Active Tour: Hoggar e Tassili Trek

TOUR FUORI CATALOGO

Tipologia : spedizione in fuoristrada nel Sahara Algerino e trekking nell’altipiano del Tassili
Durata : 15 gg / 14 notti

Codice : ALTK1506
Partenze individuali : - 
Partenze di gruppo : -
Stagionalità : da Ottobre a Aprile. La stagione migliore in assoluto è l’autunno (ottobre-novembre) quando è difficile incontrare tempeste di sabbia. Durante l’inverno le temperature medie sono di giorno 25° e 0° circa durante la notte.

 

 

 

Introduzione : "O uomo, che importa che tu abbia caldo o freddo? È la legge del deserto aver caldo di giorno e freddo di notte. Ma non hai che da volgere la tua fronte al cielo per ricevere il sole e poi le stelle. E sarai contento". - Mussa Ag Amastane - poeta Tuareg

Le emozioni che si provano nel deserto vanno ben oltre alle sensazioni meteorologiche del caldo e del freddo. Sono sensazioni di calma, di tranquillità e di pace in netta contrapposizione coi ritmi frenetici cui siamo abituati, con i quali conviviamo in questa nostra società “civile”. La totale immersione in una natura incontaminata, la bellezza dei paesaggi intorno a noi, i colori delle dune che variano dall’ocra al rosso con riflessi che, al tramonto ed all’alba, assumono toni ed ombreggiature che solo un pittore può esprimere sulle sue tele ed il cielo di un azzurro intenso durante il giorno e traboccante di stelle nelle notti regalano al visitatore, che sappia affrontare i piccoli disagi che inevitabilmente s’incontrano, un senso di dolcezza e di serenità che fanno apprezzare maggiormente la bellezza del nostro “vecchio” mondo.

1° giorno : Roma – Volo - Algeri - Volo – Tamanrasset
Partenza da Roma per Algeri. Coincidenza per Tamanrasset dove si arriva in tarda serata. Trasferimento in città e sistemazione in hotel. Pernottamento.
Pasti : -/-/-

2° giorno : Tamanrasset – Atakor
Dopo colazione, partenza per le cime vulcaniche dell’Atakor. Deviazione a 15 km da Tam verso la Guelta di Imlaoulaouen. Camminando si costeggia l’Akar Akar una montagna di rocce rosse, detta castello di Antinea, dove dovrebbe ancora vivere il muflone. Qui si possono vedere alcune rocce granitiche con graffiti raffiguranti figure umane e animali. Si prosegue quindi per la guelta di Afilale, nella cui zona si trova la stazione preistorica di Tiltekine, ritenuto il sito rupestre più importante dell’Atakor. Sistemazione al campo.
Pasti : C/P/C

3° giorno : Atakor – Assekrem
Il viaggio prosegue in un paesaggio lunare. Dopo un continuo saliscendi, la pista comincia ad inerpicarsi per giungere al rifugio situato a 2600 metri di quota. Bellissima la visione delle cime che circondano il lato sud del rifugio un vero anfiteatro di guglie e vette che ricorda lontanamente le Dolomiti. In circa 20 minuti di camminata, si raggiunge l’Eremo Charles Foucauld*, a 2780 metri, collocato poco sopra al rifugio. Attesa del crepuscolo per immortalare le guglie che si tingono di rosso per i raggi del sole al tramonto. Rientro al rifugio. Cena e pernottamento.
Pasti : C/P/C

4° giorno : Assekrem – Tafedest – Saline Amador – Talouhat
Prima dell’alba, possibilità di risalita all’eremo per assistere al sorgere del sole. Dopo colazione discesa verso il villaggio di Hirafok (villaggio Tuareg). I Tuareg dell’Hoggar commercializzavano il sale trasportandolo in pani, lungo le vie carovaniere, fino ai mercati del Sudan dove i preziosi pani di sale venivano scambiati con altre merci di prima necessità. Il sale era fonte di scambi anche con i nomadi dell’Air e del sahel nigerino. Da qui si prende la pista verso la quasi inesplorata catena del Tafedest, dove si trovano incisioni del neolitico. Davanti a noi la famosa montagna del Garet el Djenoun. Da qui si raggiungeranno le saline dell’Amador, dove il sale affiora dal fondo di un lago prosciugato. Quest’ultime,attualmente abbandonate, costituivano la più grande riserva di salgemma per la popolazione locale. Pernottamento in tenda presso l’oued talouhat.
Pasti : C/P/C

