Viaggio di Nozze Galapagos Andrea Dora

Lista di Nozze : Andrea e Dora
Destinazione : Ecuador e Galapagos
Tour : Amazzonia, Vulcani e Isole Galapagos



Introduzione : Abbiamo scelto per la nostra luna di miele un tour in Ecuador e una crociera alle Galapagos. Il viaggio comincerà il 22 dicembre e terminerà il 10 gennaio. Ci regalerete momenti meravigliosi e festeggeremo Natale e Capodanno in uno dei luoghi più belli della terra! Ecco il programma del nostro viaggio nel dettaglio.


 

 

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Quito Rio Napo Cotopaxi Ingapirca Guayaquil Galapagos
22 dicembre 23 dicembre 25 dicembre 29 dicembre 31 dicembre 1 gennaio

 

1° giorno, lunedì 22 dicembre : Italia – Quito
Partiamo dall'Italia con un volo di linea. Arriviamo all'aeroporto Marisal Sucre di Quito e dopo il disbrigo delle formalità di imbarco, ci accoglierà la guida. Cenetta in un ristorante caratteristico di Quito. Pernottamento presso il Grand hotel Mercure Alameda.

2° giorno, martedì 23 dicembre : Quito – Baeza – Amazzonia
Prima colazione e partenza per la "Mitad del Mundo" a 30 minuti a nord di Quito dove è stato stabilito con precisione il passaggio della linea equatoriale, che segna esattamente la latitudine 00°00'00, realizzato durante la prima metà del XVIII secolo, dalla Spedizione Geodetica Francese, da alcuni funzionari spagnoli, ma anche dagli scienziati di Quito.Visitiamo il museo di Etnologia: dove troviamo fotografie della fauna e della flora locali, usi e costumi delle differenti etnie indie. È un modo per scoprire le ricchezze socioculturali di questo paese. Proseguiamo in direzione Amazzonia. Le emozioni si susseguono... È una tra le esperienze più affascinanti quella di lasciare le alte terre andine per ritrovarsi qualche ora dopo a 300 metri di altezza in piena foresta tropicale. Percorrere l'Amazzonia, conserva un carattere di leggenda che nasconde segreti sommersi in questo mare di foreste. Si prosegue per la pista che porta alla Punta. Ci si imbarca a bordo di piroghe in direzione di Ahuano e del lodge a bordo del fiume Napo. Pernottamento nel Lodge Casa del Suizo.
Quota: 150 euro

3° giorno, mercoledì 24 dicembre : Amazzonia
Prima Colazione. Partenza di buon mattino dal lodge per un primo approccio con l’umida foresta tropicale, che accoglie una rigogliosa vegetazione, animali oltre che alla presenza di esseri umani. Successivamente escursione a Misicocha. Questa escursione nella giungla viene fatta seguendo dei sentieri tracciati, lungo i quali avrete modo di osservare una svariata specie di uccelli e di insetti, necessari alla giungla poiché mantengono l'ecosistema. La vegetazione è rigogliosa ed offre una varietà di piante ed di alberi medicinali che la guida avrà modo di mostrarvi spiegandone le qualità, durante il vostro percorso (durata 3 ore) Nel tardo pomeriggio rientro al lodge. Cena e pernottamento. Pernottamento nel Lodge Casa del Suizo.
Quota: 320 euro

4° giorno, giovedì 25 dicembre : Amazzonia – Baeza – Lasso
Prima colazione. Rientro in piroga fino a La Punta, poi si prosegue per il cammino nella foresta fino a Baeza. Pranzo libero. Partenza per Lasso e proseguimento per la Cienega, situata a 74km da Quito. Questa hacienda è una delle più antiche del paese, ai piedi del Cotopaxi venne costruita nel 1580 e apparteneva ad una delle famiglie più importanti del paese. La costruzione è massiccia, con muri di pietra di due metri di spessore; si possono visitare i giardini e la cappella, una delle prime nella regione. Dispone di 31 camere, tutte con bagno privato, acqua calda, telefono e riscaldamento elettrico. Struttura confortevole offre un ambiente gradevole. Cena e pernottamento presso l’Hosteria la Cienega.
Quot
a: 100 euro

