Torino cosa vedere in un giorno o due. Cosa fare a Torino in un weekend, consigli pratici e idee per trascorrere un fine settimana nella prima capitale d’Italia. Cosa vedere a Torino vicino al Museo Egizio. Le cose da non perdere e da vedere a Torino centro e i quartieri da visitare. Trascorri il tuo Weekend in Piemonte, guida completa su cosa vedere a Torino in un giorno o due.

“Torino è una regina tra le città: ha un’anima nobile, una storia illustre e un cuore che batte al ritmo dell’arte.”

Vittorio Alfieri

Cosa vedere a Torino

Scopri cosa vedere a Torino. Consigli pratici per visitare la città, i migliori hotel di lusso e ristoranti dove mangiare e dove dormire per un fine settimana a Torino. Una città ricca di storia, con palazzi e importanti musei, i caratteristici caffè storici e i monumenti principali della città capoluogo del Piemonte. Le cose da vedere a Torino.

 

Ristoranti stellati e i locali dove passare la serata. Guida pratica per visitare Torino in un giorno. Utilizza i mezzi pubblici della città e i famosi Tram Storici del centro di Torino! Per spostarti puoi utilizzare la Metropolitana di Torino, dal parcheggio di Fermi alle nuove fermate di Piazza Bengasi e Italia 61, dove sorge il palazzo della Regione.

Mappa Torino Centro

La Mappa del Centro di Torino, cartina Torino centro. Torino Mappa Turistica.

 

Cosa vedere a Torino in un giorno

Piazza Castello

Un giorno a Torino. Dopo una ricca colazione con cappuccino e brioche iniziamo il nostro itinerario dal cuore storico della città e la famosa Piazza Castello. Al centro della piazza sorge imponente l’affascinante Palazzo Madama, dimora reale con la facciata di ponente progettata dall’architetto Filippo Juvarra.

Al suo interno è ospitato il Museo Civico d’Arte Antica con una splendida raccolta regionale di arazzi, pitture e ceramiche. Sul lato sinistro oltrepassata la splendida cancellata in ferro di Pelagio Pelagi si giunge al Palazzo Reale.

Nel corpo laterale esterno si trova l’Armeria Reale che ospita una delle collezioni d’armi più importanti d’Europa. Sulla sinistra si ammirano le linee architettoniche barocche delle vertiginose cupole di San Lorenzo e della Cappella della Sacra Sindone.

A poca distanza in Piazza della Consolata, troviamo il Caffè al Bicerin dal 1763, che fa parte dei Caffè Storici di Torino.

Caffè storici

L’ambiente è quello di altri tempi, con pareti abbellite da boiseries di legno decorate da specchi e lampade. Poi caratteristici tavolini tondi di marmo bianco, il bancone di legno e marmo, le scaffalature per i vasi dei confetti, le vetrine in ferro, le vetrinette ai lati, le colonnine e i capitelli in ghisa. Obbligo l’assaggio della tipica bevanda bicerin, una storica bevanda analcolica tipica della città, evoluzione della settecentesca bavareisa.

Proseguendo lungo i portici del lato di Piazza Castello verso il fiume Po, si raggiunge il Teatro Regio. Il tempio della lirica ricostruito dopo l’incendio del 1936 sulle ceneri del vecchio teatro di Benedetto Alfieri. Passeggiare nel centro è un vero piacere grazie ai 18 chilometri di portici che furono realizzati nell’epoca barocca. Caratteristica è via Po, dove sul lato sinistro i portici sono ininterrotti: questo era infatti il lato utilizzato dal re per le sue passeggiate.

Verso Via Po

Qui potete trovare la caffetteria storica Fiorio, un tipico bar torinese inaugurato nel lontano 1780. Il Caffè dei Fratelli Fiorio è uno dei caffè storici più antichi di Torino che fu abituale ritrovo dei nobili all’epoca della restaurazione e in seguito dei maggiori intellettuali e politici del Risorgimento, periodo in cui l’Italia conseguì la propria unità nazionale. Ancora oggi è un apprezzato ritrovo dei torinesi e dei turisti e si può assaggiare il famoso gianduiotto.

