Tour di gruppo: Il meglio di Ecuador e Galapagos

Tipologia : viaggio di gruppo con visita alle principali località dell’Ecuador e soggiorno in hotel alle Isole Galapagos.
Durata : 13 gg / 11 notti
Partenze di gruppo : 16 maggio, 20 giugno 11 25 luglio, 1 8 15 agosto 


Codice : ECTG1305
Partenze individuali : non effettuate.
Partenze di gruppo : vedi date a fondo pagina.
Stagionalità : tutto l’anno.

 

  

Introduzione : Viaggio alla scoperta delle biodiversità naturali dell'Ecuador e dell'Arcipelago delle Isole Galapagos. L'Ecuador, che dal livello del mare passa ai 6310 metri del Vulcano Chimborazo, è un vero santuario della natura con spiagge e foreste tropicali, incredibili paesaggi andini con vulcani spesso innevati, lagune d'alta quota, villaggi indigeni e le città coloniali di Quito e Cuenca, proclamate patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Le Isole Galapagos sono un viaggio nel viaggio, un arcipelago di origine vulcanica dove il tempo sembra essersi fermato, la sensazione che si respira camminando circondati dagli animali lungo i sentieri delle isole, rimane difficile da descrivere.

1° giorno : Italia – Volo – Quito
Partenza dall’Italia con volo di linea. Arrivo all'aeroporto Mariscal Sucre di Quito, città nascosta nella Cordigliera delle Ande a 2850 metri di altezza. Dopo il disbrigo delle formalità doganali, vi accoglierà la guida. Trasferimento in hotel. Cena libera e pernottamento in hotel.
Pasti : -/-/-

2° giorno : Quito city tour
Prima colazione in hotel. Partenza per la visita di Quito. Capitale dello stato, capoluogo della provincia di Pichincha e sede del Distretto Metropolitano di Quito. È situata nella sezione centrosettentrionale del paese, sulla catena andina, a 2.850 m, ai piedi del vulcano Pichincha (4.794 m). Quito è centro commerciale, industriale (stabilimenti tessili, alimentari e chimici, calzaturifici) e culturale (Università Centrale, del 1787, osservatorio astronomico, musei). Il suo nome deriva dalla tribù dei Quitus. Sebbene sorga in prossimità dell'equatore, Quito gode di un clima temperato, con escursioni termiche annue poco accentuate, notti fresche e precipitazioni abbondanti. Divisa in tre parti da due profondi burroni che scendono dal vulcano Pichincha, presenta nel complesso un aspetto moderno, con magnifici parchi.
Il percorso comincia dalla zona residenziale moderna situata a nord, che attraverserete percorrendo delle strade enormi che portano al Centro Economico Moderno che termina con il palazzo Legislativo, porta d'entrata al "Vecchio Quito" o quartiere coloniale, gioiello storico e culturale della nazione equatoriale. Qui avrete l'occasione di visitare la Piazza dell'Indipendenza, la Cattedrale, l'Arcivescovado, la chiesa della compagnia di Jesus, la chiesa di San Francisco; veri e propri monumenti che rivelano la grandezza del popolo meticcio.
La Cattedrale, questa piazza  è un po' il cuore  politico della città perchè ospita il palazzo del presidente . La Cattedrale occupa un isolato interno su un lato della piazza. Ai due fianchi dell'ingresso lapidi commemorative con i nomi dei fondatori della città. La Cattedrale non ha nulla di straordinario, tolti i dipinti della scuola quiteña; in particolare sopra l'altare la famosa tela di Caspicara, La deposizione. La parte alta delle arcate illustra la storia di Cristo. Qui è sepolto il generale Sucre.
La Compañía, fondata agli inizi del XVIII secolo, ci volle un secolo e mezzo per terminarla. Facciata carica, ma non troppo, de cui emana una certa eleganza barocca. L’interno è sbalorditivo. Si dice che sia la chiesa più coperta d´oro del paese e ci crediamo. Colonne, altari, retablo, porte, tutto è stato passato alla foglia d´oro: è il tripudio del barocco. L’oro dell’America, l’oro dei conquistadores!.
San Francisco, affascinante piazza sul cui lastricato spunta un po´di erbetta e dove si tiene ogni domenica un piccolo mercato. Tutto intorno, incantevoli case coloniali con terrazzini che creano un ambiente provinciale. Il monastero, che occupa tutto un lato della piazza, è sovrastato da un balcone. Sopra la chiesa s’innalzano eleganti torri. Interno interamente barocco di grande bellezza. Volte delle navate laterali ornate da piccoli angeli rosa su fondo rosso. Notevole soffitto piatto della navata, molto lavorato. Bella cupola a nido d`ape che ricorda stranamente i soffitti dei palazzi in stile mudéjar di Siviglia, in Andalusia. Cappella principale molto bella con cupola policroma. Qualche interessante quadro religioso accanto alle peggiori croste. Pranzo libero e pomeriggio a disposizione per visite individuali. Cena libera e pernottamento in hotel.
Pasti : C/-/-