5° giorno, venerdì 26 dicembre : Lasso – Cotopaxi – Patate
Partenza verso Sud, per la valle dei vulcani in direzione della regione del Cotopaxi, vulcano sempre innevato, la cui cima raggiunge i 1.597 metri. Dopo due ore di strada per questo tragitto naturale di grandi vallate che sonnecchiano ai piedi della Cordigliera Orientale e Occidentale, visiterete il Parco Nazionale, grande riserva ecologica molto interessante dal punto di vista geologico e botanico. Con i suoi 5.897 metri di quota, il Cotopaxi è la seconda montagna dell'Ecuador com l'eleganza del suo profilo che domina l'altopiano intorno alla città di Latacunga. Si tratta di un vulcano, che ha raso al suolo più volte tutto ciò che l'uomo aveva costruito ai suoi piedi. Il parco che circonda la montagna si estende su 33.393 ettari ed è il più famoso dell'Ecuador continentale. L'ascensione alla cima del Cotopaxi si svolge su un ghiacciaio pieno di crepacci ed è quindi riservata agli alpinisti. Il pàramo, la steppa che circonda la montagna, permette con un po' di fortuna di osservare il condor, il cervo nano e il puma. Pranzo libero. Si prosegue verso Baños, famosa stazione termale e importante via di accesso all´Oriente (Amazzonia), è un must per i routard, sosta ideale nel corso di un lungo viaggio. Questo piccolo villaggio di vacanza, piacevole e tranquillo, vanta una cornice naturale di immensa bellezza. Si coltivano vari tipi di frutta come la mela, canna di zucchero, pesca.... Si continua per Patate, piccolo villaggio situato a 1820 metri di altezza in una zona sub-tropicale. Qui si possono trovare mandarini, mango, pomodori e pesche, ecc... Cena e pernottamento alla Hacienda Leito.
Quota: 130 euro

6° giorno, sabato 27 dicembre : Patate – Chimborazo – Riobamba
Prima colazione. Escursione al Parco di Chimborazo. Un immenso "patchwork" di campi riveste un lato della montagna, fino alla cima. Coloro che lo desiderano, a 4.800 metri possono partire per una camminata fino al rifugio più alto del mondo a 5.000 metri. Inizierete a questo punto a scendere il Chimborazo. Attraverserete anche il "paramo" (altopiano delle Ande) dove gli indiani fanno pascolare gli animali. Partenze per Riobamba, soprannominata "Sultana delle Ande" per la sua posizione privilegiata ai piedi del Chimborazo, la più grande montagna dell'Ecuador (6.310 metri). Questa piccola città di qualche centinaio di abitanti, si è sviluppata attorno alla ferrovia che collega la costa delle Ande e si trova in prossimità di impressionanti montagne. Al centro del bacino con le sue case bianche e le sue strade dritte, Riobamba è una città nobile, di un tracciato urbano perfetto, ben orientato ed esposto a tutti i venti, in una pianura tra le più regolari del paese. L'unità viene interrotta solamente da Loma de Quito. Anch'essa è piena di ricordi storici, ma anche eventi che risalgono all'epoca dell'Indipendenza di questa repubblica. Cena e pernottamento all’ Hosteria Andaluza.
Quota: 120 euro

7° giorno, domenica 28 dicembre : Riobamba – Treno delle Ande – Ingapirca – Cuenca
Prima colazione. Partirete prendendo la strada panamerica per raggiungere una zona di grandi e fertili vallate dove la terra è nera e silenziosa. Durante il tragitto scoprirete la chiesa di Balbanera, la prima nel territorio equatoriano, costruita all’epoca della colonizzazione, nel XV secolo. È la sola traccia della fondazione spagnola della prima città di Quito, situata non lontano dalla laguna di Colta. Arrivo alla stazione di Alausi, piccolo villaggio piacevole e particolare. Il villaggio vive per merito del treno e del commercio tra la Costa e la Sierra. Intorno alle 11.00 del mattino ci si imbarca a bordo del "Treno delle Ande" in direzione della stazione di Sibambe, dove anche ai nostri giorni l'arrivo del treno continua ad essere un avvenimento. Il viaggio è una vera e propria avventura... due ore a bordo di vagoni un po’ primitivi, attraversando paesaggi spettacolari come la "Nariz del Diablo". Qui il treno, a causa ella forte pendenza della montagna, è costretto ad effettuare numerose inversioni di marcia Pranzo libero. Partenza per la visita della fortezza incarica di Ingapirca situata a 3.100 m d'altitudine; le rovine costituiscono il più importante sito precolombiano del paese. Ingapirca risale al 15° secolo, sotto il regno dell'Imperatore Huayna Capac. Resta un mistero il vero utilizzo, una fortezza, un osservatorio oppure un tempio consacrato? Proseguimento per Cuenca. Cuenca è la terza città più grande dell'Ecuador, perchè ha potuto conservare il suo ricco patrimonio storico, in una regione dove peraltro è ancora forte lo spirito del passato coloniale. Cenetta in un ristorante caratteristico di Cuenca. Pernottamento presso l’hotel Mercure El Dorado.
Quota: 160 euro