Passeggiando in Via Po s’incontra la Mole Antonelliana (167,5 mt di altezza) uno dei simboli di Torino. Questa struttura, una delle più alte del mondo realizzate in muratura, ospita il Museo Nazionale del Cinema. Oltre alla visita del Museo merita salire con l’ascensore per ammirare una delle viste più belle sulla città.

Dal museo ad una delle più belle piazze di Torino: Piazza Vittorio Veneto, per i torinesi da chiamata Piazza Vittorio e in passato dedicata al Re Vittorio Emanuele I. Di suggestiva bellezza la vista sulla collina torinese, proprio di fronte alla spettacolare Chiesa della Gran Madre.

Pranzare a Torino centro

E’ ora di pranzo! I ristoranti del centro offrono ormai tutti la possibilità di mangiare un piatto leggero e veloce. Per chi ricerca le atmosfere curate, perché non sedersi tra gli splendidi arredi di un ristorante storico? Per gli appassionati di cucina consigliamo il Ristorante al Cambio, ristorante stellato a Torino, aperto dal 1757 frequentato da amanti del bello e della buona cucina, oggi firmata Baronetto. Esperienza a pranzo o cena imperdibili a Torino.

Cosa vedere a Torino Centro storico 

Via Roma, cuore e simbolo della città. Percorrendo l’elegante strada porticata, sede dei negozi più esclusivi e di tutte le grandi firme si giunge in Piazza San Carlo, una delle più scenografiche ed eleganti della città definita ‘salotto di Torino’. Su un lato è delimitata dalle due chiese gemelle di San Carlo e Santa Cristina.

Dal lato della piazza opposto alle chiese partono via Santa Teresa con la chiesa omonima e via Maria Vittoria. Qui non potete mancare la visita dello storico caffè San Carlo, un caffè storico tra i più antichi della città sabauda, ancora oggi è apprezzato ritrovo dei torinesi. Il locale aprì nel 1822 con il nome Caffè di Piazza d’Armi, poiché l’omonima piazza svolse quella funzione fino al 1817. Divenne presto uno dei più celebri ritrovi di intellettuali e patrioti di tutta la stagione del Risorgimento, in contrapposizione ai caffè più conservatori come il Fiorio.

Il Museo Egizio

Sul lato sinistro caratteristica la chiesa di San Filippo Neri, la più grande della città. Proseguendo s’incontra il Palazzo dell’Accademia delle Scienze al cui interno ospita i musei più prestigiosi di Torino da non perdere: la Galleria Sabauda e il Museo Egizio secondo al mondo per importanza dopo quello del Cairo.

Un museo con pezzi raccontano la storia, l’arte, la religione e la vita quotidiana dei Faraoni. Tra i tesori qui custoditi, è da ammirare la statua di Ramses II. Il museo dopo il rinnovamento del 2015 risulta suddiviso in cinque piani espositivi con un percorso di visita cronologico. Il nuovo museo dispone oggi di quarantamila reperti, in parte esposti in sale dotate di un moderno impianto di controllo igrotermico. Nel 2019 aveva fatto registrare il numero d 853.320 visitatori, risultando così il sesto museo più visitato in Italia.

Nella contigua piazza Carignano, si erge con Palazzo Carignano, opera barocca del Guarini, dove nacquero i re Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II. Gli appassionati di storia sapranno sicuramente che Torino è stata la prima capitale d’Italia.

E’ quindi una tappa obbligata il Museo del Risorgimento Italiano, ospitato all’interno del palazzo. Da non perdere l’aula del primo Parlamento Subalpino o lo studio di Camillo Benso di Cavour, perfettamente ricreato con mobili originali.

Serata a Torino dove mangiare

Una delle zone più di moda è sempre stata quella del quadrilatero romano definita ‘Fornelletti’. La zona è compresa tra via Sant’Agostino e via delle Orfane. In queste antiche vie pedonali della Torino Medievale sono sorti ristoranti di cucina regionale piemontese, internazionale e etnica. Inoltre si trovano caffè letterari dove assistere a qualche presentazione, caffè marocchini dove sorseggiare un tè alla menta con qualche dolcino, tapas bar, tipiche vinerie e locali multietnici.

