Tour: Tigray e Dancalia

Tipologia : viaggio nella depressione della Dancalia, uno dei luoghi più spettacolari e incredibili della terra.
Durata : 14 gg / 11 notti


Codice : ETTC1402
Partenze individuali : a date libere.
Partenze di gruppo : da comunicare
Periodo indicato : dai primi di ottobre a fine aprile.

 

 

Introduzione : Viaggio in Etiopia per la scoperta della Regione della Dancalia. L’itinerario prevede la partenza dalla capitale Addis Abeba, verso il nord e la la Regione del Tigray (o Regione dei Tigrè), culla di una civiltà millenaria e sede di importanti monasteri. Da Berhale si raggiunge la Dancalia, una delle regioni più inospitali della terra ma dal fascino unico e magico. Scopriremo gli incredibili colori e paesaggi de l lago Assale, le sue carovane del sale e i soffioni colorati, e il magnifico spettacolo del lago di lava del Vulcano Ertale. Il viaggio procede verso l’area di Asaita con i suoi parchi e laghi.

giorno : Italia – Volo
Partenza dall’Italia con volo di linea. Pasti e pernottamento a bordo.
Pasti : -/-/-

2° giorno :  Addis Abeba
Arrivo e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio visita della città di Addis Abeba che sorge a 2.400 di altitudine. Letteralmente il suo nome significa “Il nuovo Fiore” e divenne la nuova capitale voluta dal Negus (imperatore) Menelik II il quale, nel 1887, la ampliò. In poco più di cento anni il piccolo villaggio che era agli inizi è divenuta una città di oltre un milione di abitanti. Notevoli sono i suoi monumenti tra i quali il Museo di Etnografia in cui è possibile ammirare il fossile di “Lucy”, il primo Australopiteco del genere Afarensis. Il  suo ritrovamento, nel 1974, nella valle dell’Awash, ha rivoluzionato le teorie sull’origine dell’uomo. Trasferimento in località Entoto per avere una veduta panoramica della città. Pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

3° giorno : Addis Abeba – Kombolcha
Al mattino partenza in direzione nord con i mezzi fuoristrada; lungo il percorso si incontrano numerosi villaggi e chiesette tradizionali, la vegetazione è composta soprattutto da Euforbie e Aloe. Una sosta al Villaggio di Senbetie dove si incontrano le genti Oromo. Qui la domenica si tiene il “Sunday Senbetie Market”. Arrivo a Kombolcha in serata e sistemazione in hotel.
Pasti : C/P/C

4° giorno : Kombolcha - Macallè
Partenza per Macallè, capitale della Regione del Tigray. Il percorso si snoda attraverso lo spettacolare scenario delle montagne dell’ Amba Alague e dell’Alamata, con picchi che superano i 3.000 metri. La vegetazione varia chilometro dopo chilometro, con panorami  che si alternano continuamente. Arrivo a Macallè e sistemazione in hotel.
Pasti : C/P/C

5° giorno : Macallè - Wukro
Visita di chiese rupestri del Tigray Visita alle chiese rupestri situate sull’Amba Geralta: Mariam Korkor ,una delle chiese più belle della regione, si raggiunge con una camminata di un’ora e mezza. Dalla chiesa, che conserva dei bei dipinti, si gode di uno splendido panorama. Visita alla vicina cappella di Daniel Korkor e nel pomeriggio visita di Abraha Atsedaha e Degum Selassie. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

6° giorno : Wukro - Berhale - Hamedela
Si discende dall’altopiano: è un vero e proprio viaggio in un altro pianeta quello per raggiungere il deserto dancalo, seguendo le rotte delle carovane delle genti Afar che portano il sale, unica risorsa commerciabile dell’inospitale depressione della Dancalia, per scambiarlo con prodotti agricoli, beni di prima necessità. Il termine “dancalo”, deriva da dankal, che è il nome con il quale gli arabi chiamano gli afar. Con lo stesso nome gli afar sono chiamati anche da tutte le altre popolazioni che li circondano. Gli esploratori italiani della regione si sono trovati di fronte a popolazioni che usavano il termine dankal e quindi l’hanno adottato. E alla regione hanno dato il nome di Dancalia. Gli etiopi chiamano la regione desertica a nord dell’Auasc “Afar barahà”, che significa “Deserto degli afar”. Oggi, dopo la costituzione dell’Etiopia in una federazione di stati su base etnica, la regione degli afar ha il nome ufficiale di “Afar Kilil”, cioè Stato (o Regione) degli Afar. Arrivo a Berhale, punto d’accesso per la Dancalia. Ritiro dei permessi e incontro con le guide locali. Proseguimento verso una regione piatta sulla quale si stagliano, lontane all’orizzonte verso il ciglio dell’altopiano eritreo, alcuni coni vulcanici tra cui primeggia l’Erta Alè, vero cuore della depressione. Arrivo ad Hamedela, stazione di posta dei carovanieri. Posa del campo, cena e pernottamento.
Pasti : C/P/C

