Tour: I villaggi dell'Africa Animista

Tipologia : viaggio nell'Africa Occidentale con Ghana Togo e Benin alla scoperta di villaggi animisti e antiche tradizioni.
Durata : 13 gg / 11 notti
Partenze : 23 novembre, 26 dicembre

Codice : GHTC1303
Partenze individuali: disponibili su richiesta, minimo 2 persone.
Partenze di gruppo : 2 febbraio, 16 marzo, 27 aprile, 20 luglio, 3 agosto, 31 agosto, 23 novembre e 26 dicembre (prezzo alta stagione) gruppi formati da 2 a 16 partecipanti.
Stagionalità : Effettuabile tutto l’anno. Il periodo più indicato va da fine ottobre ad aprile.

 

 

 

 

Introduzione : La nostra fantastica odissea culturale ci condurrà nei luoghi più remoti di Ghana, Togo e Benin alla scoperta di un mondo tribale ancora oggi  guidato dagli spiriti degli antenati. Lungo la costa, nel cuore della pratica vudù, incontreremo i sacerdoti del culto, assisteremo a danze che culminano nella trance e saremo testimoni della grande influenza che gli spiriti vudù esercitano sui loro adepti. Dirigendoci verso l’interno incontreremo l’etnia Taneka e Tamberma e le loro splendide dimore fortificate, proseguiremo entrando a Kumasi nel Regno d’oro degli Ashanti. Al termine del nostro viaggio esploreremo l’ex Costa degli Schiavi con i suoi Forti, testimonianza di un ben triste passato. Sicuramente uno dei più emozionanti e spettacolari viaggi in Africa Occidentale. Un’incredibile esperienza arricchita dalla scelta di confortevoli sistemazioni.

1° giorno : Italia – Volo - Accra
Partenza dall’Italia con volo di linea. Arrivo all’aeroporto di Accra, dopo il disbrigo delle formalità doganali incontro con il nostro assistente e trasferimento in hotel. Cena libera e pernottamento.
Pasti: -/-/-

2° giorno : Accra – Sogakope
Colazione. Accra, capitale del Ghana, ha saputo mantenere la propria specificità nonostante il veloce sviluppo di cui si è resa protagonista. Visita al Museo Nazionale, costruito subito dopo l’indipendenza del Ghana.  L’ idea che lo ispirò fu quella di mettere in relazione l’arte del Ghana con quella del resto del continente e in questo modo provare l’esistenza di una storia africana come parte della storia dell’umanità. Successivamente visita di James Town, il vecchio quartiere abitato dalla popolazione autoctona, conosciuta come Ga. Il tour della città si conclude con la visita ad un laboratorio di costruttori di bare “fantasy”. Questi incredibili prodotti artigianali dai colori sgargianti hanno forme assolutamente inusuali: frutti, animali, pesci, vetture, aeroplani: il solo limite è l’immaginazione! Iniziata in Africa, questa forma d’arte è approdata presto nei musei e oggi è apprezzata da collezionisti di tutto il mondo. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti:C/P/C

3° giorno : Sogakope - Lome – Celebrazione Vudù - Lago Togo
Colazione. Lome, vibrante capitale del Togo è l’unica città africana che è stata colonizzata da tedeschi, inglesi e francesi nonché una delle poche capitali al mondo situata al confine con un’altra nazione. Questi elementi hanno fatto sì che si sviluppasse una speciale identità che si riflette nello stile di vita e nell’architettura della città. Lome è il punto d’incontro tra persone, culture e commerci rendendola una città cosmopolita nonostante le piccole dimensioni. Visita al mercato centrale con le famose “Nana Benz”, donne che commerciano i costosi “pagne” (=indumenti) provenienti dall’Europa e che vengono venduti in tutta l’Africa Occidentale (parte della struttura è stata distrutta da un incendio). Successivamente il tour si sposterà tra gli edifici coloniali del quartiere amministrativo dove ancora oggi aleggia il sapore del tempo che fu. Visita al il mercato dei feticci, dove è possibile trovare un vasto assortimento di ingredienti per pozioni d’amore e intrugli magici per gli usi più disparati. Successivamente si proseguirà verso un villaggio immerso nella savana: almeno tre generazioni di adepti celebreranno insieme una cerimonia Vudù. Al ritmo sempre più ipnotico dei tam-tam e al suono dei canti incantatori qualche danzatore cadrà in una profonda trance: occhi ribaltati, smorfie, tensione muscolare, insensibilità al dolore o al fuoco. Sakpata, Heviesso, Mami Water e altri vudù palesano la loro presenza prendendo possesso dei loro adepti. In questo luogo circondato dall’atmosfera folle delle celebrazioni Vudù. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti: C/P/C