3° giorno : Quito - Cotopaxi - Lasso
Prima colazione in hotel. Partenza verso Sud, per la valle dei vulcani in direzione della regione del Cotopaxi, dominata al vulcano Cotopaxi, sempre innevato, la cui cima raggiunge i 1597 metri. Dopo due ore di strada per questo tragitto naturale di grandi vallate che sonnecchiano ai piedi della Cordigliera Orientale e Occidentale, visiterete il Parco Nazionale, grande riserva ecologica molto interessante dal punto di vista geológico e botanico. Parco Nazionale del Cotopaxi, con i suoi 5.897 metri di quota, il Cotopaxi è la seconda montagna dell'Ecuador, ma è senz'altro superiore al Chimborazo, per l'eleganza del suo profilo che domina l'altopiano intorno alla città di Latacunga. Naturalmente si tratta di un vulcano, che ha raso al suolo più volte tutto ciò che l'uomo aveva costruito ai suoi piedi. Il parco che circonda la montagna si estende su 33.393 ettari ed è il più famoso dell'Ecuador continentale. L'ascensione alla cima del Cotopaxi si svolge su un ghiacciaio, ed è quindi riservata agli alpinisti. Il pàramo, la steppa che circonda la montagna, permette con un po' di fortuna di osservare il condor, il cervo nano e il puma. Pranzo in ristorante locale Tambopaxi. Partenza per Lasso e proseguimento per la Cienega, situata a 74km da Quito, questa hacienda è una delle più antiche del paese. Ai piedi del Cotopaxi, questa hacienda venne costruita nel 1580 e apparteneva ad una delle famiglie più importanti del paese. La costruzione è massiccia, con muri di pietra di due metri di spessore; si possono visitare i giardini e la cappella, una delle prime nella regione. Dispone di 31 camere, tutte con bagno privato, acqua calda, telefono e riscaldamento elettrico. Struttura confortevole offre un ambiente gradevole. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

