Castello di Racconigi

Il Castello Reale di Racconigi, situato a Racconigi in provincia di Cuneo, si presenta come un imponente palazzo in mattoni rossi e tetti a pagoda orientaleggianti. È stato la residenza ufficiale dei Savoia-Carignano e fa parte delle Residenze Sabaude entrate nella lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO.

Il Castello, inizialmente proprietà dei marchesi di Saluzzo, passò ai Savoia nel 1605. Nei tre secoli seguenti i maggiori architetti del tempo, da Guarino Guarini a Giovanni Battista Borra, da Ernesto Melano a Pelagio Palagi, trasformarono il castello in splendida residenza reale. All'interno si susseguono sale riccamente decorate: il Salone d'Ercole con i sei gruppi scultorei di Bolina inseriti nelle nicchie, la Sala di Diana, l'appartamento Cinese, il Gabinetto di Apollo dedicato ai poeti e ai drammaturghi, il Gabinetto Etrusco, la Cappella di Palazzo che conserva le spoglie dell'ultimo discendente dei Savoia Racconigi e quelli di Santa Grecinia.

Il castello si affaccia a nord su un vasto parco, di circa 180 ettari, progettato nel XVII secolo dal parigino André Le Notre nello stile alla francese: costituito da lunghi viali, bacini d'acqua e aiuole fiorite. Nella seconda metà del Settecento l'architetto Pregliasco trasformò il parco in giardino all'inglese e realizzò piccole architetture come il tempietto dorico sulla riva del lago e la fagianaia. Con l'esilio anche il parco fu abbandonato e soltanto nel 1980 con l'acquisizione da parte dello stato italiano iniziarono degli studi a riguardo. Nel 1997 si ebbe la disponibilità economica necessaria per dare inizio all'opera di recupero degli ormai scomparsi sentieri, corsi d'aqua e del maestoso lago. Il castello fu sempre abitato per quattro secoli, ospitò anche eventi ufficiali, visite di stato e nel 1904 vi nacque Umberto II.

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