Tour di gruppo: Ecuador Ande e Isole Galapagos

Tipologia : viaggio di gruppo in Ecuador lungo la Via dei Vulcani e visita delle Galapagos con soggiorno in piccoli hotel nelle Isole Santa Cruz e Isabela.
Durata : 12 gg / 10 notti
Partenze : 23 giu, 14 28 lug, 4 18 ago, 8 22 set, 13 ott, 17 nov, 22 29 dicembre

Codice : ECTG1202
Partenze individuali : tutti i giorni, minimo 2 persone.
Partenze di gruppo : 6 13 gennaio, 17 febbraio, 17 marzo, 21 aprile, 19 maggio, 23 giugno, 14 28 luglio, 4 18 agosto, 8 22 settembre, 13 ottobre, 17 novembre, 22 29 dicembre. Partenze garantite minimo 2 partecipanti.
Stagionalità : tutto l’anno.

 

 

 

 

Introduzione : Viaggio alla scoperta delle biodiversità naturali dell'Ecuador e dell'Arcipelago delle Isole Galapagos. Il percorso si snoda lungo l’Avenida dei Vulcani, dove ammireremo la maestosità del Vulcano Cotopaxi (5.897 metri) e del Vulcano Chimborazo (6.310 metri), attraversando un vero santuario della natura con incredibili paesaggi andini ricchi di vulcani innevati, lagune d’alta quota, villaggi andini e magnifiche le città coloniali come Quito e Cuenca, proclamate patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Si scende successivamente verso Guayaquil, sulla costa Pacifica, dove si trova un panorama completamente differente con foreste tropicali e spiagge ricche di palme. Da qui si vola verso le Isole Galapagos, per effettuare un vero viaggio nel viaggio, ci troviamo nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico in un arcipelago di origine vulcanica dove il tempo sembra essersi fermato. Qui Charles Darwin, il naturalista e geologo britannico, dopo un viaggio intorno al mondo sulla nave HMS Beagle, e in particolare durante la sua sosta alle Isole Galapagos, trasse spunto per le sue teorie dell'evoluzione delle specie animali e vegetali. Nel XX secolo, dopo l’uscita suo il libro “L’origine della Specie”, le isole furono meta di molti scienziati provenienti da tutto il mondo, così nel 1959 il governo ecuadoriano dichiarò le Isole Parco Nazionale. Andremo alla scoperta del parco attraverso la visita di varie isole, effettuando escursioni con guide naturaliste e seguendo i percorsi segnalati dalle autorità del parco, per avere la possibilità di camminare lungo incredibili sentieri circondati da animali e una natura primitiva.

1° giorno : Italia – Volo – Quito
Partenza dall’Italia con volo di linea. Arrivo all'aeroporto Marisal Sucre di Quito. Dopo il disbrigo delle formalità doganali, accoglienza da parte della vostra guida parlante italiano e trasferimento in città. Quito, capitale dello stato, capoluogo della provincia di Pichincha e sede del Distretto Metropolitano di Quito. È situata nella zona centrosettentrionale del paese, sulla catena andina, si trova a 2.850 m, ai piedi del vulcano Pichincha (4.794 m). Quito è un centro commerciale, industriale (stabilimenti tessili, alimentari e chimici, calzaturifici) e culturale (Università Centrale, del 1787, osservatorio astronomico, musei). Il suo nome deriva dalla tribù dei Quitus. Sebbene sorga in prossimità dell’equatore, Quito gode di un clima temperato, con escursioni termiche annue poco accentuate, notti fresche e precipitazioni abbondanti. Divisa in tre parti da due profonde insenature che scendono dal vulcano Pichincha, presenta nel complesso un aspetto moderno, con magnifici parchi. Sistemazione in hotel (le camere sono disponibili dopo le 14.00). Cena libera. Pernottamento nell'hotel.
Pasti : -/-/-