7° giorno : Hamedela - Dalol – Hamedela
La mattina presto assistiamo alla suggestiva cerimonia dei carovanieri e di come vengono affidati i lotti e gli ordini per l’estrazione del Sale. Assale in dancalo significa monte rosso, e, infatti, il lago prende il nome da due spuntoni di solfato di magnesio reso rosso dall’ossidazione. Qui si raggiunge la maggiore depressione della Dancalia etiopica: 116 metri sotto il livello del mare. L’Assale è un lago mobile che raggiunge la profondità massima di un paio di metri e si sposta con i monsoni su una pianura perfettamente liscia: d’estate scivola a nord, potendo raggiungere e superare Dallòl, d’inverno si sposta a sud a ridosso dei vulcani del gruppo dell’Ertale. Il sale è estratto dai tigrini dell’altopiano che, ritmando i gesti con canti e grida, con un rudimentale piccone provvedono a scavare ed estrarre zolle di sale di misura adatta ad essere poi ritagliate in ganfùr, cioè in mattonelle di varie misure. Accanto a loro gli afar del deserto, servendosi di una specie di spatola larga e robusta, squadrano le mattonelle: non usavano il metro, ma col solo aiuto di un occhio infallibile e di una mano esperta riescono a ricavare mattonelle di sale perfettamente uguali, salvo la diversa pezzatura. I ganfùr vengono prodotti in pezzi di 4, 6 e 8 kg.. Si dice che lo strato di sale qui sia spesso un chilometro. Ogni lavoratore estrae o ritaglia 300 ganfùr al giorno. Il lavoro di questa gente è massacrante: due ore di cammino per raggiungere il posto di lavoro, portando con sé l’acqua ed il frugale cibo per la giornata e, dopo sette ore di lavoro, altre due ore per tornare a casa. Hanno un solo minuto per mangiare, ci dice Mohammed, la guida. La temperatura qui varia dai 40° ai 60° all’ombra, ma la temperatura al suolo è ovviamente più alta. Nella stagione calda i lavoratori si proteggono dal sole riparandosi sotto la loro futa (scialle) sostenuta da quattro bastoni. Si riposano il venerdì, giorno di preghiera per gli afar, e la domenica, sacra ai cristiani dell’altopiano, che si sono ormai abituati al caldo e sono diventati impervi ai colpi di calore e alla disidratazione. Il lavoro viene sospeso durante la stagione delle piogge dell’altopiano, che rende la carovaniera impraticabile. Lasciato questo inferno dantesco ci introduciamo in un altro dove possiamo trovare le emissioni geyseriane di cloruri diversi. Dalol è una collina irreale che si erge come un’isola sul deserto di sale. Tutta la regione è interessata da fenomeni di vulcanesimo secondario che creano dei paesaggi dalle colorazioni straordinarie. La sera rientro al campo ad Hamedela, cena e pernottamento al campo.
Pasti : C/P/C

8° giorno : Hamedella - Kursewad - Dodom
Partenza in direzione Kursewad. Percorriamo una regione piatta sulla quale si stagliano, lontane all’orizzonte verso il ciglio dell’altopiano eritreo, alcuni coni vulcanici tra cui primeggia l’Erta Alè, vero cuore della depressione. Lungo la strada possiamo osservare alcuni accampamenti Dancali. Arrivo di sera alla località di Dodom, posa del campo, cena e pernottamento al campo.
Pasti : C/P/C

9° giorno : Dodom – Vulcano Erta Alè
Partenza al mattino da Dodom per raggiungere il vulcano dove incontriamo i portatori con i cammelli necessari per l’ascesa fino all’orlo della caldera. L’ascesa non è particolarmente impegnativa come terreno e dislivello ma è resa molto faticosa dalla temperatura. Il caldo obbliga a muoversi prevalentemente nelle ore meno torride, compatibilmente con le abitudini degli Afar che camminano per poche ore e altrettante ore riposano. Si arriva in cima con un convoglio un po’ appesantito dalla tantissima acqua che è indispensabile portare, poiché non esistono pozzi o sorgenti in questo luogo lunare. Arriviamo nel pomeriggio sull’orlo della caldera che permette di osservare uno dei pochissimi vulcani attivi, in un’area tutta geologicamente segnata da un’imponente attività vulcanica. In serata il rosso vivo della lava che gorgoglia interrompendo la continuità della fragile crosta raffreddata. Lo spettacolo è impressionante e suggestivo e ricorda da vicino una descrizione dantesca del regno degli inferi. Posa del campo cena e pernottamento.
Pasti : C/P/C