8° giorno, lunedì 29 dicembre : Cuenca City Tour
Partenza per la visita della città di Cuenca, che merita di essere considerata una delle più belle città del paese. Non manca niente a Cuenca per avere una personalità audace e vigorosa. Tutte le suoe componenti sono diverse e originali. L'architettura, il paesaggio, i costumi e naturalmente gli abitanti. Non si può divedere Cuenca in parti, bisogna considerarla nel suo insieme, con i suoi fiumi turbolenti, i suoi salici piangenti, i suoi eucalipti, i suoi ponti, i suoi chiostri, i suoi mercati, la chola, tipica donna meticcia e l'aratore, il cittadino moderno e il paesano. Cuenca ha il privilegio di essere costruita sulle rovine dell'antica "Tomebamba" e di avere conservato alcune delle pietre originali che si ritrovano nella costruzione di certi edifici coloniali. Cuenca è anche un centro artigianale rinomato per: metallo argentato, ceramica, tessitura ecc… Visita alla fabbrica dei famosi cappelli di paglia "toquila" d'origine equatoriale, provenienti da Montecristi, piccolo villaggio della provincia di Manabi, sulla costa pacifica. Visita al museo delle culture aborigene, collezione privata che raccoglie una vera ricchezza archeologica, culturale ed etnografica dell'Ecuador. Pernottamento presso l’hotel Mercure El Dorado.
Quota: 80 euro

9° giorno, martedì 30 dicembre : Cuenca – Gualaceo - Chordeleg – Cuenca
Partenza alla volta della valle di Gualaceo a 40 km da Cuenca. La valle gode di un clima più caldo, permettendo così la produzione di formaggio. Il villaggio fondato, nel XVI secolo, è divenuto un centro commerciale e artigianale. L'architettura vernacolare di Azuay di questa zona è interessante. Le case sono abbellite con deliziosi balconi e gallerie coperte. Proseguimento per Chordeleg: a 7 km da Gualaceo, questa antica città precolombiana delle Canaris è un vero e proprio centro artigianale: l'intrecciatura dei cappelli di paglia, la tessitura delle garzature, le terracotte e la ceramica, il lavoro del legno, dell'oro e dell'argento (filigrana).... Le terrecotte verniciate a sfondo giallo e verde di Chordeleg sono decorate con disegni di fiori e nimali. Pranzo libero. Ritorno a Cuenca nel pomeriggio. Pernottamento presso l’hotel Mercure El Dorado.
Quota: 80 euro

10° giorno, mercoledì 31 dicembre : Cuenca - Parco Nazionale del Cajas – Guayaquil
Partenza per Cajas. Questo parco situato a 30 km a ovest di Cuenca, è l'ideale per delle belle passeggiate. Su una montagna massiccia, nella zona climatica dei "paramos" tra i 3.500 metri e i 4.200 metri d'altitudine, il parco è irto di cime rocciose frastagliate dove precipitano dei torrenti di acque limpide, laghi e ruscelli che rischiarano il paesaggio a volte un po’ austero. Su queste terre colpite da venti glaciali, la vegetazione si riduce a una landa isolata, cosparsa di "cuquiragua" (piccolo fiore dei paramos) ripieno di quinoa che protegge la vita di animali e vegetali. Pranzo libero. Partenza per Guayaquil. Si prende la strada che si inerpica fino a dei paesaggi desertici, passando attraverso tutti gli stati termici. Ci si ritrova al di sopra di un mare di nuvole che si estende all'orizzonte. Si ridiscende quindi verso la pianura calda e umida del Guayas, grande strada molto dritta dove si estendono le immense piantagioni di palme africane e bananeti che cedono progressivamente il posto alle pianure inondate dove viene coltivato il riso. Presto lo choc…l'arrivo nella grande città moderna e brulicante di Guayaquil. Guayaquil è la maggiore città del paese, anche se Quito è rimasta la capitale. Guayaquil, centro economico e uno del maggiori porti sul Pacifico meridionale, sorge su un golfo nel quale si getta il fiume Guayas. Fondata nel XVI secolo dei pirati, incendi e terremoti, il che spiega l’architettura incoerente. Cenetta in un ristorante caratteristico di Guayaquil.
Quota: 60 euro