4° giorno : Lasso - Zumbahua - Quilotoa – Riobamba
Prima colazione in hotel. Partenza per Zumbahua, in questo piccolo villaggio in mezzo alle coltivazioni si tiene certamente uno del più bel mercati dell´Ecuador, soprattutto quello degli animali, sabato mattina. Se partite presto vedrete il levar del sole sul Chimborazo, il Cotopaxi e il Iliniza. Proseguimento per la laguna di Quilotoa alla scoperta del vulcano dal cratere arido e dalle pendenze solcate, dove, a ridosso della montagna vi abitano alcune comunità agricole. La sua particolarità viene dal lago che occupa tutto il cratere. E' una distesa di un blu verde smeraldo (no e) larga 2 kilometri. È possibile scendere e risalire a piedi o a dorso di mulo. La passeggiata dura 4 ore e  non si incontra neanche un albero. Normalmente si ammira solo il panorama dall'alto. Il paesaggio è superbo. La laguna è a 3800 metri. Pranzo libero. Nel pomeriggio si riscende verso l'Avenida dei Vulcani e si prosegue verso sud alla volta di Riobamba, soprannominata "Sultana delle Ande" per la sua posizione privilegiata ai piedi del Chimborazo, la più grande montagna dell'Ecuador (6310 metri). Questa piccola città di qualche centinaio di abitanti, si è sviluppata attorno alla ferrovia che collega la costa delle Ande e si trova in prossimità di impressionanti montagne. Al centro del bacino con le sue case bianche e le sue strade dritte, Riobamba è una città nobile, di un tracciato urbano perfetto, ben orientato ed esposto a tutti i venti, in una pianura tra le più regolari del paese. L'unità viene interrotta solamente da Loma de Quito. Anch'essa è piena di ricordi storici, ma anche eventi che risalgono all'epoca dell'Indipendenza di questa repubblica. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/-/C

5° giorno : Riobamba - Treno delle Ande - Ingapirca - Cuenca
Prima colazione in hotel. Partirete prendendo la strada panamerica per raggiungere una zona di grandi e fertili vallate dove la terra è nera e silenziosa. Durante il tragitto scoprirete la chiesa di Balbanera, la prima nel territorio equatoriano, costruita all’epoca della colonizzazione, nel XV secolo. E’la sola traccia della fondazione spagnola della prima città di Quito, situata non lontano dalla laguna di Colta. Arrivo alla stazione di Alausi, piccolo villaggio piacevole e particolare grazie al rilievo movimentato. Il villaggio vive per merito del treno e del commercio tra la Costa e la Sierra. Intorno alle 11h00 del mattino ci si imbarca a bordo del "Treno delle Ande" in direzione della stazione di Sibambe, dove anche ai nostri giorni l'arrivo del treno continua ad essere un avvenimento. Il viaggio è una vera e propria avventura... due ore a bordo di vagoni un pò primitivi, attraversando paesaggi spettacolari come la "Nariz del Diablo". Qui il treno, a causa ella forte pendenza della montagna, è costretto ad effettuare numerose inversioni di marcia. Pranzo libero. Successivamente visita della fortezza incaica di Ingapirca situata a 3100 m d'altitudine; le rovine costituiscono il più importante sito precolombiano del paese. Ingapirca risale al 15° secolo, sotto il regno dell'Imperatore Huayna Capac. Resta un mistero il vero utilizzo, una fortezza, un osservatorio oppure un tempio consacrato?. Proseguimento per Cuenca, la terza città più grande dell'Ecuador, perchè ha potuto conservare il suo ricco patrimonio storico, in una regione dove peraltro è ancora forte lo spirito del passato coloniale. Cena libera e pernottamento in hotel.
Pasti : C/-/-

