Partenze individuali : su richiesta, tutti i venerdì.
Partenze di gruppo : non effettuate, tuttavia possiamo fornire il viaggio a gruppi precostituiti.
Periodo indicato : tutto l’anno, tranne maggio, giugno e luglio.
Introduzione : Incredibile tuffo nell’Africa meno conosciuta ma incredibilmente affascinante - Dalla incredibile Falesia di Bandiagara dove i Dogon vivono arroccati in case a strapiombo sulla piana desertica, al brulicare dei mercati di Gorom Gorom – Hombori - e Djennè dove si incontrano le mille etnie di questi sterminato paese. Il Fiume Niger e il mondo senza tempo, la mitica Timbuctù porta del Deserto, Hombori con le sue fantastiche montagne che si stagliano dalla savana, la cittadina di Bani e le sue bellissime moschee su 7 colline fino ai popoli fieri del Burkina Faso i Bobo i Lobi e i Gourounsi dai villaggi coloratissimi e suggestivi.
1° giorno, venerdì : Italia – volo – Bamako
Partenza con volo di linea con coincidenza per Bamako, arrivo in tarda serata, trasferimento, pernottamento in hotel.
Pasti: -/-/-
2° giorno, sabato : Bamako – Segou
Al mattino visita di Bamako, la capitale del Mali. Il suo nome deriva dall’espressione in lingua Barbara “Bama-Ko” letteralmente “riva dei coccodrilli” poiché la città si sviluppa lungo il fiume Niger (localmente chiamato Djolibà) che in passato in questa zona era densamente popolato dai questi rettili acquatici. I primi abitanti furono dei pescatori Somono. In seguito la fertilità delle terre e l’abbondanza d’acqua consentirono l’istallazione di agricoltori Barbara, oggi il piccolo villaggio di poche centinaia di abitanti del secolo scorso è divenuto una città che si estende per oltre
Pasti: C/P/C
3° giorno, domenica : Segou – Djennè
Partenza al mattino presto per Djenne. Lungo la strada si possono incontrare innumerevoli villaggi dell’etnia Bobo, rimasta a lungo attaccata alla sua tradizione animista. Né l’Islam né il cattolicesimo portato dai colonizzatori gli hanno fatto abbandonare le tradizioni feticistiche. I villaggi si riconoscono subito poiché hanno un area in cui sono concentrati tutti i granai che sono molto grandi a base quadrata e con tetto in paglia. Le case hanno generalmente tetti in terra battuta sui quali si conservano gli utensili e si ripongono i prodotti della terra a essiccare, le concessioni sono più piccole di quelle bambara poiché non è permesso ai figli di rimanere nella casa paterna dopo il matrimonio. Arrivo a Djennè, visita della città con i suoi vicoli che si aprono tra case in terra alte anche tre piani, i suoi palazzi tutti costruiti in adòbe (mattoni crudi) come
Pasti: C/P/C
4° giorno, lunedì : Djennè – Mopti
Oggi a Djennè è giorno del suo coloratissimo mercato settimanale, al mattino avremo il tempo di osservare lo sciamare delle genti che se ne arrivano al mercato dalle sperdute terre del delta interno verso mezzogiorno, la fiera raggiunge il massimo dell’attività. Allevatori Peul, pescatori Boso, coltivatori Bobo tutti si ritrovano nella grande piazza antistante la grande moschea, trasformando una spianata polverosa in un incredibile acquarello i cui colori sono le genti, i loro vestiti e le mercanzie che recano. Dopo il pranzo partenza per Mopti. Arrivo nel pomeriggio visita della città. Posta alla confluenza di due grandi fiumi, riveste oggi un’ importanza fondamentale per Mali, poiché dal suo porto le imbarcazioni collegano via fiume regioni che altrimenti sarebbero completamente inaccessibili per buona parte dell’anno. Il suo mercato brulicante e carico di odori si sviluppa soprattutto intorno alla darsena, dove si mescola all’arrivo e al partire incessante delle enormi piroghe che si riempiono o si svuotano dei loro carichi di merce e di gente, il tutto in un’ atmosfera tanto frenetica da far girare la testa. Pernottamento in hotel.
