Codice : BKTC1404
Partenze individuali : su richiesta, tutti i giorni.
Partenze di gruppo : non effettuate, tuttavia possiamo fornire il viaggio a gruppi precostituiti.
Periodo indicato : tutto l’anno tranne i mesi di maggio e giugno, sconsigliati per il gran caldo. La stagione delle piogge và da maggio a settembre.
1° giorno : Italia – Volo - Ouagadougou
Partenza dall’Italia per Ouagadougou con voli di linea, all’arrivo assistenza e trasferimento in hotel cena libera e pernottamento in hotel.
Pasti : -/-/-
2° giorno : Case dipinte (Ouagadougou - Tiebele)
Partenza per le savane meridionali, dove vive la popolazione dei Gurunsi, che costruisce ed affresca grandi dimore fortificate. Presso i gurunsi i ruoli nella costruzione sono divisi secondo i sessi. Gli uomini si occupano della costruzione degli edifici. Questi sono realizzati sovrapponendo strati di argilla, supportata da pilastri ed arcate in legno. Le donne si occupano della finizione: l’impermeabilizzazione dei muri e terrazze con sterco di zebù e la realizzazione di grandi affreschi impiegando pigmenti naturali rosso, bianco e nero, sullo sfondo ocra dei muri d’argilla. I disegni geometrici di questi affreschi completano e si fondono con le linee arrotondate e rettangolari delle forme plastiche degli edifici. Ottimo esempio di “architettura sculturale” che tanto influenzò Le Corbousier. In serata, seduti intorno al fuoco, accompagnati dal ritmo del tam tam assisteremo ad un’antica tradizione della cultura orale di questi popoli: un competizione di racconti enigmatici a cui i giovani devono dare soluzione mostrando l’apprendimento dei valori della cultura tradizionale. Pensione completa. Pernottamento in Campement.
Pasti : C/P/C
3° giorno : Arte e villaggi (Tiebele – Ouagadougou - Kaya)
Lasceremo il villaggio dopo un ultimo sguardo a queste belle case. Le donne ci mostreranno l’arte di porre colori sull’argilla. Arrivo a Ouagadougou, e continuazione nel museo di Manega: uno dei migliori dell’Africa Occidentale. Punto di riferimento culturale creato dall' uomo di lettere e di legge Frédéric Pacéré Titinga nell’intento di presentare l’arte africana nel suo contesto naturale: la vita del villaggio e della grande famiglia africana. Le regioni in direzione nord-est sono abitate dai Mossi, antichi e fieri proprietari di queste terre saheliane. Nel passato, organizzati attorno al loro re erano in grado di difendersi ed attaccare ogni nemico. Tra i quattro reami Mossi, quello di Ouagadougou fu il più importante. Ancor oggi il loro capo tradizionale, il “Moro Naba”, esercita un ruolo importante nella vita sociale del paese. Pensione completa, pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C
4° giorno : Stile yemenita e colori pastello (Kaya – Gorom Gorom)
Bani ha delle interessanti moschee, di cui qualcuna costruita seguendo un’ispirazione yemenita. Rappresentano il risultato della predicazione d’un santone di fede mussulmana, che dopo aver viaggiato in diversi paesi, si è stabilito a Bani ed ha trasformato questo piccolo villaggio in un importante centro di culto. Il paesaggio si trasforma poco a poco. I campi coltivati si fanno rari. L’orizzonte lontano annuncia l’avvicinarsi ai grandi spazi del deserto. La regione é popolata dai Songhai. La loro presenza risale a qualche secolo fa. La caduta di Gao, nel XVI secolo, ha provocato il trasferimento di diversi clan. Alcuni si sono stabiliti in questa regione. L’interno delle loro abitazioni é a volte decorata con affreschi dalle trame geometriche e dai colori pastello, che le donne ricavano da pigmenti naturali provenienti da differenti terreni della regione. Pensione completa, pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C
5° giorno : Mercati (Gorom Gorom)
