Alba cosa vedere nella capitale delle Langhe

ALBA Cosa vedere ad Alba (CN). Guida turistica per un weekend ad Alba, città considerata la capitale delle Langhe. Cosa mangiare, i piatti tipici e gli eventi da non perdere della città di Alba. Eventi Alba Fiera del Tartufo Bianco e la Fiera del Vino di Alba. Inoltre Alba è famosa in tutto il mondo per i suoi tartufi bianchi e vi si svolge l’annuale Fiera del Tartufo.

Alba dove si trova

Alba è un comune italiano di 31.394 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte. Sorge ad una altitudine di 172 m s.l.m. ed è situata a circa 50 km a sud-est di Torino e altrettanti a nord-est di Cuneo. È un centro importante del territorio delle Langhe definita anche la capitale delle Langhe. Il territorio di Alba si sviluppa in gran parte sulla riva destra del fiume Tànaro, su una vasta conca pianeggiante, circondata da colline ricche di vigneti, delle Langhe e del Roero.

Alba cosa vedere 

Alba era nota come città delle cento torri, tutte costruite nel XIV e XV secolo. Al giorno d’oggi ne rimangono poche e le meglio conservate si possono osservare tra piazza Risorgimento e Via Cavour. Con il passare dei secoli molte di quelle rimaste sono state abbassate al livello dei tetti o incorporate negli edifici.

Via Cavour

Dopo aver lasciato l’auto nei vicini parcheggi situati fuori dal centro ad ovest di Alba, si può entrare in città da Piazza Garibaldi. Da qui parte Via Camillo Benso di Cavour, considerata una delle principali arterie del centro storico cittadino. Una elegante porta di ingresso alla città che conserva un impianto tipicamente medievale. Subito a sinistra, sulla piccola piazza San Francesco, si può notare un edificio che in passato era il Palazzo del Tribunale, e che oggi è sede dell’Istituto Magistrale “Leonardo da Vinci”. Lungo via Cavour ci sono poi la Casaforte Riva e la Loggia dei Mercanti del XIV secolo, con i suoi grandi archi esterni.

Alba centro storico

Il centro storico, a pianta quasi circolare, conserva ancora le caratteristiche del borgo medioevale con la presenza di numerose torri e caseforti. Centro della città vecchia è piazza Risorgimento dove si trova il Palazzo Comunale all’interno sono custoditi affreschi e dipinti dal Trecento al Seicento. Nella sala consigliare si può ammirare una tavola di Macrino d’Alba del 1501 e una tela di Mattia Preti del 1647.

Nella stessa piazza si trova il Duomo o cattedrale di San Lorenzo. Ricostruzione del 1496 in forme gotiche-lombarde di un’antica chiesa romanica di cui conserva i tre portali della seconda metà del XI secolo. Rimaneggiato dal XVI al XVII, fu pesantemente restaurato tra il 1867 e il 1878. All’interno sono conservati una tela di Claudio Francesco Beaumont e un prezioso coro ligneo intagliato del 1512-1517. Il Campanile risalente al XIII secolo e modificata nel 1477, presenta forme romaniche a doppie bifore.

Via Vittorio Emanuele II

Sul lato destro del Duomo si trova via Coppa che porta a via Teobaldo Calissano, dove sorge la chiesa di S. Domenico edificata nel XIII-XIV secolo e più volte rimaneggiata. Conserva alcuni affreschi dal XV al XVI secolo. In facciata un pregevole portale strombato. Dalla piazza Risorgimento si percorre via Vittorio Emanuele II, arteria principale della città; detta la Via Maestra. Lungo la via si trovano numerose case decorate con fregi in terracotta e finestre quattro-cinquecentesche.

Sempre percorrendo via Vittorio Emanuele II si può visitare la Chiesa di S. Maria Maddalena rifacimento di una precedente chiesa, su progetto di Antonio Bernardo Vittone del 1749. Facciata in cotto, incompiuta. L’interno a pianta ellittica conserva l’urna della Beata Margherita di Savoia e un crocefisso gotico. Dietro l’altare si trova il pregevole coro delle monache. A fianco della chiesa si imbocca via Paruzza dove si trova il Civico Museo Archeologico e di Scienze Naturali “Federico Eusebio”. Il museo espone una importante raccolta archeologica dall’età neolitica all’epoca romana e una sezione naturalistica.

