Tour: Uzbekistan Tagikistan e i monti del Pamir

Tipologia : viaggio culturale dell'Uzbekistan e Tagikistan con visita di Khiva, Bukhara, Shahrisabz, Samarcanda e 2 giorni di trek nelle montagne del Pamir.
Durata : 13 gg / 12 notti

Codice : UZTC1303
Partenze individuali : tutti i giorni, minimo 6 persone.
Partenze di gruppo : non effettuate, tuttavia possiamo fornire il viaggio a gruppi precostituiti.
Stagionalità : nei mesi di giugno luglio e agosto.

 

 

 

Introduzione : viaggio culturale soft adventure dell’Uzbekistan e del Tagikistan, con 2 giorni di trekking nei Monti del Pamir. L'Uzbekistan è lo stato più ricco di storia fra tutte le repubbliche dell'Asia centrale, dove storia e mito si intrecciano ripercorrendo le orme del leggendario condottiero Tamerlano, il cui nome è fortemente legato a un altro nome leggendario: Samarcanda, la città dove è sepolto. L’Uzbekistan è anche situato lungo la famosa Via della Seta, che nel medioevo collegava l’oriente e l’occidente, e per questo annovera alcune delle città più antiche del mondo come Tashkent, Samarcanda, Shahrisabz, Bukhara e Khiva, custodi di moschee, minareti e antiche madrase, tutti magnificamente colorati di maioliche e mosaici azzurri splendidamente conservati che faranno rivivere un vero e proprio viaggio nella storia. In un viaggio dove si avrà l’opportunità di conoscere da vicino l’ospitalità degli uzbeki e loro tradizioni, avrete l’occasione di vivere meravigliose emozioni con il tramonto a Khiva, un bagno turco a Bukhara e il panorama sulla Piazza Registan a Samarcanda. Da Samarcanda si attraversa la frontiera con il Tagikistan per arrivare a Khojand, sede di uno dei più grandi mercati dell’Asia centrale, il Payshanbe Bazar. Si prosegue verso i monti del Pamir, conosciute anche come "Il tetto del mondo", per effettuare un trekking di due giorni alla scoperta di una natura incontaminata, e di un territorio ricco di laghi e di vette che arrivano ai 5.000 metri. Il tour continua fino alla città di Dushanbe, capitale del Tagikistan.


1º giorno : Italia – Volo
Partenza dall’Italia con volo di linea.
Pasti : -/-/-

2° giorno : Tashkent – Volo – Urgench – Khiva
Arrivo a Tashkent al mattino presto, incontro con il nostro assistente locale e trasferimento in hotel con mezzi privati. Colazione. Check out dall’hotel. Escursione la città vecchia, “eski shakhar”, si presenta come un dedalo di strette viuzze polverose su cui si affacciano case basse di mattoni e fango, moschee e antiche madrasse (accademie islamiche). La Moschea di Khodja Akhrar (1404- 1490), il Mausoleo dello Sceicco Zaynutdun, con la cella sotterranea risalente al XII secolo. La madrassa di Barakkhan è una splendida scuola coranica del XVI secolo, la cui piazza si riempie di fedeli il venerdì in occasione della preghiera settimanale; nelle vicinanze sorge la piccola moschea Jami, risalente al XV secolo e utilizzata in epoca sovietica come officina per la lavorazione di lamiere. Il bazar Chorsu è un enorme mercato all’aperto, accanto alla madrassa di Kukeldash, frequentato da una moltitudine di gente proveniente dalle campagne circostanti che in genere indossa costumi tradizionali, la madrassa santa chiamata Khast Imam, di particolare interesse è la Moschea Tillya Sheykh, del XVI secolo, in cui si conserva quello che è ritenuto il più antico Corano esistente, segnato col sangue dello stesso Califfo Osman, assassinato nel 655, la Barak Khan, fondata nel XVI secolo da un discendente di Tamerlano, il mausoleo Kafal Shashi, tomba dell’omonimo poeta e filosofo dell’islam che visse dal 904 al 979. La mancanza di edifici antichi in questa città è compensata dalla presenza di grandi musei come il Museo di Arti Applicate inaugurato nel 1937 come vetrina per le arti applicate di fine secolo. Alle 17:00 trasferimento all’aeroporto, partenza per Urgench con il volo locale HY-1057 18.40 – 20.20. Arrivo a Urgench, trasferimento a Khiva (35 km). Cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