11° giorno, giovedì 1 gennaio : Guayaquil – Galapagos
Prima colazione e trasferimento in aeroporto, assistenza nelle formalità d'imbarco per il volo per Galapagos, dove Charles Darwin gettò le basi della “Teoria dell’evoluzione”. Volo Guayaquil – Galapagos. Arrivo e disbrigo delle pratiche di Ingresso al Parco. Inizio della crociera. Catamarano Milenium: Catamarano di prima classe, con capacità di 16 persone, dispone di 8 cabine tutte dotate di bagno privato, doccia con acqua calda e aria condizionata, 6 cabine doppie standard e 2 cabine doppie Suite, tutte molto confortevoli.
Quota: 460 euro

12° giorno, venerdì 2 gennaio : Galapagos - Isola San Cristobal/Leon Dormido
Nel pomeriggio si effettua un’escursione lungo la costa vulcanica dell’Isola, e successivamente si sbarca presso la spiaggia corallina di Cerro Brujo, per osservare le diverse specie di uccelli marini che popolano questa costa, tra cui Sule dalle zampe azzurre, Fregate e Piqueros di Nazca, oltre a colonie di leoni marini. Tra le specie endemiche dell’isola ci sono anche il Cucuve e di Chatham e la lucertola della lava. In questa stessa Costa nel 1835 Darwin effettuò la sua prima esplorazione. Ritorno a bordo e cena di benvenuto.
Quota: 400 euro

13° giorno, sabato 3 gennaio : Galapagos - Isola Espanola/Isla Floreana
Dopo la prima colazione sbarco asciutto a Punta Suarez, per una camminata tra le rocce di lava per ammirare le imponenti colonie di uccelli marini, tra cui il maestoso Albatros di Galapagos. Nel corso della camminata si potranno avvistare anche delle Sule dalle zampe azzurre, gabbiani dalla coda biforcuta oltre ad iguane marine e colonie di leoni marini che si trovano proprio nei pressi del punto di sbarco. Rientro a bordo per il pranzo, ed a seguire si sbarca su una spiaggia che conduce ad una laguna che ospita dei fenicotteri, oltre ad altri uccelli tipici di quest’isola. Possibilità di effettuare una nuotata o dello snorkeling partendo dalla spiaggia, di effettuare un’escursione sulla barca con il fondo di vetro, o semplicemente riposare in un contesto davvero spettacolare. Rientro a bordo, breve conferenza, cena e pernottamento.
Quota: 400 euro

14° giorno, domenica 4 gennaio: Galapagos - Isola Fernandina/Isola Isabela
Dopo la prima colazione sbarco presso l’Isola Fernandina, la più giovane isola dell’arcipelago, dove è previsto un giro in gommone per vedere i simpatici pinguini di Galapagos. Sbarco poi presso Punta Espinoza, dove si trova – tra l’altro - una numerosissima colonia di iguane marine. Possibilità di camminare in un paesaggio ricco di mangrovie tra le famose colate di lava dell’isola, o per chi desidera di fare snorkeling. Rientro a bordo per il pranzo, ed a seguire sbarco per una camminata presso la baia di Urbina, dove si potranno osservare le famose tartarughe giganti che vivono ai piedi del Vulcano Acedo, e le iguane terrestri. A scelta possibilità di effettuare una breve passeggiata lungo la spiaggia o una lunga camminata verso l’interno dell’isola. Ritorno a bordo e pernottamento a bordo.
Quota: 400 euro

