Lago d’Orta, cosa vedere in uno dei luoghi più romantici del Piemonte

Un viaggio al Lago d’Orta è un’esperienza unica tra borghi pittoreschi, paesaggi poetici e spiritualità millenaria. Situato nel cuore del Piemonte, questo piccolo lago prealpino conquista per la sua atmosfera intima e raffinata, lontana dalle rotte turistiche più affollate. Perfetto per chi ama l’arte, la natura e la storia, il Lago d’Orta è una meta ideale per un viaggio culturale in Piemonte.

Tra le tappe da non perdere: l’incantevole Isola di San Giulio, il borgo di Orta San Giulio, tra i più belli d’Italia, e il Sacro Monte, Patrimonio UNESCO. Ma anche passeggiate panoramiche, chiese antiche, ville eleganti e scorci che sembrano dipinti.

In questa guida scoprirai cosa vedere al Lago d’Orta, quando andare, come arrivare, la storia del territorio e tante curiosità aggiornate per organizzare al meglio il tuo viaggio.

Orta San Giulio

La cittadina di Orta San Giulio, posta sulla riva orientale del lago d’Orta, ha costituito durante il periodo medievale un importante borgo fortificato nel nord del Piemonte. Oggi fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia ed è insignito della bandiera arancione da parte del Touring Club Italiano.

Ancora adesso sono visibili antichi edifici signorili in perfetto stato di conservazione, quali la cosiddetta Casa dei Nani costruita nel secolo XIV. Altri significativi palazzi, alcuni dei quali mostrano facciate riccamente decorate di affreschi, si trovano lungo la salita, denominata Motta, che portano alla Cattedrale. Oggi Orta è nota anche per i suoi laboratori d’arte.

L’isola di San Giulio conferisce a questo mondo lacustre un’impronta particolarmente romantica e un po’ malinconica. Sulla piccola Isola di San Giulio sorgono edifici costruiti soprattutto nei secoli XVII e XVIII. Sui palazzi domina una solenne basilica nella quale viene conservato uno stupendo pulpito romantico, opera di Maestri Comacini.

Il borgo di Orta San Giulio

Palazzo della comunità. Sulla bella piazza Mario Motta, eretto nel 1582 è caratterizzato, sull’esempio degli antichi palazzi comunali italiani, da un porticato al pianoterra e da un piano superiore con finestre. L’interno è costituito da un’unica grande sala per le riunioni del Consiglio Generale della “Comunità della Riviera di San Giulio”.

Parrocchiale di Santa Maria Assunta. Al termine della salita “la Motta” lungo la quale si trovano alcuni dei più importanti palazzi patrizi di Orta. La chiesa, fondata nel 1485 e ampiamente rimaneggiata nel XVIII secolo, conserva interessanti opere pittoriche attribuite a Giulio Cesare Procaccini, al Morazzone e a Fermo Stella, oltre ai notevoli affreschi della cappella del Rosario di Giovanni Battista Cantalupi.

Sacro Monte. Sulla collina sovrastante l’abitato, costituito da venti cappelle dedicate alla vita di S. Francesco d’Assisi, dalla chiesa di S. Nicola di Mira e dagli oratori di S. Antonio da Padova e di S. Bonaventura. Fu progettato da padre Cleto da Castelletto Ticino e venne realizzato fra la fine del XVI e la seconda metà del XVIII secolo. Fra gli artisti che realizzarono i gruppi statuari ricordiamo i nomi di D. Bussola e di C. Prestinari, mentre tra i pittori quelli dei Nuvolone, dei Fiamminghini e del Morazzone.

Isola di San Giulio

L’isola di San Giulio è l’unica isola del Lago d’Orta e fa parte del comune di Orta San Giulio, in provincia di Novara, in Piemonte. La piccola Isola di San Giulio, raggiungibile in battello o in motoscafo, è dominata dalla basilica romanica, dal palazzo vescovile e dall’abbazia benedettina. Posta di fronte all’abitato di Orta, a metà circa fra le due sponde del lago.

Basilica di San Giulio

Eretta nel X secolo incorporando l’abside dell’antica chiesa fondata alla fine del IV secolo da San Giulio, venne rimaneggiata più volte. Nella cripta sono conservati i resti del santo, mentre l’interno è decorato da importanti opere pittoriche dei secoli XV e XVI e da un bel pulpito romanico in marmo nero del XI-XII secolo.

Omegna

Nella cittadina di Omegna si può visitare la Collegiata di San Ambrogio. Posizionata in Piazza Beltrami, l’edificio, di origine tardo romanica (XIII secolo), venne modificato e ingrandito nel corso dei secoli successivi. All’interno, decorato con elementi in stile barocco e diviso in tre navate, sono conservati i dipinti del pittore Giovanni Andrea De Ferrari (Madonna, santi e anime purganti) nella parete sinistra del presbiterio, sopra un tabernacolo in marmo del 1470. Si possono trovare inoltre due Organi a canne, uno posizionato sulla controfacciata e l’altro nell’abside.

Da Omegna si può facilmente visitare con una escursione, Sambughetto dove si trova la Caverna delle Fate, lunga circa 1 km, dove si sono rinvenuti reperti archeologici.

Altre località Lago d’Orta e dintorni

Quarna sotto

Museo storico
Vicino alla chiesa, visita su appuntamento. Interessante raccolta di strumenti musicali a fiato, produzione artigianale tipica di questa piccola località del Cusio.