3° giorno : Khiva
Colazione. Intera giornata dedicata alla visita della città di Khiva. Una delle città più affascinanti della regione, con le sue strutture in stile arabo con colori che variano dal celeste al turchese, è rimasta praticamente intatta dal XVI secolo. Si trova a soli 30 km da Urgench e la sua visita è sorprendente. La città, vitale e suggestiva, conserva edifici monumentali bellissimi: moschee, minareti, madrasse, palazzi e mercati. Visitandola, ci si trova immediatamente in un altro mondo, come se il tempo per una volta fosse stato benevolo e avesse desiderato tramandare agli uomini tanta bellezza e armonia. Visita della cittadella di Khiva. Il compatto e affascinante centro storico, il più intatto in assoluto tra i centri della Via della Seta, enumera monumenti del XVII-XIX secolo: il complesso Ichan Kala, la Fortezza “Kunya Ark” con l’harem e le vecchie prigioni; la Scuola Coranica di Amin Khan, la bellissima Moschea di Juma, costruita nel X secolo e restaurato nel XVIII secolo. La Casa di Pietra, costruita come splendida alternativa alla Kunya Ark, consiste in alcune costruzioni intorno ad un cortile, ed è circondato da un alto muro. Visita della Medrassa di Allakuli Khan, del bazar e del caravanserraglio. Il mausoleo di Pakhlavan Makhmud, del XIX secolo, è più bello e più sacro mausoleo di Khiva. Pakhlavan Makhmud (1247-1325), dottore e poeta, oggi è onorato come un persona sacra. Sulla sua tomba venne costruito il mausoleo con la cupola, in seguito distrutta. Nell 1913 venne costruito un nuovo complesso, che include in sé il sepolcro. All'inizio del XVI secolo Khiva divenne la capitale dell'impero timuride con un fiorente mercato degli schiavi e ancora nel XIX secolo, anche i più impavidi e coraggiosi temevano d'imbattersi in queste feroci popolazioni e di affrontare la loro desertica terra. La sua storia è intessuta di lotte con il vicino casato rivale di Buchara, con la Persia e nell'ultima fase con la Russia. Si entra nel centro storico di Khiva per la porta Koch-Darwaz e ci si trova in una città museo disabitata ma integra. Nella cittadella antica di Khiva, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, racchiusa da un perimetro rettangolare costituito da alte mura di mattoni, sono concentrati i principali monumenti storici. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

4° giorno : Khiva – Bukhara
Colazione in hotel e partenza per Bukhara (480 km 7 ore di strada), l'itinerario porta ad attraversare il fiume Amu-Darya e il deserto Rosso (Kyzilkum). In Uzbekistan ci sono due grandi fiumi: l’Amu-Darya nell'antichità classica, era conosciuto con il nome di Oxus in greco e il Syr-Darya, conosciuto dai greci come Jaxartes o Yaxartes. L’Amu-Darya nasce dalla confluenza dei Kara Darya e Naryn nelle montagne del Tien Shan, il fiume attraversa tutto il Kirghizistan, la parte orientale dell'Uzbekistan e quella meridionale del Kazakistan fino al Lago d’Aral per un totale di circa 2.200 km. La sorgente si trova nelle montagne del Pamir. Inizialmente prende il nome di fiume Pamir, parte da Zorkul, scorre verso est fino a Ishtragh. Lì gira verso nord e poi verso est nord-ovest attraverso l'Hindu Kush con il nome di Pjandž, marcando il confine tra Afghanistan e Tagikistan e successivamente quello tra Afghanistan e Uzbekistan per circa 200 km, fino a passare da Termez. Seguendo il confine tra Afghanistan e Turkmenistan per altri 100 km prima di entrare in Turkmenistan presso Kerki. Come Amu Darya, il fiume scorre attraverso il Turkmenistan da sud a nord, passando Turkmenabad e segnando il confine tra Turkmenistan ed Uzbekistan da Khalkabad. Grandi deserti nell’Asia Centrale sono Karakum e Kizilum. Il deserto del Karakum (anche Qaraqum) si estende in Asia centrale ed essenzialmente nel Turkmenistan, del quale occupa circa il 70% della superficie. Il suo nome significa "le sabbie nere". Caratteristici di questo deserto sono i takyr, particolari conche di notevoli dimensioni separate da dune generate dai venti che spirano con forza nella regione. La depressione di Unguz divide il Basso Karakum da un altopiano a sud-est. La vegetazione è costituita solo da qualche arbusto come il saksaul e l'acacia delle sabbie. Il deserto del Kizilkum (anche Kyzyl Kum e Qyzylqum) è un ampio deserto che si estende tra Kazakistan e Uzbekistan, in Asia centrale. Il suo nome significa "le sabbie rosse". Il territorio è costituito per la maggior parte da una piana coperta di dune sabbiose. Importanti per l'economia sono i giacimenti minerari, in particolare oro, uranio, alluminio, rame, argento, petrolio e gas naturale. Arrivo a Bukhara, sistemazione in hotel. Cena in casa tipica e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