2° giorno : Quito, visita della città
Dopo la prima colazione  in hotel, partenza per godere della visita di Quito, che e stata dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità nel 1978, dall’UNESCO (ricordiamo che la domenica il City Tour sarà solo panoramico, perché le chiese sono chiuse per le visite). La città è nascosta nella Cordigliera delle Ande e si trova 2850 metri di altezza. Il percorso comincia dalla zona residenziale moderna situata a nord, che attraverserete lungo delle strade enormi, che portano al Centro Economico Moderno. Il giro termina con il palazzo Legislativo, porta d’entrata al “Vecchio Quito” o quartiere coloniale, gioiello storico e culturale della nazione equatoriale. Qui avrete l’occasione di visitare la Piazza dell’Indipendenza, la Cattedrale, l’Arcivescovado, la chiesa della compagnia di Jesus, la chiesa di San Francisco; monumenti che rivelano la grandezza del popolo meticcio. La Cattedrale, questa piazza è un po’ il cuore politico della città perché ospita il palazzo del presidente. La Cattedrale è situata nella piazza che è un po’ il cuore politico della città, perché ospita il palazzo del presidente. La Cattedrale occupa un isolato interno. Ai due angoli dell’ingresso si possono vedere delle lapidi commemorative con i nomi dei fondatori della città. Questa chiesa conserva i dipinti della scuola quiteña; in particolare sopra l’altare si può ammirare la famosa tela di Caspicara: “La deposizione”. La parte alta delle arcate illustra la storia di Cristo. Qui è sepolto il generale Sucre. La Compañía, fondata agli inizi del XVIII secolo, ci volle un secolo e mezzo per terminarla. La facciata è carica, ma non troppo e lo stile emana una certa eleganza barocca. L’interno è sbalorditivo. Si dice che sia la chiesa con più oro del paese. Colonne, altari, retablo, porte, tutto è stato ricoperto d’oro: è il tripudio del barocco. L’oro dell’America, l’oro dei conquistadores. San Francisco, affascinante piazza sul cui lastricato spunta un po´di erbetta e dove si tiene ogni domenica un piccolo mercato. Tutto intorno, incantevoli case coloniali con terrazzine che creano un ambiente provinciale. Il monastero, che occupa tutto un lato della piazza, è sovrastato da un balcone. Sopra la chiesa s’innalzano eleganti torri. L’interno, interamente barocco, è di grande bellezza. Le volte delle navate laterali sono ornate da piccoli angeli rosa su sfondo rosso. Notevole è il soffitto piatto della navata, molto lavorato. Bella è anche la cupola a nido d’ape, che ricorda i soffitti dei palazzi in stile mudéjar di Siviglia, in Andalusia. Cappella principale ha una cupola policroma. Pranzo libero. Successivamente, prendiamo la macchina per andare verso il nord ovest della città, per raggiungere la Metà del Mondo, che si trova a 45 minuti da Quito. Qui è stato stabilito con precisione il passaggio della linea equatoriale, che segna esattamente la latitudine 00°00'00, realizzato durante la prima metà del XVIII secolo, dalla Spedizione Geodetica Francese, da alcuni funzionari spagnoli, ma anche dagli scienziati di Quito. Potrete visitare il museo di Etnologia: dove trovate fotografie della fauna e della flora locali, usi e costumi delle differenti etnie indie. È un modo per scoprire le ricchezze socioculturali di questo paese. Cena libera. Pernottamento nell'hotel.
Pasti : C/-/-

3° giorno : Quito – Parco Nazionale Cotopaxi – Lasso (110 km, 3 ore circa)
Dopo la colazione si parte percorrendo la strada Panamericana Sur, conosciuta come “La via dei Vulcani”, per raggiungere il più grande vulcano attivo del mondo, il Cotopaxi la cui vetta tocca i 5.897 metri s.l.m. Dopo circa due ore di strada tra di grandi vallate naturali poste ai piedi della Cordigliera Orientale e Occidentale delle Ande, si raggiunge il Parco Nazionale del Cotopaxi, una grande riserva ecologica che circonda la montagna e che si estende su 33.393 ettari, molto interessante dal punto di vista geologico e botanico. Attraversiamo una foresta di pini fino ad arrivare alla Laguna Limpiopungo, situata ai piedi del vulcano, a 3.800 metri s.l.m. Pranzo in un ristorante locale. Nel pomeriggio proseguimento per Lasso.  Cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

