Informazioni Algeria

Documenti e visto: per l’ingresso in Algeria è necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo nel Paese e con almeno una pagina intera libera. Qualora sul passaporto siano presenti timbri d’ingresso dello Stato d’Israele (paese con il quale l’Algeria non intrattiene relazioni diplomatiche), potrebbero riscontrarsi difficoltà al momento del controllo in frontiera. Ad eccezione dei titolari di passaporto diplomatico o di servizio italiano, il visto d’ingresso in Algeria è obbligatorio. Salvo limitatissimi e straordinari casi eccezionali, le Autorità algerine non rilasciano visti in frontiera. I cittadini sprovvisti di un visto d’ingresso valido, infatti, vengono generalmente fermati in frontiera e, dopo i necessari accertamenti, espulsi. Al controllo passaporti è richiesta la compilazione di un modulo recante i dati anagrafici e i recapiti della persona, che viene poi ritirato dalla polizia di frontiera.

Clima: in Algeria, il Paese più grande dell'Africa, vi sono tre tipi di clima: il clima mediterraneo della costa con temperature miti tutto l’anno; il clima di transizione della fascia collinare e montuosa, un po' più continentale e moderatamente piovoso; il clima desertico della vasta area occupata dal Sahara con caldo secco ed escursione termica tra il giorno e la notte. A volte però può soffiare il vento caldo dal deserto, il gergi, che scavalca le montagne provocando un crollo dell'umidità, e può essere accompagnato da sabbia e polvere; questo vento è più frequente in primavera e in autunno. Il periodo migliore per visitare le città della costa e della fascia montuosa, è la primavera, e in particolare i mesi di aprile e maggio. Anche l'autunno è una buona stagione, in particolare il mese di ottobre, che però è più piovoso, meglio preferire settembre, che però può essere ancora molto caldo durante il giorno. Per visitare il deserto, la stagione migliore è l'inverno, da dicembre a febbraio, soprattutto nella parte meridionale: si dovrà mettere in conto il freddo notturno, ma di giorno splende il sole e la temperatura è piacevole. Nella parte settentrionale del deserto (v. Biskra), dato che in inverno è più probabile che faccia freddo, si possono preferire marzo e novembre.


Temperature in °C min/max nella capitale (zona costiera):

 

GEN

FEB

MAR

APR

MAG

GIU

LUG

AGO

SET

OTT

NOV

DIC

Algeri

6/17

6/17

7/19

9/21

12/24

16/28

19/31

20/32

18/30

14/26

10/21

7/18


Tabella delle piogge nella capitale (zona costiera):

 

GEN

FEB

MAR

APR

MAG

GIU

LUG

AGO

SET

OTT

NOV

DIC

Precipitazioni Mese (mm)

80

75

55

60

40

9

5

8

30

60

90

90

Giorni di Pioggia Mese

11

11

10

9

7

3

2

3

5

9

11

12


Temperature in °C min/max (zona montuosa):

 

GEN

FEB

MAR

APR

MAG

GIU

LUG

AGO

SET

OTT

NOV

DIC

Sétif

2/9

2/11

4/14

7/17

11/23

16/29

19/33

20/33

15/27

11/21

6/15

3/10


Tabella delle piogge (zona montuosa):

 

GEN

FEB

MAR

APR

MAG

GIU

LUG

AGO

SET

OTT

NOV

DIC

Precipitazioni Mese (mm)

40

35

35

40

45

25

10

15

40

35

35

50

Giorni di Pioggia Mese

11

10

9

9

8

6

3

5

8

8

10

12


Temperature in °C min/max (zona desertica):

 

GEN

FEB

MAR

APR

MAG

GIU

LUG

AGO

SET

OTT

NOV

DIC

Biskra

7/17

9/19

11/23

15/26

19/31

24/37

27/40

27/40

23/34

18/28

12/22

8/18


Tabella delle piogge (zona desertica):

 

GEN

FEB

MAR

APR

MAG

GIU

LUG

AGO

SET

OTT

NOV

DIC

Precipitazioni Mese (mm)

