Codice : GHTC1406
Partenze individuali : su richiesta.
Partenze di gruppo : non effettuate, tuttavia possiamo fornire il viaggio a gruppi precostituiti.
Introduzione : Un viaggio che inizia da Accra, capitale del Ghana, per poi dirigersi lentamente verso est toccando Togo e Benin per la scoperta dei paesaggi e delle tradizioni delle popolazioni dell’Africa Occidentale. A partire dal XVI° secolo il grande commercio di oro africano si spostò dalle rotte trans-sahariane a quelle marittime, dominate dalle nascenti potenze portoghese e olandese e in seguito inglese. Ben presto tale commercio fu affiancato dalla ben triste nota tratta degli schiavi, richiesti per lo sfruttamento delle colonie americane. Protagonisti di questa era furono i regni del Gruppo Akan, gli Ashanti e il regno del Dahomey. In questo viaggio andiamo a scoprire uno degli scorsi meno noti ma più affascinanti di tutta l’Africa oltre che visitare affascinanti popoli tribali. Circuito consigliato a chi ama scoprire la varietà delle popolazioni e del paesaggio. Anche la storia è passata da queste parti, dal fantastico regno degli Ashanti ai castelli europei dell’epopea dei commerci via mare.
1° giorno : Italia – Volo – Accra
Partenza dall’Italia per Accra con volo di linea. Arrivo in serata, trasferimento in hotel, cena libera e pernottamento.
Pasti : -/-/-
2° giorno : Accra la capitale del Ghana (Accra – Aburi – Accra,
Visita d’Aburi e del suo giardino botanico, costruito dagli inglesi durante l’epoca coloniale. Questo giardino è posto in cima ad una montagna, immerso nella foresta. Gli edifici dallo stile coloniale, gli alberi giganteschi e la nebbia quasi perenne ci trasportano in un’atmosfera fuori del tempo. Accra è un’interessante metropoli africana che seppure in rapida evoluzione ha saputo conservare un’identità, che si riflette sia nei quartieri moderni che in quelli popolari dove si moltiplicano le attività tradizionali. Interessante il museo con oggetti d’arte dell’intero paese. Il centro d’artigianato dispone una buona scelta di Kente, il tessuto cucito a mano e indossato dai capi tradizionali nei giorni di festa. Di particolare interesse il quartiere dei fabbricanti di sarcofagi “fantasy”, che rappresentano animali frutti, pesci, aerei... questi curiosi oggetti sono già stati esposti al palazzo di Boubourg a Parigi e in varie mostre d’arte contemporanea negli Stati Uniti. Pernottamento in un minuscolo hotel isolato su una bella spiaggia tropicale. Pranzo in ristorante o picnic, cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C
3° giorno : I Castelli della tratta (Accra – Elmina,
La strada attraverso un paesaggio di colline e foreste correrà a tratti lungo il litorale dove il blu dell’oceano si frange sul giallo di spiagge incontaminate, interrotte solamente dal verde delle palme da cocco. La costa del Ghana ha la più forte concentrazione d’antichi forti e castelli europei in tutta l’Africa. Dal 15° al 19°secolo ne furono costruiti più di 50. Il castello più famoso, più antico e più grande è il “St.George” d’Elmina. La storia d’Elmina comincia nel 1482 quando Cristoforo Colombo e Bartolomeo Diaz arrivarono qua con una dozzina di caravelle per costruire un castello sotto l’autorità portoghese. Da quel giorno: un castello, un porto, un villaggio, furono per cinque secoli in contatto con le popolazioni europee. Elmina e considerato dagli storici il primo punto di contatto fra europei ed Africa nera. Il castello che si visita oggi è il risultato dei lavori realizzati da Portoghesi, Olandesi, Inglesi. Nel corso della sua storia è stato utilizzato come magazzino d’oro, d’avorio, di legno pregiato, ma anche e soprattutto di schiavi. Oggi è considerato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La città d’Elmina è un tipico porto di pesca, con centinaia di grandi piroghe colorate che tutti i giorni affrontano l’oceano. I vicoli di quest’antico villaggio di pescatori ci faranno respirare un’atmosfera vivace e fuori del tempo. Le antiche costruzioni portoghesi, oggi abitate dai locali, sono contrapposte ai templi delle “compagnie asafo”, in cui i guerrieri depositavano le offerte su delle grandi statue colorate. Dopo la visita di questa cittadina ci recheremo nella foresta per scoprire il parco nazionale di Kakum. Quello che rende unico Kakum è il lungo ponte sospeso, qui chiamato “canopy” che permette di ammirare la foresta dall’alto delle chiome degli alberi giganti. Breve stop per ammirare il castello di Cape Coast, secondo per importanza nel paese. Pranzo in ristorante o picnic, cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C
