Tour: Da Timbuctu ai Dogon

Tipologia : viaggio culturale alla scoperta del Mali e di Timbuctu con fuoristrada e navigazione del fiume Niger in pinassa.
Durata : 14 gg / 12 notti


Codice : MLTC1404
Partenze individuali : su richiesta, tutti i venerdì.
Partenze di gruppo : vedi date a fondo pagina.
Periodo indicato : tutto l’anno tranne i mesi di maggio e giugno, sconsigliati per il gran caldo. La stagione delle piogge và da maggio a settembre.

 

 

  

Introduzione : L’Imperatore Askia dell’Impero Songai trovò rifugio tra le montagne del Gandamaya una catena montuosa che ricorda la Monument Valley americana. Questo luogo suggestivo e lontano è solo una parte del nostro viaggio che vi porterà alla scoperta del Paese Dogon con il suo straordinario Popolo, la mitica Timbuctù e il Fiume Niger qui chiamato Djoliba. Storia e Architettura a Mopti, Segou e Bamako, sulle tracce di una cultura millenaria che ha segnato profondamente questo angolo d’Africa. Consigliato a chi ha una forte motivazione alla scoperta di luoghi incontaminati e lontano dal turismo di massa.

1° giorno, venerdì : Italia – Volo - Bamako
In mattinata partenza dall’ Italia con volo di linea per Bamako dove si arriva in serata. Trasferimento e sistemazione in hotel, cena libera. Pernottamento.
Pasti : -/-/-

2° giorno :  Bamako – Segou
Al mattino breve visita della più “vera” delle capitali d’Africa. Sulle rive del fiume Niger, immersa nel verde dei suoi giardini, Bamako sembra ancora un grosso villaggio al quale le costruzioni di stile neo-sudanese ocra e bianche conferiscono un'atmosfera di vetustà coloniale. Divenuta solo recentemente la capitale del paese, accanto ai vecchi edifici governativi, testimonianza dell'occupazione francese, conserva intatti i vecchi quartieri africani dalle tipiche case in banco (impasto di argilla, paglia ed escrementi animali), costantemente avvolti in un velo impalpabile di polvere di laterite. Nelle stradine intorno ai vari coloratissimi mercati regna una attività intensa: donne dagli abiti variopinti, piccoli commercianti e "bana-bana" (venditori ambulanti) propongono a "bon prix" gli oggetti più disparati, dai prodotti tradizionali dell'artigianato locale alla invitante frutta e verdura degli orti di periferia ai prodotti più sofisticati del consumismo occidentale. Vociare di bambini ed appelli del muezzin si mescolano in un unico straordinario brusìo. Ovunque artigiani intenti al lavoro: orefici, pellettieri, tessitori accoccolati davanti ai rudimentali telai e abilissimi scultori del legno e dell'avorio. Su tutto il profumo greve dell'incenso e l'odore penetrante e violento delle spezie e degli ingredienti della medicina tradizionale africana. Bamako, punto d'incontro e di fusione tra popolazioni diverse, è l'esempio più squisitamente autentico di città africana. Pranzo in ristorante. Dopo nel prima pomeriggio partenza per Segou. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

3° giorno : Teriyabougou – Djenne
Dopo la prima colazione partenza per Djenne percorrendo una strada sterrata, lungo il tragitto si incontrano numerosi villaggi agricoli abitati da Bambara e Bobo nei quali si tengono vivacissimi mercatini settimanali. Ogni etnia ha una visione personale ed un concetto particolare dell’”urbanistica”, derivante da differenti tradizioni e specializzazioni e comunque dovuta ad una diversa organizzazione sociale. Così i Bambara si raggruppano per gruppi familiari fino a formare un villaggio ed ogni “grande famiglia”, intesa nel senso più ampio del termine, vive e sviluppa le attività quotidiane all’interno di un ampio cortile recintato in cui si trovano le piccole costruzioni che fungono da cucina, ripostiglio, camera da letto, mentre i Bobo raggruppano nella stessa area i caratteristici granai sopraelevati, anche se di proprietari diversi, e i Peulh fondono le loro abitazioni di fango l’una nell’altra a formare un labirinto armonico e un gioco di volumi del tutto originale dominato dall’immancabile moschea in puro “stile sudanese”. Si potranno così riconoscere le varie popolazioni dalla forma diversa di case e granai, dall’organizzazione logistica del villaggio, da un diverso gusto estetico che sprigiona dalle cose e che è comune e proprio ad ogni etnìa. Nel paesaggio delle paludi del delta interno appare Djenné, la "regina del delta": antica cittadina fondata nel XIV secolo al centro di una laguna comunicante con il fiume Niger e col Bani, un tempo centro religioso e commerciale assai fiorente, conserva oggi, praticamente intatto, il sapore della tradizione che si perpetua secondo canoni immutabili di pura autenticità, affidati e religiosamente custoditi dalla classe dei muratori, unici "addetti ai lavori". Pranzo pic nic lungo la strada, cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