17

10

14

13

11

5

2

6

10

11

20

9

Giorni di Pioggia Mese

4

3

4

3

3

2

1

2

3

4

4

4

 

Abbigliamento: la scelta del vestiario deve in generale rispondere a criteri di praticità, comodità, adattarsi al clima e all'ambiente. Si consiglia pertanto di optare per indumenti sportivi e molto comodi che consentano la più ampia libertà di movimento e non ostacolino la circolazione sanguigna con elastici o lacci troppo stretti, escludendo i capi in fibre sintetiche che impediscono la traspirazione corporea. Un principio fondamentale da tenere presente quando si scelgono i capi di vestiario per questo tipo di viaggio è quello dell'abbigliamento "a strati": è meglio infatti prevedere diversi capi leggeri da indossare, se necessario, sovrapposti. Tale tecnica consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni climatiche, e di ottenere un’efficace protezione contro gli sbalzi di temperatura e il vento. Trattandosi di un Paese musulmano è richiesto un abbigliamentoadeguato durante le visite nelle moschee non è possibile indossare pantaloncini o gonne corte. Consigliamo: maglie e camicie in cotone a maniche corte, abiti in cotone leggeri, pantaloni lunghi per la sera,pantaloni di tela o jeans comodi, calze in cotone e in lana con ricambi, scarpe da ginnastica resistenti e sandali, scarponcini alti alle caviglie per le camminate, calzature da riposo, copricapo in tela e foulard, borsa portadocumenti e porta-denaro tipo marsupio, torcia elettrica, borraccia termica (sempre utile durate le escursioni), un Kit da viaggio per il cucito, una piccola sveglia in quanto negli alberghi il servizio di sveglia telefonica è inaffidabile e spesso non viene fornito, un accendino. Nel periodo invernale consigliamo un paio di maglioni pesanti per la notte, un pile. Per le notti o i tour nel deserto: una tuta pesante per la notte, 1 K-way, giacca a vento sacco a pelo medio-pesante e cuscino, una bacinella piccola pieghevole. Pe il periodo estivo anche costume da bagno, occhiali da sole meglio se con protezione laterale.


Valuta: la valuta ufficiale in Algeria è il Dinaro Algerino (DZD). Si consiglia di portare degli Euro e di cambiarli in valuta locale presso gli appositi uffici o nei principali hotel. I Traveller’s cheques sono difficili da convertire e le carte di credito sono accettate solo in un numero molto limitato di alberghi internazionali. Scarse possibilità di ottenere denaro contante da sportelli automatici, quindi accertarsi di avere con sé una quantità adeguata di denaro contante e tenere a portata di mano monete per i piccoli acquisti o servizi.


Elettricità: la corrente elettrica è a 230 volt e le prese di corrente sono di tipo C (a due poli) presenti anche in Italia e di tipo F (tedesco). Si consiglia di munirsi di adattatore universale.


Fuso Orario: è la stessa dell’Italia, 1 ora in meno quando in Italia vige l’ora legale.


Lingua: la lingua ufficiale in Algeria è l’arabo berbero o algerino. Diffusi il francese, il berbero e le lingue derivate come il tamachek parlato dai tuareg.


Acquisti: è possibile acquistare gioielli tradizionale di manifattura berbera realizzati in argento con intarsi di smalto colorato, corallo e pietre semipreziose. Nel sud del paese molti dei monili sono originari del Niger: orecchini e bracciali tradizionali, pendenti in argento finemente cesellati. Nella regione dell’Hoggar è diffusa la produzione di capi in pelle (sandali, borse, portafogli); i tappeti vengono confezionati in tutto il paese, in particolare nel nord e nell’est, con motivi decorativi e tonalità che variano da una regione all’altra. Molto vario anche l’artigianato costituito da articoli in vimini in delicate gamme di colore, vasellame, oggetti in ottone e ceramiche. L’esportazione di oggetti d’arte, di antiquariato e di artigianato antico è subordinata all’autorizzazione delle autorità competenti, quindi è meglio effettuare acquisto di un certo rilievo presso negozi dotati di autorizzazione governativa, presenti essenzialmente nella capitale. E’ severamente vietato acquistare souvenir inseriti nella Convenzione CITES ricavati da parti di animali e piante locali protetti.