6° giorno : Cuenca city Tour – Guayaquil
Prima colazione e visita di Cuenca City. Partenza per la visita della città di Cuenca, che merita di essere considerata una delle più belle città del paese. Non manca niente a Cuenca per avere una personalità audace e vigorosa. Tutti i suoi componenti sono diversi e originali. L'architettura, il paesaggio, i costumi e naturalmente gli abitanti. Non si può divedere Cuenca in parti, bisogna considerarla nel suo insieme, con i suoi fiumi turbolenti, i suoi salici piangenti, i suoi eucalipti, i suoi ponti, i suoi chiostri, i suoi mercati, la chola, tipica donna meticcia  e l'aratore, il cittadino moderno e il paesano. Cuenca ha il privilegio di essere costruita sulle rovine dell'antica "Tomebamba" e di avere conservato alcune delle pietre originali che si ritrovano nella costruzione di certi edifici coloniali. Cuenca è anche un centro artigianale rinomato per: metallo argentato, ceramica, tessitura ecc… Visita al museo delle culture aborigene, collezione privata che raccoglie una vera ricchezza archeologica, culturale ed etnografica dell'Ecuador. Visita alla fabbrica dei famosi cappelli di paglia (Capelli di Panama) "toquila" d'origine equatoriale, provenienti da Montecristi, piccolo villaggio della provincia di Manabi, sulla costa pacifica. Pranzo libero. Partenza per Guayaquil. Si prende la strada che si arrampica fino a dei paesaggi desertici, passando attraverso tutti gli stati termici. Ci si ritrova al di sopra di un mare di nuvole che si estende all'orizzonte. Si ridiscende in seguito verso la pianura calda e umida del Guayas, grande strada molto dritta dove si estendono le immense piantagioni di palme africane e bananeti che cedono progressivamente il posto alle pianure inondate dove viene coltivato il riso. Presto lo choc… l'arrivo nella grande città moderna e brulicante di Guayaquil, la maggiore città del paese, anche se Quito è rimasta la capitale. Guayaquil, centro economico e uno del maggiori porti sul Pacifico meridionale, sorge su un golfo nel quale si getta il fiume Guayas. Fondata nel XVI secolo dei pirati, incendi e terremoti, il che spiega l’architettura incoerente. Cena libera e pernottamento in hotel.
Pasti : C/-/-

7° giorno : Guayaquil – Volo - Isole Galapagos – Isola Santa Cruz (Garrapatero Bay)
Prima colazione in hotel. Trasferimento all'aeroporto, assistenza e imbarco sul volo in partenza per le Isole Galapagos. All'arrivo all’aeroporto di Baltra, ricevimento e trasferimento allo stretto di Itabaca (5 minuti) traversata in ferry all'isola di Santa Cruz (10 minuti). Da qua si prosegue in auto privata fino alla cittadina di Puerto Ayora. Arrivo verso le 11.30 se si arriva con il primo volo e alle 13.30 circa se si arriva con il secondo volo. Check in al Red Mangrove Adventure Lodge: Cocktail di benvenuto e pranzo in hotel. (Se l’orario del volo lo permette. Se il volo arriva tardi non sarà possibile ne fornire il pranzo, ne effettuare le visite previste per il pomeriggio. Partenza per Garrapatero Bay. Trasferimento in bus verso la zona di Garrapatero Bay (25 minuti). Arrivo e breve tratto a piedi fino alla splendida spiaggia bianca dove spesso si trovano fenicotteri rosa e altri uccelli endemici. Luogo ideale per fare un bel bagno, rilassarsi un po’ e godendosi il panorama circostante costituita da grandi piante di mangrovie. Si potranno incontrare iguane marine e pinguini. Verso le h 17.00 rientro in hotel. Briefing per le attività dei giorni seguenti. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