5° giorno : Talouhat – Erg Tihodaine
Il viaggio continua con l’ingresso nell’Erg Tihodaine. L’Erg di Tihodaine (Erg, termine arabo per definire una regione di dune) con il suo sistema di dune che si insinuano tra le nere rocce in un ambiente di sconosciuta bellezza sarà esplorato durante la giornata. Sistemazione in tenda.
Pasti : C/P/C

6° giorno : Erg de Tihodaine – Ifedeniouene
Partenza per il plateau d’Ifedeniouene. Scoperta delle pitture rupestri all’interno delle grotte. Sistemazione in tenda.
Pasti : C/P/C

7° giorno : Ifedeniouene – Ihrir
Partenza per Ihrir, salendo la pista ben tracciata che conduce al pietroso altopiano di Fadnoun. La pista, parecchio tortuosa, ci ributta verso la valle di Ihrir. Arrivo in questo piccolo villaggio tuareg dalle caratteristiche capanne, incastonato in un impressionante canyon i cui sedimenti risalgono a più di 400 milioni di anni. Ricco di bacini dove vivono pesci ed animali d'acqua dolce e dove si respira un'atmosfera particolare, la stessa del Tassili di migliaia di anni fa. Sistemazione al campement Zeribat (case rotonde in pietra).
Pasti : C/P/C

8° giorno : Ihrir – Dider
Giornata dedicata alla scoperta delle numerose Guelta della zona per poi uscire dalla valle di Iherir per riprendere la pista che ci guida nella regione di Dider, ampio spazio di pascolo, rifugio per i nomadi di questa tormentata regione di montagna. In mezzo alla piana appare Tin Terhert, "la roccia scolpita", un grande masso di arenaria a forma di cupola ricoperto da incisioni. Questi graffiti sono considerati tra i più belli di tutto il Sahara. Giraffe, struzzi, antilopi e figure umane nonché una raffinatissima e delicata piccola incisione - 50 cm di altezza – rappresentante un antilope accanto alla famosa mucca ricciuta di circa 5 mt. Sistemazione in tenda.
Pasti : C/P/C

9° giorno : Dider – Erg D’Admer – Djanet
Partenza per l’Erg D’Admer: grandi dune di sabbia fine che assumono colore differenti a secondo dell’ora della giornata, che si accavallano e si muovono sotto la spinta del vento, sollevando una polvere impalpabile, capace tuttavia, di creare altre dune, di portare avanti l’opera del deserto. Attraverso corridoi naturali fra una duna e l’altra, percorrendo un mondo del tutto surreale si raggiunge Tigharghart. Qui un misterioso artista neolitico ha realizzato il suo capolavoro. Il disegno lascia vedere una vacca, « la vacca che piange », un bassorilievo di grande effetto. Proseguimento verso la vicina Djanet. Sistemazione all’hotel Ténéré.
Pasti : C/P/C

10° giorno : Djanet – Tamrit (Inizio trekking sul Tassili*)
Partenza in 4x4 fino ad Agba Tafelelet dove si lasciano le auto. Inizio del trekking con supporto di muli da carico. Salita verso Tamrit, luogo mitico dei viaggiatori Sahariani. Inizialmente pianeggiante il sentiero diventa gradatamente più scosceso e, con circa 1 ora di marcia in salita, si raggiunge Tafetest, un grande altopiano circondato da pareti verticali. Attraversato il pianoro ci si inoltra in un canyon, con salita prima dolce e poi molto ripida arrivando sull’altopiano del Tassili, a circa 1700 metri. Dinanzi a noi si apre un tavoliere pietroso che si perde all’orizzonte e sembra essere senza fine. Ci si incammina in questo paesaggio lunare che gradualmente cambia aspetto. Dopo un’ora di cammino totalmente pianeggiante si in un vero labirinto: si tratta di una zona di canyon non molto profondi ma da cui, non conoscendoli, sarebbe difficoltoso uscirne. Ci sono graffiti sulle rocce, figure umane tracciate con segni eleganti, animali stilizzati. In quattro ore si raggiunge a quasi 2.000 mt d’altitudine, Tamrit: il paesaggio roccioso e spigoloso del Tassili appare in tutta la sua magnificenza ed alla fine di un canyon spuntano i cipressi preistorici, vecchi di almeno 4.000, ormai alla fine della loro esistenza. Sistemazione in tenda.
Pasti : C/P/C