I nove ristoranti stellati di Torino del 2025

Del Cambio, 1 stella Michelin

Indirizzo: Piazza Carignano, 2 – 10123 Torino.
Il ristorante storico per eccellenza, fiore all’occhiello del Piemonte e con pochi eguali in Europa, di origini settecentesche, la sala Risorgimento conserva intatto il fascino ottocentesco, esaltato da un meticoloso restauro. Lo scricchiolio del parquet originale accompagna i passi in un luogo che è anche storia d’Italia: Cavour sedeva qui, con vista su Palazzo Carignano, primo Parlamento della nazione unificata. Alle sue spalle, la sala Pistoletto offre un’atmosfera più semplice e informale. La cucina celebra la tradizione con grandi classici piemontesi — dal vitello tonnato agli agnolotti del Plin — ma è nei secondi che si raggiunge la piena espressione: indimenticabile il piccione alla Maredo, eseguito con maestria e servito con grande professionalità. Altro elemento distintivo è l’ampia e selezionata carta dei vini, con verticali importanti, soprattutto regionali e tra i Riesling tedeschi, ideali per accompagnare prelibatezze come gli scampi al vapore in bagnetto rosso. Del Cambio è anche bistrot a pranzo e “farmacia” (nel senso di boutique e laboratorio del gusto), dove assaggiare le delizie del talentuoso pasticcere.

Condividere, 1 stella Michelin

Indirizzo: Via Bologna, 20 – 10152 Torino.
All’interno del complesso Nuvola della Lavazza, dove si consiglia una visita al Museo del Caffè, Condividere nasce anche grazie a un’idea e alla consulenza del celebre chef spagnolo Ferran Adrià. È lo stile preciso e straordinario dello chef Federico Zanasi a regalare coccole ai propri clienti. Originale è già di per sé la sala, colorata e vivace, dove la musica pare protagonista tanto quanto gli arredi. Vi si propongono due menù degustazione: Festival e il più lungo Gran Festival, in una carrellata di piatti e talvolta assaggi dove si cerca di puntare sulla qualità della materia prima, elaborando ricette a partire da pochi ingredienti, a volte tecniche altre volte più semplici, ma sempre cariche di sapore e spesso capaci di raccontare storie sulla grande cucina italiana. Per i dessert ci si sposta nella veranda lounge, dove sorriderete alla sequenza di piccole bontà dolci. Poiché fin dall’apertura hanno fatto breccia nel cuore dei torinesi, consigliamo vivamente di prenotare con largo anticipo.

Magorabin, 1 stella Michelin

Indirizzo: Corso San Maurizio, 61 – 10124 Torino.
Cucina piemontese rivisitata con il gusto personale ed eccelso dello Chef Marcello Trentini che ha aperto questo delizioso ristorante nel 2003 e che dal 2013 vanta l’ambita stella Michelin. Potrete scegliere tra i menù degustazione pensati dallo chef oppure i piatti à la carte. Nei piatti tradizione e innovazione per una cucina contaminata in grado di passare dal piatto della memoria all’accostamento più ardito!

Vintage 1997, 1 stella Michelin

Indirizzo: Piazza Solferino, 16/H – 10121 Torino.
Ristorante classico della “piazza” torinese, presente da quasi 30 anni e assolutamente incurante delle mode, sia nei suoi ambienti quasi demodé (d’altra parte si chiama Vintage, no?!), dove incontrerete il patron Umberto Chiodi Latini – maître d’altri tempi dalla forte personalità – sia per quanto riguarda la cucina: semplice e basata su valida materia prima. Naturalmente, in carta si trovano le ricette piemontesi più celebri come il vitello tonnato alla vecchia maniera o i tajarin, ma anche piatti vegetariani e molto pesce. Ottima la zuppetta 5.0 con, nel mezzo, il brodo stile bouillabaisse e tutto attorno i pesci crudi. La carta dei vini, sebbene non ampia, raccoglie verticali interessanti di diversi produttori langaroli e non.

Andrea Larossa, 1 stella Michelin

Indirizzo: Via Sabaudia, 4 – 10133 Torino.
In un’ampia sala dove non mancano sorrisi, cortesia e professionalità, ai fornelli c’è Andrea Larossa, profondo conoscitore degli ingredienti e tradizioni piemontesi, ma egualmente a suo agio in proposte più creative. I menù degustazione rispecchiano le anime della sua cucina: da quello più vicino ai classici regionali, benché in parte rivisitati, al menu più fantasioso, che abbina spunti da diverse regioni italiane a riferimenti talvolta anche internazionali. O ancora carta bianca, se preferite affidarvi alla scelta del cuoco.