8° giorno : Isola Santa Cruz (Crateri Gemelli) – Isola Floreana (Spiaggia nera/Loberia)
Sveglia alle h 06:30. Lo staff vi chiamerà alle h 07:00 per i bagagli che verranno portati al molo. Colazione alle h 08:00 e partenza per la visita dei crateri gemelli. Due grandi buchi circolari simili a crateri. All'inizio si pensava che fossero due crateri, in seguito si è scoperto che si tratta di due collassamenti della crosta terrestre. La lava che ha provato ad uscire all'esterno, senza riuscirci, ha formato due grosse bolle d'aria nel sottosuolo. In seguito la crosta terrestre, con il peso della vegetazione è collassata formando questi grossi buchi simili a crateri. La vegetazione circostante è lussureggiante e piena di uccelli endemici. Si prosegue per la visita di una fattoria dove assieme alle mucche d’allevamento, vivono allo stato libero le tartarughe giganti. Breve passeggiata nella fattoria. In gran parte delle isole le tartarughe erano quasi estinte. I marinai delle navi di passaggio le raccoglievano per avere a bordo carne fresca, infatti le tartarughe possono vivere molto tempo senza mangiare e senza bere. Ora dopo la dichiarazione del Parco Nazionale Galapagos, gli addetti al parco le allevano nella stazione Charles Darwin fino a tre anni per poi lasciarle libere. Questi allevamenti servono per far si che i nuovi predatori introdotti dall’uomo, soprattutto i cani e gatti selvatici, le mangino quando sono ancora piccole e con il guscio tenero. In realtà uno dei più grandi problemi delle Galapagos non è tanto il turismo, quanto la presenza sulle isole di animali non endemici. Le specie endemiche si sono trovate improvvisamente a competere sul territorio con altri animali sconosciuti e contro i quali non avevano sviluppato nessun tipo di difesa. Così facendo la popolazione delle tartarughe è tornata ad essere numerosa. La vostra guida vi spiegherà nei dettagli tutte le attività che i ricercatori del parco stanno facendo per mantenere questo paradiso. Si prosegue poi per la visita di un tunnel di lava lungo 450 metri. Una breve e facile camminata all'interno della crosta terrestre. Sarà possibile toccare con mano la forza del vulcano. La lava scorre sotto terra formando grotte e tunnel. Portatevi degli scarponcini leggeri da trekking e delle scarpe da tennis con suola rigida. Ritorno al Lodge per il pranzo. Dopo pranzo partenza in barca veloce per l’isola di Floreana (2 ore e 30 circa a seconda dalle condizioni del mare). Arrivo all’Isola Floreana, installazione e visita della spiaggia di sabbia nera dove sarà possibile fare snorkeling. In alternativa visita della Loberia. Si prosegue per il Lodge per il check-in. Briefing e cena barbeque in una casa privata alle h 19.30. L'isola di Floreana è praticamente disabitata. Il lodge è estremamente semplice ma pulita ed è in una posizione incantevole. Qui a Floreana potrete godere di una pace assoluta, sedervi fuori dalla veranda al tramonto ed osservare le tartarughe marine che fanno capolino dal guscio per respirare, il tutto sotto i vostri occhi!
Pasti : C/P/C

9° giorno : Isola Floreana (Asilo della Pace) – Isola Isabela (Tintoreras, Bay)
Sveglia alle h06:30. Lo staff vi chiamerà per i bagagli alle h 07:00 per trasportarli al molo. Alle h 08:00, prima colazione e partenza con un tipico bus aperto sui lati che vi porterà fino alle alture di Floreana, mentre una guida naturista vi fornirà le informazioni sulla storia di quest'isola. Camminando si raggiunge l' Asilo della pace, dove si trova la fonte che era stata un'attrattiva per i pirati, per i balenieri ed in seguito per i primi abitanti di Floreana. La vostra guida vi narrerà  la storia dei primi abitanti delle Galapagos che vivevano su quest'isola. Lungo il percorso sarà possibile visitare una colonia di tartarughe giganti. Trasferimento al porto e partenza per l'isola di Isabela. Il tempo di navigazione e' di circa un'1h30 / 2 ore. Arrivo all'isola di Isabela, cocktail di benvenuto e pranzo. Nel pomeriggio, circa alle h 1430 partenza per la visita di Tintoreras e Bay. Breve trasferimento in barca nella zona della Tintoreras. Lungo il tragitto s’incontrano sulla costa, pellicani, pinguini e sule dalle zampe azzurre. Si sbarca poi per una passeggiata in mezzo alla lava vulcanica dove prendono il sole le iguane. In un anfratto dove la marea fa entrare ed uscire l'acqua formando un piccolo fiume, riposano gli squali. Lo squalo è un pesce che normalmente non può stare a lungo senza muoversi; qui trova l'habitat ideale per fermarsi a riposare. Da un piccolo belvedere si vedono da vicino gli squali che sonnecchiano sul fondale. Si rientra poi al molo. Da qui si può fare snorkeling con possibilità di nuotare con le otarie, pinguini e tartarughe marine. In alternativa, sempre vicino al molo, c'è un sentiero che si aggira tra le grandi mangrovie da dove si vedono le otarie che salgono sulle barche ormeggiate per prendere il sole. Rientro in hotel. Tempo per relax. Splendidi tramonti sulla spiaggia. Alle 19.00 briefing per le attività dei giorni seguenti e cena. Cena e pernottamento.
Pasti : C/P/C