11° giorno : Tamrit – Sefar
Si riparte al mattino per Sefar. A Tin-Itinen, sulle pareti rocciose, ecco apparire i carri, quelli che la leggenda lega ai Garamanti*. Con 4 ore di tranquillo cammino si raggiunge Sefar. La zona di Sefar, caratterizzata da formazioni rocciose che sorgono da bellissime dune, è ricchissima di pitture e si divide in Sefar Blanc e Sefar Noir. Sistemazione in tenda.
Pasti : C/P/C

12° giorno : Sefar - Tin Tazarift - In Touhami
Si parte alle 8 per visitare le pitture che si trovano nel vicino sito di Tin Tazarift. La località, oltre che per i bellissimi disegni rupestri, merita una visita per la spettacolarità del paesaggio, come d’altronde la maggior parte del Tassili. Un labirinto di altissime guglie erose dagli agenti atmosferici ed adagiate a ridosso di piccole dune sabbiose create dal vento. Lasciata la bellissima zona di Sefar, ricca di guglie, si attraversa, dirigendosi verso ovest, un immenso altopiano pietroso di cui non si vede la fine. La direzione del nostro cammino, avvicinandosi alla zona del campo, si rivolge a sud ed il paesaggio cambia nuovamente. Si incontrano altre guglie ed altri pinnacoli. Durante il cammino si visitano altri siti con disegni rupestri. Sistemazione in tenda.
Pasti : C/P/C

13° giorno : In Touhami – Tamrit – Agba
Da In Touhami si ripercorre l’altopiano verso Tamrit. Si inizia la discesa seguendo un sentiero diverso da quello percorso durante la salita per arrivare ad Agba. Sistemazione in tenda.
Pasti : C/P/C

14° giorno : Agba - Djanet
Si parte alle 8 per scendere a Tafilatet. Appuntamento con i fuoristrada per il ritorno a Djanet. L’oasi di Djanet, situata al sud dell’Algeria al confine con la Libia, è da decine di anni chiamata la “perla del deserto”. Dista centinaia di chilometri da qualsiasi altro centro abitato ed è a circa 1000 metri di altitudine. Quasi tutte le costruzioni sono abbarbicate sull’erta di una scarpata, sui contrafforti del Tassili. La pianura sottostante viene utilizzate per le preziose coltivazioni. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi, la storia certa risale alla fine dell’800. La sua posizione strategica, proprio all’imbocco della catena del Tassili, ne fece una preda ambita dai Francesi che la occuparono. Nella parte alta dell’abitato è ancora visibile Fort Chalet, che prende il nome da un comandante Francese e ospitava i soldati della Legione Straniera. Visita dell’oasi, cena e day use all’hotel Tenere.
Pasti : C/P/C

15° giorno : Djanet – Volo - Algeri - Volo – Roma
Trasferimento per l’aeroporto di Tamanrasset. Volo Tamanrasset - Algeri. Coincidenza per Roma.
Pasti : -/-/-

 

 

Tariffe

Quota di partecipazione :

 

 

€ -

€ -

Valida fino al 

 

 

-

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- I prezzi indicati si intendono per persona.
- Si applicano le condizioni del contratto di viaggio che si trovano sul sito www.nbts.it.
- I prezzi di tasse e imposte non dipendono dalla nostra volontà e possono cambiare senza preavviso.

La quota include:
- Volo di linea Air Algerie in partenza da Roma in classe economica (V/Y), tasse aeroportuali escluse
- Voli interni Algeri - Tamanrasset e Djanet – Algeri
- 20 kg di franchigia bagaglio
- Tutti i trasferimenti
- Tour con veicoli 4x4
- Autisti professionisti
- Guida locale parlante francese
- Accompagnatore dall’Italia
- Pensione completa tranne ad Algeri dove è previsto il pernottamento e la prima colazione
- Tasse d’ingresso ai parchi
- Sistemazioni come da programma
- Muli per il trekking (5 per i bagagli e 5 per il trasporto della cucina e dell’acqua)

La quota non include:
- Tasse aeroportuali voli internazionali (circa 75 euro, quota da riconfermare)
- Spese di ottenimento visto, 80 euro
- Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco
- Mance
- Bevande
- Extra personali
- Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento
- Tutto quanto non specificato alla voce “la quota include”

Supplementi:
- Sistemazione in camera singola, su richiesta

 

Sistemazioni alberghiere

Cat.     Hotel previsti o similari         Località                       Notti

-*         Tahat                                       Tamanrasset                 2
-*         Rifugio                                     Assekrem                     1
-*         Campement Zeribat                   Ihrir                            1
-*         Ténéré                                     Djanet                         2
-*         Tende ad Igloo                         Deserto                        8
 

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