Antico Caffè Calissano

Se infine desiderate prendervi una pausa, potreste provare il Caffè Calissano, un locale storico situato sotto i portici al lato del Duomo. Questo grazioso caffè venne fondato nella seconda metà dell’Ottocento da Luigi Calissano, ed ebbe clienti come Cesare Pavese, Beppe Fenoglio e il pittore albese Pinot Gallizio.

Eventi ad Alba Langhe e Roero

Fiera del Vino Alba

Vinum, un appuntamento imperdibile per la città di Alba e per gli appassionati di vino di tutto il mondo. Si tratta della Fiera Nazionale dei vini di Langhe, Roero e Monferrato. La fiera si tiene ad Alba, in provincia di Cuneo, alla fine del mese di Aprile. Gli appassionati del vino possono degustare una vastissima varietà di vini pregiati, presentati da oltre duecento cantine e aziende vinicole. Anche le cantine sono aperte ai visitatori, e vengono organizzate mostre ed altri eventi paralleli, concerti ed incontri.

All’interno del Cortile della Maddalena, nel centro storico di Alba, viene allestito uno show room. In più nel Banco di Degustazione vengono presentate in anteprima le grandi annate dei vini di Langa e tante altre novità della gastronomia locale. In particolare si possono assaggiare bicchieri di Barolo, Barbaresco, Dolcetto, Roero Arneis, bianchi delle Langhe, Asti Spumante, Moscato, Grappe e distillati del Piemonte.

Cucina di Langa. Quindi non solo degustazioni di vini tra i più pregiati delle Langhe Roero e Monferrato. Ma anche cibo di alta qualità con i piatti della tradizione piemontese e i formaggi del territorio. Tra i sapori proposti dalla gastronomia locale vi sono i piatti con il tartufo, come ad esempio gli gnocchi con tartufo bianco e l’uovo o tomino con tartufo. Cosi come il fritto misto alla piemontese, agnolotti con ripieno di carne di fassona piemontese, polpettine di Langa, i Tajarin. Per finire i dolci con la torta di nocciola con zabaione o cioccolata.

La prossima manifestazione per le restrizioni dovute alla pandemia è ad Aprile / Maggio nel 2022.

Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba

Allo stesso modo in autunno ad Alba si tiene la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, le cui date sono variabili. Bisogna infatti attendere la giusta stagione. La fiera del Tartufo vanta una lunga tradizione, nacque infatti nel lontano 1929 per volere dell’imprenditore Giacomo Morra. Come ogni anno il clima piovoso e umido favorisce la crescita di questo pregiato frutto della terra. Alba ospita visitatori di tutto il mondo per la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

Sotto le torri di questo grazioso borgo antico infatti si danno appuntamento turisti gastronomici di tutto il mondo, perchè non possono mancare al rito culinario per eccellenza: una grattata di Tuber magnatum Pico sui piatti tradizionali della cucina di Langhe e Roero. Sapori unici accompagnati dai vini più eccellenti queste terre: il Barolo e il Barbaresco.

La prossima Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba si terrà ad Alba (CN) dal 9 Ottobre al 5 Dicembre 2021.

Alba e i Vini del Territorio

Alba è un’importante centro di produzione agricola e vitivinicola del Piemonte. Nella zona di Alba sono presenti ben 290 aziende che coltivano una superficie di 700 ettari di terreno producendo, in media ogni anno, 61.200 hl di vino.

I vini albesi si dividono in: DOC: Barbera, Dolcetto, Nebbiolo e DOCG: Barbaresco, Moscato, Barolo.

Piatti tipici Alba

Il 31 ottobre 2017 Alba è stata riconosciuta dall’UNESCO come Città Creativa per la Gastronomia.

Numerosi sono i piatti in cui è presente il tartufo bianco di Alba ad esempio nei tajarin e nella fonduta. Una specialità che porta il nome della città è il carpaccio di carne cruda, detto carne all’albese da servire con olio e limone.

Tra le altre ricette dei secondi piatti possiamo citare il brasato al barolo, il vitello tonnato e il rôstôn all’albese, si tratta di un secondo piatto a base di un filetto insaporito con il tartufo bianco. Infine tra i dolci troviamo le pesche ripiene, la torta di nocciole delle Langhe, le paste di meliga e il famoso ‘bunèt‘, un budino tipico del Piemonte base di uova, zucchero, latte, cacao, amaretti secchi e liquore, solitamente rum.