Giovedi é giorno di mercato a Gorom Gorom. In attesa che il mercato si animi un po’ partiamo alla scoperta dei villaggi limitrofi. La regione é popolata dai Songhai, peul bella e tuaregs . In fine mattinata il mercato è al colmo delle sue attività. Tra il deserto e la savana, i mercati sono considerati luoghi privilegiati d’incontro tra due mondi differenti: quello dei pastori nomadi d’origine berbera e quello degli agricoltori stanziali dell’Africa Nera. Il mercato dei beni alimentari e d’altre mercanzie d’utilizzo quotidiano é situato nel centro del villaggio con la sua moltitudine d’acquirenti e venditori: un caleidoscopio di colori, profumi e voci dalle mille intonazioni. Allo stesso momento, in un ampio spazio all’esterno, si svolge il mercato del bestiame. Dei Tuareg arrivano con le loro carovane di cammelli che si aprono il passaggio attraverso le mandrie di zebù’ dei nomadi Peul. Le grida dei nomadi abbigliati nel loro costume tradizionale si mischiano ai versi confusi delle loro mandrie: uno spettacolo unico e al di fuori del tempo. Pensione completa pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C
6° giorno : Arte rupestre (Gorom-Gorom – Aribinda - Ouahigouya)
Aribinda e la regione che la circonda sono popolate dai Kouroumba. Il loro re, Maiga Belko, riceve i visitatori con cordialità ed é disponibile a condividere le sue conoscenze sulla storia del suo popolo. Altre figure tradizionali che regolano la vita del villaggio: i Signori della Terra, che sono anche i guardiani delle maschere. La regione é popolata da lungo tempo. Le “genti antiche” hanno lasciato in eredità dei disegni rupestri raffiguranti dei cavalieri e dei cacciatori. Si trovano altri graffiti più a ovest, oltre a degli antichi forni risalenti all’epoca del ferro e tumuli di grandi giare che affiorano dal suolo. Pensione completa pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C
7° giorno : I popoli Samo e Bwa (Ouahigouya - Regione di Tougan - Regione di Hounde - Bobo Dioulasso)
I Samo conservano con fierezza il culto delle maschere. La maschera è l’intermediario fra cielo e terra ed accompagna i momenti di festa e di celebrazione del villaggio. Maschere in legno, colorate con i classici colori bianco-nero-rosso, che ricoprono il capo. Il resto del corpo è invece ricoperto da fibre vegetali violacee o brune. La coreografia esalta sia i movimenti corali che le qualità dei singoli danzatori. Il pubblico partecipa da vero protagonista lodando i bravi danzatori e schernendo coloro che i meno capaci. Le capanne dal tetto di paglia, il cielo azzurro, la terra polverosa abbracciano la scena rendendola irrepetibile. I Bwa del Burkina Faso sono dei coltivatori delle savane. La loro società è divisa in corporazioni claniche: i contadini, i fabbri ed i griot (cantastorie incaricati della trasmissione degli eventi del passato). La maggior parte dei Bwa sono rimasti fedeli alla religione tradizionale. Le maschere sono regolarmente impiegate nella celebrazione di miti. Secondo il calendario tradizionale assisteremo ad un’uscita di maschere a foglie o maschere “piatte” L’etnologo Guy Moral scrive: “Tutti gli anni, in ogni villaggio Bobo, le maschere di foglie escono dalla savana dove in gran segreto vengono fabbricate. Dopo essere state accolte dai sacerdoti, entrano nel villaggio e lo percorrono in ogni senso per purificarlo. Sfiorando uomini e loro dimore, catturano i flussi negativi accumulati giorno dopo giorno attraverso le malefatte di ciascuno. Tutti questi fermenti di disordine, le maschere li portano nella savana, lasciandosi alle spalle una comunità rigenerata”. Alte più di due metri e di bella fattura le "maschere piatte" dei Bobo-Bwa sono bianche con disegni geometrici neri e rossi. Sono fra le più spettacolari del Burkina Faso. Alcune maschere eseguono con l'aiuto di altri personaggi delle vere "pièce" teatrali.
