Tour: Festa delle Maschere 2012

Tipologia : viaggio culturale antropologico del Burkina Faso in cui si assisterà al festival delle maschere a Dedougou.
Durata
: 11 giorni / 9 notti


Codice : BKTC1101
Partenza unica : 23 febbraio 2012

 

 

  

Introduzione : La maschera nella cultura animista dell’Africa rappresenta il legame tra il mondo degli spiriti e degli antenati e quello della vita degli uomini. In questo viaggio a partenza unica se ne vedranno dei mirabili esempi. In questo scenario fanno da cornice i Bobo i Senoufo e i Lobi veri anarchici tribali. Le cittadine coloniali come Bobo Diolulasso.

1° giorno, giovedì 23 febbraio 2012 : Italia – volo - Ouagadougou
Partenza con volo di linea con coincidenza per Ouagadougou, arrivo in tarda serata,trasferimento, pernottamento in hotel.
Pasti : -/-/-

2° giorno, venerdì 24 febbraio 2012 : Ouagadougou – Tiebele – Ouagadougou
Partenza per le savane meridionali, dove vive la popolazione dei Gurunsi, che costruisce ed affresca grandi dimore fortificate. Presso i gurunsi i ruoli nella costruzione sono divisi secondo i sessi. Gli uomini si occupano della costruzione degli edifici. Questi sono realizzati sovrapponendo strati di argilla, supportata da pilastri ed arcate in legno. Le donne si occupano della finizione: l’impermeabilizzazione dei muri e terrazze con sterco di zebù e la realizzazione di grandi affreschi impiegando pigmenti naturali rosso, bianco e nero, sullo sfondo ocra dei muri d’argilla. I disegni geometrici di questi affreschi completano e si fondono con le linee arrotondate e rettangolari delle forme plastiche degli edifici. Ottimo esempio di “architettura sculturale” che tanto influenzò Le Corbousier. In tarde pomeriggio ritorno a Ouagadougou. Pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

3° giorno, sabato 25 febbraio 2012 : Ouagadougou – Boromo – Bobo Diuolasso
Partenza al Mattino per il sud-ovest lungo la direttrice che unisce le due principali città del paese. Ci fermiamo a Sabou dove si può assistere al pasto dei coccodrilli sacri. Ogni Giorno un cerimoniere “offre” dei polli vivi ai coccodrilli sacri che vivono nello stagno permanente di questa piccola cittadina. Continuiamo per Boromo dove ci fermiamo per il pranzo . In questa area con un poco di fortuna si possono incrociare degli elefanti. Continuazione e stop a Ouahabou piccolo villaggio sulla strada, nel XIX secolo è stato la capitale il Regno Ouahabou, Mamadou creato da Karantao nel 1850. questo regno comprendeva Boromo i popoli KO, Bwaba. Ha combattuto con i popoli Lobi e Dagari, ma invano. E 'stato un grande regno islamico e uno delle maggiori testimonianze è la famosa moschea di Ouahabou, dall’architettura Sudanese segnato dal suo minareto conico, dai muri escono i pali di legno, pilastri e pinnacoli a forma di conchiglie e coronata con le uova struzzo, il tutto in terra, come le moschee di Djenne, Timbuktu (Mali) e Agadez (Niger).  Continuiamo per Boni dove visitiamo la chiesa cattolica di Boni il cui portale di entrato è a forma di maschera serpente dei Bobo un esempio di grande sincretismo .  Arrivo a Bobo Dioulasso sistemazione in hotel.
Pasti : C/P/C

4° giorno, domenica 26 febbraio 2012 : La Cultura Bobo Bwa
Bella città africana, Bobo Dioulasso é la più verde città del Burkina Faso. Numerosi quartieri hanno mantenuto un’atmosfera coloniale. La stazione ferroviaria in stile neo-moresco sembra uscita da un film su Atlantide. Di tutt’altro genere la vecchia moschea in puro stile sudanese e i quartieri limitrofi. Nel 1891 l’esploratore francese Crozat, descrivendo il ruolo commerciale di Bobo, diceva: “Le carovane del sud vi portano le noci di cola e i tessuti, quelle del nord vi arrivano cariche di sale, quelle dell’est vi portano utensili in ferro e le perline di vetro, mentre l’oro arriva dal paese dei Lobi”.  Bobo é un crocevia d’arte e di musica. Durante il giorno gli antiquari offrono begli esemplari di maschere in legno: farfalle, gufi, caimani, sole. Decoro e simbolismo religioso gratificano lo sguardo. Nel pomeriggio partenza per il villaggio di Koumi, abitato dai Bobo Bwa dove assisteremo cenando ad una serata musicale tradizionale con Balafont (xilofono) e Djembè (Tamburo). Rientro a Bobo Dioulasso. Notte in hotel.
Pasti : C/P/C