4° giorno : Grandi cerimonie Ashanti (Anomabu – Kumasi,
La strada ci porterà alle lussureggianti foreste del centro del paese. Arrivati a Kumasi parteciperemo ai funerali Ashanti. A tali cerimonie intervengono alcune centinaia di persone in magnifici costumi tradizionali neri e rossi; i famigliari più stretti sfoggiano antichi gioielli d’oro massiccio appartenenti ai clan d’origine. La cerimonia, che avviene mesi o anni dopo il decesso, è un evento festoso che assicura allo spirito del defunto il rango di antenato. Al ritmo di musiche e danze tradizionali a marcato significato erotico, i partecipanti presentano le loro offerte alla famiglia del defunto. Se lo stato della famiglia lo permette i doni possono essere molto ricchi e sono esibiti con orgoglio. I funerali terminano al tramonto in un clima disteso e festoso. Pranzo in ristorante o picnic, cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C
5° giorno : Il reame dell’oro (Kumasi)
Capitale storica e morale del paese Ashanti, Kumasi fu fondata alla fine del XVI secolo. L’antico nome del Ghana era “Costa d’oro” dal prezioso metallo che l’aveva resa famosa presso i primi navigatori europei, ancor oggi il Ghana è un importante produttore d’oro di cui
Pasti : C/P/C
6° giorno : Dalla foresta alla savana (Kumasi – Tamale,
Partenza mattutina attraverso grandi foreste che circondano la strada con alti muri di vegetazione, sulle bancarelle dei minuscoli villaggi al lato della strada le donne dagli abiti intensamente colorati offriranno banane, ananas, pompelmi… Avanzando verso il nord del paese il paesaggio muterà gradualmente dalla foresta alla savana, punteggiata qua e la dalla presenza di secolari Baobab. Nel nord attraverseremo le propaggini settentrionali del lago Volta il secondo lago artificiale del continente. Visita di minuscoli villaggi dalle belle capanne d’argilla appartenenti all’etnia Gondja. Pranzo in ristorante o picnic, cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C
7° giorno : Villaggi nella savana (Tamale – Frontiera Ghana/Togo – Kara,
Visita di villaggi Dagomba. Questa popolazione rappresenta un ottavo dell’intera popolazione ghanese. I loro villaggi si caratterizzano per un numero importante di case rotonde, con tetto in paglia. Gli abitanti, dediti all’agricoltura, si sono stabiliti da tempo su questi territori, condividendolo con altri gruppi, tra i cui i Konkomba. Stop in un villaggio Konkomba, popolato da... streghe. In un quadro di architettura tradizionale saremo accolti cordialmente da donne sulle quali pesa l’accusa di essere delle streghe. La stregoneria è una soluzione culturale per giustificare la presenza dell'ingiustificabile: la morte di un giovane, una malattia improvvisa, un raccolto mal riuscito... Considerate come responsabili di tali eventi, queste donne sono esiliate a mo’ di capro espiatorio. Le incontreremo ed ascolteremo le loro storie. Passaggio della frontiera del Togo. Lungo una minuscola pista in terra battuta incontreremo i Bassar popolazione che ha diffuso l’uso del ferro in questa parte d’Africa circa 7 secoli fa. Visita di un villaggio che conserva le antiche tradizioni decorative, le conoscenze di fusione del ferro e gli antichi altiforni in argilla. Gli abitanti ci testimonieranno modi quasi alchimistici di produzione del metallo che è poi trasformato in zappe, coltelli, ed altri utensili importanti per la vita quotidiana. Saremo ricevuti da un capo villaggio, nella camera del consiglio degli anziani, una grande capanna rotonda con il tetto sostenuto da un gran palo. Il capo villaggio ci parlerà del ruolo dei capi e notabili all’interno della sua tribù. Pranzo in ristorante o picnic, cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C
