Cosa vedere a Casale Monferrato: Guida completa Guida completa alla scoperta di Casale Monferrato, tra monumenti, musei, tradizioni, eventi e sapori locali. Dal Duomo alla Sinagoga, dal Castello ai celebri Krumiri. Casale Monferrato è il cuore pulsante del Monferrato, una città elegante e accogliente che racchiude secoli di storia, arte e tradizioni enogastronomiche. Situata lungo il fiume Po, tra dolci colline ricamate da vigneti e borghi suggestivi, rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera scoprire il Piemonte più autentico. Antica capitale del Marchesato, conserva un patrimonio architettonico di grande fascino: dal maestoso Duomo di Sant’Evasio alla raffinata Sinagoga, fino ai palazzi nobiliari che si affacciano sulle piazze porticate del centro. Passeggiare tra le sue vie significa immergersi in un’atmosfera vivace ma a misura d’uomo, dove la cultura incontra la buona tavola. Casale è infatti celebre per i suoi vini, i piatti della tradizione monferrina e i dolci simbolo come i krumiri. Durante l’anno la città si anima di eventi, mostre e festival che valorizzano la sua identità storica e gastronomica, trasformandola in una meta ideale in ogni stagione. Che si tratti di un weekend culturale, di una gita enogastronomica o di un viaggio alla scoperta del territorio UNESCO delle Langhe-Roero e Monferrato, Casale Monferrato saprà regalare esperienze indimenticabili, tra arte, natura e gusto. Cosa vedere a Casale MonferratoCosa fare a Casale MonferratoEventi e manifestazioni a Casale MonferratoQuando andare a Casale MonferratoCome arrivare a Casale MonferratoParticolarità e curiosità di Casale MonferratoStoria di Casale Monferrato Cosa vedere a Casale Monferrato Visitare Casale Monferrato significa scoprire una città dal patrimonio artistico e culturale sorprendentemente ricco. Il centro storico si percorre facilmente a piedi e permette di incontrare, in uno spazio relativamente raccolto, testimonianze medievali, rinascimentali e barocche, antichi palazzi nobiliari, chiese monumentali e luoghi legati alla storia della comunità ebraica. Tra le cose da vedere a Casale Monferrato spiccano il Duomo di Sant’Evasio, la splendida Sinagoga, il Museo Civico con la Gipsoteca Bistolfi, Piazza Mazzini e il Castello del Monferrato. Accanto ai monumenti più conosciuti meritano attenzione anche alcune chiese del centro e luoghi contemporanei, che raccontano aspetti molto diversi della storia cittadina. Duomo di Sant’Evasio Il Duomo di Sant’Evasio, cattedrale della città, è uno dei monumenti più importanti di Casale Monferrato e uno dei principali esempi di architettura romanica del Piemonte. Consacrato nel 1107, ha attraversato numerosi interventi e trasformazioni nel corso dei secoli, conservando tuttavia elementi di straordinario interesse. Uno degli aspetti più particolari è il grande nartece, lo spazio che precede le navate della chiesa, caratterizzato da una complessa struttura di archi intrecciati che rende l’ingresso alla cattedrale particolarmente suggestivo. All’interno si conservano inoltre antichi mosaici, opere d’arte, cappelle realizzate e decorate in epoche differenti e il prezioso crocifisso ligneo medievale. La visita permette quindi di leggere quasi mille anni di storia religiosa e artistica della città e rappresenta un ottimo punto di partenza per un itinerario a piedi nel centro storico di Casale. Sinagoga di Casale Monferrato Tra i luoghi da vedere assolutamente a Casale Monferrato, la Sinagoga è probabilmente quello che sorprende maggiormente chi visita la città per la prima volta. Nascosta all’interno del tessuto urbano e quasi priva di elementi esteriori che ne anticipino la ricchezza, custodisce uno degli interni più spettacolari del patrimonio ebraico italiano. La Sinagoga fu inaugurata nel 1595, quando la comunità ebraica di Casale era già profondamente radicata nella vita economica