4° giorno : Djenne – Mopti
Dopo la prima colazione visita alla città: l'architettura religiosa e civile è unica: frutto di originali interpretazioni ed elaborazioni di svariati influssi culturali, ha assunto caratteristiche proprie arrivando a diffondersi in tutta la valle del Niger fino alla lontana Agadès. La moschea, certamente la più nota in Africa occidentale, con la sua caratteristica facciata ornata di colonne e ripartita da tre massicci minareti troncopiramidali sormontati da uova di struzzo, è il più grande monumento in "banco" del mondo. Impasto di argilla, paglia e sterco, il "banco" è l'elemento base dell'edilizia: con esso si fanno i mattoni che saranno poi cotti al sole e l'intonaco che proteggerà la costruzione durante la stagione delle piogge. Suggestivi sono i quartieri, in stile arabo-africano, con case a più piani dalle facciate riccamente decorate a sottolineare l'importanza dei personaggi cui appartengono. Interessante è lo sviluppo dell'area abitativa intorno al cortile interno, l'intrico delle strette viuzze in terra battuta, il garbuglio spontaneo eppure armonioso degli spazi che si compenetrano, le ampie terrazze e le "torri-latrina", intelligente soluzione per una cittadina che manca di sistema fognario. Il lunedì, sulla piazza della moschea, si tiene il vivacissimo mercato settimanale, splendido spettacolo di suoni e colori sovrastato dall'odore penetrate e violento delle spezie e degli ingredienti della medicina tradizionale africana: un'occasione unica per mescolarsi alla folla variopinta e vociante, per godere di un folklore genuino e respirare quest'atmosfera così coinvolgente lungo il fiume. Pranzo in ristorante, quindi partenza per Mopti, dopo aver attraversato il fiume Bani, si percorre un  tratto di strada asfaltata fino  a raggiungere Mopti. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

5° e 6° giorno : Mopti - Kona – Navigazione
Prima colazione e partenza per Kona  dove ci si sale a pranzo a bordo della pinasse ed inizio della navigazione sul fiume Niger. "Il re dei fiumi", più di ogni altra cosa, condiziona il carattere e la vita di tutte le popolazioni maliane. Due terzi del commercio si attuano tramite il fiume che quindi influenza notevolmente questo settore con le sue piene ed i suoi momenti di magra. La pesca ed il commercio del pesce essiccato od affumicato sono una delle voci più importanti dell'economia del Mali. Il fiume è pescosissimo e nelle sue acque vivono molte specie di pesci, tra i quali il più ricercato è il "capitaine" (lates niloticus), dalla carne squisitamente delicata, il cui peso può raggiungere il quintale. Vi trovano rifugio durante la giornata famiglie di ippopotami, che non è raro incontrare durante la navigazione. Il Niger inoltre è uno dei paradisi ornitologici dell'Africa occidentale: tutte le specie acquatiche vi sono rappresentate e si avrà modo, secondo le stagioni,  di ammirarle in tutta calma dalla piroga. Le soste ai villaggi sono un piacevole diversivo sia per la calda accoglienza delle popolazioni rivierasche sia per l'originalità delle facciate di alcune vecchie abitazioni arricchite di motivi architettonici decorativi che evidenziano l'importanza sociale del proprietario. Di particolare interesse i "saho", le case dei giovani, dove liberamente ragazzi e ragazze possono frequentarsi, veri e propri palazzetti in cui gusto, materiali poveri e fantasia si fondono per dar origine ad una architettura spontanea davvero sorprendente. I campi saranno posti sulle rive del fiume. I pranzi saranno a bordo della pinasse le cene al campo
Pasti : C/P/C