Cannavacciuolo Bistrot, 1 stella Michelin

Indirizzo: Via Umberto Cosmo, 6 – 10131 Torino.
A Borgo Po, vicino alla chiesa della Gran Madre, ecco la firma torinese del cuoco tristellato di Villa Crespi Cannavacciuolo. In un moltiplicarsi di salette dall’elegante gusto moderno, ai fornelli qui c’è Gabriele Bertolo, che realizza una cucina contemporanea, che raccoglie spunti da diverse tradizioni regionali, a cominciare naturalmente da quella campana, a cui aggiunge un’interpretazione personale. Sito ufficiale Cannavacciuolo Bistrot di Torino.

Unforgettable

Indirizzo: Via Lorenzao Valerio, 5B – 10122 Torino.
Stefano Mancinelli e Sabrina Stravato sono il duo di chef che ha preso le redini della cucina di questo originale ristorante a pochi passi dal santuario della Consolata. Quindi, se è vero che il format rimane ancorato alle sue origini, ovvero a un menù degustazione alla cieca, è altrettanto vero che i due chef stanno mettendo la propria firma sullo stile dei piatti creativi nei quali combinano, durante tutta la cena, tecniche e ispirazioni di pasticceria con elementi salati e viceversa, come per il sapido crème caramel di patate con colata di cipolle. Come sempre, si inizia in un salottino per il saluto della cucina, mentre il percorso gastronomico è poi servito al banco, dove tutti i clienti (dieci posti in tutto) siedono uno a fianco all’altro all’unisono. Intanto, la musica house – a buon volume – riempie e si abbassa giusto nei momenti di racconto dei vari assaggi e pairing.

Carignano, 1 stella Michelin

Indirizzo: Via Carlo Alberto, 35 – 10123 Torino.
Davide Scabin, uno dei cuochi piemontesi più celebri di sempre, che ha ottenuto due stelle Michelin nel suo ristorante di Rivoli, si destreggia ora in una delle cornici più prestigiose di Torino: lo storico Grand Hotel Sitea, che nel 2025 festeggia i 100 anni di vita! Lo chef propone un unico, lunghissimo percorso gastronomico, dove si stravolgono certezze e luoghi comuni, a cominciare dall’ordine delle portate. Basandosi sull’idea “up & down”, si inizia dai sapori più intensi e proteici, come animella o foie gras, per alleggerirsi progressivamente, aumentando la presenza di ingredienti green e acidità. Alcuni richiami alla tradizione regionale rimangono fissi, mentre nei piatti più creativi appaiono talvolta influenze esotiche. Più che la singola bottiglia, è consigliato il wine pairing.

Piano 35, 1 stella Michelin

Indirizzo: Grattacielo Intesa Sanpaolo, Corso Inghilterra, 3 – 10138 Torino.
Al piano terra di quello che è diventato una delle icone del paesaggio urbanistico torinese – il grattacielo Intesa San Paolo disegnato da Renzo Piano – trovate l’ingresso dedicato al ristorante. Qui verrete accompagnati all’ascensore con cui, a gran velocità, si sale a 150 metri di altezza: prima di accomodarvi nel ristorante vero e proprio non mancate di concedervi una “deviazione” verso la terrazza panoramica da cui godrete di una splendida visita sul centro città. Quindi, nell’ampia e luminosa sala cinta dalla serra, la scelta gastronomica vi verrà presentata sotto forma di tre percorsi degustazione: uno dedicato al Piemonte, uno alla cucina ed ai sapori d’Italia (molto gustosi i maltagliati; sono solo due ma enormi, cotti nel sugo dei frutti di mare e conditi con borlotti, pesce, jus di calamari e nero di seppia) ed un ultimo dedicato alla casa madre Piccolo Lago. A pranzo, invece, troverete la versione bistrot più semplice.