e sociale della città. L’aspetto che possiamo ammirare oggi è però soprattutto il risultato degli ampliamenti e delle trasformazioni avvenuti nei secoli successivi, fino alla ricchissima decorazione barocco-rococò sviluppata tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. Entrando nella sala di preghiera, lo sguardo viene immediatamente catturato dagli stucchi dorati, dai legni scolpiti, dalle iscrizioni in ebraico e dalla ricchezza delle decorazioni. Particolarmente importante è l’Arón ha-Kodesh, l’armadio sacro destinato a custodire i rotoli della Torah, impreziosito da ori e legni pregiati. Anche la cantoria lignea e il mosaico pavimentale davanti all’Arón contribuiscono alla straordinaria eleganza dell’ambiente. La Sinagoga racconta anche la lunga storia della comunità ebraica casalese. Nel corso dell’Ottocento, dopo l’emancipazione degli ebrei piemontesi, l’edificio venne ulteriormente modificato e ampliato. Dopo gli anni drammatici delle leggi razziali e della Seconda Guerra Mondiale, fu sottoposto a un importante restauro e riaperto nel 1969, recuperando sia la propria funzione religiosa sia quella culturale e museale. La visita comprende infatti anche gli spazi museali del complesso. Nel matroneo, l’antico settore riservato alle donne, si trova il Museo degli Argenti, con oggetti rituali e testimonianze della vita della comunità. Un’altra sezione particolarmente originale è il Museo dei Lumi, dedicato alla menorah e alla reinterpretazione contemporanea di questo antico simbolo ebraico. Più che un semplice monumento, la Sinagoga di Casale Monferrato è quindi un luogo in cui arte, religione e storia si intrecciano. È considerata una delle sinagoghe più belle d’Europa e costituisce una delle testimonianze più importanti dell’identità multiculturale che ha caratterizzato Casale nel corso dei secoli. Museo Civico e Gipsoteca Leonardo Bistolfi Il Museo Civico di Casale Monferrato ha sede nell’ex convento di Santa Croce, un complesso storico che conserva anche un elegante chiostro. Le sue collezioni consentono di approfondire la storia artistica della città e del territorio attraverso dipinti, sculture e opere appartenenti a epoche differenti. Una delle sezioni più importanti è la Gipsoteca Leonardo Bistolfi, dedicata allo scultore nato a Casale Monferrato nel 1859 e tra i maggiori protagonisti del simbolismo italiano. Vi sono conservati numerosi gessi, modelli, bozzetti e opere che permettono di seguire il processo creativo dell’artista, dalle prime idee fino alle sculture definitive. La Pinacoteca conserva invece opere di artisti legati alla storia del Monferrato e del Piemonte, tra cui dipinti di Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo, e Pietro Francesco Guala. Il museo è quindi una tappa particolarmente interessante per chi vuole andare oltre la semplice visita dei monumenti e conoscere meglio l’ambiente culturale nel quale si è sviluppata la storia di Casale. Chiesa di San Domenico Tra le principali chiese del centro storico merita una visita la Chiesa di San Domenico, la cui costruzione iniziò nel Quattrocento. L’edificio testimonia il passaggio tra epoche e linguaggi artistici differenti e conserva al suo interno importanti opere pittoriche, tra cui grandi tele di Pietro Francesco Guala. La chiesa si inserisce in una zona particolarmente piacevole da esplorare a piedi e permette di scoprire un volto di Casale meno conosciuto rispetto ai monumenti principali, ma altrettanto legato alla lunga storia religiosa e artistica della città. Chiesa di Santa Caterina Molto diversa è la Chiesa di Santa Caterina, uno dei migliori esempi del volto barocco di Casale Monferrato. La facciata scenografica introduce a un interno raccolto e riccamente decorato, caratterizzato dalla particolare pianta ellittica e dalla cupola. È uno di quei luoghi che contribuiscono a spiegare perché Casale