Asti la città e il territorio del Monferrato

Asti è il capoluogo della omonima provincia del Piemonte. È un centro importante del territorio del Monferrato definita anche la capitale del Monferrato. Un piccolo territorio, per grandi emozioni. Scopri Asti e il territorio del Monferrato e della Langa.

Origini della città di Asti

Asti fu edificata dai Romani originariamente con il nome di Hasta. Anche se la prima vera fondazione sia da ricondursi a popolazioni liguri che, in precedenza, avevano impiantato un villaggio proprio nella zona corrispondente all’attuale città. Alcune sezioni delle antiche mura sono ancora presenti nella parte settentrionale della città, e nel XX secolo dei lavori di scavo hanno rivelato un’altra sezione delle mura romane nel centro della città.

Nei secoli prima dell’anno 1000, Asti è stata la sede di un ducato dei Longobardi e poi di una contea Carolingia. In seguito durante il Medioevo, Asti è stata un importante centro di scambi commerciali e bancari. È questo il periodo più felice per la città, che si abbellisce di numerose torri e caseforti e vede estendere il proprio potere su numerose città e paesi, come Bra, Villanova, Fossano, Nizza Monferrato, Ceva e Garessio. In questo periodo l’esercito comunale astese partecipò a tutte le Crociate.

I Savoia

Nel 1531 la Contea di Asti venne ceduta ai Savoia dall’Imperatore Carlo V, quale dote di nozze per sua cognata, Beatrice del Portogallo che sposò il duca Carlo III di Savoia. Da quel momento la città seguì le sorti dei Savoia. Il Ducato di Savoia divenne “Regno di Sardegna” nel 1720, anche se nei fatti ben poco cambiò, a cominciare dalla capitale che rimase a Torino.

Nel 1797 Asti fu teatro di una grande rivolta, passata alla storia con il nome di “Rivoluzione Astese”. Il 22 luglio ci fu una sommossa per la scarsità di grano e il 28 venne proclamata la repubblica da Secondo Arò, Felice Berruti, Gian Secondo Berruti e Gioachino Testa. Il 30 le truppe realiste, appoggiate da contadini sandamianesi, rioccuparono la città e il 2 agosto fucilarono gli insorti. Dal 1800 al 1805 Asti divenne capoluogo del dipartimento francese del Tanaro.

Vittorio Alfieri

Bellissimi racconti sulla città di Asti si possono trovare nelle opere di Vittorio Alfieri, considerato il maggiore poeta tragico del Settecento italiano. Asti è la città in cui il poeta nacque il 16 gennaio 1749, e i suoi racconti sono per lo più confinati nel periodo dell’infanzia, in quanto poi ebbe una vita piuttosto avventurosa che lo portò a girare il mondo.

«… Ed Asti repubblicana. Fiera di strage gotica e de l’ira di Federico, dal sonante fiume ella, o Piemonte, ti donava il carme novo d’Alfieri.»

Tratto da Piemonte, Giosuè Carducci

Nel 1935 Asti divenne capoluogo di provincia, staccando il suo territorio dalla provincia di Alessandria.

Asti cosa vedere

Asti con i suoi 77.000 abitanti è una città a misura d’uomo. Capoluogo e cuore della provincia è nota ovunque per i suoi vini e la cucina, meno forse, e a torto, per la sua bellezza dal punto di vista artistico, va scoperta a piedi, passeggiando nel suo centro storico che conserva l’assetto urbanistico medioevale.

Il Medioevo, periodo di grande ricchezza e potenza, ha lasciato tracce splendide nei suoi monumenti principali, la Cattedrale, la Collegiata di San Secondo, il Complesso di San Pietro in Consavia, nelle torri e particolari di palazzi e vie. Lo stile barocco dei suoi palazzi nobiliari e l’eleganza ottocentesca delle sue piazze si inseriscono senza stonature, creando un insieme armonico con le eleganti vetrine dei negozi Liberty.

