La cucina thailandese è una delle più ricche e profumate del Sud-est asiatico, capace di combinare dolce, piccante, agro e salato in ogni piatto. In questa pagina abbiamo raccolto alcune delle ricette tradizionali thailandesi più amate, per farti scoprire i veri sapori della Thailandia – e magari provare a replicarli a casa.

In questa selezione troverai piatti rappresentativi di diverse regioni, come: Riso Kao-Pao, base di ogni pasto; Kuaitiao Neua, una saporita zuppa di manzo; Tom Kha Kai, zuppa cremosa con latte di cocco e pollo; Pad Thai, il famoso piatto di noodles saltati; Kaphrao Kai, pollo saltato con verdure e basilico; Thot Man Pla, frittelle di pesce speziate; Pla Priew Wan, spigola fritta in agrodolce.

    Che tu stia preparando un pranzo esotico o voglia semplicemente rivivere i sapori scoperti durante un viaggio, queste ricette thailandesi facili da cucinare ti faranno immergere nell’atmosfera del Paese del Sorriso.

    Riso Kao-Pao

    Il riso nella cultura orientale è così importante che nella lingua Thai “mangiare” si dice “kin-kao” che significa alla lettera “mangiare riso”. Il Kao-Pao è il riso bianco (“riso semplice” o “riso puro”). Il riso non viene cotto a vapore, ma viene prima bollito e poi scolato. Poi senza più acqua viene rimesso nella stessa pentola dove era stato cotto e fatto asciugare sul fuoco. Questo è il metodo tradizionale.

     

    Kuaitiao neua (Zuppa di manzo)

    Ingredienti:

    • 300 g di carne bovina a fette
    • 1 mazzetto di horapa (basilico thailandese)
    • 150 g di vermicelli di riso
    • salsa sukiyaki
    • 1 uovo
    • sale

    Ingredienti per la salsa:

    • 1 cucchiaio di zucchero
    • 125 ml di brodo di carne
    • 125 ml di salsa di soia (si acquista anche nei supermercati)
    • 50 ml di vino bianco

    Preparazione

    Togliete le foglie del basilico dolce e lavatele bene. Tagliate la carne in pezzetti. Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua e sale e cuocete i vermicelli per circa 4-5 minuti. Aggiungete l’uovo e mescolatelo bene nella pentola. Poi mettete il basilico tritato e la carne. Lasciate bollire il tutto a fuoco alto per circa 3 minuti e aggiungete poi la salsa sukiyaki. Per una zuppa piccante ci vogliono 100 grammi di salsa. Mescolate e fate cuocere per altri 10 minuti.

     

    Tom Kha Kai (Zuppa di cocco e pollo)

    Ingredienti:

    • 2 tazze di latte di cocco
    • 2 gambi di erba cipollina tagliati sottilmente (circa 2,5 cm di spessore) e schiacciati
    • 5 foglie fresche di lime spezzate a metà
    • 250 g di petto di pollo disossato tagliato a fette
    • 5 cucchiai di salsa di pesce
    • 2 cucchiai di zucchero
    • 1 cucchiaino di pasta di chili nero
    • 1/4 di tazza di foglie di coriandolo
    • 1/2 tazza di succo di lime
    • 5 cucchiaini di grani di pepe chili verde schiacciati

    Preparazione

    Mescolate metà del latte di cocco con l’erba cipollina e le foglie di lime in una pentola capiente e portate a bollore. Aggiungere il pollo, la salsa di pesce e lo zucchero. Protraete il bollore per altri 4 minuti fino a quando il pollo non risulti cotto, poi aggiungete il restante latte di cocco. Lasciate il preparato sul fuoco fino a nuovo bollore. Nel frattempo ponente il succo di lime in una zuppiera di portata e versatevi sopra la crema. Guarnite con le foglie di coriandolo e il pepe chili pestato.

    Pad Thai: la ricetta simbolo della cucina thailandese

    Tra le strade affollate di Bangkok, nei mercati galleggianti e nei piccoli chioschi delle città del nord, c’è un piatto che racconta più di ogni altro l’anima culinaria della Thailandia: il Pad Thai. Questo semplice ma irresistibile piatto di noodles saltati nel wok è diventato uno dei simboli gastronomici del Paese, amato tanto dai thailandesi quanto dai viaggiatori.