Pasti : C/P/C
8° giorno : Stile coloniale (Bobo Dioulasso)
Bella città africana, Bobo Dioulasso é la più verde città del Burkina Faso. Numerosi quartieri hanno mantenuto un’atmosfera coloniale. La stazione ferroviaria in stile neo-moresco sembra uscita da un film su Atlantide. Di tutt’altro genere la vecchia moschea in puro stile sudanese e i quartieri limitrofi. Nel 1891 l’esploratore francese Crozat, descrivendo il ruolo commerciale di Bobo, diceva: “Le carovane del sud vi portano le noci di cola e i tessuti, quelle del nord vi arrivano cariche di sale, quelle dell’est vi portano utensili in ferro e le perline di vetro, mentre l’oro arriva dal paese dei Lobi”. Bobo é un crocevia d’arte e di musica. Durante il giorno gli antiquari offrono begli esemplari di maschere in legno: farfalle, gufi, caimani, sole... Decoro e simbolismo religioso gratificano lo sguardo. La notte, i “maquis” ed i bar risuonano diritmi tradizionali che ormai occupano un posto di rilievo nel panorama internazionale della world music. Pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C
9° giorno : Villaggi senoufo e cascate (Bobo Dioulasso - Banfora)
Dopo colazione visita della regione di Banfora. Immersa nelle coltivazioni di canna da zucchero Banfora ha assunto importanza quando i francesi, incanalando le acque del fiume Comoè, resero irrigabile questa piana alluvionale, circa 50 anni fa. Visite delle cascate di Karfiguela, alle forme montuose del Dome. visita dei villaggi Senoufo, Questo popolo, diffuso soprattutto in Costa D’Avorio, costruisce i propri villaggi attorno alle foreste sacre dove avviene al formazione della gioventù in tre cicli di 7 anni i giovani passano una parte dell’anno nella foresta sacra dove imparano la tolleranza, la pazienza, la tenacia e solo in ultimo la forza, queste foreste si riconoscono subito perché costituite da alberi altissimi mentre intorno vi sono in genere arbusti, questo è dovuto al fatto che nella foresta sacra non si può tagliare legna né accendere fuochi, questo ha preservato queste aree nell’originale “climax” di foresta a galleria che avrebbe questa regione se non fosse continuamente sottoposta a taglio del legname e ai “fuochi di Brousse”. I villaggi Senoufò sono costituiti da capanne circolari aperte su comuni cortili, e da splendidi e affusolati granai in adòbe. Banfora, definita «città giardino» è celebre per il suo mercato, probabilmente il più ricco del paese in prodotti d’artigianato. In effetti le popolazioni locali (Gouin, Karaboro e Turka) sono famosi produttori di lavori in rafia, terracotta e tessuto. Nei dintorni di Banfora avremo modo di apprezzare i «domes» di Fabedougou e le cascate di Karfiguela e i villaggi Senoufo. Notte in Hotel a Banfora.
Pasti : C/P/C
10° giorno : Villaggi e picchi montagnose (Banfora - Negueni)
Una pista bordata da caïlcédras (alberi tropicali), manghi, alberi di théque e palme, ci condurrà al piccolo villaggio di Niansogoni. Lungo la strada, visita dei picchi di Sindou, dei villaggi Trouna, Dioula, Sénoufo… Possibilità di organizzare una danza tipica per
Pasti : C/P/C
11° giorno : Falesia di Negueni (Negueni - Banfora)
La mattina trekking in montagna (3 ore circa). Sarà possibile ammirare l’architettura sconosciuta, stimata appartenente all’epoca dei primi abitanti dell’etnia Dogon (Mali) e nascosta negli anfratti della montagna, di altari sacrificali, granai e di case di cui s’ignora la data di costruzione. Partenza la sera per Banfora. Pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C
12° giorno : Case fortificate (Banfora - Gaoua)
Giornata interamente dedicata alla scoperta dei Lobi. I Lobi del Burkina sono il gruppo più chiuso di questa etnia, distribuita in Burkina, Ghana e Costa d’Avorio. I Lobi del Burkina sono anche quelli che hanno i villaggi più caratteristici e che, grazie alla loro attitudine chiusa, hanno mantenuto inalterate le loro tradizioni. Gli uomini si spostano ancora armati d’arco e frecce; le donne anziane portano dei piccoli dischi labiali. Ogni famiglia allargata vive in una grande costruzione in argilla. I Lobi ancor oggi scolpiscono delle belle statue destinate al culto degli antenati. Durante le nostre visite saremo accompagnati da una guida parlante la lingua lobi, condizione indispensabile per riuscire a superare la chiusura intrinseca di questa popolazione. Pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C
