Torino Palazzo Madama e il castello Medioevale

Palazzo Madama e il castello Medioevale

Il castello medievale sorge in piazza Castello, adiacente a Palazzo Reale. Ricavato dalle vecchie porte romane con le sue quattro torri angolari, nel Quattrocento ospitò i duchi degli Acaja. Nel Settecento, sotto la reggenza delle Madame Reali, Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours, il palazzo prende la forma di una reggia barocca di rinomanza internazionale che porta la firma del grande architetto e scenografo, Filippo Juvarra. Il messinese seguì la fase di ristrutturazione e completamento dell’imponente facciata che come un opera di restauro integrativo si applica alla fortezza medievale fungendo da schermo intermediario fra l’interno e l’esterno. Ciò che compare di un progetto più complesso mai portato a termine dell’architetto è il superbo scalone interno che elegantemente consente l’accesso al piano superiore, attualmente sede del Museo di Arte Antica.

Palazzo Madama sorgendo nel cuore della città costituisce da sempre l’emblema del potere, motivo per cui durante la dominazione francese, a cavallo tra la fine del Settecento e l’inizio del secolo successivo, fu insediato dal generale Barthélemy-Catherine Joubert che ne fece la sede del suo governo. Quando i Savoia riuscirono definitivamente a riprendersi la città di Torino e i propri possedimenti, l’edificio divenne la sede del Senato Subalpino e del successivo Regno d’Italia.

Arrivando ai giorni nostri, l’iniziativa volta a valorizzare e diffondere gli eventi legati alla storia bimillenaria del monumento, ha consentito il rinnovamento degli interni e il successivo allestimento di una raccolta di oggetti d’arte nata per raccontare le vicende Reali alla quale il patrimonio culturale della città è profondamente legato.

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