    Il Pad Thai nasce nel XX secolo, durante il governo di Plaek Phibunsongkhram, in un periodo in cui il governo incoraggiava un’identità nazionale anche attraverso la cucina. Il piatto fu promosso come simbolo di modernità e indipendenza culturale, ed è oggi uno dei piatti più iconici della Thailandia, perfetto per rappresentare la filosofia culinaria locale: equilibrio tra dolce, salato, acido e piccante.

    Il bello del Pad Thai è che, pur essendo un piatto semplice, offre una combinazione perfetta di sapori e consistenze. La ricetta può variare leggermente da una regione all’altra, ma ecco la versione tradizionale con gamberi:

    Ingredienti per 2 persone

    • 150 g di noodles di riso (tipo flat, larghi circa 5 mm)
    • 200 g di gamberi sgusciati
    • 2 cucchiai di olio di semi
    • 1 uovo
    • 1 spicchio d’aglio tritato
    • 1 scalogno o cipollotto tritato
    • 100 g di germogli di soia
    • 2 cucchiai di arachidi tostate tritate grossolanamente
    • 1 cucchiaio di erba cipollina thailandese o cipollotto tagliato a pezzetti
    • 1 lime (per servire)

    Per la salsa Pad Thai:

    • 1 cucchiaio di salsa di pesce (fish sauce)
    • 1 cucchiaio di zucchero di palma o zucchero di canna
    • 1 cucchiaio di tamarindo (in pasta o concentrato)
    • 1 cucchiaio di salsa di soia chiara
    • Peperoncino in polvere a piacere

    Preparazione

    1. Preparare i noodles: metti in ammollo i noodles di riso in acqua calda per circa 20-30 minuti (oppure segui le indicazioni sulla confezione) finché risultano morbidi ma ancora al dente. Scola e tieni da parte.
    2. Preparare la salsa: in una ciotolina, mescola la salsa di pesce, lo zucchero, il tamarindo, la salsa di soia e un pizzico di peperoncino.
    3. Cuocere gli ingredienti: in un wok o una padella capiente, scalda l’olio e fai soffriggere aglio e scalogno. Aggiungi i gamberi e cuoci per un paio di minuti, finché diventano rosa. Sposta i gamberi da un lato della padella.
    4. Aggiungere l’uovo: rompi l’uovo nello spazio libero della padella e strapazzalo velocemente con una spatola.
    5. Saltare i noodles: unisci i noodles e versa sopra la salsa. Salta tutto a fuoco vivo per un paio di minuti, finché i noodles assorbono la salsa e si colorano uniformemente.
    6. Finale croccante e fresco: aggiungi i germogli di soia, le arachidi tritate e l’erba cipollina. Mescola un’ultima volta e servi caldo con spicchi di lime e, a piacere, ulteriore peperoncino in polvere.

    Durante un tour in Thailandia, il Pad Thai è un’esperienza culinaria imperdibile. Che lo si gusti in un ristorante elegante o da un venditore ambulante lungo la strada, ogni versione offre un sapore unico. In particolare a Bangkok, nei night market di Chiang Mai o nei villaggi del nord, il Pad Thai diventa il simbolo perfetto dell’incontro tra cultura locale, convivialità e passione per la cucina.

    Preparare il Pad Thai è un modo per rivivere le emozioni di un viaggio nel Sud-est asiatico, oppure per iniziare a sognarlo. È un piatto che non richiede strumenti complicati e può essere personalizzato facilmente anche con tofu, pollo o verdure. Per chi desidera scoprire la vera Thailandia, tra templi dorati, mercati colorati e sapori indimenticabili, NBTS Viaggi propone tour culturali in Thailandia che combinano arte, storia e… cucina autentica.