5° giorno, lunedì 27 febbraio 2012 : Bobo Dioulasso – Il Paese Senoufo – Banfora
Dopo colazione visita della regione di Banfora. Immersa nelle coltivazioni di canna da zucchero Banfora ha assunto importanza quando i francesi, incanalando le acque del fiume Comoè, resero irrigabile questa piana alluvionale, circa 50 anni fa. Visite delle cascate di Karifigla,  alle forme montuose del Dome. nel primo pomeriggio partenza per Bamako e non prima di aver visitato  dei villaggi Senoufo, Questo popolo, diffuso soprattutto in Costa D’Avorio, costruisce i propri villaggi attorno alle foreste sacre dove avviene al formazione della gioventù in tre cicli di 7 anni i giovani passano una parte dell’anno nella foresta sacra dove imparano la tolleranza, la pazienza, la tenacia e solo in ultimo la forza, queste foreste si riconoscono subito perché costituite da alberi altissimi mentre intorno vi sono in genere arbusti, questo è dovuto al fatto che nella foresta sacra non si può tagliare legna né accendere fuochi, questo ha preservato queste aree nell’originale “climax” di foresta a galleria che avrebbe questa regione se non fosse continuamente sottoposta a taglio del legname e ai “fuochi di Brousse”. I villaggi Senoufò sono costituiti da capanne circolari aperte su comuni cortili, e da splendidi e affusolati granai in adòbe. Banfora, definita « città giardino » è celebre per il suo mercato, probabilmente il più ricco del paese in prodotti d’artigianato. In effetti le popolazioni locali (Gouin, Karaboro e Turka) sono famosi produttori di lavori in rafia, terracotta e tessuto. Nei dintorni di Banfora avremo modo di apprezzare i « domes » di Fabedougou e le cascate di Kerfiughela e i villaggi Senoufo. Notte in hotel a Banfora.
Pasti : C/P/C

6° giorno, martedì 28 febbraio 2012 : Banfora – Dedougou
Partenza verso Nord – Est, visita dei villaggi Bobo. Arrivo a Dedougou dove assisteremo alla preparazione della festa delle maschere. Posa del campo notte al campo.
Pasti : C/P/C

7° giorno, mercoledì 29 febbraio 2012 : Le maschere di foglie o piatte
I Bwa del Burkina Faso sono dei coltivatori delle savane. La loro società è divisa in corporazioni claniche: i contadini, i fabbri ed i griot (cantastorie incaricati della trasmissione degli eventi del passato). La maggior parte dei Bwa sono rimasti fedeli alla religione tradizionale. Le maschere sono regolarmente impiegate nella celebrazione di miti. Secondo il calendario tradizionale assisteremo ad un’uscita di maschere a foglie o maschere “piatte” L’etnologo Guy Moral scrive: “Tutti gli anni, in ogni villaggio Bobo, le maschere di foglie escono dalla savana dove in gran segreto vengono fabbricate. Dopo essere state accolte dai sacerdoti, entrano nel villaggio e lo percorrono in ogni senso per purificarlo. Sfiorando uomini e loro dimore, catturano i flussi negativi accumulati giorno dopo giorno attraverso le malefatte di ciascuno. Tutti questi fermenti di disordine, le maschere li portano nella savana, lasciandosi alle spalle una comunità rigenerata”.  alte più di due metri e di bella fattura le "maschere piatte" dei Bobo-Bwa sono bianche con disegni geometrici neri e rossi. Sono fra le più spettacolari del Burkina Faso. Alcune maschere eseguono con l'aiuto di altri personaggi delle vere "pièce" teatrali. Sistemazione in hotel. cena in ristorante e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

