Cucina del Monferrato

Benvenuti nel mondo incantevole della cucina del Monferrato! In questo articolo, esploreremo i sapori autentici e le prelibatezze culinarie che caratterizzano questo territorio. Preparatevi a immergervi in una gustosa avventura tra piatti tradizionali, ingredienti genuini e un patrimonio enogastronomico unico. Buon appetito!

Scopri i piatti della Cucina del Monferrato, i sapori e le ricette tipiche del territorio. Cucina tipica monferrina, le specialità gastronomiche e i dolci del Monferrato.

La cucina Monferrina 

I piatti della tradizione piemontese, vengono arricchiti dall’unicità e dalle caratteristiche dei prodotti locali. Come ad esempio succede per il tipico piatto piemontese della bagna cauda, una semplice ma saporitissima salsa a base di olio, aglio acciughe, provenienti fin dal Medioevo dalla vicina Liguria. La bagna cauda in questo territorio si accompagna al cardo gobbo di Nizza Monferrato, ai peperoni quadrati della Motta di Costigliole e agli ortaggi della Valle del Tanaro.

Ci sono poi i caratteristici agnolotti, un celebre primo piatto a base di pasta ripiena, che cambiano ingredienti spostandosi di pochi chilometri. Nel comune di Calliano si utilizza un ripieno di carne d´asino, mentre a Viarigi di coniglio. A Costigliole hanno il plin e a Cessole vengono serviti nel tovagliolo senza condimenti. In alcuni dei ristoranti della provincia vengono riproposti piatti antichi, un tempo creati per utilizzare le frattaglie di carni, come la finanziera, il fritto misto, la tartrà e il fricandò.

Nei menù invernali troviamo i piatti più ricchi della cucina, arricchiti da fondute di formaggio, dai profumati funghi, dai preziosi tartufi bianchi e dai bolliti misti. I menù primaverili vedono anche protagonisti i frutti dell´orto come gli asparagi saraceni di Vinchio, peperoni, ortaggi, insieme alle carni di coniglio, pollo, ecc.

Ai vini si abbinano con piacere taglieri di formaggi e salumi. Tra questi ricordiamo la robiola di Roccaverano, formaggio antichissimo che nasce dal latte caprino. Il suo sapore è ricco che cambia con le stagioni, a seconda delle erbe a disposizione dei pascoli delle alte colline di Langa tra Piemonte e Liguria. Spesso questo formaggio si accompagna al miele locale nelle profumate mostarde (mosto d´uva, nocciole e frutta).

Tra i salumi è sicuramente originale la produzione a base di carni d´asino, tipico del nord est astigiano. Segnaliamo inoltre i salami aromatizzati al vino e al tartufo, prodotti in piccoli laboratori artigianali. Infine nell´astigiano troviamo anche il prosciutto crudo prodotto solo a Cocconato.

Piatti tipici del Monferrato

Il Monferrato è rinomato per la sua tradizione culinaria ricca di piatti deliziosi e genuini. Alcuni dei piatti tipici del Monferrato di Alessandria includono:

Agnolotti monferrini

Gli agnolotti sono uno dei primi piatti più squisiti della cucina piemontese, e non devono essere confusi con quelli prodotti industrialmente. I veri agnolotti devono essere fatti a mano, con l’apposito stampino, o con la rotella taglierina, e con leggerissima sfoglia di pasta d’uovo. Come ripieno si utilizzano carni di coniglio, maiale, vitello, ammorbidite da cavolo o spinaci, e insaporite da parmigiano.

Bollito misto

La città principe del bollito misto è Moncalvo, da sempre un importante foro boario. Le migliori carni di vitello che erano commerciate nel molncalvese, venivano utilizzate per preparare il bollito misto tradizionale. Il bollito misto si compone di composto da sette tagli di carne (punta, cappello del prete, scaramella, coda, testina, muscolo, pian costato). Ci sono poi sette ammennicoli (cotechino, gallina, coniglio, zampone, patate, cipolle, carote). Infine sette bagnetti (verde, rosso, senape, mostarda d’uva, mostarda di Voghera, etc). Oggi di tale antica sontuosa ricetta rimane il bollito misto costituito da carni lessate di bue, vitello, gallina, lingua, servite con il bagnet, cioè una salsa verde agliata.

Carne cruda di fassona

La carne cruda di Fassona è un piatto tradizionale della cucina piemontese. La Fassona è una razza di bovini particolarmente apprezzata per la qualità della sua carne tenera e gustosa. Il piatto “carne cruda di Fassona” è una preparazione a base di carne di manzo cruda, tagliata finemente a coltello. Viene solitamente condita con olio extravergine di oliva, sale, pepe e spesso viene servita con una base di insalata verde o rucola. In alcune varianti, potrebbe essere aggiunta anche una grattugiata di parmigiano o formaggio simile.

