Informazioni Tibet

Documenti e visto : Passaporto valido 6 mesi, servono sempre i permessi speciali: il Tibet Travel Permit e l’Aliens Travel Permit. Ci occupiamo noi dell’ottenimento di questi permessi, dovrete consegnare al nostro staff a Kathmandu o in Cina (a seconda del vostro arrivo) il passaporto con 2 fototessere e l’importo segnalato sul programma di viaggio.

Clima : In Tibet clima mite da maggio ad ottobre, durante i mesi invernali le notti sono fredde e secche e i passi possono rimanere bloccati per neve. Tuttavia gli hotel principali (Lhasa, Gyantse, Shigatse, Shegar) sono riscaldati nelle stanze. Luglio e Agosto risentono dell’influenza dei monsoni che si manifestano con cielo coperto e piogge di intensità variabile a seconda delle zone. Gli annuvolamenti riducono la visibilità delle montagne Himalayane ma l’altopiano assume un aspetto verdeggiante: è la stagione del lavoro nei campi e delle feste.

Abbigliamento : Durante il periodo estivo da Giugno a Agosto, in Tibet la pioggia impone di portarsi un vestiario adeguato. Quindi un poncho, una giacca a vento, ma anche indumenti caldi per i passi.
Durante questo periodo, le temperature raggiungono facilmente i 25°C, ma di notte - a seconda dell’altitudine - possono scendere anche a sotto lo zero. Questo implica che in ogni periodo è meglio portarsi un vestiario sia invernale che primaverile. Molto utili sono anche i guanti di pile, che permettono l'uso di macchine fotografiche e video anche in condizioni avverse. Molto utili soprattutto in primavera (Aprile-Giugno) e autunno (Ottobre-Novembre) sono sciarpe o scialli per proteggersi dalla polvere. Se sono previsti pernottamenti in guest house consigliamo di portarsi dall’Italia il sacco a pelo oppure è possibile noleggiarlo tramite il nostro corrispondente in Nepal o in uno dei tanti negozi di trekking a Thamel (Kathmandu).

Disposizioni sanitarie : Nessuna vaccinazione è richiesta al viaggiatore italiano che intende recarsi in Tibet. Per maggiori informazioni recarsi nell’ufficio d’igiene della propria città.

Valuta : Yuan (Renminbi), la moneta cinese. Il cambio valuta si ottiene nelle banche (preferibilmente Bank of China) e nei migliori alberghi. Vengono accettate le carte di credito internazionali, ma non POS o Bancomat. Questi solo nei grandi alberghi e nelle banche (Lhasa, Tsedang, Shigatse, Gyantse). Il cambio applicato al 14 luglio 2009 è : 1 euro = 9,56 yuan.

Elettricità : L'elettricità è a 220 volt. Si usano spine di tipo australiano, americano, italiano e di Hong Kong; è utile avere a portata di mano un adattatore.

Fuso Orario : La differenza è di 7 ore in più rispetto all’Italia, 6 ore quando vige l’ora legale in Italia.

Lingua : Il Tibetano e il Mandarino. L’inglese è parlato solo da pochi.

Cucina : i pasti tradizionali tibetani consistono principalmente in miglio, carne e prodotti lattici. Le verdure scarseggiano. La Tsampa è il cibo principale (farina di miglio tostata) consumato giornalmente e spesso mescolato con il famoso tè salato al burro di Yak. Molto popolare è anche lo yogurt, consumato da oltre 1000 anni in Tibet. Anche carne secca o affumicata di Yak, montone e manzo, oppure bollito con sale, zenzero e spezie (peperoncino). Se vi viene offerta la coda di Yak o montone, non spaventatevi, è un segno di grande onore. Salsicce, Momo (tibetani), Thenthuk (pasta) e lingua di Yak sono altri piatti forti della cucina tibetana. Oggi giorno in ogni caso la cucina cinese, sopratutto quella del Sichuan, diventa sempre più popolare. Il pesce, importato dalla Cina, non ha gran successo in Tibet per motivi religiosi. Le bevande popolari sono il Tè al burro e la famosa birra "Chang", anche se ultimamente le bevande imbottigliate diventano sempre più popolari. In Tibet quindi troverete qualche problema con i pasti, se siete abituati a variare molto i stessi.

Raccomandazioni : in considerazione della situazione politica del Paese si consiglia di evitare temi politici nei contatti con la popolazione locale. Evitate anche di dare foto del Dalai Lama alla popolazione locale: voi potreste essere espulsi, loro passerebbero guai molto più seri e addirittura la prigione. E' sempre indice di sensibilità non vestire in modo provocatorio e mantenere un comportamento rispettoso degli usi e dei costumi del Paese ospitante. Nei templi muovetevi sempre in senso orario e fate qualche piccola offerta ai monaci.

Telefono : Per chiamare l’Italia dal Tibet comporre lo 0039 seguito dal prefisso della propria città.

Unità di misura : Nel paese vige il sistema metrico decimale.

Viaggiare sicuri : Consigliamo in ogni caso di fare riferimento al sito "Viaggiare Sicuri" del Ministero degli Affari esteri : www.viaggiaresicuri.it



terramadre_logo_ok

nbts_cartolina_3

Prossime partenze, parti con noi clicca qui

NBTS Viaggi... Seguici su

twitter_32 facebook_32 myspace_32 youtube