4° giorno : Lasso – Quilotoa – Riobamba (240 km, 6 ore circa)
Prima colazione in albergo e partenza in macchina verso il vulcano il Quilotoa. Durante le 2 ore di viaggio, si potrà godere dei più bei paesaggi andini. La scoperta del Quilotoa, il vulcano dal cratere arido e dalle pendenze scoscese, è molto emozionante. A ridosso della montagna vi abitano alcune comunità agricole e la sua particolarità viene dal lago che occupa tutto il cratere. È una distesa di un blu verde smeraldo di 2 chilometri. È possibile scendere e risalire a piedi o a dorso di mulo. La passeggiata dura 4 ore e, lungo il percorso, non si incontra neanche un albero. Normalmente si ammira solo il panorama dall’alto. Il paesaggio è superbo e la laguna si trova a 3.800 metri di altezza. Pranzo libero. Riprendiamo la macchina per continuare il viaggio verso sud, in direziona di Riobamba. Abbiamo circa 4 ore di viaggio. Riobamba è soprannominata la “Sultana delle Ande”, per la sua posizione privilegiata ai piedi del Chimborazo, la più grande montagna dell'Ecuador (6310 metri). Questa piccola città di qualche centinaio di abitanti, si è sviluppata attorno alla ferrovia che collega la costa delle Ande e si trova in prossimità di impressionanti montagne. Al centro del bacino con le sue case bianche e le sue strade dritte, Riobamba è una città nobile, con un tracciato urbano perfetto, ben orientato ed esposto a tutti i venti, in una pianura tra le più regolari del paese. L’unità architettonica viene interrotta solamente dalla Loma de Quito. Un luogo ricco di ricordi storici, ma anche eventi che risalgono all’epoca dell'Indipendenza di questa repubblica. Cena e pernottamento nell’hotel
Pasti : C/-/C

5° giorno : Riobamba - Mercato di Guamote - Treno delle Ande - Ingapirca – Cuenca (270 km, 6 ore circa)
Prima colazione in albergo. Partenza di buon mattino per la visita del mercato di Guamote (solo il giovedì). Dopo di 2 ore circa di viaggio in macchina si arriva al villaggio di Guamote. Guamote si trova a 51 km al sud di Riobamba, a 3048 metri di altitudine, e in uno scenario naturale di una bellezza eccezionale, contrasto con la semplicità del villaggio. Il viaggiatore si trova immerso nei tempi più lontani. Pochi spettacoli sono più piacevoli dei mercati dei piccoli villaggi andini. Il giovedì, la borgata è animata da una grande fiera dove si radunano i locali. Gli abitanti dei villaggi vicini sono rimasti fedeli al loro stile di vita tradizionale. Scendono a piedi o a cavallo, conducendo dei lama carichi di merci. Al mercato del bestiame, tutte le contrattazioni si fanno in quechua, la lingua locale. Ma gli indiani che vendono dei vestiti o del cibo parlano spesso lo spagnolo. Gli abiti tradizionali sono più numerosi e più vari di tutti gli altri mercati dell’Ecuador. Alle 9.30 si parte per Alausi, dopo di circa 1 ora di viaggio in macchina, arrivo per prendere il treno Arrivo alla stazione di Alausi, piccolo villaggio piacevole e particolarmente movimentato. Il villaggio vive per merito del treno e del commercio tra la Costa e la Sierra. Ci si imbarca a bordo del “Treno delle Ande” in direzione della stazione di Sibambe, dove anche ai nostri giorni l’arrivo del treno continua ad essere un avvenimento. Il viaggio è una vera e propria avventura... due ore a bordo di vagoni semplici, attraversando paesaggi spettacolari come la “Nariz del Diablo”. Qui il treno, a causa della forte pendenza della montagna, è costretto ad effettuare numerose inversioni di marcia. Riprendiamo la macchina e si continua andare verso sud fino le Rovine di Ingapirca. Ci sono circa 2 ore e mezza per raggiungere questo sito archeologico. Pranzo libero. Riprendiamo la macchina per andare verso la provincia di Cañar, e dopo di 2 ore e mezza di viaggio si raggiunge il sito archeologico di Ingapirca. La Fortezza di Ingapirca è situata a 3.100 m d’altitudine; le rovine costituiscono il più importante sito precolombiano del paese. Ingapirca risale al XV secolo, sotto il regno dell’Imperatore Huayna Capac. Resta un mistero il suo vero utilizzo: una fortezza, un osservatorio oppure un tempio consacrato? Dopo di 1 ora e mezza circa di macchina, si arriva a Cuenca. Cuenca, è la terza città più grande dell'Ecuador e ha potuto conservare il suo ricco patrimonio storico, in una regione dove peraltro è ancora forte lo spirito del passato coloniale. Cena libera. Pernottamento in hotel.
Pasti : C/-/-

