati dai duchi di Savoia nel corso dei secoli, dal 1724 è diventato parte del Regio Museo dell’Università di Torino. Nella Galleria Sabauda, una importante galleria d’arte, si trovano i dipinti della scuola fiamminga e olandese dal 1400 al 1600 e importanti opere dei maestri italiani.

All’esterno di Palazzo Reale troviamo i Giardini Reali, uno spazio verde con la bellissima fontana dei Tritoni, fiori e percorsi creati per gli amanti della natura. Palazzo Chiablese è sede delle mostre temporanee dei Musei Reali di Torino.

Informazioni Palazzo Reale Torino

Regione: Piemonte
Località: Torino
Indirizzo: Piazzetta Reale 1
Costruzione: XVI-XVIII secolo
Inaugurazione: 1948
Stile: barocco neoclassico
Uso attuale: Musei Reali con la Galleria Sabauda, Armeria Reale e Museo di antichità
Realizzazione: Architetto Ascanio Vittozzi e Carlo di Castellamonte
Committente: Duchi di Savoia, poi Re di Sardegna e Re d’Italia

Orari di apertura: 09h00 – 19h00
Giorni di apertura: dal martedì alla domenica
Biglietti: il biglietto unico comprende la visita di Palazzo Reale, l’Armeria Reale e la Galleria Sabauda. E’ incluso l’ingresso al primo piano dove si trova l’Appartamento di rappresentanza.

Consulta il sito ufficiale del Palazzo Reale di Torino per essere aggiornato sulle mostre e sugli orari di visita per il 2021, durante il periodo Covid-19.



Booking.com