venga spesso definita una città barocca: dietro facciate inserite armoniosamente nel tessuto del centro storico si nascondono infatti interni di notevole ricchezza decorativa. Piazza Mazzini e Torre Civica Il cuore della vita cittadina è Piazza Mazzini, tradizionale punto di incontro del centro storico. Al centro si trova la statua equestre dedicata a Carlo Alberto di Savoia, mentre intorno alla piazza si sviluppano portici, negozi, caffè e vie che conducono verso alcuni dei principali monumenti di Casale. Dalla piazza è ben visibile la Torre Civica, uno dei simboli della città. La sua presenza caratterizza lo skyline del centro storico e costituisce uno dei riferimenti visivi più riconoscibili durante una passeggiata per Casale. Piazza Mazzini è anche un buon punto dal quale iniziare a esplorare le vie circostanti senza un itinerario troppo rigido: proprio passeggiando tra portici, palazzi e piccole piazze si scoprono molti degli scorci più piacevoli della città. Castello del Monferrato Poco distante si apre la grande Piazza Castello, dominata dal Castello del Monferrato, conosciuto anche come Castello dei Paleologi. Le sue origini risalgono al Medioevo, quando divenne uno dei principali luoghi del potere marchionale, ma il complesso fu successivamente ampliato e trasformato, soprattutto in funzione delle nuove esigenze militari. Con le sue massicce torri angolari, i cortili e le strutture fortificate, il Castello rappresenta una delle testimonianze più evidenti dell’importanza politica e strategica raggiunta da Casale nei secoli in cui fu capitale del Monferrato. Oggi il complesso ha assunto una nuova funzione culturale: ospita spazi per mostre, manifestazioni ed eventi, oltre all’Enoteca Regionale del Monferrato, punto di riferimento per conoscere i vini e le produzioni del territorio. Per posizione e dimensioni, il Castello costituisce inoltre uno dei luoghi più riconoscibili della città e una tappa naturale durante qualsiasi visita del centro. Parco della Cittadella Un altro luogo legato alla storia militare di Casale è la Cittadella, costruita alla fine del Cinquecento quando la città rivestiva un ruolo strategico di primaria importanza nell’Italia settentrionale. L’imponente sistema fortificato originario non è giunto integro fino a noi, ma dell’antica struttura rimangono ancora alcune testimonianze. Oggi l’area è occupata in gran parte dal Parco della Cittadella, uno dei principali spazi verdi cittadini, all’interno del quale si possono osservare resti delle fortificazioni e alcuni edifici storici legati alla funzione militare del complesso. La visita assume quindi un significato diverso rispetto a quella del Castello: più che trovarsi davanti a una fortezza conservata nella sua interezza, si percorre un luogo che permette di ricostruire idealmente l’importanza che il sistema difensivo casalese ebbe tra Cinquecento e Seicento. Cosa fare a Casale Monferrato Oltre ai monumenti e ai luoghi d’arte, Casale Monferrato offre esperienze da vivere lentamente, lasciandosi guidare dai ritmi della città e dalle sue tradizioni. Una delle attività più piacevoli è passeggiare senza fretta tra le vie del centro storico, scoprendo portici eleganti, botteghe artigiane e piazze vivaci. Ogni angolo racconta una storia: i cortili nascosti, i palazzi nobiliari, le insegne delle pasticcerie che custodiscono ricette tramandate di generazione in generazione. Chi ama l’enogastronomia trova a Casale Monferrato numerose occasioni per scoprire i sapori locali. L’Enoteca Regionale del Monferrato, situata all’interno del Castello dei Paleologi, permette di conoscere i vini del Monferrato, tra cui il Grignolino del Monferrato Casalese e la Barbera del Monferrato. Non mancano le specialità della cucina del Monferrato, come gli agnolotti, la bagna cauda e il fritto misto, oltre ai celebri Krumiri, biscotti nati a Casale Monferrato