6° giorno : Cuenca (visita della città) – Guayaquil (200 km, 4h)
Prima colazione in albergo e partenza per godere della città. La città di Cuenca merita di essere considerata una delle più belle città del paese. Non manca niente a Cuenca per avere una personalità audace e vigorosa. Tutti le sue componenti sono originali: l’architettura, il paesaggio, i costumi e naturalmente gli abitanti. Non si può divedere Cuenca in parti, bisogna considerarla nel suo insieme, con i suoi fiumi turbolenti, i suoi salici piangenti, i suoi eucalipti, i suoi ponti, i suoi chiostri, i suoi mercati, la chola, tipica donna meticcia, il cittadino moderno e il paesano. Cuenca ha il privilegio di essere costruita sulle rovine dell’antica “Tomebamba” e di avere conservato alcune delle pietre originali che si ritrovano nella costruzione di certi edifici coloniali. Cuenca è anche un centro artigianale rinomato per: metallo argentato, ceramica, tessitura. Visita al Museo delle Culture Aborigene, collezione privata che raccoglie una vera ricchezza archeologica, culturale ed etnografica dell’Ecuador. Si prosegue con la visita al Museo dei Capelli di Panama. La visita comprende la fabbrica e il museo dei famosi cappelli di paglia "toquila" d’origine ecuadoriana, provenienti da Montecristi, piccolo villaggio della provincia di Manabi, sulla costa pacifica. Pranzo libero. Verso le ore 13 partenza in macchina verso Guayaquil, abbiamo 4 ore di viaggio e attraverseremo dei bellissimi passaggi. Guayaquil, è la maggiore città del paese, anche se Quito è rimasta la capitale. Centro economico è uno dei maggiori porti sul Pacifico meridionale, sorge su un golfo nel quale si getta il fiume Guayas. Fondata nel XVI secolo dei pirati è stata modificata da incendi e terremoti, il che spiega l’architettura incoerente. Cena libera. Pernottamento in hotel.
Pasti : C/-/-