 

Cosa vedere a Torino due giorni

Cosa vedere a Torino in due giorni. Torino da vedere in due giorni. Dopo la colazione in uno degli hotel del centro di Torino, per trascorrere il mattino in città, una zona molto piacevole dove passeggiare è quella pedonale che parte da Via Garibaldi. La via è lunga ben 962 metri, e che prosegue attraverso vie e viuzze parallele o che la intersecano. In questa zona si trovano le chiese più antiche e i luoghi della fede popolare. Poco oltre la chiesa della SS. Trinità e sulla destra la chiesa del Corpus Domini.

Shopping, Porta Palazzo

Proseguendo si incontra la caratteristica piazza delle Erbe, così definita perché si svolgeva il mercato della verdura. Imboccando via Milano si giunge al coloratissimo e multietnico mercato di Porta Palazzo, che sorge nell’ottagonale Piazza della Repubblica che, con i suoi 51300 m², è la piazza più estesa della città e ospita il mercato all’aperto più grande d’Europa.

Nella zona Est di Porta Palazzo si trova l’edificio storico del 1916, del Mercato IV Alimentare chiamato anche Antica Tettoia dell’Orologio. Dispone di un grande mercato alimentare coperto e di due tettoie aperte. In quella situata lungo Corso Giulio Cesare si possono acquistare i Casalinghi, l’altra è quella riservata ai prodotti venduti dai coltivatori diretti.

Di nuova apertura il Mercato Centrale di Torino, che sorge presso il Centro Palatino Palafuksas di Porta Palazzo. Si tratta di un edificio moderno e ripristinato con una veste rinnovata. Dispone di 4500 mq distribuiti su tre livelli, 26 botteghe piene di bontà, una scuola di cucina, un mulino e la torrefazione. Ce n’è davvero per tutti i gusti, dalla carne alle verdure, passando per pasta, formaggi e pizza fino alle proposte stellate ma rigorosamente a prezzo popolare.

Il mercato del Balôn

Nelle strette vie dell’adiacente Borgo Dora si svolge il mercato delle pulci più famoso della città di Torino, chiamato Balôn. Questo storico mercato dell’usato si svolge ogni sabato lungo le principali vie del borgo. Le principali vie interessate sono via Bernardino Lanino, via Borgo Dora e via Goffredo Mameli.

Il mercato del Balon si diffonde in tutto il Borgo Dora arrivando a fondersi al vicino mercato alimentare di Porta Palazzo. Ogni sabato questo enorme insieme di bancarelle dà vita alla più estesa area mercatale all’aperto di tutta Europa.

Negli anni ottanta è stato creata la manifestazione dedicata all’antiquariato chiamata Gran Balon. Si tiene la seconda domenica di ogni mese e vi partecipano circa 250 espositori. A questi si aggiungono ai numerosi negozi di antiquariato di mobili e oggettistica situati lungo le vie della zona di Borgo Dora.

Museo della Sacra Sindone

Ritornando nella zona di via Garibaldi è possibile visitare numerosi palazzi settecenteschi. Tra questi Palazzo Barolo ampliato alla fine del XVII secolo su progetto di Benedetto Alfieri.

Vedere Torino significa anche percorrere la storia della religione cristiana. D’obbligo la visita al Museo della Sindone e al Santuario della Consolata, dove si venera Maria Consolatrice protettrice di Torino. Vi lavorarono in successione gli architetti Guarino Guarini, Filippo Juvarra e Carlo Ceppi.

Parco del Valentino

Lungo il fiume Po si può pranzare in uno dei tanti locali. Per poi arrivare al Parco del Valentino polmone verde della città, esteso per 550.000 metri quadrati lungo la riva sinistra del Po. Qui sorge l’omonimo Castello del Valentino, costruito a partire dal XVI secolo e in seguito trasformato sul modello delle regge francesi. Oggi ospita la facoltà di Architettura. A fianco interessante la visita all’orto botanico.

Qui, immersi nel verde, si potrà affittare una bicicletta e pedalare intorno al castello fino al Borgo Medievale e alla Rocca, eretto nel 1884 e riproducente appunto una struttura medievale. Al suo interno consigliamo di fare la visita multimediale: sapori, odori e rumori vi faranno rivivere atmosfere d’altri tempi.