alla fine dell’Ottocento. Casale Monferrato è quindi una destinazione capace di unire cultura, gusto e paesaggio. Che si scelga di partecipare a un festival, di fermarsi per una degustazione o semplicemente di vivere l’atmosfera rilassata della città, ogni esperienza diventa parte di un viaggio capace di coinvolgere tutti i sensi. Casale è anche una città di eventi. Durante l’anno il calendario si riempie di appuntamenti che richiamano visitatori da tutto il Piemonte e non solo. La Mostra Regionale di San Giuseppe a marzo apre la stagione con esposizioni dedicate all’artigianato e alle eccellenze locali. In primavera la città si colora con la rassegna Riso & Rose, un viaggio tra fiori, arte e gastronomia che coinvolge anche i paesi vicini. L’autunno è il momento della Festa del Vino del Monferrato, quando le piazze si trasformano in una grande vetrina per i produttori della zona e l’atmosfera diventa ancora più conviviale. A questi eventi si affiancano rassegne culturali, festival musicali come il Monfrà Jazz Fest, mostre d’arte e mercatini dell’antiquariato che animano le strade ogni mese. Gli amanti della natura possono concedersi una passeggiata lungo il fiume Po oppure raggiungere le colline del Monferrato, che si aprono a pochi chilometri dal centro. I paesaggi vitivinicoli, riconosciuti dall’UNESCO, possono essere esplorati a piedi, in bicicletta o a cavallo, seguendo sentieri e strade panoramiche tra vigneti e piccoli borghi. Dalle alture si ammirano ampi panorami che, soprattutto al tramonto, si tingono di colori caldi. Eventi e manifestazioni a Casale Monferrato La vita culturale di Casale Monferrato è scandita da un calendario di eventi che unisce tradizione, gusto e innovazione. Ogni stagione offre occasioni diverse per vivere la città, trasformando una semplice visita in un’esperienza coinvolgente e autentica. Il primo grande appuntamento dell’anno è la Mostra Nazionale di San Giuseppe, che si svolge a marzo. Nata oltre sessant’anni fa, è una delle manifestazioni fieristiche più importanti del Piemonte e richiama espositori da tutto il territorio nazionale. Padiglioni dedicati all’artigianato, all’agricoltura, all’enogastronomia e alle nuove tecnologie creano un percorso che racconta il saper fare italiano, rendendo la fiera una vera vetrina delle eccellenze locali. Con l’arrivo della primavera, Casale si veste di colori grazie a Riso & Rose, una rassegna che coinvolge non solo la città ma anche i borghi del Monferrato circostante. Vie e piazze si riempiono di fiori, mercatini e mostre, mentre i ristoranti propongono menù speciali che valorizzano il riso, ingrediente simbolo della pianura casalese. È un’occasione unica per passeggiare tra stand e giardini, scoprendo l’anima più vivace della città. L’autunno rappresenta uno dei momenti più attesi dell’anno con la Festa del Vino del Monferrato, che anima la città con degustazioni, spettacoli, musica e appuntamenti dedicati ai produttori del territorio. È l’evento che celebra il legame indissolubile tra Casale e il vino, trasformando la città in una grande cantina a cielo aperto. Qui si possono assaggiare i migliori vini del territorio, incontrare i produttori e respirare l’atmosfera conviviale tipica delle feste piemontesi. Accanto a queste ricorrenze principali, la città ospita una serie di appuntamenti che arricchiscono il calendario culturale. Ogni seconda domenica del mese e il sabato precedente si tiene il Mercatino dell’Antiquariato, uno dei più rinomati d’Italia, che trasforma Casale in un grande museo a cielo aperto con centinaia di espositori di mobili, oggetti d’arte e curiosità. Gli amanti della musica trovano invece nel Monfrà Jazz Fest un’occasione per ascoltare artisti internazionali in contesti suggestivi, dalle piazze cittadine alle colline circostanti. Non mancano mostre temporanee al Museo Civico, rassegne teatrali, festival dedicati