7° giorno : Arrivo a Timbuctu
Proseguimento  della navigazione, visita ai villaggi Sonrai e Toureg, pranzo a bordo e nel pomeriggio arrivo a Koriomè il porto di Timbuctu da dove poi si proseguirà in fuoristrada fino a Timbuctu, all’arrivo sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Pasti : C/P/C

8° giorno : Timbuctu
Fondata dai Tuareg alla fine del XII secolo secondo lo storico arabo Tarik Es Sudan, Timbuctù è situata sul fiume Niger nel punto d'incontro fra le carovane che scendevano dal Maghreb attraverso il Sahara e le piroghe africane che percorrevano il fiume con carichi d'oro provenienti dalle miniere del Burem. Occupata prima dai Mandingo, poi dai Sonrai di Gao, dai marocchini, dai Peul del regno di Macina e quindi nuovamente dai Tuareg, la città riuscì a mantenere inalterato il suo splendore molto a lungo. La ricchezza dei suoi mercati ed il livello culturale del suo cenacolo di sapienti mussulmani fecero di Timbuctù una città mitica e misteriosa, chiusa agli occidentali e sconosciuta fino agli inizi del 1800. La moschea di Djinghereber costruita probabilmente nel XIII secolo è il monumento più interessante che ancora oggi si può ammirare. Visita della città. Pranzo in ristorante, cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

9° e 10° giorno : Il paese Dogon
Una pista abbandonata consente l'accesso ad una serie di villaggi dogon. I villaggi di questa zona rappresentano la prima tipologia di insediamento di questa popolazione. Costruiti in pietra sulla cima di roccioni d'arenaria e circondati da basse muraglie, questi villaggi fortificati presentano un tipo d'abitazione a più piani di stile molto particolare. I Dogon, originari della regione del Mandé da cui fuggirono intorno al X secolo, probabilmente per salvaguardare la loro identità culturale e religiosa, sono senza dubbio il gruppo etnico più interessante del Mali. La loro originalità si deve allo stanziamento in questa regione montagnosa impervia ed inospitale che domina la piana del Volta dove, arroccati sui fianchi della falesia in posizioni spesso acrobatiche, sono stati edificati i villaggi tra blocchi di arenaria o in cavità naturali. Perfettamente mimetizzati nel paesaggio si incontrano agglomerati di piccole capanne punteggiati da gruppi serrati di granai dalla caratteristica copertura conica in paglia; e al di sopra dei villaggi le grotte sepolcrali nelle quali i morti vengono issati per mezzo di corde. Essenzialmente dediti all'agricoltura, i Dogon sono riusciti a creare delle vere oasi di verde trasportando con pazienza e caparbietà la terra fino a formare minuscoli terrazzamenti e costruendo, pietra su pietra, dighe e sbarramenti. Incastonato in un ambiente fantastico, questo popolo ha elaborato una forma di cultura che da decenni affascina etnologi e studiosi. Il culto degli antenati ed una complessa cosmogonia sono simboleggiati da ingenue e suggestive forme artistiche: sculture, maschere, porte e finestre in legno intagliato, strumenti musicali e danze rituali. Un cordone di dune corre parallelo alla falesia creando una vallata, disseminata di baobab, intensamente sfruttata per la coltivazione del miglio. Viaggiando si è spettatori inosservati dell'organizzazione della vita quotidiana dei Dogon: gli allegri mercati dove ogni trattativa è generosamente annaffiata da birra di miglio, il via vai sui sentieri vertiginosi del villaggio, i contadini nei campi, le donne ai pozzi, i ragazzini che si spostano con le loro scarne greggi... Incastonato in un ambiente fantastico, questo popolo ha  elaborato una forma di cultura che da decenni affascina etnologici e studiosi . Il culto degli antenati ed una complessa cosmogonia sono simbo-leggiati da ingenue e preziose forme artistiche: sculture, maschere, porte e finestre in legno intagliato, strumenti musicali e danze rituali. Visita a piedi di alcuni insediamenti della falesia e proseguimento con i veicoli nella piana di Gondo, per scoprire le comunità Peulh dalle ricercatissime e preziose acconciature e i celebri "togu na" (ritrovo degli anziani dogon e Sala del Consiglio) dai particolari sostegni in legno scolpito. Durante il nostro soggiorno assisteremo alla danza delle  maschere Dogon. Pranzi picnic. Il giorno 9° cena e pernottamento al campo. Il giorno 10° pranzo pic-nic e cena e pernottamento al campement di Sangha.
Pasti : C/P/C