10° giorno : Isola Isabela (Vulcano Sierra Negra, Vulcano Cicho, Puerto Villamir)
Sveglia alle 6:30 AM. Colazione e partenza per il vulcano Sierra Negra alle h 8.00. Si attraversa una zona di fitta vegetazione per poi arrivare fino a dove la strada termina. Da qui si prosegue a piedi. Il cratere del Vulcano Sierra Negra è il secondo più ampio dei vulcani attivi nel mondo. Il sentiero è molto facile con un dislivello di circa 300 m. Si raggiunge il cratere in circa 2 ore. Lo spettacolo è mozzafiato. Il cratere ha un diametro di circa 8 KM. Si prosegue poi per ancora 30 minuti a piedi fino al Vulcano Chico. Qui si entra in contatto con l’ultima colata vulcanica camminando in mezzo alla lava. Il percorso non è facile e necessita di una minima preparazione fisica. Indispensabili scarpe da trekking leggere o scarpe da ginnastica con suola rigida. Il paesaggio è lunare, con piccoli crateri a volte ancora fumanti, colate laviche fresche rosse e gialle, e una vista incredibile su tutta l’isola, il mare, ed i vulcani al nord di Isabela. Rientro sulla strada per ridiscendere verso Puerto Villamir. Lungo la strada sosta per il pranzo a “Campo Duro” un campeggio immerso nella natura che dispone di un ristorante tipico dove vengono utilizzati prodotti biologici coltivati in loco. Rientro in hotel e resto del pomeriggio a disposizione per relax in spiaggia. Briefing, cena e pernottamento.
Pasti : C/P/C

11° giorno : Isola Isabela (Long Beach, Cerro Ochilla) – Isola Santa Cruz (Charles Darwin Station, Puerto Ayora)
Sveglia alle h 06:30. Lo staff prenderà il vostro bagaglio per portarlo al molo. Colazione alle h 8:00 e partenza per il tour. Dopo 10 minuti di auto ci si trova già fuori dal paese tra bellissime spiagge di sabbia bianca contornate da palme. Qui si trova Long Beach, un’interminabile striscia di sabbia bianca. La strada si snoda tra una fitta vegetazione e scorci sul mare. Giunti ad una collina panoramica ci si ferma per salire ad un “mirador” del Cerro Ochilla e godersi lo spettacolo. Proseguendo non ci si deve meravigliare se si incontrano iguane che prendono tranquillamente il sole sui lati della strada. Si visiterà il muro delle lacrime, un’alta muraglia costruita anticamente dagli ergastolani che vivevano sull’isola. Si vedranno lucertole e tantissime specie di uccelli ed una guida vi aiuterà ad identificarli. Partenza per l’isola di Santa Cruz. Circa 2 ore di navigazione. Arrivati a Puerto Ayora, check in al lodge e pranzo. Visita della stazione Darwin. Nel 1835 Charles Darwin, allora un giovane naturalista, approdò alle Galápagos a bordo del brigantino Beagle capitanato da Robert Fitzroy, che aveva il compito di realizzare una carta dettagliata delle coste del Sud America. Darwin usò le osservazioni fatte alle Galápagos per sviluppare e confermare le sue idee sull'evoluzione delle specie. Nel XX secolo le isole furono meta di molti scienziati da tutto il mondo. Nel 1959 il governo ecuadoriano dichiarò parco nazionale tutte le zone non abitate e venne fondato il Centro di ricerca Charles Darwin a Santa Cruz. Il turismo iniziò negli anni Settanta con l'arrivo di un veliero con 58 passeggeri. La stazione di ricerca Charles Darwin conduce e promuove la ricerca scientifica alle Galápagos per offrire informazioni e assistenza tecnica agli uffici amministrativi del Parco Nazionale e del governo. Organizza inoltre iniziative di educazione ambientale rivolte alle comunità locali, alle scuole e ai visitatori che ogni anno giungono sulle isole. Gli studenti universitari ecuadoriani, attraverso programmi formativi e di volontariato, apprendono e sperimentano direttamente sul campo i principi della ricerca scientifica, dell'educazione all'ambiente e della conservazione. Scienziati provenienti da tutto il mondo vengono alle Galápagos per svolgere ricerche in una grande varietà di campi. La stazione di ricerca ha un team di circa 200, tra scienziati, educatori, volontari e giovani ricercatori, che offrono un supporto a staff internazionali. Le informazioni fornite agli uffici amministrativi del Parco sono utilizzate per ottimizzare i programmi di conservazione degli ambienti terrestri e marini. I lavori scientifici sono anche pubblicati su riviste scientifiche internazionali e in bollettini interni, e vengono resi accessibili per i visitatori e riadattati per i progetti di educazione ambientale. Dopo la visita tempo a disposizione per fare shopping nella Charles Darwin avenue. Cena h 19:00 al lodge e pernottamento.
Pasti : C/P/C