alla letteratura e manifestazioni più contemporanee, come il Manga Day, che richiama appassionati di fumetti e cultura pop. Durante l’anno Casale Monferrato riesce così a coniugare il fascino della tradizione con proposte moderne e originali. Partecipare a un evento significa vivere la città in modo autentico, entrando in contatto con la comunità locale e con le atmosfere che rendono questo luogo unico. Che si tratti di una fiera storica, di una degustazione di vini o di un concerto sotto le stelle, ogni manifestazione diventa un tassello prezioso per scoprire l’anima vibrante di Casale. Quando andare a Casale Monferrato Casale Monferrato è una città che si lascia visitare con piacere in ogni periodo dell’anno, grazie al suo clima temperato e alla varietà di eventi che ne animano il calendario. Tuttavia, ogni stagione offre sfumature diverse, capaci di rendere l’esperienza di viaggio unica e indimenticabile. La primavera è forse il momento più suggestivo per scoprire Casale. Le giornate diventano più lunghe e luminose, il clima è mite e i giardini si riempiono di fiori. È la stagione in cui la città si anima con la Mostra Regionale di San Giuseppe e con la rassegna Riso & Rose, che porta colori, profumi e mercatini nelle piazze. Le colline che circondano Casale si tingono di verde brillante, invitando a passeggiate, gite in bicicletta e degustazioni all’aperto. L’estate regala un’atmosfera vivace, fatta di serate sotto le stelle e manifestazioni culturali. Nonostante le temperature possano salire, le vie del centro storico, con i loro portici ombreggiati, offrono ristoro e scorci piacevoli. È la stagione dei concerti, dei festival musicali come il Monfrà Jazz Fest e delle cene all’aperto, quando il gusto della cucina piemontese si accompagna alla convivialità delle piazze. L’autunno è il periodo ideale per chi ama l’enogastronomia. Con la vendemmia e la Festa del Vino del Monferrato, Casale diventa la capitale del gusto, offrendo la possibilità di assaporare i vini più pregiati direttamente dalle mani dei produttori. Le colline si colorano di sfumature dorate e rossastre, creando scenari che invitano alla fotografia e al relax. È anche il momento perfetto per visitare cantine e agriturismi, alla scoperta dei sapori autentici della tradizione. L’inverno infine regala un volto più intimo e raccolto della città. Le strade si illuminano per le festività natalizie, le pasticcerie diffondono il profumo dei krumiri appena sfornati e i musei offrono un rifugio culturale accogliente. Visitare Casale in questa stagione significa scoprire un ritmo più lento, lontano dalle folle, con la possibilità di godere appieno della sua atmosfera elegante e senza tempo. Qualunque sia il periodo scelto, Casale Monferrato saprà sorprendere. Le stagioni ne modificano i colori e i sapori, ma la sua essenza resta sempre la stessa: una città che accoglie i viaggiatori con la bellezza del suo patrimonio, la qualità della sua cucina e il calore della sua comunità. Come arrivare a Casale Monferrato Casale Monferrato si trova in una posizione strategica nel cuore del Piemonte, facilmente raggiungibile sia in auto sia con i mezzi pubblici. Grazie alla vicinanza con importanti città come Torino, Milano e Genova, rappresenta una meta ideale per un viaggio culturale di uno o più giorni. Chi sceglie l’auto può arrivare comodamente tramite l’autostrada A26, che collega Casale alle principali arterie del Nord Italia. Uscendo al casello di Casale Monferrato Nord o Casale Monferrato Sud, si raggiunge rapidamente il centro storico. Questa soluzione è perfetta anche per chi desidera esplorare i dintorni, muovendosi tra le colline del Monferrato alla scoperta di borghi, cantine e panorami mozzafiato. Il treno è un’altra opzione pratica: la stazione ferroviaria di Casale Monferrato è ben collegata con Alessandria, Vercelli e Chivasso, da cui partono