7° giorno : Guayaquil – Volo - Isole Galapagos - Isola di Santa Cruz
All’arrivo all’aeroporto di Baltra, ricevimento e trasferimento allo stretto di Itabaca (5 minuti) traversata in ferry all'isola di Santa Cruz (10 minuti). Da qui si prosegue in auto/bus privato fino alla cittadina di Puerto Ayora. Partenza per la visita della parte alta dell’Isola con i suoi crateri gemelli. Due grandi buchi circolari simili a crateri. All’inizio si pensava che fossero due crateri, in seguito si è scoperto che si tratta di due collassamenti della crosta terrestre. La lava che ha provato ad uscire all’esterno, senza riuscirci, ha formato due grosse bolle d’aria nel sottosuolo. In seguito la crosta terrestre, con il peso della vegetazione è collassata formando questi grossi buchi simili a crateri. La vegetazione circostante lussureggiante e piena di uccelli endemici. Si prosegue per la visita di una fattoria dove vivono allo stato libero le tartarughe giganti. Breve passeggiata nella fattoria: In gran parte delle isole le tartarughe erano quasi estinte. I marinai delle navi di passaggio le raccoglievano per avere a bordo carne fresca: Difatti le tartarughe possono vivere molto tempo senza mangiare e senza bere. Ora dopo la dichiarazione del Parco Nazionale Galapagos, gli addetti al parco le allevano nella stazione Charles Darwin fino a tre anni per poi lasciarle libere. Questi allevamenti servono per far sì che i nuovi predatori introdotti dall’uomo, soprattutto i cani e gatti selvatici, non le mangino quando sono ancora piccole e con il guscio tenero. In realtà uno dei più grandi problemi delle Galapagos non è tanto il turismo, quanto la presenza sulle isole di animali non endemici. Le specie endemiche si sono trovate improvvisamente a competere sul territorio con altri animali sconosciuti e contro i quali non avevano sviluppato nessun tipo di difesa. Così facendo la popolazione delle tartarughe è tornata ad essere numerosa. La vostra guida vi spiegherà nei dettagli tutte le attività che i ricercatori del parco stanno facendo per conservare questo paradiso. Pranzo. Visita della stazione Darwin. Nel 1835 Charles Darwin, allora un giovane naturalista, approdò alle Galapagos a bordo del brigantino Beagle capitanato da Robert Fitzroy, che aveva il compito di realizzare una carta dettagliata delle coste del Sud America. Darwin usò le osservazioni fatte alle Galapagos per sviluppare e confermare le sue idee sull’evoluzione delle specie. Nel XX secolo le isole furono meta di molti scienziati da tutto il mondo. Nel 1959 il governo ecuadoriano dichiarò parco nazionale tutte le zone non abitate e venne fondato il Centro di ricerca Charles Darwin a Santa Cruz. Il turismo iniziò negli anni Settanta con l’arrivo di un veliero con 58 passeggeri. La stazione di ricerca Charles Darwin conduce e promuove la ricerca scientifica alle Galapagos per offrire informazioni e assistenza tecnica agli uffici amministrativi del Parco Nazionale e del governo. Organizza inoltre iniziative di educazione ambientale rivolte alle comunità locali, alle scuole e ai visitatori che ogni anno giungono sulle isole. Gli studenti universitari ecuadoriani, attraverso programmi formativi e di volontariato, apprendono e sperimentano direttamente sul campo i principi della ricerca scientifica, dell’educazione all’ambiente e della conservazione. Scienziati provenienti da tutto il mondo vengono alle Galapagos per svolgere ricerche in una grande varietà di campi. La stazione di ricerca ha un team di circa 200, tra scienziati, educatori, volontari e giovani ricercatori, che offrono un supporto a staff internazionali. Le informazioni fornite agli uffici amministrativi del Parco sono utilizzate per ottimizzare i programmi di conservazione degli ambienti terrestri e marini. I lavori scientifici sono anche pubblicati su riviste scientifiche internazionali e in bollettini interni, e vengono resi accessibili per i visitatori e riadattati per i progetti di educazione ambientale. Tempo a disposizione per poter passeggiare per la Charles Darwin Avenue, fare shopping e vedere uno dei più pittoreschi mercati del pesce esistenti al mondo. I cuccioli di otarie, i pellicani ed altri uccelli sostano vicino ai pescatori aspettando la propria razione di pesce…uno spettacolo impagabile. Vi consigliamo una passeggiata notturna sul molo di Santa Cruz, dove avrete modo di ammirare gli squaletti che vengono attirati dalle luci del molo. Cena libera e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/-

8° giorno : Santa Cruz – Isabela
Prima colazione. Trasferimento al molo di prima mattina e imbarco sul motoscafo veloce pubblico per il trasferimento all’Isola Isabela. Percorrerete circa due ore e mezzo di tragitto. Arrivo a Isabela e trasferimento in hotel. Breve visita ad una laguna abitata da fenicotteri rosa e di un allevamento di tartarughe. Pranzo. Breve trasferimento in barca nella zona della Tintoreras. Lungo il tragitto s’incontrano sulla costa, pellicani, pinguini e sule dalle zampe azzurre. Si sbarca poi per una passeggiata in mezzo alla lava vulcanica dove prendono il sole le iguane. In un anfratto dove la marea fa entrare ed uscire l’acqua formando un piccolo fiume, riposano gli squali. Lo squalo è un pesce che normalmente non può stare a lungo senza muoversi; qui trova l’habitat ideale per fermarsi a riposare. Da un piccolo belvedere si vedono da vicino gli squali che sonnecchiano sul fondale. Prima di rientrare in hotel tempo libero per fare snorkeling. Normalmente si incontrano tartarughe, cuccioli di leoni marini. Cena libera e pernottamento.
Pasti : C/P/-