4° giorno : Lago Togo – Le palafitte di Ganvie - Ouidah
Colazione e partenza per Ganvie. Vicino alla costa oceanica si estende una regione lacustre che accoglie Ganvie, bellissimo ed esteso villaggio su palafitte. Una grande piroga ci condurrà attraversando il Lago Nokwe. Gli abitanti dell’etnia Tofinou (circa 25.000 abitanti) costruiscono le loro capanne su pali di teck e ricoprono i tetti delle abitazioni con una spessa coltre di paglia. La pesca è l’attività principale di questa popolazione il cui isolamento ha permesso di conservare le abitudini e le regole del tempo che fu. Sulle piroghe, che uomini, donne e bambini conducono con facilità con l’aiuto di lunghe pertiche, si scandisce la vita quotidiana. E’ sulla piroga che si va a pesca, ci si sposta, si canta accompagnando il ritmo delle pertiche, sulle piroghe le donne mettono in mostra le merci da vendere al mercato e i bimbi vanno a giocare e a scuola.
Ouidah fu conquistata dall’esercito del Dahomey nel XVIII secolo e trasformata in uno scalo per il commercio degli schiavi. Oggi Ouidah vanta un’architettura afro-portoghese, ospita il tempio del Pitone e la cattedrale cattolica, poste esattamente una di fronte all’altra.  L’atteggiamento rilassato degli abitanti, il suono delle onde che giunge dalla spiaggia, il ritmo dei tamburi creano un atmosfera fuori dal tempo, molto ben descritta da Bruce Chatwin nel suo romanzo “il Vice re di Ouidah”. Passeggiando lungo le strade della cittadina, visiteremo il tempio del Pitone e il Forte Portoghese ora adibito a museo e termineremo la visita della città percorrendo “la via degli schiavi” fino alla spiaggia dove gli schiavi venivano imbarcati. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti: C/P/C

5° giorno : Ouidah – Palazzo Reale di Abomey – Gelede, la Feste delle Maschere - Bohicon
Dopo la prima colazione trasferimento verso Abomey via Lokossa, dove visiteremo il Palazzo Reale, le cui pareti sono decorate con i simboli degli antichi re del Dahomey. Il palazzo è ora un museo segnalato dall’Unesco come patrimonio dell’umanità e conserva le spoglie mortali dei re, i troni, gli antichi altari del culto, le statue e le armi. Sarà l’occasione per conoscere questo regno, la cui economia era basata sulla tratta degli schiavi. Infatti il permanente stato di guerra permetteva al Re di catturare migliaia di prigionieri che venivano poi venduti come schiavi. Al centro della corte reale si erge un tempio costruito utilizzando una mistura di argilla e sangue umano. Al culmine della loro potenza, l’harem ospitò fino a 4000 donne. Passeggiando tra gli edifici, il visitatore avrà modo di riscoprire il passato splendore della corte che sfidò con orgoglio i potenti eserciti occidentali che arrivavano per colonizzare il continente africano.
Se in programma, si assisterà alla danza delle maschere Gelide, una Festa tradizionale dei gruppi Fon e Yoruba, originari del Benin del sud. Gelede è il culto dedicato alla Madre Terra. Viene celebrato dall’intera comunità per promuovere la fertilità delle genti e della terra. Ogni maschera rappresenta un personaggio diverso; solo gli iniziati ne conoscono gli aspetti simbolici e segreti. Vengono dipinte con colori vivaci e brillanti e utilizzando movenze da marionette raccontano storie a carattere morale e umoristico per l’educazione e il divertimento del villaggio. La folla ne rimane deliziata e con risate e gran battimani dimostra il proprio apprezzamento. Tutta la cerimonia è un mix affascinante tra teatro di strada e teatro magico. Pranzo e continuazione verso nord per raggiungere Bohicon. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti: C/P/C