Cucina: la cucina dell’Algeria è tipicamente araba con piatti tipici come il cuscus, il meswi e varie tajines, ragù di carne o pesce. Ottimi i vini locali. Nei ristoranti principali viene servita cucina francese. Affacciandosi sul Mediterraneo, anche la cucina algerina ha negli ingredienti tipici alcuni dei nostri prodotti maggiormente consumati, come pesce, pomodoro, spezie e olio di oliva. L’ispirazione, infatti, arriva anche dalla cucina italiana oltre che da quella araba, turca e berbera. Vista anche la grande produzione di frumento, il cibo più consumato è la pasta, generalmente condita con la salsa Harissa, una salsa prodotta con peperoncino fresco, aglio e olio di oliva. La vera cucina maghrebina la troviamo prevalentemente nella capitale ed in tutto l’entroterra. Il piatto tipico è il Kseksou, meglio conosciuto con il nome italianizzato di cuscus. Il couscous, semola lavorata a granelli è un piatto unico con carne e verdure, ed ha origini nord africane. Le Baghrir sono le frittelle di semola, le Mahdjouba è una torta di semola ripiena di pomodori e peperoni, la Felfa è un’insalata preparata con peperoni grigliati. Ci sono anche delle polpette molto speziate: Mhavet (di pollo), Metewan (di agnello). Una bevanda tipica è il Lben, latte fermentato che di solito accompagna i dolci come il Tcharak, un croissant con ripieno di pasta di mandorle. Bisogna ricordare che durante il Ramadan, che secondo il calendario musulmano cade il nono mese dell’anno e dura 30 giorni, a causa del digiuno imposto è quasi impossibile mangiare al ristorante fatta eccezione per quelli situati nei grandi alberghi dei maggiori centri urbani.


Telefono:per telefonare dall'Italia in Algeria il prefisso è il seguente: 00213 e poi numero dell’abbonato; per telefonare in Italia dall’Algeria il prefisso internazionale è: 0039.I collegamenti telefonici sono funzionanti e la connessione internet telefonica è di buona qualità. Esiste una rete GSM locale, anche a velocità 4G, in via di rapida estensione, che assicura la copertura delle principali zone urbane nelle regioni della fascia costiera e degli altipiani. Possibilità di connessione wi-fi negli alberghi delle città principali, anche se non è sempre assicurata. Gran parte delle zone desertiche, invece, ha una copertura GSM limitata o assente. Per tale ragione, in caso di necessità, è raccomandato dotarsi di apparecchi satellitari, la cui importazione e il cui utilizzo sono tuttavia sottoposti a specifiche e stringenti condizioni normative.


Unità di misura: nel paese vige il sistema metrico decimale.

Disposizioni sanitarie: il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di almeno 1 anno di età provenienti da Paesi in cui la febbre gialla è endemica, nonché per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’aeroporto di un Paese in cui la febbre gialla è endemica. Si consigliano i seguenti vaccini universali: tetano, difterite, poliomielite, tosse convulsa, epatite B; e i seguenti vaccini specifici: febbre tifoide, epatite A; eventualmente, si consigliano inoltre i seguenti vaccini: rabbia, meningite (meningococco A + C).Consigliamo di portare con sé i medicinali personali, un piccolo pronto soccorso. Si consiglia di non consumare cibi acquistati dagli ambulanti, non bere acqua o bevande che non siano contenute in bottiglie sigillate ed evitare l'uso del ghiaccio, evitare il latte e i suoi derivati, a meno che non siano stati preventivamente bolliti, evitare di consumare verdure, pesce e carne se non ben cotte.


Sicurezza e situazione sanitaria: consigliamo di fare riferimento al sito del Ministero degli Affari esteri: www.viaggiaresicuri.it

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