9° giorno : Isabela – Escursione al Vulcano Sierra Negra – Santa Cruz
Sveglia di buon mattino. Colazione e partenza alle ore 8 per il vulcano Sierra Negra. Si attraversa una zona di fitta vegetazione per poi arrivare fino a dove la strada termina. Da qui si prosegue a piedi. Il cratere del Vulcano Sierra Negra è il secondo più ampio dei vulcani attivi nel mondo. Si raggiunge il cratere in circa 2 ore e mazza di cammino.  Il panorama è incredibile. Si prosegue lungo la cresta fino al cratere che ha un diametro di circa 8 km. Se non ci sono eruzioni in corso si prosegue fino al Vulcano Chico. Qui si entra in contatto con l’ultima colata vulcanica camminando in mezzo alla lava. Il paesaggio è lunare, con piccoli crateri a volte ancora fumanti, colate laviche fresche rosse e gialle, e una vista incredibile su tutta l’isola, il mare, ed i vulcani al nord di Isabela. Box lunch. In caso di eruzioni, una volta arrivati al grande cratere si scende percorrendo un sentiero differente. L’escursione non è difficile ma necessita di una buona preparazione fisica. Sono necessarie scarpe da trekking con suola rigida. La prima parte del sentiero è la più ripida e si può incontrare molto fango, mentre dal cratere al Vulcano Chico il sentiero è quasi sempre secco e con fondo di lava dura. Indispensabile la giacca antivento impermeabile, cappello e crema solare ad alta protezione. Per chi volesse saranno a disposizione stivali per il fango. Ritorno alle auto e rientro in hotel e trasferimento al molo per prendere la barca veloce per Santa Cruz. Dopo circa 2 ore e mezza di navigazione arrivo all’isola e pernottamento.
Pasti : C/BL/-

10° giorno : Santa Cruz
Dopo la prima colazione giornata dedicata ad una delle seguenti escursione a scelta, a seconda delle disponibilità.
Pasti : C/P/-

BARTOLOME - Sbarco asciutto
Dopo la prima colazione, trasferimento al Canale di Itabaca, imbarco e partenza per Bartolome. È una delle isole più giovani dell’arcipelago ed ha una superficie di circa 1,2 kmq. L’isola offre uno dei panorami più spettacolari delle Galapagos. Dalla cima del suo vulcano spento oltre che alle due spiagge ed il famoso Pinnacle Rock, si potranno ammirare parecchie isole circostanti. Pranzo a bordo. Nel pomeriggio sbarco bagnato su una spiaggia (il gommone vi lascerà a pochi metri dalla spiaggia si dovrà camminare un po’ nell’acqua). Rientro a Santa Cruz. Cena libera e pernottamento.

SEYMUR - Sbarco asciutto
Dopo la prima colazione trasferimento al Canale di Itabaca e partenza per Seymur Nord, un piccolo isola vicina a Baltra. L’isola è coperta da una vegetazione di arbusti, ha una superficie de 1.9 kmq e un’altitudine massima di 28 metri. Qui vivono delle importanti colonie di sule dalle zampe azzurre, fregate e gabbiani dalla coda di rondine. Pranzo a bordo. Rientro a Santa Cruz. Cena libera e pernottamento.

PLAZA - Sbarco asciutto
Prima colazione. Trasferimento al Canale di Itabaca. È una piccola isola situata a est di Santa Cruz. Ha una superficie di 0,13 kmq e un’altitudine massima di 23 m. Cosparsa da un manto di vegetazione rossa è habitat di otarie, iguane di terra e gabbiani dalla coda di rondine. Da un lato l’isoletta si affaccia su di un canale dove il mare è tranquillo, mentre dal lato opposto il panorama cambia completamente: l’oceano si abbatte con tutta la sua forza su di un’alta scogliera. Possibilità di fare snorkeling in una zona di mare tranquillo. Pranzo a bordo. Rientro a Santa Cruz. Cena libera e pernottamento.