Alba, la storia

Alba è un’antica stazione neolitica, che affonda le sue radici tra il sesto e il terzo millennio della preistoria. E’ la popolazione dei Liguri Stazielli che si rileva i primi nuclei abitativi stabili. Nel 173 a.C. l’intera zona divenne dominio dell’Impero Romano. Nel 89 a.C. la città entrò nella storia con la denominazione di Alba Pompeia e conserva ancor oggi come importante “municipium” romano, le numerose vestigia.

Nel 967 con Aleramo, Signore delle Langhe, inizia un fiorente periodo legato alla nascita del libero Comune. Testimoniato principalmente dalle allora numerose torri della città medioevale e dalla costruzione della Cattedrale al posto di un antico tempio primitivo.

Passando dalle incursioni di Federico Barbarossa, nel 1158, all’arrivo di Carlo d’Angiò, nel 1259, in un susseguirsi di alleanze e domini, la città di Alba divenne teatro di sanguinosi scontri tra Francesi e Spagnoli durante il XVI secolo e solo nel 1628, dopo numerosi tentativi, la città entrò a far parte del territorio dei Savoia. Nel 1630 si manifestano i primi sintomi della peste, flagello che decimò la popolazione nel giro di un anno e, sino al 1680, la città non riprese a pieno ritmo le proprie attività.

Il periodo di guerre continuò a segnare la sorte della città. Dapprima divenendo repubblica giacobina nel 1796 e accogliendo Napoleone Bonaparte. In seguito Alba, durante la seconda guerra mondiale, ha partecipato attivamente alla Resistenza, diventando per 23 giorni Libera Repubblica. Impegno che ha portato ad essere insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare per la sua tenace attività partigiana.

Alba come arrivare

In auto

Per chi vuole raggiungere Alba con la propria auto, vi indichiamo le principali strade e autostrade provenendo da Torino, Milano, Genova e Roma.

Da Torino consigliamo di imboccare l’autostrada A21 Torino – Piacenza, in direzione Piacenza / Genova ed uscire ad Asti Est. Da qui prendere l’autostrada A33 verso Cuneo/Alba e seguire le indicazioni per Alba. Da Torino è anche possibile prendere l’autostrada A6 verso Savona, uscire a Marene ed imboccare la A33 direzione Cherasco/Asti, da qui uscire a Bra/Marene e poi seguire le indicazioni stradali per Alba.

Da Milano consigliamo di imboccare l’autostrada A7 direzione Genova e l’uscita a Tortona, da qui, imboccare la A21 verso Torino/Piacenza ed uscire ad Asti Est, da qui continuare sulla tangenziale per Alba ed imboccare la SS231 che vi consentirà di raggiungere il centro cittadino.

Da Genova consigliamo di imboccare l’autostrada A10 direzione Alessandria Ventimiglia Torino Aeroporto ed uscire a Genova – Arenzano, da qui proseguire sulla A26 verso Milano e seguire le indicazioni stradali per Alessandria, dal bivio Alessandria Ovest imboccare la A21 Torino Piacenza verso Torino ed uscire ad Asti Est. Da qui bisogna continuare sulla tangenziale per Alba ed imboccare la SS231 che giunge direttamente nel centro cittadino.

Da Roma consigliamo di imboccare l’autostrada A1 fino a Firenze, a Firenze Nord dirigersi verso la A12 Genova / Viareggio direzione Genova, da Genova imboccare la A10 direzione Alessandria. Ad Alessandria, bisogna imboccare la A21 Torino /Piacenza direzione Torino ed uscire ad Asti Est. Da qui, poi continuare sulla tangenziale per Alba ed imboccare la SS231 verso il centro cittadino.

Raggiungere Alba in treno

Dalla Stazione Centrale di Milano prendere il treno regionale per Alba, con un cambio di treno ad Asti. Dalla Stazione Porta Nuova di Torino prendere il treno regionale per Alba con un cambio a Bra e Cavallermaggiore.

Raggiungere Alba in aereo

Si può raggiungere Alba in aereo. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Cuneo Levaldigi, che è situato a 47 Km e si raggiunge con circa 50 minuti di trasferimento in auto. L’aeroporto di Torino Caselle dista circa 100 Km e per raggiungere Alba si impiega circa 1 ora e 20 minuti di trasferimento. Si può arrivare infine all’aeroporto di Milano Malpensa e raggiungere la città con 1 ora e 50 minuti di trasferimento con circa 180 Km.

Scopri il territorio delle Langhe

Bellissimi racconti sulla città di Alba e sui paesaggi delle Langhe, sono stati ben descritti da grandi scrittori. Scopri quali sono, continua a leggere l’articolo dei Castelli delle Langhe.

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