Lago d’Orta, Piemonte

Lago d’Orta, nel nord del Piemonte

La cittadina di Orta San Giulio, posta sulla riva orientale del lago d’Orta, ha costituito durante il periodo medievale un importante borgo fortificato nel nord del Piemonte. Oggi fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia ed è insignito della bandiera arancione da parte del Touring Club Italiano.

Ancora adesso sono visibili antichi edifici signorili in perfetto stato di conservazione, quali la cosiddetta Casa dei Nani costruita nel secolo XIV. Altri significativi palazzi, alcuni dei quali mostrano facciate riccamente decorate di affreschi, si trovano lungo la salita, denominata Motta, che portano alla Cattedrale. Oggi Orta è nota anche per i suoi laboratori d’arte.

L’isola di San Giulio conferisce a questo mondo lacustre un’impronta particolarmente romantica e un po’ malinconica. Sulla piccola Isola di San Giulio sorgono edifici costruiti soprattutto nei secoli XVII e XVIII. Sui palazzi domina una solenne basilica nella quale viene conservato uno stupendo pulpito romantico, opera di Maestri Comacini.

 

Il borgo di Orta San Giulio

Palazzo della comunità. Sulla bella piazza Mario Motta, eretto nel 1582 è caratterizzato, sull’esempio degli antichi palazzi comunali italiani, da un porticato al pianoterra e da un piano superiore con finestre. L’interno è costituito da un’unica grande sala per le riunioni del Consiglio Generale della “Comunità della Riviera di San Giulio”.

Parrocchiale di Santa Maria Assunta. Al termine della salita “la Motta” lungo la quale si trovano alcuni dei più importanti palazzi patrizi di Orta. La chiesa, fondata nel 1485 e ampiamente rimaneggiata nel XVIII secolo, conserva interessanti opere pittoriche attribuite a Giulio Cesare Procaccini, al Morazzone e a Fermo Stella, oltre ai notevoli affreschi della cappella del Rosario di Giovanni Battista Cantalupi.

Sacro Monte. Sulla collina sovrastante l’abitato, costituito da venti cappelle dedicate alla vita di S. Francesco d’Assisi, dalla chiesa di S. Nicola di Mira e dagli oratori di S. Antonio da Padova e di S. Bonaventura. Fu progettato da padre Cleto da Castelletto Ticino e venne realizzato fra la fine del XVI e la seconda metà del XVIII secolo. Fra gli artisti che realizzarono i gruppi statuari ricordiamo i nomi di D. Bussola e di C. Prestinari, mentre tra i pittori quelli dei Nuvolone, dei Fiamminghini e del Morazzone.

 

Isola di San Giulio

L’isola di San Giulio è l’unica isola del Lago d’Orta e fa parte del comune di Orta San Giulio, in provincia di Novara, in Piemonte. La piccola Isola di San Giulio, raggiungibile in battello o in motoscafo, è dominata dalla basilica romanica, dal palazzo vescovile e dall’abbazia benedettina. Posta di fronte all’abitato di Orta, a metà circa fra le due sponde del lago.

Basilica di San Giulio
Eretta nel X secolo incorporando l’abside dell’antica chiesa fondata alla fine del IV secolo da San Giulio, venne rimaneggiata più volte. Nella cripta sono conservati i resti del santo, mentre l’interno è decorato da importanti opere pittoriche dei secoli XV e XVI e da un bel pulpito romanico in marmo nero del XI-XII secolo.

 

Omegna

Nella cittadina di Omegna si può visitare la Collegiata di San Ambrogio. Posizionata in Piazza Beltrami, l’edificio, di origine tardo romanica (XIII secolo), venne modificato e ingrandito nel corso dei secoli successivi. All’interno, decorato con elementi in stile barocco e diviso in tre navate, sono conservati i dipinti del pittore Giovanni Andrea De Ferrari (Madonna, santi e anime purganti) nella parete sinistra del presbiterio, sopra un tabernacolo in marmo del 1470. Si possono trovare inoltre due Organi a canne, uno posizionato sulla controfacciata e l’altro nell’abside.

Da Omegna si può facilmente visitare con una escursione, Sambughetto dove si trova la Caverna delle Fate, lunga circa 1 km, dove si sono rinvenuti reperti archeologici.

Altre località Lago d’Orta e dintorni
Quarna sotto

Museo storico
Vicino alla chiesa, visita su appuntamento. Interessante raccolta di strumenti musicali a fiato, produzione artigianale tipica di questa piccola località del Cusio.

Cesara

San Clemente
Edificio tardo romanico ripreso nel sec. XVIII. Sul sagrato cappellette della Via Crucis. L’interno conserva importanti affreschi della fine del Quattrocento e una pala d’altare attribuita a Fermo Stella.

Boleto

Santuario della Madonna del Sasso
In posizione altamente panoramica, a strapiombo sul lago. Nella chiesa, terminata nel 1748, Pietà dipinta da Fermo Stella nel 1547.

Buccione

Castello
Situato su un promontorio dominante il lago. Il complesso militare, di cui rimane la poderosa torre centrale e resti dei recinti di fortificazione, venne eretto poco prima del 1200, forse per volere dei conti di Crusinallo, signori dell’Ossola.

Gozzano

Parrocchiale di San Giuliano
Eretta a partire dal 1690 venne modificata nel sec. XVIII. Notevoli stalli barocchi lignei scolpiti.
San Lorenzo.
Fondata, secondo la tradizione, circa nel 390 da San Giuliano, rifatta nel sec. XII e rimaneggiata nel sec. XVII. La chiesa presenta un’interessante abside romanica.

Monte Mesma

Convento e chiesa
Suggestivo complesso francescano terminato nel 1625 e caratterizzato da due eleganti chiostri seicenteschi.

Ameno

Parrocchiale dell’Assunta
Edificata verso il 1340, venne ripresa nel sec. XVI. Interno riccamente decorato.
Vacciago (frazione). Collezione A. Calderara.
Significativa galleria d’arte moderna composta da 327 opere di artisti italiani e stranieri.

Miasino

Parrocchiale di San Rocco
Una fra le più grandi chiese del Novarese. Importante opera del Richini iniziata nel 1627. Nell’interno ricco pulpito del sec. XVI e interessanti dipinti di G. C. Procaccini e di G. Zanatta.

Armeno

Parrocchiale di Maria Assunta
Del sec. XII con importante portale riccamente decorato. L’interno conserva notevoli affreschi e una Deposizione dipinta di Fermo Stella.

Mottarone

Possibilità di escursioni alla vetta (m. 1491) dalla quale si ha un panorama eccezionale sulle Alpi e, nelle giornate limpide, su cinque laghi.

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