6° giorno: Bohicon – Dankoli – Natitingou
Di buon mattino colazione e partenza per il trasferimento verso Nord. Sosteremo presso il feticcio di Dankoli, importante luogo di culto vudù. La presenza di diversi bastoncini di legno ricorda l’innumerevole serie di preghiere che sono state rivolte al dio locale per soddisfare i bisogni della vita di tutti i giorni: un buon raccolto, un felice matrimonio, un parto senza problemi, una promozione scolastica. Una volta esaudita la preghiera, il richiedente torna sul luogo del feticcio per sacrificare ciò che aveva promesso: un pollo, una mucca, una capra. Le tracce di sangue, vino di palma e olio di palma che cospargono il feticcio provano che tante persone hanno visto la loro preghiera esaudirsi. Nel pomeriggio il viaggio prosegue verso gli antichi villaggi Taneka, situati alle pendici dei monti omonimi. Questi villaggi sono composti da capanne rotonde dai tetti conici e protetti al centro da vasi di terracotta. La parte superiore dei villaggi è abitata dai sacerdoti dei feticci, abbigliati con pelle di capra, e dai giovani iniziati. Pare che i primi abitanti, d'origine Kabyé, abbiano occupato la montagna nel IX secolo d.C. Da allora altre popolazioni si sono unite a loro formando una specie di melting-pot. Ogni gruppo ha conservato i propri culti ed i propri riti d'iniziazione, e nello stesso tempo hanno creato istituzioni politiche e religiose comuni. Camminando tra case a tetto conico, tra i vicoli delimitati da pietre lisce, capita d'incontrare giovani ed adulti con il capo raso, semi nudi. Si preparano alle celebrazioni iniziatiche. I Taneka, credono che per diventare uomo ci voglia tempo, pazienza, e tanto... sangue d'animali sacrificati. Insomma un processo lungo tutta un'esistenza, a tal punto che la vita stessa diventa un rito di passaggio. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti: C/P/C

7° giorno :  Natitingou - Danza del fuoco - Sokode
Colazione e trasferimento nella terra dei Somba e Tamberma. In questo paesaggio di dolci colline e altipiani incontreremo i Tamberma e i Somba che vivono in abitazioni fortificate. Simili nella forma ai nostri castelli medievali, queste abitazioni rappresentano uno dei più begli esempi di antica architettura africana.  Il loro stile impressionò Le Courbusier, che le definì “architettura scultorea”, ed in effetti le case sono costruite a mano, strato su strato, aggiungendo palle di fango che vengono poi modellate sul disegno della casa in un gesto che mixa forza, accuratezza ed estetica. L’attaccamento alle loro tradizioni è dimostrato dalla presenza di grandi santuari di forma fallica posti all’entrata delle case. Con il premesso accordatoci dagli abitanti entreremo nelle case per meglio comprenderne lo stile di vita. In realtà le abitazioni sono una proiezione antropologica e cosmologica: il primo piano avvolto nell’oscurità rappresenta la morte ed è il luogo degli antenati, il secondo piano aperto al cielo rappresenta la vita ed è il luogo dove le nonne accudiscono i piccoli, fino a quando viene individuato quale antenato è ritornato a vivere nel nuovo nato. Tutto il cibo e gli animali vengono custoditi all’interno delle case, in modo da garantire la sopravvivenza del gruppo famigliare in caso di attacco nemico. Per secoli queste popolazioni hanno sfruttato il difficile accesso ai loro territori offerto dalla catena dei monti Atakora per difendersi dalla schiavitù praticata dai mercanti musulmani del Nord dell’Africa. L’area è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. In serata, la danza del fuoco. Al centro del villaggio un grande fuoco illumina i volti dei partecipanti che inizialmente danzano al ritmo ipnotico dei tamburi prima di tuffarsi nelle braci ardenti. Raccolgono tizzoni incandescenti e li passano più volte sul corpo oltre che portarli alla bocca, quasi li dovessero ingoiare. Nessuna ferita e nessun segno di dolore compare sui volti dei danzatori. Si tratta di coraggio? Auto-suggestione? Magia? Difficile spiegare una tale performance. Forse sono davvero i loro feticci che li proteggono dal fuoco. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti: C/P/C