Pasti: C/P/C
5° giorno, martedì : Mopti - Paese Dogon
In mattinata visita della città di Mopti. Pranzo e partenza in 4x4 ai villaggi della falesia meridionali, in questa zona i Dogon si sono islamizzati e quindi hanno abbandonato la falesia costruendo delle fantasiose moschee in adobe, inoltre è qui possibile risalire fino in alto alla falesia per visitare quello che nei villaggi animisti è ancora tabù, cioè le capanne dei feticci. Spettacolari sono i villaggi di Endè Teli dove si può risalire la falesia fino alle “Maisons a Fetiche” che contengono numerosi oggetti ritenuti anticamente magici dagli animisti e oggi abbandonati; numerose sono le teste di scimmie e pelli di animali. Visita di Kanikombolè, villaggio in cui si può osservare una bellissima moschea in stile misto e sincretico sudanese con le guglie e animista, le celle della moschea ricordano la casa dello sciamano. Risaliamo la falesia e visita del villaggio di Songo e delle pitture rupestri che raffigurano immagini e simboli mitologici, in serata arrivo a Bandiagara. Sistemazione nel locale hotel.
Pasti: C/P/C
6° giorno, mercoledì : Paese Dogon
La mattina molto presto partenza in 4x4 alla volta dei villaggi Dogon di Falesia. I dogon si rifugiarono in questa regione montuosa intorno al XII° secolo per sfuggire alle persecuzioni nei islamiche. L’eccezionale isolamento ha permesso alle loro tradizioni e alla loro religione animista di arrivare fino ai giorni nostri. Una volta discesa
Pasti: C/P/C
7° giorno, giovedì : Paese Dogon - Navigazione – Douantza
Partenza al mattino per Mopti dove ci imbarchiamo per una escursione in piroga a motore per visitare i villaggi dei pescatori dell’etnia Boso che vivono pescando e essiccando il pesce del fiume Niger e Bani. I Boso sono anche ottimi muratori e costruiscono delle case in Adobe di pregevole fattura. In alcuni di questi villaggi troviamo anche numerose famiglie di pastori Peul che vivono allevando gli Zebù dalle lunghe corna. Nelle abitazioni dei Peul si nota l’arredamento tipico dei nomadi con letti rialzati da terra e non semplici nattes (stuoie). Coloratissime sono le grandi piroghe che servono le rive del fiume Niger e che provengono da nord da località isolate come Niafunke e Tonka o da Sud, e toccano Djafarabe e Kouakouroum, luoghi inaccessibili se non via fiume. Arrivo a Konna dove incontriamo i nostro 4x4 e partenza per Douentza. Posa del campo in area attrezzata.
Pasti: C/P/C
8° giorno, venerdì : Douantza – Timbuctù
Al mattino partenza per il deserto del Gourma. Raggiungiamo le rive del Fiume Niger e lo attraversiamo con una imbarcazione arrivo e visita di Timbuctù la mitica “regina delle sabbie, per secoli centro carovaniero e città faro nella cultura del medioevo. Visita della città che nel medioevo rivestì un’ importanza fondamentale nello sviluppo dei traffici trans-sahariani. Tra le sue case costruite in adòbe e calcare si può ancora scorgere l’aspetto fiero di questa città oramai dimenticata tra le sabbie del Sahara e il vicino fiume Niger. Città mitica Timbuctù evoca ancora oggi il miraggio di un tempo in cui le più grandi ricchezze transitavano e si scambiavano in questa città. Relitti di quell’epoca in cui le carovane portavano ricchezza e cultura (qui aveva sede una delle più importanti università del mondo islamico), le Azalaï, sono carovane che portano il sale dalle lontane miniere di Taudennì. Con un poco di fortuna se ne possono vedere tra novembre e marzo. Visita della grande moschea e della città. L’elemento che più colpisce di Timbuctù è quello umano, qui vi si incontrano i Songhai, popolazione di origine remota che ha avuto grande importanza nella storia del Mali, basti ricordare l’impero Songhai fondato da Sonni Ali Ber, ma soprattutto i Tuareg i mitici “uomini blu” i veri padroni del deserto, che qui a Timbuctù hanno avuto e hanno ancora oggi una grande importanza. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