10° giorno : Lago Afdera
In mattinata rientro a Dodom (arrivo previsto intorno all’ora di pranzo) e partenza in 4x4 per arrivare lungo le sponde del Lago Afdera. Posto a 140 metri sotto il livello del mare è uno specchio d’acqua salmastra circondato da neri basalti. Ha un aspetto imponente, intorno alcune sorgenti termali provenienti dal sistema dell’Erta Alè lo alimentano. Giornata dedicata anche alla visita delle saline e delle sorgenti termali intorno al lago. Sistemazione in un hotel locale molto semplice.
Pasti : C/P/C

11° giorno : Lago Afdera – Asaita
Partenza in 4x4 per visitare un altro specchio d’acqua che incontriamo in questo paesaggio assolutamente fuori dal comune. Continuazione verso sud. Attraversando i paesaggi della Dancalia dal suolo cosparso di sale originatosi dall’evaporazione del mare che una volta occupava tutta la valle, in effetti i nostri 4x4 rullano sul fondale di un braccio del Mar Rosso che poi l’orografia ha isolato trasformandolo prima in un lago salato e poi in una depressione sotto il livello del mare. In effetti è la parte più depressa dell'Etiopia, 116 metri sotto il livello del mare, stretta fra il mar Rosso e il piede del versante orientale dell'altopiano etiopico. Arrivo a Asaita e visita del villaggio. Sistemazione nell’ hotel locale, molto semplice. Cena e pernottamento.
Pasti : C/P/C

12° giorno : Asaita - Awash
Partenza al mattino, per visitare i laghi presenti nell’area di Asaita formati dall’immissione del fiume Awash, bellissimi e pieni di avifauna. Proseguimento per il Sud-Ovest attraversando il parco di Gawane, fino al parco dell’Awash. Notte al lodge.
Pasti : C/P/C

13° giorno : Awash – Addis Abeba - Volo
Dopo la colazione visita dell’Awash National Park, qui si potranno osservare gazzelle, orix e antilopi oltre a numerose specie dei uccelli. Successivamente partenza verso Addis Ababa, lungo il tragitto sosta al villaggio di Nazreth per il pranzo. Partenza e visita della piccola città di Deberzeit e dei laghi di Hora e Bishiftu. Arrivo ad Addis Abeba, cena tipica con musica e danze folkoristiche. Trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo in partenza per il rientro in Italia.
Pasti : C/P/C

14° giorno : Italia
Arrivo in Italia.
Pasti : -/-/-

 

Tariffe

Quota di partecipazione :

€ 3.100

€ 2.750

Valida fino al 31DIC2012

4/6 persone

8/10 persone

Cambio euro / dollaro usd

1,35

 

- I prezzi indicati si intendono per persona.
- Cambio : una variazione del +/- 3%  del tasso di cambio potrebbe portare ad un ritocco delle quote.
- Si applicano le condizioni del contratto di viaggio che si trovano sul sito www.nbts.it nella sezione FAQ.
- I prezzi di tasse e imposte non dipendono dalla nostra volontà e possono cambiare senza preavviso.

La quota include:
- Volo di linea Ethiopian Airlines in classe economica, tasse aeroportuali escluse
- 20 Kg. di franchigia bagaglio volo internazionale
- Sistemazione negli hotels/ tenda indicati in camera doppia
- Trattamento di pensione completa
- Trasferimenti in auto 4x4
- Escursione a cammello durante la visita del Vulcano Erta Alè
- Tutto il materiale da campo eccetto il sacco a pelo e cuscino
- Visite ed escursioni come da programma
- Guida parlante italiano
- Tasse d’ingresso a parchi, musei e chiese indicati nel programma

La quota non include:

- Tasse aeroportuali voli internazionali, circa 220 euro (tariffa da confermare all'emissione del biglietto)
- Spese di ottenimento Visto Etiopia, 17 euro (da pagare in loco)
- Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco
- Mance per guida e autista
- Bevande
- Extra personali
- Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento
- Facchinaggio e quant’altro non indicato alla voce “la quota include”

Supplementi:
- Supplemento camera singola, da comunicare
- Supplemento alta stagione, da comunicare
- Volo di avvicinamento da altri aeroporti, a partire da 160 euro

 

 

Sistemazioni alberghiere

Cat.     Hotel previsti o similari         Località                       Notti

4*        Ghion                                       Addis Abeba                  1
-*         Sunny Side Hotel                       Kombolcha                    1
-*         Axum Hotel                               Macallè                         1
-*         Wukro Lewam Hotel                  Wukro                          1
-*         Tenda                                       Hamedella                    2
-*         Tenda                                       Dodom                          1
-*         Tenda                                       Vulcano Erta Alè            1
-*         Hotel semplice                          Afdera                          1
-*         Hotel semplice                          Assayita                        1
-*         Awash Falls Lodge                    Awash                          1

 

 



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