Cesara

San Clemente
Edificio tardo romanico ripreso nel sec. XVIII. Sul sagrato cappellette della Via Crucis. L’interno conserva importanti affreschi della fine del Quattrocento e una pala d’altare attribuita a Fermo Stella.

Boleto

Santuario della Madonna del Sasso
In posizione altamente panoramica, a strapiombo sul lago. Nella chiesa, terminata nel 1748, Pietà dipinta da Fermo Stella nel 1547.

Buccione

Castello
Situato su un promontorio dominante il lago. Il complesso militare, di cui rimane la poderosa torre centrale e resti dei recinti di fortificazione, venne eretto poco prima del 1200, forse per volere dei conti di Crusinallo, signori dell’Ossola.

Gozzano

Parrocchiale di San Giuliano
Eretta a partire dal 1690 venne modificata nel sec. XVIII. Notevoli stalli barocchi lignei scolpiti.
San Lorenzo.
Fondata, secondo la tradizione, circa nel 390 da San Giuliano, rifatta nel sec. XII e rimaneggiata nel sec. XVII. La chiesa presenta un’interessante abside romanica.

Monte Mesma

Convento e chiesa
Suggestivo complesso francescano terminato nel 1625 e caratterizzato da due eleganti chiostri seicenteschi.

Ameno

Parrocchiale dell’Assunta
Edificata verso il 1340, venne ripresa nel sec. XVI. Interno riccamente decorato.
Vacciago (frazione). Collezione A. Calderara.
Significativa galleria d’arte moderna composta da 327 opere di artisti italiani e stranieri.

Miasino

Parrocchiale di San Rocco
Una fra le più grandi chiese del Novarese. Importante opera del Richini iniziata nel 1627. Nell’interno ricco pulpito del sec. XVI e interessanti dipinti di G. C. Procaccini e di G. Zanatta.

Armeno

Parrocchiale di Maria Assunta
Del sec. XII con importante portale riccamente decorato. L’interno conserva notevoli affreschi e una Deposizione dipinta di Fermo Stella.

Mottarone

Possibilità di escursioni alla vetta (m. 1491) dalla quale si ha un panorama eccezionale sulle Alpi e, nelle giornate limpide, su cinque laghi.

Cenni Storici

Il Lago d’Orta ha una storia ricca e affascinante:

Origini: Le prime tracce di insediamenti umani risalgono al Neolitico, come dimostrano gli scavi sull’Isola di San Giulio.

Medioevo: Conosciuto come Lago San Giulio, dal nome del santo che secondo la leggenda scacciò i draghi dall’isola e vi costruì una chiesa.

Inquinamento e Risanamento: Nel XX secolo, il lago ha subito un grave inquinamento a causa delle attività industriali. Negli anni ’80 e ’90, un importante progetto di risanamento ha permesso di recuperare l’ecosistema, rendendo il lago uno dei più puliti d’Europa.

Recentemente, il Lago d’Orta ha ricevuto attenzione mediatica grazie alla visita dell’influencer Chiara Ferragni, che ha definito Orta San Giulio un “posto sottovalutato, assolutamente da vedere”. Inoltre, sono stati inaugurati nuovi parchi avventura nella zona, offrendo attività all’aperto come zipline e percorsi sospesi, ideali per famiglie e amanti della natura.

Quando Visitare il Lago d’Orta

Il Lago d’Orta è una meta affascinante in ogni stagione, ma il periodo ideale per visitarlo va da maggio a ottobre, quando il clima è mite e la natura è rigogliosa. In primavera, i giardini fioriti e le temperature piacevoli invitano a passeggiate e visite culturali. L’estate è perfetta per attività acquatiche e relax sulle spiagge, mentre l’autunno offre paesaggi dai colori caldi e meno affollamento. Anche l’inverno ha il suo fascino, con un’atmosfera tranquilla e la possibilità di scoprire i borghi in una luce diversa.

Dove si trova il Lago d’Orta

Il Lago d’Orta si trova in Piemonte, nel nord-ovest dell’Italia, tra le Prealpi piemontesi, a ovest del più noto Lago Maggiore. È situato in un contesto naturale suggestivo, circondato da colline verdi e piccoli borghi storici.

Dal punto di vista amministrativo, il lago è suddiviso tra otto comuni, di cui sei appartengono alla Provincia di Novara (tra cui Orta San Giulio, Pella e Gozzano) e due alla Provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Questa posizione strategica lo rende facilmente raggiungibile sia da Milano che da Torino, ed è una meta ideale per chi cerca una gita fuori porta o un viaggio culturale in Piemonte.

Come Arrivare al Lago d’Orta

In Auto

Il Lago d’Orta è facilmente raggiungibile in auto:

  • Da Milano: Autostrada A8 in direzione Gravellona Toce, uscita Arona, poi seguire le indicazioni per Gozzano.
  • Da Torino: Autostrada A26, uscita Borgomanero, poi seguire le indicazioni per Gozzano.

In Treno

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Orta-Miasino, collegata a Novara. Da lì, è possibile raggiungere Orta San Giulio con autobus locali o taxi.

In Aereo

Gli aeroporti più vicini sono:

  • Milano Malpensa (circa 50 km)
  • Torino Caselle (circa 100 km)

Dagli aeroporti, si può proseguire in auto o con mezzi pubblici fino al lago.