8° giorno: Sodoke – Foresta Pluviale - Kloto
Dopo la prima colazione partenza e trasferimento in direzione sud e sosta a Atakpame, una tipica cittadina africana costruita sulle colline, punto di convergenza dei prodotti provenienti dalla foresta limitrofa. Lavorando abilmente su piccoli telai, gli uomini producono grandi tessuti dai colori vivaci: i kente. Da Atakpame ci spostiamo verso la foresta pluviale che circonda Kpalime, cittadina dal ricco passato coloniale che oggi è divenuta importante centro di commercio. Successivamente vista al mercato e al centro artigianale. Passeggiata notturna alla scoperta della misteriosa foresta tropicale avvolta dalla magia dell’oscurità: la maestosità degli alberi, il suono dei tam-tam, l’eco dei richiami prodotti dagli animali. Inoltre, con l’aiuto di un entomologo locale sarà possibile riconoscere farfalle ed insetti endemici. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti: C/P/C

9° giorno : Kpalime– Perle di vetro – Akosombo
Dopo la prima colazione il viaggio continua in direzione della Regione del Volta. Il Tafi Atome, santuario delle scimmie, è stato creato nel 1993 per proteggere la comunità di scimmie sacre che vive nella limitrofa foresta. Le scimmie, nella tradizione del villaggio, sono considerate portavoce delle tartarughe. Entrambe, scimmie e tartarughe, sono considerate sacre dalla popolazione, che conserva questa tradizione da almeno 200 anni. Passeggiata nella foresta accompagnati dalla guida locale, alla scoperta della grande comunità di scimmie Monas e Colobus. La regione Krobo è famosa per la produzione di perline. Alcune delle quali sono per l’appunto chiamate “krobo” ed occupano un posto molto importante nelle migliori collezioni del mondo. I Krobo producono ed usano le loro perline per feste d’iniziazione, culti e abbellimento estetico. Visita ad un atelier specializzato nella produzione artigianale di perline per ammirare il processo di produzione. Gli artigiani, seguono la stessa tecnica di produzione tradizionalmente usata da secoli.  Frammenti di vecchi vetri vengono pestati e ridotti in sottilissima polvere, in seguito la stessa viene inserita in appositi stampi ricoperti di caolino. Le perle vengono poi cotte, decorate, lavate ed infine infiliate. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti: C/P/C

10° giorno : Akosombo – Kumasi, il Regno degli Ashanti
Dopo la prima colazione partenza per Kumasi, capitale storica e spirituale dell’antico Regno Ashanti. Il popolo Ashanti fu uno dei regni più potenti dell’Africa fino alla fine del XIX secolo, quando gli Inglesi decisero di annetterla alla loro colonia chiamata Gold Coast. Gli onori ancora oggi resi all’Asantehene (il Re) testimoniano del passato splendore e della potenza Ashanti. Oggi Kumasi, con circa 1 milione di abitanti, è una vivace città con uno splendido mercato centrale, uno dei più grandi d’Africa. Ogni tipo di manufatto Ashanti (pelletteria, ceramiche, tessuti kente & adinkra) si trova qui, insieme a quasi tutti i tipi di frutta tropicale e verdura. Visita al centro culturale Ashanti che possiede una ricca collezione di manufatti collocati all’interno della riproduzione di una casa Ashanti. Nel pomeriggio, se in svolgimento, si potrà assistere ad un tradizionale funerale Ashanti, durante il quale i partecipanti in segno di lutto indossano incantevoli toghe rosse o nere. Si tratta di un funerale a tutti gli effetti, ma dall’atmosfera molto gioiosa. Il deceduto è considerato ancora presente e parte della famiglia. Amici e parenti insieme socializzano e onorano la sua memoria. I capi, all’ombra di grandi parasoli colorati, partecipano a queste celebrazioni circondati da tutta la corte, dai ritmi dei tamburi e dai ballerini che danzano con movenze ricche di gestualità e simbolismo. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti: C/P/C

11° giorno : Kumasi e il Regno dell’oro - Anomabu
La domenica mattina Kumasi si risveglia lentamente. Le sue vie, non troppo trafficate, si concedono allora allo sguardo del viaggiatore, curioso di cogliere da vicino qualche dettaglio, che rende la città speciale: le costruzioni coloniali intorno al mercato, le insegne pubblicitarie dipinte a mano con uno stile originale che qualcuno non esita ad accostare alla urban art, il treno che attraversa il mercato e che a volte vi si ferma nel mezzo, i fedeli che si recano alla Chiesa indossando l'abito della domenica perfettamente alla moda perché perfettamente fuori moda. Visita al Museo del Palazzo Reale di Kumasi, con la sua collezione univa di oggettistica ashanti. Successivamente, se in programma, si assisterà al festival Akwasidae. Trasferimento verso la costa per raggiungere Anomabu. Cena e pernottamento in hotel.
Pasti: C/P/C