5° giorno : Bukhara
Colazione in hotel. Escursione per la città. Bukhara è la città della poesia e della fiaba. La città è situata in un'oasi del deserto Kizil-Kum a est dell’Amu Darya (il principale fiume che bagna questa area dell’Asia) sul corso inferiore del fiume Zeravshan. Centro antichissimo, deriva la sua importanza dalla posizione geografica, punto d'incrocio delle vie carovaniere che collegavano l'Arabia all'India e all'antico Catai (Cina). È uno delle più antiche città del mondo, la sua storia data la fondazione a oltre 2.500 anni. Oggi Bukhara uno di più maggiori centri dell’industria e dell’economia, è la maggiore città dell’Asia Centrale. Bukhara. Visita della La Madrassa di Nodir Devan Beghi (1622) che fu costruito originariamente come caravanserraglio e poi diventata madrassa. La facciata è ornata con un mosaico di mattonelle smaltate. I timpani dell’arco sul portale sono decorati con raffigurazioni di daini e uccelli fantastici che volano verso il sole. Nel XX secolo nel giardino davanti alla madrassa trovò posto il monumento del leggendario personaggio popolare Khodja Nasreddin protagonista di numerose favole. Visita alla Madrassa Kukeldash (1568-1569) monumentale e molto ricca di decorazioni, come l’edificio del periodo di Abdulla Khan (1557-1598). In questa madrassa ha studiato e ha vissuto il famosissimo scrittore e filosofo centroasiatico Sadr ad-Din Aini (1878-1954). La Madrassa di Ulugbek (1417), la prima delle tre madrasse costruire da Ulugbek fu la madrassa a Bukhara. Seguendo le tradizioni del nonno Tamerlano, Ulugbek patrocinava le scienze e l’istruzioni. Per ordine di Ulugbek, fu apposta la scritta sopra la porta d’entrata della madrassa che dice: “L’aspirazione verso il sapere è dovere di ogni musulmano”. La madrassa di Abdal Al-Aziz-Khan (1652), situata di fronte alla madrassa di Ulugbek costruita per ordine dell’Ashtarkhanide Abd al Aziz-Khan una nuova madrassa. Questa madrassa supera la madrassa di Ulugbek con la sua ricchezza e dimensioni. Abd al-Aziz-Khan ha voluto di superare tutti i suoi precedenti nel senso di decorazione e architettura. L’arco del portale centrale è riempito con una ricca struttura a stalattiti. Nella decorazione esterna sono largamente utilizzati pannelli di mosaico e maiolica con immagini di cespugli fioriti in vasi, creazioni fantastiche somiglianti a serpenti e altre figure. Vista della più vecchia moschea nell’Asia Centrale, la moschea Magoki-Attari fu costruita al posto dove era un tempio dello zoroastrismo. Il Simbolo principale della città è Il Minareto Kalyan, (grande), la sua altezza è di 47 m. Da quasi mille anni questa torre sacra domina Bukhara. Il minareto dispone di un altro nome “Torre della morte” legato al fatto che questo il luogo delle esecuzioni dal suo piazzale superiore buttavano giù i condannati a morte. Vicino al Minareto Kalyan si trova la moschea grande, la Moschea Kalyan, che è collegata al minareto con piccolo ponte. La cittadella dell’Arc (XVIII-XIX secolo) che fu il centro dell’organizzazione statale di Bukhara. Qui si trovano il palazzo dei khan, le moschee, la tesoreria, la segretaria governativa e la prigione. Le costruzioni dell’Arc rimasero molto danneggiate durante l’assalto della cittadella da parte delle unità dell’Armata Rossa nel 1920, quando Bukhara fu sottoposta al bombardamento dell’artiglieria e dell’aviazione. Tra le costruzioni rimaste c’è una moschea con un ajvan di legno. Le mura della cittadella di Bukhara sono parzialmente rivestite con mattoni cotti. L’entrata principale dell’Arc si affaccia sulla piazza cittadina. Visita il mausoleo Chashma Ayub (1380-1384/85), il mausoleo dalle tante cupole. Chashma Ayub “il pozzo” o “la sorgente” di Giobbe è uno dei monumenti più antichi di Bukhara. Il mausoleo dei Samanidi (X secolo) Fu costruito nel periodo di Ismail Samani (892-907) e diventa sepolcro famigliare dei Samanidi. Tutta la forma architettonica del mausoleo è semplicissima un cubo cinto da una semisfera. Suscita ammirazione la virtuosità della disposizione dei mattoni, gli ornamenti delle lastre, la proporzione ideale di tutte le sue parti. Questo mausoleo di Bukhara viene considerato un capolavoro architettonico di importanza mondiale per l’armonia delle forme geometriche. La moschea Bolo-khauz (1712), complesso della speciale armonia e bellezza, è anche la moschea del venerdì (djuma). Il complesso include la moschea, che fu costruita nel 1712, il minareto del 1917 e bacino. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