i treni diretti verso Torino, Milano e altre destinazioni nazionali. Viaggiare in treno consente di arrivare nel cuore della città senza preoccuparsi del traffico o del parcheggio, rendendo l’esperienza ancora più rilassante. Per chi proviene da più lontano, gli aeroporti di Torino Caselle, Milano Malpensa, Milano Linate e Genova Cristoforo Colombo rappresentano i principali scali di riferimento per raggiungere Casale Monferrato. Da lì è possibile proseguire in treno, in autobus o noleggiando un’auto per raggiungere Casale e i suoi dintorni. Gli amanti del turismo lento possono anche valutare itinerari in bicicletta, seguendo i percorsi che collegano Casale Monferrato ad altre località del Monferrato. Pedalare lungo il fiume Po o tra i vigneti diventa un modo autentico per entrare in contatto con il territorio e con i suoi ritmi. Grazie a questa rete di collegamenti, arrivare a Casale Monferrato è semplice e comodo. La città è pronta ad accogliere i visitatori che, una volta giunti, possono muoversi facilmente a piedi nel centro storico, godendo appieno della sua atmosfera elegante e delle bellezze che custodisce. Chi dispone di più tempo può proseguire alla scoperta del Monferrato Casalese, visitando borghi vicini come Ozzano Monferrato e Treville, immersi tra colline, vigneti e paesaggi storici. Particolarità e curiosità di Casale Monferrato Casale Monferrato non è solo una città d’arte e cultura, ma anche un luogo ricco di particolarità che ne fanno una meta sorprendente. Tradizioni, luoghi e dettagli insoliti raccontano lo spirito del territorio e la sua identità più profonda. Uno dei simboli più amati sono i krumiri, biscotti nati alla fine dell’Ottocento e diventati un vero emblema cittadino. La loro caratteristica forma ricorda i baffi di re Vittorio Emanuele II, mentre il gusto burroso li ha resi famosi in tutta Italia. Assaporarli nelle storiche pasticcerie di Casale significa fare un tuffo nella tradizione dolciaria piemontese. Un’altra particolarità è legata alla presenza di una delle più importanti comunità ebraiche del Piemonte. La Sinagoga di Casale Monferrato, inaugurata nel 1595 e successivamente ampliata e trasformata, è considerata una delle più belle d’Europa. I suoi interni riccamente decorati, con stucchi dorati e legni intagliati, sorprendono chiunque vi entri per la prima volta e offrono una preziosa testimonianza della storia multiculturale della città. Passeggiando per Casale, si percepisce anche il forte legame con il fiume Po, che scorre poco distante dal centro storico. Le sue sponde offrono scorci suggestivi e spazi per le attività all’aria aperta, mentre la tradizione della navigazione fluviale ricorda il ruolo svolto dal fiume nella vita economica e commerciale della città. Tra le testimonianze della storia industriale di Casale Monferrato merita attenzione il Paraboloide, costruito tra il 1922 e il 1923 per lo stoccaggio del clinker prodotto dall’Italcementi. Dopo un importante intervento di restauro, è stato riaperto nel luglio 2026 e trasformato in una grande piazza coperta destinata a eventi e iniziative culturali, affiancata da un nuovo parco pubblico. La particolare struttura ad archi parabolici rappresenta uno degli esempi più significativi di archeologia industriale della città. Non manca, infine, il legame con l’arte contemporanea. Casale ospita regolarmente mostre e installazioni, mentre nei dintorni si possono incontrare opere di arte diffusa che dialogano con i paesaggi collinari e arricchiscono l’esperienza del visitatore. Queste particolarità rendono Casale Monferrato una città capace di sorprendere. Dietro ogni angolo si nasconde una storia, un sapore o una testimonianza che contribuisce a creare l’anima unica di questa perla del Piemonte. Storia di Casale Monferrato La storia di Casale Monferrato è strettamente legata a quella del territorio di cui sarebbe