    Pollo con verdure (Kaphrao kai)

    Ingredienti:

    • 300 g petto di pollo
    • 5 peperoncini tailandesi
    • 2 peperoncini rossi
    • salsa di pesce (nam pla)
    • 1 cipolla
    • 4 fagiolini
    • 1 mazzetto di basilico
    • 2 spicchi d’aglio
    • 1 cucchiaino di dado
    • olio di oliva
    • riso
    • sale

    Preparazione

    Tagliate le foglie di basilico a pezzetti; tritate l’aglio e la cipolla. Tagliate i peperoncini freschi in pezzettini piccoli e i peperoncini tailandesi semplicemente in due. Lavate e asciugate il pollo e tagliatelo in cubetti. Fate scaldare l’olio in una padella, preferibilmente in un Wok, e aggiungete l’aglio, il pollo e il dado.

    Quando la carne è cotta, aggiungete la salsa di pesce, la cipolla tritata e i peperoncini. Lasciate cuocere il tutto per circa cinque minuti a fuoco medio-alto. Aggiungete le foglie di basilico e lasciate cuocere per altri dieci minuti. Servite con riso Kao-Pao.

     

    Thot Man Pla (Frittelle di pesce)

    Ingredienti:

    • 500 g di filetti di pesce spinato
    • 250 g di fagioli tagliati finemente
    • 1 uovo sbattuto
    • 1/4 di tazza di scalogno tritato
    • 1/4 di tazza di aglio tritato
    • 1/4 di tazza di erba cipollina tritata
    • 1/2 cucchiaio da minestra di radice di coriandolo
    • 1 cucchiaio di radice di krachai
    • 1/2 cucchiaino di grani di pepe
    • 1/2 cucchiaino di scorza di limone
    • 1 cucchiaino di pasta di gamberi
    • 5-10 peperoncini secchi, senza semi, spezzettati
    • un pizzico di sale
    • 1 tazza di olio d’oliva

    Preparazione

    Pestate e mischiate insieme l’aglio tritato, l’erba cipollina, la radice di coriandolo, la radice krachai, i grani di pepe e la pasta di gamberi fino a che non si saranno amalgamati così bene da formare una pasta fine. Ponete i filetti di pesce nel frullatore e mischiateli al composto preparato in precedenza.

    Aggiungete l’uovo sbattuto, amalgamate il tutto e versate l’impasto in una zuppiera a cui aggiungerete i fagioli tagliati. Preparate della larghe frittelle (1 cucchiaio di impasto circa per ognuna) e friggetele in olio bollente fino a quando non diventano dorate. Servite in un piatto guarnito da fette di cetriolo come decorazione.

     

    Pla priew wan (Spigola fritta)

    Ingredienti:

    • 1 spigola di 1 kg
    • 1 tazza di farina
    • 1 cucchiaino di sale
    • 1 cucchiaio di olio d’oliva,
    • 1/3 di tazza di acqua
    • olio per friggere
    • prezzemolo o peperoncini verdi
    • affettati per guarnire

    Preparazione

    Pulite il pesce, lavatelo e asciugatelo. Praticate alcune profonde incisioni su entrambi i lati, arrivando sino alla lisca centrale. Battete insieme farina, sale, olio d’oliva e acqua, aggiunta poca per volta in modo da ottenere un impasto liscio e densa, con cui rivestirete il pesce.

    A questo punto friggete la spigola in una padella a bordi alti dove avrete ben scaldato l’olio e fate dorare da entrambe le parti. Posate poi il pesce su un foglio di carta assorbente per eliminare l’unto in eccesso e copritelo con la salsa allo zenzero, guarnite con prezzemolo o con peperoncini verdi. Servite ben caldo.

    Cucina Thailandese in Viaggio

    Durante un viaggio culturale in Thailandia, assaporare le specialità locali è parte integrante dell’esperienza. Che tu stia passeggiando tra i mercati di Bangkok o cenando in un villaggio del nord, ogni piatto racconta una storia, una regione e una tradizione. Scopri i nostri viaggi in Thailandia e lasciati ispirare da itinerari che uniscono cultura, natura e gastronomia.

    Se cerchi un approfondimento generale sulla gastronomia del Paese, leggi anche la nostra pagina dedicata alla cucina thailandese con storia, ingredienti e curiosità.

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