13° giorno : Gaoua – Ouagadougou
Lasceremo il villaggio dopo un ultimo sguardo a queste belle archittecture. A Sabou visita allo stagno dei coccodrilli. Una leggenda narra della protezione offerta da un coccodrillo al primo abitante della regione. Da allora i coccodrilli godono della venerazione dei locali, che offrono loro dei sacrifici quotidiani. Colpisce questo rispetto reciproco tra la popolazione ed i coccodrilli. Una specie di gemellaggio che si radica nel mondo degli spiriti e che si rende concreto in “mansuetudine” da parete dei coccodrilli e prodigalità di sacrifici da parte della gente. Arrivo a Ouagadougou, tipica metropoli dell’Africa nera. Una città che non ha ancora smesso del tutto i panni del villaggio. Nonostante il cemento e l’asfalto la popolazione perpetua stili di vita dei villaggi d’origine. Anticamente la pianta della città era centrata sul Palazo del Moro Naba, il grande imperatore dei Mossi. Il Palazzo esiste ancora, ma non sembra più essere il baricentro della città. È stato sostituito dal Mercato Centrale ( recentemente incendiato), verso il quale tutte le strade confluiscono. Visita al centro artigianale in cui i veri artisti producono, espongono e vendono il risultato del loro lavoro. Tempo a disposizione per gli ultimi acquisti. Pranzo e cena liberi, saranno messe a disposizione alcune camere in day-use per gli ultimi preparativi, quindi la sera trasferimento all’aeroporto e assistenza all’imbarco.
Pasti : C/-/-
14° giorno : Ouagadougou – Volo - Italia
Arrivo in giornata in Italia.
Pasti : -/-/-
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Tariffe |
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Quota di partecipazione : |
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€ 2.526 |
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€ 3.250 |
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Valida fino al 31MAR2012 |
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4 o più persone |
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2 persone |
- I prezzi indicati si intendono per persona.
- Si applicano le condizioni del contratto di viaggio che si trovano sul sito www.nbts.it nella sezione FAQ.
- I prezzi di tasse e imposte non dipendono dalla nostra volontà e possono cambiare senza preavviso.
La quota include:
- Volo di linea Air France o Royal Air Maroc (classe N/L), tasse aeroportuali escluse
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- Trasferimenti da e per gli aeroporti
- Sistemazione negli hotel/tenda indicati in camera doppia
- Pasti come da programma
- Trasferimenti durante il tour in vettura 4x4
- Visite ed escursioni come da programma
- Guida locale parlante italiano o francese
La quota non include:
- Tasse aeroportuali voli internazionali, dai AT 280 ai AF 375 euro, (tariffa da confermare all’emissione del biglietto)
- Spese di ottenimento visto Burkina Faso, da comunicare
- Acqua e bevande in generale
- Mance
- Tasse locali, Ingressi nei parchi, nei musei nelle chiese etc
- Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco
- Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento
- Tutto quanto non specificato alla voce “la quota include”
Supplementi:
- Supplemento volo (in base alla disponibilità aerea al momento della prenotazione), da comunicare
- Supplemento camera singola, da comunicare
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Sistemazioni alberghiere |
Cat. Hotel previsti o similari Località Notti
-* Hotel Splendid Ouagadougou 1
-* Campement Tiebele 1
-* Hotel Kaziende Kaya 1
-* hotel de l’Amitiè Gorom Gorom 2
-* hotel de l’Amitiè Ouahigouya 1
-* Auberge Bobo Dioulasso 2
-* Hotel canne a sucre Banfora 2
-* Campo Negueni 1
-* Hotel Hala Gaoua 1