12° giorno : Isola Santa Cruz – Volo – Guayaquil – Volo - Partenza
Prima colazione. Trasferimento privato al canale di Itabaca, attraversamento del canale e trasferimento in aeroporto (l’orario del trasferimento dipenderà dall’operativo del volo). Arrivo e imbarco sul volo in partenza per l’Italia. Pernottamento a bordo.
Pasti : C/-/-

13° giorno : Italia
Arrivo in Italia previsto in mattinata.
Pasti : -/-/-

 

 

Tariffe

 

Quota di partecipazione :

€ 2.876

Valida fino al 31DIC2012

a persona

Cambio euro / dollaro usd

1,25

 

- I prezzi indicati si intendono per persona e si riferiscono a dei tour di gruppo.
- Cambio : una variazione del +/- 3%  del tasso di cambio potrebbe portare ad un ritocco delle quote.
- Si applicano le condizioni del contratto di viaggio che si trovano sul sito www.nbts.it nella sezione FAQ.
- I prezzi di tasse e imposte non dipendono dalla nostra volontà e possono cambiare senza preavviso.

La quota include:
-
Assistenza in aeroporto (arrivo / partenza)
- Trasferimenti hotel/aeroporto/hotel
- Facchinaggio in aeroporto e in hotel (1 bagaglio a persona)
- Sistemazione negli hotel indicati in camera doppia
- Trattamento pasti come indicato sul programma di viaggio
- Guida ed autista in italiano per tutto il circuito terrestre (guida/autista per la base 1, 2, 3)
- Entrate e visite indicate nel programma
- Tasse per il Parco Cotopaxi e per Quilotoa
- Treno delle Ande (tutti i giorni tranne lunedì)
- Volo Guayaquil/Galapagos/Guayaquil
- Soggiorno alle Isole Galapagos con pernottamento in camera doppia standard

La quota non include:
- Voli Internazionali e tasse aeroportuali, prezzi su richiesta
- Tassa d'ingresso isole Galapagos ($100 per gli adulti - $50 per bambini sotto i 12 anni)
- Tasse d'uscita dall' Ecuador ($28.27 aeroporto Guayaquil - $40.80 aeroporto Quito)
- Pasti non indicati
- Bevande
- Mance
- Extra personali
- Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento
- Tutti i servizi non indicati alla voce "la quota include"

Supplementi:
- Pensione completa, su richiesta
- Supplemento camera singola, su richiesta

 

 

Sistemazioni alberghiere

 

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Partenze di gruppo 2012


Gennaio            4
Febbraio           15
Marzo               14
Aprile               4
Maggio             16
Giugno              20
Luglio               11, 25
Agosto              1, 8, 15
Settembre         5
Ottobre             10
Novembre         7
Dicembre          26