15° giorno, lunedì 5 gennaio: Galapagos: Baltra/Santa Cruz
Sbarco a Cerro Dragon, che si trova lungo la costa nord dell’Isola di Santa Cruz; qui è previsto un giro in gommone che permette di ammirare il paesaggio costiero tra isolotti e mangrovie, in una zona che fu protagonista di grandi fenomeni vulcanici nel passato. Durante questa prima esplorazione si potranno vedere diversi volatili, tra cui le Sule, le Fregate ed i pellicani; mimetizzate tra la lava nera della costa si vedranno inoltre colonie di iguane marine. Le acque turchesi in cui si svolge la navigazione consentono talvolta di vedere tartarughe marine, razze e squali martello. Sbarco secco per una breve camminata che conduce ad una laguna dove vivono i pellicani rosa, oltre ad altre specie endemiche dell’arcipelago. Lungo un sentiero si giunge a Cerro Dragon, da dove si gode di una spettacolare vista della baia e della zona ovest dell’arcipelago. Qui si trovano potranno osservare le iguane terrestri, che sono state reintrodotte in questa isola tramite un progetto della Stazione Scientifica Charles Darwin. La vegetazione di questa zona è arida, il che offre una maggiore opportunità per l’osservazione degli uccelli, come ad esempio i Fringuelli di Darwin, le Cucuves di Galapagos ed il Papamoscas (letteralmente mangia mosche), oltre al Canario Maria. Cena e pernottamento a bordo.
Quota: 400 euro

16° giorno, martedì 6 gennaio : Galapagos - Isola Bartolomé/Isola Santiago
Al mattino sbarco all’Isola Bartolomé per una camminata fino alla parte alta dell’isola, dove svetta il caratteristico Faro di Bartolomè. Dalla cima, che si raggiunge con una camminata di c.ca 25 minuti, si gode di un panorama unico, che rappresenta certamente l’immagine più ritratta dell’arcipelago…lo spettacolo straordinario ripaga del piccolo sforzo. Tempo libero da dedicare allo snorkeling o per riposare sulla spiaggia in compagnia dei leoni marini. Ritorno a bordo per il pranzo e partenza in direzione di Puerto Egas/Isola Santiago. Nel pomeriggio sbarco per una passeggiata sull’isola, dove si potranno vedere leoni marini, uccelli marittimi e terrestri. Per chi lo desidera è nuovamente possibile fare snorkeling o rilassarsi sulla spiaggia. Cena e pernottamento a bordo.
Quota: 400 euro

17° giorno, mercoledì 7 gennaio : Galapagos - Isola Rabida/Seymour Norte
Al mattino sbarco bagnato presso l’Isola Rabida, presso una spiaggia di origine vulcanica dal colore rossastro. E’ prevista una camminata per esplorare questa piccola isola (4.9 Km2), che ospita una nutrita colonia di leoni marini, iguane marine, ed una notevole varietà di avifauna. A pochi passi dalla spiaggia s’incontra inoltre una laguna che ospita un gruppo di Fenicotteri, che si nutrono esclusivamente dei gamberetti che vivono in questa laguna. Quest’isola è inoltre un luogo privilegiato per fare snorkeling, oltre che una delle poche dove si possono ammirare le Sule dalle zampe azzurre. Ritorno a bordo per il pranzo e partenza in direzione di Seymour Norte, dopo lo sbarco si inizia la camminata verso la parte interna, dove si potranno ammirare in grande quantità Sule dalla zampe azzurre, Fergate Magnificens e Gabbiani dalla coda biforcuta; mentre lungo la costa sabbiosa dell’isola si trovano grandi colonie di leoni marini e di iguane marine. Quest’isola, certamente tra le più suggestive dell’Arcipelago, ospita una vegetazione di cactus e di alberi di palo santo, ed al tramonto offre un panorama davvero spettacolare. Ritorno a bordo, cena e pernottamento.
Quota: 400 euro

18° giorno, giovedì 8 gennaio : Galapagos – Quito
Fine crociera e imbarco sul volo in partenza per l'Ecuador. Arrivo a Quito e trasferimento in hotel.
Cena e pernottamento: Grand hotel Mercure Alameda.
Quota: 150 euro

19° giorno, venerdì 9 gennaio : Quito – Partenza
Prima colazione e trasferimento all'aeroporto, assistenza e formalità di imbarco e partenza per Italia.

20° giorno, sabato 10 gennaio : Italia
Arrivo in Italia previsto in mattinata.

 

 

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Stato della lista Nozze : Chiusa



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