La tradizione vuole che la carne cruda di Fassona sia servita fresca e cruda, ma è fondamentale utilizzare carne di altissima qualità e assolutamente sicura per il consumo crudo. Questo piatto è molto amato per la sua semplicità ed è spesso gustato come antipasto o secondo piatto in diversi ristoranti del Monferrato e della regione del Piemonte. La carne cruda di Fassona rappresenta un esempio eccellente di come i prodotti di alta qualità e il rispetto per gli ingredienti possano dar vita a piatti deliziosi e apprezzati nella cucina tradizionale italiana.

Finanziera

Questo è un piatto tradizionale della cucina contadina del Monferrato. La finanziera è un umido, o meglio un ricco intingolo, composto da un insieme di frattaglie di pollo (creste di gallo, fegatini, cuore, granelli) e di vitello (cervella, filoni, animelle ed anche filetto). Il tutto viene tagliato in piccoli pezzetti, con l’aggiunta di funghi, capperi, vino bianco e marsala e, volendo, cosparso di tartufo. La finanziera è un piatto particolarmente saporito e aromatico.

Fritto misto

Il fritto misto è un tipico esempio di piatto unico. E’ composto da cervella, animelle, fegato, filetto di manzo, salsicce, frittura dolce, crocchette di pollo, funghi e amaretti.

Polpettone moncalvese

E un secondo piatto composto da carne di vitello battuta fine, coperta di pancetta coppata con aglio rosmarino triti.

Rabaton

I rabatòn sono un piatto tradizionale della provincia di Alessandria. Il nome deriva dal termine dialettale che significa “ruzzolati”, in quanto gli gnocchi vengono rotolati nella farina prima della cottura. Presumibilmente inventati dai pastori della Fraschetta, un territorio della provincia di Alessandria, i rabatòn si servono oggi nei ristoranti. A Litta Parodi, nell’Alessandrino, si tiene ogni anno la sagra del rabatòn.

I rabatòn si presentano come grossi gnocchi allungati composti dal ripieno di erbe e formaggio usato per preparare i ravioli. Li si prepara mescolando assieme erbe di campo, spinaci (o bietole), formaggi (ricotta e parmigiano) e uova. Una volta preparati gli gnocchi, essi vengono lessati nel brodo e gratinati con burro, formaggio, latte, e salvia o rosmarino.

Tajarin al sugo d’arrosto

I Tajarin sono tagliatelle molto sottili, fatte in casa, simili alle tagliatelle tradizionali italiane, ma con una consistenza più delicata. Vengono spesso conditi con un sugo ricco fatto con il fondo di cottura della carne arrosto, come brasato o stufato, rendendo il piatto irresistibilmente saporito.

I dolci del Monferrato

Non si può naturalmente in Piemonte rinunciare ai dolci, soprattutto nell´astigiano, terra del moscato e del brachetto, insostituibili vini da dessert. L’elenco sarebbe anche qui lunghissimo, dallo zabaione al moscato, al bunet, alle pesche ripiene fino ai prodotti più specificamente locali: le polentine, le torte del palio, gli astigiani, il torrone artigianale. Ma in tutto il territorio le soste golose sono frequentissime. A Mombaruzzo nacquero nel ‘700 gli amaretti morbidi, prodotti ancora oggi in laboratori con sapori del passato.

Troviamo così la torta di nocciola, gli amaretti alla nocciola, i nisulin. Ma non solo le pasticcerie custodiscono questi tesori. Infatti anche nelle tante panetterie dei più piccoli paesi è possibile scoprire prodotti e biscotti. Tra i dolci tipici del territorio segnaliamo le ubià di Grana, i canestrelli di Cinaglio, i caretin. Tutte queste specialità hanno una storia, leggenda o tradizione religiosa da raccontare, perché in queste zone il cibo è cultura e storia. C’è poi la tirà, una torta semplice e soffice a forma di ciambella dalle origini antiche, tipica dell’ambiente campagnolo fatta con burro, uova, zucchero e farina.

Mentre un tipico dolce piemontese è il famoso bunet. Si tratta di un budino al cioccolato e amaretti, preparato con uova, cacao, latte, zucchero e amaretti sbriciolati. È un dessert cremoso e delizioso diffuso principalmente nelle Langhe e nel Monferrato. L’origine di questa irresistibile ricetta si perde nella notte dei tempi. Alcune fonti attribuiscono la nascita di questo dessert al XIII secolo.

 

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