8° giorno, giovedì 01 marzo 2012 : Le maschere di raffia e dei altri paesi
Siamo ancora nel festival, realtà animista, che confida alle maschere il ruolo di rappresentare e perpetuare il proprio rapporto con gli dei. Nella savana, al di fuori del villaggio, le maschere si danno appuntamento per una grande festa. Si riconosceranno maschere che rappresentano antilopi, lepri, caimani, anatre, serpenti, scimmie, tartarughe. Il mondo della savana è riunito, e con esso gli spiriti, pronti a danzare e ad estasiare il pubblico. Come  occidentali saremo sorpresi per la bellezza delle maschere e dai movimenti dei danzatori; ma per le persone si tratta d’un vero e proprio atto di culto, accompagnato da esclamazioni di compiacimento ed applausi. Le maschere hanno il potere di aprire una breccia nel presente per proiettare il villaggio in un’altra dimensione, tanto vera quanto la realtà materiale quotidiana. Assistiamo alla fine della festa. Sistemazione in hotel. Cena in ristorante e pernottamento.
Pasti : C/P/C

9° giorno, venerdì 02 marzo 2012 : Dedougou – Ouagadougou
Assistiamo alla fine della festa, e partenza per Ouagadougou. Arrivo a Ouagadougou in serata sistemazione in hotel. cena in ristorante e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

10° giorno, sabato 03 marzo 2012 : Ouagadougou – Volo - Partenza
Al mattino visita della capitale del Burkina Faso. Ouagadougou,  tipica metropoli dell'Africa Nera. Una città che non ha ancora smesso del tutto i panni del villaggio. Nonostante il cemento e l’asfalto la popolazione  perpetua stili di vita dei villaggi d’origine. Anticamente la pianta della città era centrata sul Palazzo del Moro Naba, il Grande Imperatore dei Mossi. Il Palazzo esiste ancora, ma non sembra più essere il baricentro della città. E’ stato sostituito dal Mercato Centrale (recentemente incendiato),  verso il quale tutte le strade confluiscono. In periferia, proprio accanto ai quartieri fieristici dell’Expo dedicata all’artigianato africano, centro artigianale in cui veri e propri artisti producono, espongono e vendono il risultato del loro lavoro. Pranzo e consegna delle camere in Day Use. Tempo per il Relax o per le ultime visite. cena libera. In serata trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.
Pasti : C/P/-

11° giorno, domenica 04 marzo 2012 : Italia
Volo internazionale in coincidenza per l’Italia.

 

 

Tariffe

 

Quota di partecipazione :

€ 2.504

€ 2.184

€ 2.024

€ 1.926

Valida fino al 31MAR2012

2 persone

3 persone

4 persone

5 persone

 

- I prezzi indicati si intendono per persona.
- Si applicano le condizioni del contratto di viaggio che si trovano sul sito www.nbts.it nella sezione FAQ.
- I prezzi di tasse e imposte non dipendono dalla nostra volontà e possono cambiare senza preavviso.

La quota include:
- Volo di linea Air France o Royal Air Maroc (classe N/L), tasse aeroportuali escluse
- 20 Kg. di franchigia bagaglio
- Trasferimenti da e per gli aeroporti
- Sistemazione negli hotel indicati in camera doppia
- Pasti come da programma
- Trasferimenti durante il tour in vettura 4x4
- Visite ed escursioni come da programma
- Guida locale parlante italiano o francese

La quota non include:
- Tasse aeroportuali voli internazionali, dai AT 280 ai AF 375 euro, (tariffa da confermare all’emissione del biglietto)
- Spese di ottenimento visto Burkina Faso, da comunicare
- Acqua e bevande in generale
- Mance
- Tasse locali, Ingressi nei parchi, nei musei nelle chiese etc
- Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco
- Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento
- Tutto quanto non specificato alla voce “la quota include”

Supplementi:
- Supplemento volo (in base alla disponibilità aerea al momento della prenotazione), da comunicare
- Supplemento camera singola, da comunicare

 

 

Sistemazioni alberghiere

 

Cat.     Hotel previsti o similari          Località                       Notti

-*         Hotel Splendid                           Ouagadougou                3
-*         Auberge                                   Bobo Diuolasso              2
-*         Hotel canne a sucre                   Banfora                        1
-*         Hotel Farafina                           Dedougou                     3