La Tripolitania
Leptis Magna
E' il sito archeologico più esteso e affascinante della Libia, ma anche quello meglio conservato di tutto il Mediterraneo. La città nacque come porto fenicio verso l'anno
Sabratha
La città venne fondata molto tempo prima dell'arrivo dei Fenici. Con l'avvento dei Romani venne ricostruita e trasformata. Questo è il periodo di maggior splendore in cui vennero edificate i maggiori edifici. Il monumento più ricco di fascino è certamente il suo teatro, costruito alla fine del I secolo d.C., capace di contenere migliaia di spettatori, e ristrutturato negli anni 30' dagli archeologi Italiani. Successivamente al periodo Romano la città passò sotto il dominio dei Bizantini che all'interno delle chiese cristiane composero degli splendidi mosaici. Degni di nota sono il Foro Romano, i numerosi impianti termali, il grande Tempio di Iside, il favoloso mosaico della basilica di Giustiniano conservato in uno dei musei della città e la Basilica Civile dove nel 158 d.C. si tenne il processo ad Apuleio, che si difese da accuse ingiuste pronunciando la sua famosa "Apologia".
Villa Silin
Rinvenuta da poco tempo, grazie ai continui scavi che tutt'ora vengono effettuati lungo il litorale che va da Tripoli e Leptis Magna, Villa Silin è la meglio conservata tra le splendide residenze private che in età romana sorgevano sulla costa Tripolitana. In queste ville vivevano i ricchi commercianti, arricchitisi grazie al commercio con Roma, che preferivano vivere lontani dai grossi insediamenti urbani. Al suo interno si possono ammirare degli splendidi pavimenti decorati a mosaico, intere pareti e alcuni soffitti affrescati e delle terme private ancora intatte. Splendida è la cornice che le dona la vista di un mare azzurro che ne accarezza il grazioso giardino.