8° giorno : Castelli d’argilla (Kara – Sokode,
Scoperta delle pendici dell’Atakora in un affascinante paesaggio di montagne rocciose. Isolati su questi monti vivono i Tamberma, popolazione che conserva antichi riti d'iniziazione, comprendenti tra l'altro duelli a colpi di frusta e la realizzazione di scarificazioni sul ventre degli iniziati. Di singolare bellezza le loro case fortificate, hanno la forma di minuscoli castelli costruiti su tre piani. Questi castelli d’argilla sono lontani gli uni dagli altri per garantire intimità ai suoi abitanti, di natura individualisti, e -nei tempi passati- per organizzare la difesa contro i raid schiavisti delle cavallerie mussulmane. All’esterno di questi “castelli d’argilla’ i grandi feticci di forma fallica sono decorati con conchiglie, questi feticci rappresentano lo spirito degli animali che i cacciatori devono propiziarsi. Nella serata, dopo la cena, raggiungeremo un minuscolo villaggio per assistere alla danza del fuoco della popolazione Tem. Accompagnati dal suono intenso dei tamburi, i danzatori si avvicineranno sempre di più al fuoco fino al momento in cui alcuni si metteranno a danzare sulle braci le afferreranno se le passeranno sul corpo e le masticheranno….senza riportare alcuna bruciatura. Pranzo in ristorante o picnic, cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C
9° giorno : Gli dei del Dahomey (Sokode – Frontiera Togo/Benin - Bohicon,
Mattina di trasferimento verso il sud. Attraverseremo la frontiera con il Benin nella regione del fiume Mono, in una lussureggiante vegetazione. Visita al palazzo reale d’Abomey, dichiarato dall’Unesco Patrimonio Culturale dell’Umanità. Il palazzo è ora un museo che conserva documenti e oggetti rituali appartenuti corte dei re negrieri del potente regno di Dahomey. Vi si trovano le grandi tombe che accolsero le spoglie dei re, e un tempio in argilla mischiata a polvere d’oro e sangue umano. I muri del palazzo sono decorati con bassorilievi colorati che si rifanno al complicato simbolismo. Il regno di Dahomey, una volta fiorente grazie ad uno stato di guerra permanente che gli permise di catturare prigionieri da destinare al commercio degli schiavi. L’esercito regale era formato da truppe femminili, le famose Amazzoni, che venivano lanciate nella battaglia al momento più critico con l’intento di influenzare la volontà del dio della guerra. Se la data corrisponde, partecipazione alla festa tradizionale con l’uscita delle maschere Gelede che sostituisce in parte la visita al palazzo di Abomey.
Pasti : C/P/C
10° giorno : Nella terra delle palafitte e tempi (Bohicon – Ganvie – Ouidah,
Una piroga motorizzata ci condurrà a scoprire il più grande e spettacolare villaggio di palafitte del continente africano. Gli abitanti, circa 18.000 appartenenti all'etnia Aizo, costruiscono le loro capanne su pali di tek infissi nel terreno e ricoprono i tetti con uno spesso strato di foglie. La pesca è l’attività principale di queste genti, il cui isolamento ha permesso la conservazione d’abitudini ed antiche tradizioni. Nelle piroghe, che uomini, donne e bambini conducono con facilità con l’aiuto di lunghe pertiche, si scandisce la vita quotidiana. E’ sulla piroga che si va a pesca, ci si sposta, si mettono in mostra le merci da vendere al mercato galleggiante, si canta, accompagnati dal ritmo delle pertiche. Proseguendo lungo la costa si giunge a Ouidah,con architetture di ispirazione portoghese una delle capitali del commercio degli schiavi che partivano dalla spiaggia della città. Il vecchio forte portoghese è oggi un tempio è consacrato ai pitoni,venerati come protettori della città. Pranzo in ristorante o picnic, cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C
11° giorno : Il fiume Mono e ceremonia Zangbeto (Ouidah – Gran Popo,
Escursione in piroga sul fiume Mono, lungo il quale si affacciano piccoli villagi di pescatori.Il magnifico estuario con spiagge deserte e le fite mangrovie sono lo scenario dalla navigazione. possibilità di assistere all’uscita delle maschere Zangbeto. Sistemazione preso l’hotel Auberge, situato sull’oceano .Cena e pernottamento.