Pasti: C/P/C
9° giorno, sabato : Timbuctù – Hombori
La mattina presto partenza per Hombori. Per raggiungerla percorriamo il deserto del Gourma dove è numerosa la presenza di nomadi sia Peul che Tuareg (Targui). Non prima di aver attraversato il fiume Niger, con un locale traghetto, in realtà una semplice piattaforma, i cui orari sono assolutamente aleatori. Alla fine del Gourma dalla piana sabbiosa vediamo emergere dei maestosi monti di arenaria le cui falesie cadono a picco da altezze medie di 500 – 800 mt. Il panorama assomiglia molto a quello che si osserva nella Monument Valley, la montagna più bella (
Pasti: C/P/C
10° giorno, domenica : Hombori - Gorom Gorom
Al mattino ultime visite di Hombori e quindi partenza per il Burkina Faso, attraversiamo la frontiera in mezzo al deserto. Nella regione si spostano i nomadi Peul Dogabe, con i loro zebù dalle lunghe corna. Vivono sotto tetti provvisori, costruiti con dei rami ricurvi e ricoperti con dei tappeti dai bei disegni geometrici. I Peul coesistono con i Tuareg Tiguirmzalt, che perpetuano lo stile abitativo Tuareg: delle tende in cotone o in cuoio. Sono facilmente riconoscibili da lontano con le loro forme che puntano verso il cielo. L’architettura moderna occidentale ha ripreso questo stile per rappresentare leggerezza e movimento. I due gruppi approfittano d’un ecosistema eccezionale: pozze d’acqua e dune sabbiose s’alternano favorendo il pascolo delle mandrie su grandi spazi, senza rischio di sovrappopolazione . Potremo fermarci per visitarne gli accampamenti. Arrivo a Gorom Gorom in serata. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti: C/P/C
11° giorno, lunedì : Gorom Gorom - Dori – Bani
Dopo
Pasti: C/P/C
12° giorno, martedì : Bani – Ouagadougou
Dopo la colazione visita di Bani. Il villaggio è circondato da 14 colline. Su di esse sono state costruite 7 moschee in terra cruda. E' diventato un luogo di preghiera e di pellegrinaggio dove si venera Mohamed Kafando. Costruite dai pellegrini e dagli abitanti per consacrare la figura di quest'uomo con la costruzione di altrettante moschee sulle 7 colline sopra l'abitato. Tutte sono state disposte secondo una pianta ben precisa che rappresenta la posizione di un uomo in preghiera con la testa, le mani e i piedi. All'interno il pavimento è di sabbia con colonne portanti in pietra. Di modeste dimensioni (dagli 8 ai
Pasti: C/P/-
13° giorno, mercoledì : Ouagadougou - Paese Gourunsi – Nazinga
Al mattino presto partenza verso sud est per il paese dei Gourounsi. Di ceppo voltaico i Gourunsi costruiscono degli agglomerati abitativi a carattere famigliare, chiusi verso l’esterno essi possono avere dimensioni notevoli, tanto da costituire delle vere e proprie fortezze in “bancò”, le donne della famiglia le decorano con colori vivi raffigurando dei simboli ancestrali. Visita dei villaggi di Tièbelè, Tiakanè, e Koumbili. Partenza per Nazinga e sistemazione in ranch.
