Piemonte Castello Reale di Racconigi

Piemonte e le Residenze dei Savoia. Il Castello Reale di Racconigi

Il Castello Reale di Racconigi, situato nella città di Racconigi in provincia di Cuneo in Piemonte. Il Castello di Racconigi si presenta come un imponente palazzo in mattoni rossi e tetti a pagoda orientaleggianti. È stato la residenza ufficiale dei Savoia-Carignano e fa parte delle Residenze Sabaude entrate nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

Le Origini XI secolo

Le prime informazioni di una fortificazione presente in località Racconigi risalgono al XI secolo, epoca in cui il territorio era parte della Marca di Torino e dove Bernardino di Susa edificò o riadattò un’antica casaforte, sui resti di un precedente monastero. Nel 1091, alla morte della marchesa Adelaide di Susa, i territori furono occupati dal nipote Bonifacio del Vasto e il feudo di Racconigi entrò quindi a far parte dei possedimenti dei marchesi di Saluzzo.

Successivamente, il nipote di Bonifacio del Vasto Manfredo II di Saluzzo ampliò la struttura esistente facendo innalzare un primo castello a pianta quadrata con cortile interno, destinandolo a difesa strategica per i territori del marchesato.

Da fortezza medievale a «villa di delizie» XIV-XVIII secolo

Nella seconda metà del XIV secolo, un figlio illegittimo di Ludovico, ultimo principe di Savoia-Acaia, ottenne il feudo e il Castello di Racconigi, dando inizio alla linea dinastica dei Savoia-Racconigi estintasi nel 1605. Nei tre secoli seguenti i maggiori architetti del tempo, da Guarino Guarini a Giovanni Battista Borra, da Ernesto Melano a Pelagio Palagi, trasformarono il castello in splendida residenza reale.

La villa e gli interni

All’interno si susseguono sale riccamente decorate: il Salone d’Ercole con i sei gruppi scultorei di Bolina inseriti nelle nicchie, la Sala di Diana, l’appartamento Cinese, il Gabinetto di Apollo dedicato ai poeti e ai drammaturghi, il Gabinetto Etrusco, la Cappella di Palazzo che conserva le spoglie dell’ultimo discendente dei Savoia Racconigi e quelli di Santa Grecinia.

Il castello di Racconigi si affaccia a nord su un vasto parco, di circa 180 ettari, progettato nel XVII secolo dal parigino André Le Notre nello stile alla francese: costituito da lunghi viali, bacini d’acqua e aiuole fiorite. Nella seconda metà del settecento l’architetto Pregliasco trasformò il parco in giardino all’inglese e realizzò piccole architetture come il tempietto dorico sulla riva del lago e la fagianaia.

Con l’esilio anche il parco fu abbandonato e soltanto nel 1980 con l’acquisizione da parte dello stato italiano iniziarono degli studi a riguardo. Nel 1997 si ebbe la disponibilità economica necessaria per dare inizio all’opera di recupero degli ormai scomparsi sentieri, corsi d’acqua e del maestoso lago. Il castello fu sempre abitato per quattro secoli, ospitò anche eventi ufficiali, visite di stato e nel 1904 vi nacque Umberto II, ultimo Re d’Italia.

Le cucine del Castello di Racconigi

Realizzate contestualmente all’ampliamento di levante, queste caratteristiche cucine furono un vero e proprio esempio di modernità: provviste di una vasta gamma di stoviglie, stampi, attrezzi, acquai in marmo, due grandi cucine a legna, col tempo furono dotate anche di un ingegnoso girarrosto a ingranaggi presente nel grande camino al centro della sala.

Nel 1903, con l’avvento dell’energia elettrica, fu installata l’illuminazione e un nuovo sistema idraulico con un boiler per l’acqua calda. Nelle sale attigue si può inoltre notare la ghiacciaia e la macelleria, caratterizzata dal rivestimento in marmo alle pareti e dal pavimento inclinato per facilitare lo scolo e le relative operazioni di lavaggio.

Come raggiungere Racconigi

Castello di Racconigi
Piazza Carlo Alberto
12035 Racconigi (CN)

In autoAutostrada A6 – Torino/Savona uscita Carmagnola. Tangenziale sud Torino: uscite La Loggia (via Carignano) o Moncalieri (via Villastellone, Carmagnola)

In treno: Servizio Ferroviario Metropolitano, Linea Torino-Fossano. Trenitalia, Linee Torino-Fossano; Torino-Cuneo; Torino-Savona

 

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