SANTA FE - Sbarco bagnato
Prima colazione. Trasferimento al molo di Puerto Ayora. Santa Fé (Barrington): intitolata all’omonima città spagnola, ha una superficie di 24 km² ed un’altitudine massima di 259 metri sul livello del mare. Santa Fé ospita una foresta di cactus Opuntia e di Palo Santo. Le sue corrugate scogliere offrono riparo a gabbiani a coda di rondine, uccelli tropicali dal becco rosso e procellarie. A Santa Fé si vive una colonia di leoni marini e vengono spesso avvistate le iguane di terra e le lucertole della lava. L’isola ha una laguna frequentata da tartarughe ed acque calme. Possibilità di fare snorkeling. Pranzo a bordo. Rientro a Santa Cruz. Cena libera e pernottamento.

11° giorno : Santa Cruz – Volo – Guayaquil - Volo
Prima colazione in hotel, trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo in partenza per Guayaquil. Arrivo a Guayaquil, assistenza per l’imbarco sul volo in partenza per l’Italia.
Pasti : C/-/-

12° giorno : Italia
Arrivo in Italia previsto in mattinata.
Pasti : -/-/-


Tariffe

Quota di partecipazione:

 

€ 3.515

€ 4.195

Valida fino al 31DIC2019

 

camera doppia

singola

Cambio euro / dollaro usd

1,15

   

- I prezzi indicati si intendono per persona e si riferiscono a dei tour di gruppo con servizi condivisi.
- Cambio : una variazione del +/- 3% del tasso di cambio potrebbe portare ad un ritocco delle quote.
- Si applicano le condizioni del contratto di viaggio che si trovano sul sito www.nbts.it.
- I prezzi di tasse e imposte non dipendono dalla nostra volontà e possono cambiare senza preavviso.

La quota include:
-
Assistenza in aeroporto (arrivo / partenza)
- Trasferimenti hotel/aeroporto/hotel in Ecuador
- Sistemazione negli hotel indicati in camera doppia standard
- Trattamento pasti come indicato sul programma di viaggio
- Guida ed autista in italiano per tutto il circuito terrestre (guida/autista per la base 2, 3 persone)
- Entrate e visite indicate nel programma
- Tasse per il Parco Cotopaxi e per Quilotoa
- Treno delle Ande (tutti i giorni tranne lunedì)
- Volo Guayaquil/Galapagos/Guayaquil
- 4 pernottamenti alle Galapagos negli hotel indicati, in camera doppia
- Alle Galapagos trattamento di mezza pensione (colazione e pranzo)
- Escursioni alle Galapagos in privato con guida naturalista parlante spagnolo-inglese
- Navigazione tra le isole Santa Cruz / Isabela con barche veloci
-I tour giornalieri a Seymour – Bartolome – Plaza – Santa Fe vengono effettuati in condivisione con altri passeggeri con guida spagnolo/inglese
- Le escursioni al Vulcano Sierra Negra – Tintoreras – Los Tuneles vengono effettuati in condivisione con altri passeggeri con guida spagnolo/inglese.
- Attrezzatura da snorkeling alle Galapagos
- Assistenza durante il viaggio di personale qualificato

La quota non include:
- Volo internazionale, verrà cercata la miglior soluzione al momento della richiesta
- Tassa d'ingresso isole Galapagos ($100 per gli adulti - $50 per bambini sotto i 12 anni)
- Tassa controllo transito alle isole Galapagos $20 per persona
- Pasti non indicati
- Bevande
- Mance
- Extra personali
- Quota gestione pratica (include assicurazione medico bagaglio annullamento)
- Tutti i servizi non indicati alla voce "la quota include"

Supplementi:
- Trattamento di pensione completa, su richiesta
 

Sistemazioni alberghiere

Cat.     Hotel previsti o similari                                    Località                       Notti

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-*         Casita Playa/Volcano/Albemarle/Wooden House    Isola Isabela                 3
 

Partenze di gruppo 2019

Gennaio            06, 13
Febbraio           17
Marzo               17
Aprile               21
Maggio             19
Giugno              23
Luglio               14, 28
Agosto              04, 18
Settembre         08, 22
Ottobre             13
Novembre         17
Dicembre          22, 29
 

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