Pasti: C/P/C
14° giorno, giovedì : Nazinga - Gaoua (Paese Lobi)
Al mattino partenza per il paese Lobi. Incontriamo prima i loro cugini Birifor. Arrivo a Gaoua prime visite con la guida Lobi. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti: C/P/C
15° giorno, venerdì : Paese Lobi – Banfora
Al mattino partenza per perfezionare la visita del paese Lobi, se saremo fortunati riusciremo a osservare le miniere d’oro tradizionali. Nel passato l’Oro estratto in questa regione ha permesso la nascita di un regno (quello Ashanti) e una colonia (
Pasti: C/P/C
16° giorno, sabato : Banfora - Sikasso – Bamako - Volo
Dopo colazione visita della regione di Banfora. Immersa nelle coltivazioni di canna da zucchero Banfora ha assunto importanza quando i francesi, incanalando le acque del fiume Comoè, resero irrigabile questa piana alluvionale, circa 50 anni fa. Visite delle cascate di Karifigla, alle forme montuose del Dome. nel primo pomeriggio partenza per Bamako e non prima di aver visitato dei villaggi Senoufo, Questo popolo, diffuso soprattutto in Costa D’Avorio, costruisce i propri villaggi attorno alle foreste sacre dove avviene al formazione della gioventù in tre cicli di 7 anni i giovani passano una parte dell’anno nella foresta sacra dove imparano la tolleranza, la pazienza, la tenacia e solo in ultimo la forza, queste foreste si riconoscono subito perché costituite da alberi altissimi mentre intorno vi sono in genere arbusti, questo è dovuto al fatto che nella foresta sacra non si può tagliare legna né accendere fuochi, questo ha preservato queste aree nell’originale “climax” di foresta a galleria che avrebbe questa regione se non fosse continuamente sottoposta a taglio del legname e ai “fuochi di Brousse”. I villaggi Senoufò sono costituiti da capanne circolari aperte su comuni cortili, e da splendidi e affusolati granai in adòbe. Arrivo a Sikasso per il pranzo, partenza per Bamako. Arrivo in serata. Cena e trasferimento in aeroporto per l’imbarco del volo di rientro.
Pasti: C/P/C
17° giorno, domenica : Italia
Volo internazionale in coincidenza per l’Italia.
Pasti: -/-/-
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Tariffe |
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Quota di partecipazione : |
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€ 2.850 |
€ 3.880 |
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Valida fino al 31MAR2013 |
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4 o più persone |
2 persone |
- I prezzi indicati si intendono per persona.
- Si applicano le condizioni del contratto di viaggio che si trovano sul sito www.nbts.it nella sezione FAQ.
- I prezzi di tasse e imposte non dipendono dalla nostra volontà e possono cambiare senza preavviso.
La quota include:
- Volo di linea Air France (classe N/V), tasse aeroportuali escluse
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- Sistemazione negli hotels e campi indicati in camera doppia
- Tutto il materiale da campo, eccetto sacco a pelo e cuscino
- Pensione completa per tutto il tour eccetto la cena del 1° e 15° giorno
- Trasferimenti in vettura 4x4 a seconda del tragitto
- Escursione fluviale in pinasse
- Visite ed escursioni come da programma
- Guida locale parlante italiano o francese
La quota non include:
- Tasse aeroportuali voli internazionali, circa dai 295 euro con Royal ai 375 euro con Air France (tariffa da confermare all'emissione del biglietto)
- Spese di ottenimento del visto Burkina Faso e Mali, 160 euro
- Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco
- Tasse locali, Ingressi nei parchi nei musei nelle chiese etc.
- Acqua e bevande in generale
- Mance
- Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento
- Tutto quanto non specificato alla voce “la quota include”
Supplementi:
- Sistemazione in camera singola, 368 euro
- Volo di avvicinamento da altri aeroporti, su richiesta
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Sistemazioni alberghiere |
Cat. Hotel previsti o similari Località Notti
5* Grand Hotel Azalai Bamako 1
-* Auberge Independence Segou 1
-* Djennè Djeno Djennè 1
-* Kanaga Mopti 1
-* Hotel
-* Hotel
-* Guest House Hombori 1
-* Guest House Gorom Gorom 1
-* Guest House Bani 1
-* Azalai Ouagadougou 1
-* Ranch Nazinga Nazinga 1
-* Gaoua Hala 1
-* Canne a Sucre Banfora 1
-* Tende ad Igloo Nei campi 1