12° giorno : Anomabu – Elmina, il castello della tratta - Accra – Volo
Di buon mattino, dopo la prima colazione partenza per raggiungere Elmina. Castello di Elmina, il più antico in Africa. I portoghesi lo costruirono nel XV secolo. In passato fu usato in momenti diversi come base per il commercio dell'oro, dell'avorio ed infine per la tratta degli schiavi. Al di fuori delle mura, si estende un meraviglioso villaggio di pescatori con il porticciolo sempre pieno di grandi e colorate piroghe. Ogni giorno, pilotate da esperti pescatori che in questo modo ricavano la loro fonte di sostentamento, le piroghe affrontano il duro oceano. I vicoli della vecchia città sono immersi in un'atmosfera vivace che ci riporta al tempo in cui Elmina era una vivace cittadina coloniale. Nella città vecchia rivolgeremo la nostra attenzione ai Posuban, santuari delle società Asafo, dove i guerrieri ancora oggi usano fare offerte alle grandi statue colorate. Trasferimento ad Accra e tempo a disposizione. Qualche camera in day use, disponibile fino alle ore 18.00. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di rientro in Italia.
Pasti: C/P/-

13° giorno : Italia
Arrivo in Italia all’aeroporto di destinazione previsto in giornata.
Pasti: -/-/-


Tariffe

Quota di partecipazione :

 

€ 3.295

€ 2.970

Valida fino al 31DIC2017

 

2/5 persone

6/+ persone

- I prezzi indicati si intendono per persona e si riferiscono a dei tour di gruppo a partecipazione internazionale.
- Si applicano le condizioni del contratto di viaggio che si trovano sul sito www.nbts.it.
- I prezzi di tasse e imposte non dipendono dalla nostra volontà e possono variare senza preavviso.

La quota include:
- Volo di linea Royal Air Maroc/Air France in classe economica, tasse aeroportuali escluse

- Assistenza all’aeroporto di Accra in arrivo e partenza
- Trasferimenti e visite in minibus/microbus e7o veicoli 4x4
- Guida professionista parlante Inglese, Francese, Tedesco, Italiano e Spagnolo
- Sistemazione negli hotel indicati
- Pensione completa dalla colazione del 2° giorno al pranzo del 12° giorno
- Visite ed escursioni come da programma
- Acqua minerale durante i trasferimenti

La quota non include:
- Tasse aeroportuali, circa 280 euro (quota da confermare in fase di prenotazione)
- Spese di ottenimento dei visti Ghana Togo e Benin, circa 280 euro
- Visti Ghana Togo, visto a due entrate
- Acqua minerale ai pasti e tutte le bevande
- Pasti non indicati (cene dei giorni 1 e 12)
- Mance
- Quota gestione pratica (include assicurazione medico bagaglio annullamento)
- Quanto non indicato alla voce "la quota include"

Supplementi:
- Eventuale supplemento dovuto alla reale disponibilità del volo di linea, da comunicare
- Sistemazione in camera singola, 500 euro

Sistemazioni alberghiere

Cat.     Hotel previsti o similari         Località           Notti

4*        Accra City Hotel                        Accra                1
2*        Cisneros Hotel                           Sogakope         1
2*        Hotel Le Lac                             Lac Togo            1
3*        Hotel Casa del Papa                  Ouidah              1
1*        Hotel Jeko                                Bohicon            1
-*         Hotel Tata Somba                     Natitingou         1
1*        Hotel Central                            Sokode             1
-*         Hotel Auberge JP Nectar           Kloto                 1
1*        Hotel Afrikiko Resort                 Akosombo         1
2*        Hotel Miklin                              Kumasi              1
3*        Anomabu Beach Resort              Elmina              1

Date di partenza

Febbraio           2
Marzo               16
Aprile               27
Luglio               20
Agosto              3, 31
Novembre         23
Dicembre          26

Partenze garantite con minimo 2 partecipanti. Gruppi formati a partire da 2 fino ad un massimo di 16 partecipanti.



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