11° giorno : Il paese Dogon - Mopti
Dopo la colazione partenza per Mopti, lungo il percorso sosta a Songho e visita di una grotta maestosamente, affrescata con disegni nei classici colori cosmogonici delle popolazioni africane (bianco, rosso e nero) e che ci permetterà di avere un’esaustiva spiegazione dei riti iniziatici che ogni 4 anni si svolgono in questo anfiteatro naturale, proseguimento per  Mopti. Pranzo nel ristorante tipico che si affaccia sul caotico porticciolo. Animatissimo punto d'incontro tra le genti del fiume e le popolazioni circostanti, Mopti affascina e stordisce per i colori e gli aromi del mercato, l'animazione delle stradine sabbiose tra le casupole in banco della periferia, l'improvviso raggrupparsi della folla attorno all'orefice-mercante che offre gli enormi orecchini d'oro a forma di barchetta di cui si ornano le donne peul, il continuo va e vieni delle grandi piroghe coperte di stuoie. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

12° giorno : Mopti – Segou
La mattina presto partenza. Il pranzo è in ristorante lungo il tragitto. All’ arrivo a Segou, cena e pernottamento in auberge.
Pasti : C/P/C

13° giorno : Segou – Bamako
Partenza la mattina e arrivo a Bamako; pranzo in ristorante il pomeriggio è dedicato all’approfondimento delle visite. Pranzo in ristorante, nel pomeriggio alcune camere saranno messe a disposizione per una rapida doccia (una camera ogni 4 persone). Cena in ristorante. In serata, trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo di linea, pernottamento a bordo.
Pasti : C/P/C

14° giorno : Bamako – Volo - Italia
In mattinata arrivo in Italia.
Pasti : -/-/-

 

Tariffe

Quota di partecipazione :

€ 2.934

€ 3.471

Valida fino al 31MAR2013

4 o più persone

2 persone

- I prezzi indicati si intendono per persona.
- Si applicano le condizioni del contratto di viaggio che si trovano sul sito www.nbts.it nella sezione FAQ.
- I prezzi di tasse e imposte non dipendono dalla nostra volontà e possono cambiare senza preavviso.

La quota include:
- Volo di linea Air France o Royal Air Maroc (classe N/V), tasse aeroportuali escluse
- 20 Kg. di franchigia bagaglio
- Sistemazione negli hotels e campi indicati in camera doppia
- Tutto il materiale da campo, eccetto sacco a pelo e cuscino
- Pensione completa per tutto il tour eccetto la cena del 1° e dell’ultimo giorno
- Trasferimenti in vettura 4x4 e Minibus a seconda del tragitto
- Escursione fluviale in Pinasse
- Visite ed escursioni come da programma
- Guida locale parlante italiano o francese

La quota non include:
- Tasse aeroportuali voli internazionali, circa dai 295 euro con Royal ai 375 euro con Air France (tariffa da confermare all'emissione del biglietto)
- Spese di ottenimento del visto Mali, 70 euro
- Tasse locali, ingressi nei parchi, nei musei, nelle chiese etc.
- Acqua e bevande in generale
- Mance
- Tasse locali, Ingressi nei parchi, nei musei nelle chiese etc
- Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento
- Tutto quanto non specificato alla voce “la quota include”

Supplementi:
- Sistemazione in camera singola, su richiesta
- Volo di avvicinamento da altri aeroporti, su richiesta

 

Sistemazioni alberghiere

 

Cat.     Hotel previsti o similari          Località                       Notti

4*        Hotel Salam                              Bamako                        1 (+1 day use)
-*         Auberge Indipendence               Segou                          2
-*         Campement/Maafir                    Djennè                          1
-*         Kanaga                                     Mopti                            2
-*         Tende tipo Igloo                        Fiume Niger                  2
-*         La Colombe                              Timbuctù                      2
-*         Campement  la Guinna               Sangha                         2