Palavela e Italia 61

Lungo il Po, in corso Unità d’Italia, si trova il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, intitolato a Gianni Agnelli e storicamente legato alla figura di Carlo Biscaretti di Ruffia. Si arriva poi al complesso degli edifici costruiti per il centenario dell’Unità d’Italia (1961). Tra questi il Palazzo delle Mostre, ora chiamato Palavela per la sua forma e dopo le olimpiadi rinnovato e utilizzato per eventi sportivi. Sempre lungo il Po, in corso Unità d’Italia, sorge il Palazzo del Lavoro (o Palazzo Nervi), progettato da Pier Luigi e Antonio Nervi con Gio Ponti per le celebrazioni di Italia ’61. Oggi l’edificio, per anni in stato di abbandono, è al centro di un importante progetto di riqualificazione che punta a restituirlo alla città.

Infine una sosta è d’obbligo al Lingotto, stabilimento FIAT progettato nel 1914-16 da Giacomo Mattè Trucco, con la famosa pista di collaudo sul tetto. L’area è oggi centro espositivo, dotato di Auditorium (Renzo Piano, 1994) e utilizzato in passato per manifestazioni come il Salone del Libro e dell’Automobile. Ospita inoltre un elegante hotel 4 stelle NH Hotel comodissimo per raggiungere la Fiera di Torino.

Torino cosa fare alla sera

Luogo per eccellenza della notte torinese è Piazza Vittorio Veneto, dai torinesi chiamata semplicemente Piazza Vittorio.

Qui potete trovare ristoranti di ogni genere e locali per passare una serata in compagnia. Si può iniziare la serata con un aperitivo seduti in uno dei locali di moda della piazza, per poi proseguire con una cena tipica piemontese nelle trattorie e ristoranti della città. Per finire consigliamo di andare ad ascoltare un po’ di buona musica nei locali alla moda della città di Torino.

Dove dormire a Torino

Hotel di lusso a Torino

Principi di Piemonte | UNA Esperienze

Hotel 5 stelle Centro Storico di Torino
Ubicato nel centro di Torino, a meno di 5 minuti a piedi dal Museo Egizio, il Principi di Piemonte | UNA Esperienze propone servizi di prim’ordine e camere moderne e lussuose.

Grand Hotel Sitea

Hotel 5 stelle Centro Storico di Torino
Lussuosa struttura a 5 stelle ubicata nel centro di Torino, proprio dietro Piazza San Carlo e a 10 minuti a piedi da Piazza Castello, il Grand Hotel Sitea ospita il ristorante stellato Michelin.

Royal Palace Hotel

Hotel 5 stelle Centro Storico di Torino
Royal Palace Hotel è un alloggio dotato di un bar e ubicato nel centro di Torino, a 600 metri da Stazione Metro Porta Nuova. Situato a Torino, a 1,8 km dalla Mole Antonelliana, il Royal Palace Hotel & Spa offre un bar e un parcheggio privato.

Hilton Turin Centre

Hotel 5 stelle Centro Storico di Torino
Situato nel centro di Torino, il nostro hotel è a pochi passi dal famoso Museo Egizio.

Hotel 4 stelle a Torino

Turin Palace Hotel

Hotel 4 stelle Zona Crocetta stazione Porta Nuova, Torino
L’elegante e moderno Turin Palace Hotel si trova a Torino, di fronte alla stazione ferroviaria di Porta Nuova, e vanta un ristorante e la connessione Wi-Fi gratuita. Upgrade e late check out gratuiti, nessun sovrapprezzo per il cane, set di cortesia per il cane e squisita gentilezza ed ospitalità da parte di tutti.

NH Collection Torino Piazza Carlina

Hotel 4 stelle Centro Storico di Torino
Situato in un edificio seicentesco nel centro storico di Torino, a 5 minuti a piedi da Piazza Vittorio Veneto e a 800 metri dal Palazzo Reale, l’NH Collection Piazza Carlina offre il WiFi gratuito.

DoubleTree by Hilton Turin Lingotto

Hotel 4 stelle Lingotto, Torino
Antica fabbrica di automobili restaurata e trasformata in hotel di design, il DoubleTree by Hilton Turin Lingotto è collegato al Centro Congressi Lingotto e ubicato vicino al Politecnico e a 600 metri.

Estella luxury suites

Alloggi, Centro Storico di Torino
Situato nel centro di Torino, a 1,7 km dalla Mole Antonelliana e a 2,8 km dal Politecnico, l’Estella luxury suites offre sistemazioni con area salotto.

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