Pasti : C/P/C
12° giorno : Nella terra del voodoo (Ouidah – Gran Popo – Frontiera Benin/Togo - Lago Togo,
Ritornati all’oceano la strada ci porterà alla frontiera con il Togo. Il sud di Togo e Benin é all’origine dei culti Voodo che sono ancora molto praticati dalla popolazione. In un villaggio sulle lagune visiteremo la casa di un guaritore tradizionale, specializzato nella cura della follia. Il guaritore cura i suoi pazienti con piante e riti magici, che per sinergia guariscono il corpo e lo spirito. In un villaggio nascosto fra le alte erbe della savana saremo invitati ad assistere ad un'autentica cerimonia Voodo. Al ritmo sempre più ipnotico dei tam-tam alcuni danzatori cadranno in un profondo stato di trans: occhi riversi, smorfie, muscoli tesi, insensibilità al dolore ed al fuoco. Questa è una delle manifestazioni tipiche di una profonda comunione religiosa africana chiamata «possessione da parte degli spiriti». Pranzo in ristorante o picnic, cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C
13° giorno : Lome, capitale dell’arte (Lago Togo – Frontiera Togo/Ghana - Accra,
Partenza mattutina per Lome, capitale del Togo, sorridente cittadina allungata sulle belle spiagge del Golfo di Guinea. Visita del “mercato dei feticci” più importante del continente Africano. Lome è un importante punto di transito per l’arte africana: arte tribale, antichità, pittura africana contemporanea ed artigianato. Alcune gallerie di Lome sono rinomate per esporre: antichi oggetti rituali degni dei migliori musei d’arte primitiva, artigianato d’autore, oggetti d’arte popolare, pitture della “scuola togolese” ora alla moda in Francia, Germania e Stati Uniti. Un vero paradiso per lo shopping, con opportunità per tutte le borse e la possibilità, per i più avvertiti, di realizzare dei buoni acquisti. Passaggio della frontiera del Ghana e trasferimento ad Accra. Alcune day-room con aria condizionata e servizi a disposizione del gruppo prima della partenza. Pranzo in ristorante o picnic, cena libera, in serata trasferimento all’aeroporto ed assistenza all’imbarco.
Pasti : C/P/-
14° giorno : Volo - Italia
Arrivo in Italia.
Pasti : -/-/-
|
Tariffe |
|
Quota di partecipazione : |
|
€ 3.754 |
€ 3.124 |
€ 2.808 |
€ 2.587 |
|
Valida fino al 31MAR2012 |
|
2 persone |
3 persone |
4 persone |
6 persone |
- I prezzi indicati si intendono per persona.
- Si applicano le condizioni del contratto di viaggio che si trovano sul sito www.nbts.it nella sezione FAQ.
- I prezzi di tasse e imposte non dipendono dalla nostra volontà e possono cambiare senza preavviso.
La quota include:
- Volo di linea Royal Air Maroc o Air France (classe N/L), tasse aeroportuali escluse
-
- Sistemazione in camera doppia negli alberghi indicati
- Pasti come da programma
- Trasferimenti in vettura 4x4 e minibus a seconda del tragitto e del numero di partecipanti
- Visite ed escursioni come da programma
- Ingressi ai luoghi indicati nel programma
- Guida parlante italiano in Togo e Benin
- Guida parlante inglese/francese in Ghana
La quota non include:
- Tasse aeroportuali voli internazionali, dai AT 280 ai AF 375 euro circa (tariffa da confermare all'emissione del biglietto)
- Spese di ottenimento del visto, circa 180 euro (quota da confermare in fase di prenotazione)
- Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco
- Acqua e bevande in generale
- Mance
- Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento
- Tutto quanto non specificato alla voce “la quota include”
Supplementi:
- Sistemazione in camera singola, da comunicare
- Volo di avvicinamento da altri aeroporti, su richiesta
- Supplemento volo (in base alla disponibilità aerea al momento della prenotazione), da comunicare
|
Sistemazioni alberghiere |
Cat. Hotel previsti o similari Località Notti
-* Cocount Regency Hotel Accra 1
-* Hotel Tills Aburi 1
-* Coconut groov Beach Resort Elmina 1
-* Sir Max hotel Kumasi 2
-* Gariba Lodge Tamale 1
-* Hotel Kara Kara 1
-* Hotel Central Sokode 1
-* Motel o Hotel Dako Abomey 1
-* Hotel Bresilien Ouidah 1
-* Hotel L’auberge Gran popo 1
-* Hotel Le Lac Agbodrafo 1
-* Day Use Rooms Accra -