Asti legata al suo fastoso passato che rivive ogni anno nel suo Palio, Asti vivace e commerciale nei suoi mercati settimanali, Asti ricca di eventi culturali ed enogastronomici che rendono ancora più piacevole una sosta.

Mappa Centro Asti

Il territorio della Provincia di Asti tra Langhe e Monferrato

Un territorio a forma di grappolo, che si estende tra le splendide colline del Monferrato e delle Langhe, tra gli incantevoli paesaggi vitivinicoli che nel 2014 hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento UNESCO.

L’Astigiano, famoso nel mondo per i suoi vini, merita di essere conosciuto anche per la sua storia, per l’arte e le tradizioni che ritornano puntuali nei grandi eventi di settembre o in tutte le manifestazioni che animano i tanti piccoli, ma vivacissimi, comuni del territorio. Luoghi da scoprire lentamente, alternando escursioni all’aria aperta, visite culturali tra musei, castelli e torri, soste in cantina, piacevoli attività sportive, trattamenti benessere e shopping. Alla sera è d’obbligo concludere la giornata in uno dei tanti deliziosi ristoranti dove assaporare i piatti del ricchissimo patrimonio gastronomico.

Asti e le sue colline, sulle quali è possibile trovare una calda accoglienza in piccoli alberghi di charme, in graziosi agriturismo o in bed & breakfast. Qui vi attendono esperienze uniche, all’insegna del relax e dell’originalità. Qui nulla è costruito per stupire, la bellezza di queste terre è a ricercare nella genuinità dei suoi prodotti, nell’armonia del suo paesaggio e nella passione che la gente di queste terre esprime nel portare avanti tutte le tradizioni.

Provincia di Asti

La provincia di Asti sorge nel cuore del Piemonte, ha una superficie di circa 160.000 ettari e una popolazione di circa 214.600 abitanti (dati 2019).
Costituita nel 1935, conta 118 Comuni. Confina con le Province di Torino, Cuneo, Alessandria e Savona. La sua forma ricorda un grappolo d’uva che evidenzia la coltivazione più importante del territorio.

Scopri il Territorio del Monferrato e Langhe

In questa sezione vi proponiamo una presentazione dei Comuni che potrete visitare nel corso del vostro soggiorno nel territorio. Lasciatevi alle spalle la frenetica vita della città e andate alla scoperta di questi splendidi borghi, ricchi di storia e tradizione, arroccati sulle colline del Monferrato e della Langa, tra pievi e castelli il tutto con la cornice di splendidi vigneti sapientemente coltivati.

Non serve andare lontano per ritrovare la semplicità delle cose e l’armonia della natura.

Leggi anche itinerari e paesaggi delle Langhe e del Monferrato.

Leggi anche: i Castelli delle Langhe

 

Come raggiungere Asti in auto

Asti è raggiungibile con l’autostrada A21 Torino – Piacenza, uscite Asti Est, Asti Ovest e Villanova d’Asti. Per chi proviene da Milano, si percorre la A7 fino a Tortona, quindi ci si immette sulla A21 in direzione Asti-Torino. Per chi arriva da Genova, si può prendere la A26 da Voltri fino ad Alessandria e quindi la A21. Arrivando da Cuneo o Alba, è aperto il tratto dell’autostrada A33.

Da Milano: percorrere l’autostrada A7 fino a Tortona; prendere il raccordo con Autostrada A21 in direzione Torino; uscire al casello di Asti Est.

Da Torino: percorrere l’autostrada A21 in direzione Asti Piacenza; uscire al casello di Asti Ovest.

Da Genova: percorrere l’autostrada A7 per poi continuare sull’Autostrada A21; uscire al casello di Asti Est.

Da Bologna: percorrere l’autostrada Adriatica A14 e continuare sull’Autostrada del Sole A1; presso Piacenza continuare sull’Autostrada A21 in direzione Torino; uscire al casello di Asti Est.

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