diventata la capitale. Le origini dell’abitato sono antiche, ma fu soprattutto durante il Medioevo che Casale iniziò ad assumere un ruolo sempre più importante grazie alla posizione lungo il Po e alla sua collocazione strategica tra Piemonte, Lombardia e Liguria. Un punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo della città fu la chiesa di Sant’Evasio, attorno alla quale si organizzò il nucleo medievale. Nei secoli successivi Casale crebbe sia dal punto di vista economico sia politico, entrando pienamente nelle vicende del Marchesato del Monferrato. Dopo l’estinzione della dinastia degli Aleramici nel 1305, il Monferrato passò ai Paleologi, famiglia di origine bizantina. Fu sotto questa dinastia che Casale consolidò progressivamente il proprio ruolo di capitale del Marchesato e conobbe uno dei periodi più importanti della sua storia. Nel XIV secolo venne costruito il primo nucleo del Castello, destinato successivamente a essere ampliato e trasformato nella residenza della corte marchionale. Nel Quattrocento la città cambiò profondamente volto, arricchendosi di edifici religiosi e civili legati alla presenza della corte e delle grandi famiglie aristocratiche. Il 1474 rappresentò una data fondamentale: sotto Guglielmo VIII Paleologo Casale divenne sede vescovile e ottenne ufficialmente il titolo di città. Il prestigio politico e culturale raggiunto in questo periodo lasciò un’impronta ancora oggi riconoscibile nella struttura del centro storico. Alla fine del Cinquecento, dopo il passaggio del Monferrato ai Gonzaga di Mantova, l’importanza strategica di Casale aumentò ulteriormente. Nel 1590 il duca Vincenzo I Gonzaga diede avvio alla costruzione della grande Cittadella, una delle fortificazioni più avanzate dell’Europa dell’epoca. La presenza di un sistema difensivo tanto imponente rese Casale uno dei principali punti strategici dell’Italia settentrionale. Tra Seicento e Settecento la città fu quindi coinvolta in guerre, assedi e contese tra le grandi potenze europee, lasciando il proprio nome anche in numerose vicende diplomatiche e militari dell’epoca. Nel XVIII secolo Casale entrò stabilmente nei domini dei Savoia. Tra la fine del Settecento e l’età napoleonica attraversò nuove trasformazioni, mentre nell’Ottocento partecipò attivamente alle vicende del Risorgimento e dello Stato sabaudo. Fu però tra la fine dell’Ottocento e il Novecento che la città sviluppò una nuova identità industriale. Il territorio casalese divenne uno dei principali centri italiani per la produzione di calce e cemento, attività che ebbe un ruolo decisivo nello sviluppo economico locale. A questa storia industriale è legata anche una delle pagine più dolorose della Casale contemporanea: quella dell’amianto e dello stabilimento Eternit. Una vicenda che ha segnato profondamente la comunità e che oggi viene ricordata anche attraverso il Parco Eternot, nato nell’area dell’ex fabbrica come luogo della memoria e della rinascita. Casale Monferrato conserva quindi molte anime diverse: quella medievale sviluppatasi attorno a Sant’Evasio, quella rinascimentale dell’antica capitale del Marchesato, quella barocca delle chiese e dei palazzi nobiliari, quella militare delle fortificazioni e infine quella industriale e contemporanea. Passeggiare oggi per il centro storico permette di attraversare queste diverse epoche in pochi passi e aiuta a comprendere perché Casale abbia avuto per secoli un ruolo così importante nella storia del Monferrato. Le fotografie presenti in questa pagina sono tratte dall’archivio fotografico Alexala e utilizzate per gentile concessione dell’Ufficio IAT di Casale Monferrato. Per informazioni turistiche aggiornate su Casale Monferrato e sul territorio, consulta il sito ufficiale di Alexala. Crediti fotografici: Photo Alexala – archivio fotografico Alexala. 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