6° giorno : Bukhara – Shakrisabz – Samarcanda
Colazione in hotel e trasferimento a Shakhrisabz “la città verde” (270 km). Piccola località situata a sud di Samarcanda. Visita alle splendide rovine di questa antica e gloriosa città, con oltre duemila anni di storia. Venne costruita secondo un modello tipico dell'Alto Medio Evo con una struttura centrale simile a quelle di Samarcanda e Bukhara ed ha continuato a svilupparsi durante il IX e X secolo nonostante i continui conflitti tra le dinastie samanidi e i turchi. E’ la città natale di Tamerlano e una volta, probabilmente, la sua fama oscurava addirittura quella di Samarcanda. Egli vi fece infatti costruire il Palazzo Ak-Saray (1379-1404) “il palazzo bianco” di cui sbalordiscono la grandezza e la magnificenza. Lo stesso vale per il Dorutilavat (seggio del potere e della forza) che forse arrivava anche a superare in grandiosità lo stesso palazzo, mentre tra le altre attrattive ci sono le tombe degli antenati di Tamerlano e la gigantesca moschea di Kok-Gumbaz (1437) utilizzata come moschea per la preghiera del venerdì. Al termine delle visite trasferimento a Samarcanda (140 km), cena in casa tipica e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

7° giorno : Samarcanda
Colazione poi giornata dedicata alla escursione per la città. La prima testimonianza della città Samarcanda data 2.750 anni. Visita del mausoleo Gur-Emir (XV secolo), che significa “la tomba del emiro” è posta dove è sepolto Tamerlano e i suoi seguaci. Il mausoleo fu costruito per ordine dello Tamerlano per suo nipote Mukhammad Sultan, morto nel 1403. La moschea di Bibi-Khanim (XV secolo), dall’architettura gigantesca costruita anche questa per ordine di Tamerlano dopo la suo campagna in India, per mostrare il suo potere, per farlo deportò a Samarcanda migliaia di artigiani indiani. Timur-lan (Letteralmente Timur lo Zoppo da noi chiamato appunto Tamerlano) volle costruire la grande moschea del venerdì con uno stile che la doveva farla somigliare al paradiso. La piazza Registan che è il simbolo di Samarcanda (XV-XVII secolo). L’Osservatorio di Ulugbek (1428-1429) fu costruito dal governatore e scienziato Ulugbek. Nel pomeriggio visita del complesso Shakhi-Zinda (XIV-XV secolo), composto da alcuni mausolei. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

8° giorno : Samarcanda – Frontiera Uzbekistan/Tagikistan - Khojand
Colazione in hotel. Al mattino verso le 07.30 trasferimento fino alla frontiera Tagika (190 km). Dopo essere entrati nel territorio del Tagikistan, continuazione per Khojand. Arrivo e pranzo, successivamente visita del Museo Archeologico e del bazar orientale della città, uno dei più grandi mercati dell’Asia centrale, chiamato Payshanbe Bazar. In serata cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

9° giorno : Khojand – Campo Artuch
Colazione in hotel. Al mattino trasferimento ad Artuch, via Istaravshan. Lungo il percorso sosta per la visita del complesso di Khazrati Shoh, dove si trovano dei bellissimi mausolei, la madrassa e moschea Namozgoh (XIX secolo). Continuazione del viaggio attraverso il Passo Shakhristan che sorge a 3.378 metri, e si trova sulla bellissima valle del fiume Zafarshan. Cena e pernottamento in casa tipica.
Pasti : C/P/C

10° giorno : Campo Artuch – Trekking 10 km - Lago Kulikalon
Colazione. Al mattino è prevista la partenza del trekking della durata di circa 5-6 ore sulle montagne Pamir, conosciute anche come “Il tetto del mondo”. Si cammina verso il Lago Kulikalon (2750 m), dove si trova una spettacolare e incontaminata natura tra panorami sulle vette delle montagne alte 4000-5000 metri. In serata è previsto l’allestimento del campo di tende vicino al lago, cena e pernottamento.
Pasti : C/P/C

11° giorno : Lago Kulikalon – Trekking 7 km - Lago Alauddin
Colazione al campo. In mattinata partenza del trekking della durata di circa 5-6 ore per raggiungere il Lago Alauddin (2750 metri). Il trekking prevede l’attraversamento del passo Alauddin 3860 metri, da dove si può ammirare un bellissimo panorama sul Lago Kulikalon. Proseguimento del trek scendendo fino 2750 metri. In serata è previsto l’allestimento del campo di tende vicino al lago Alauddin, cena e pernottamento.
Pasti : C/P/C

12° giorno : Lago Alauddin – Dushanbe (160 Km)
Colazione al campo. In mattinata trasferimento con gli automezzi a Dushanbe, città capitale del Tagikistan. All’arrivo è prevista la visita al monumento di Ismail Somoni, del parco Rudaki, delle rovine dei castelli Hissar e delle madrasse (XVIII secolo). Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

13° giorno : Dushanbe – Volo – Italia
Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo in partenza per l’Italia. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.
Pasti : -/-/-



Tariffe

Quota di partecipazione :

 

€ 2.335

€ 2.285

€ 2.235

Valida fino al 31DIC2016

 

6 persone

8 persone

10 persone

Cambio euro / dollaro usd

1,05

     

- I prezzi indicati si intendono per persona e si riferiscono a dei tour individuali con servizi ad uso esclusivo.
- Cambio : una variazione del +/- 3% del tasso di cambio potrebbe portare ad un ritocco delle quote.
- Si applicano le condizioni del contratto di viaggio che si trovano sul sito www.nbts.it.
- I prezzi di tasse e imposte non dipendono dalla nostra volontà e possono cambiare senza preavviso.

La quota include
- Volo di linea Turkish Airlines/Aeroflot/Lufthansa in classe economica, tasse aeroportuali escluse
- Il volo interno Tashkent – Urgench HY1057
- Assistenza aeroportuale (arrivo/partenza)
- Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto
- Trasferimenti con automezzi privati con A/C
- Trattamento di pensione completa
- Sistemazione negli hotel indicati in camera doppia
- Sistemazione in tenda per 2 persone durante trekking (con materassini, cuscini, coperte)
- Cuoco durante trekking con equipaggiamento (tende da cucina, da bagno, asini porta bagagli)
- Visite ed escursioni come da programma
- Ingressi a monumenti, musei, etc.
- Guida locale parlante italiano per tutta la durata del tour Uzbekistan
- Guida locale parlante inglese per tutta la durata del tour Tagikistan
- Guida locale parlante inglese esperta di trekking nel Pamir
- Spettacolo di folklore a Bukhara
- Assistenza di personale locale
- Visto d’ingresso Tagikistan

La quota non include:
- Tasse aeroportuali, circa 220 euro (quota da confermare in fase di prenotazione)
- Visto d’ingresso Uzbekistan, 110 euro circa (da ottenere in Italia)
- Permessi per filmare/fotografare
- Mance
- Bevande
- Extra personali
- Quota gestione pratica (include assicurazione medico bagaglio annullamento)
- Tutto quanto non specificato alla voce “la quota include”

Supplementi:
- Eventuale supplemento dovuto alla reale disponibilità del volo di linea, da comunicare
- Sistemazione in camera singola, su richiesta

Sistemazioni alberghiere

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–*        Tenda                                      Lago Kulikalon              1
–*        Tenda                                      Lago Alauddin               1
4*        Sheraton Dushanbe                   Dushanbe                     1

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